leaderfarmablog.it

Fastjekt: Foglietto Illustrativo Completo

confezione di Fastjekt

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Fastjekt è un autoiniettore di adrenalina indicato per il trattamento di emergenza delle gravi reazioni allergiche (anafilassi). Disponibile in penna preriempita per somministrazione intramuscolare, viene prescritto a pazienti ad aumentato rischio di shock anafilattico causato da allergeni alimentari, farmaci, punture di insetto o cause sconosciute.

In questa guida trovi il foglietto illustrativo completo di questo farmaco, aggiornato secondo le informazioni ufficiali AIFA: indicazioni terapeutiche, formulazioni disponibili, avvertenze, posologia, effetti indesiderati e istruzioni d’uso dettagliate.

 

 

Cos’è Fastjekt e a cosa serve

 

È una soluzione sterile in penna preriempita per iniezione intramuscolare di emergenza. Il principio attivo è l’adrenalina (epinefrina), un farmaco adrenergico che agisce direttamente sul sistema cardiovascolare e respiratorio.

È indicato nel trattamento di emergenza delle reazioni allergiche gravi (anafilassi) causate da:

  • allergeni alimentari;
  • farmaci;
  • punture o morsi di insetto;
  • anafilassi idiopatica o indotta da sforzo fisico.

L’adrenalina contrasta gli effetti potenzialmente letali dell’anafilassi attraverso diversi meccanismi d’azione: provoca una rapida costrizione dei vasi sanguigni, rilassa i muscoli bronchiali migliorando la respirazione, riduce il gonfiore delle mucose e stimola il battito cardiaco.

Gli autoiniettori Fastjekt sono destinati alla somministrazione immediata in pazienti ad aumentato rischio di anafilassi, compresi soggetti con una storia di reazioni anafilattiche pregresse.

 

 

Sintomi dell’anafilassi da riconoscere

 

I sintomi che segnalano l’insorgenza di una reazione anafilattica e che richiedono l’uso immediato di Fastjekt comprendono:

  • prurito della cute;
  • eruzione cutanea estesa (simile all’orticaria);
  • vampate di calore;
  • gonfiore di labbra, gola, lingua, mani e piedi;
  • rantolo e raucedine;
  • nausea, vomito e crampi addominali;
  • perdita di coscienza nei casi più gravi.

Importante: in presenza di questi sintomi, somministrare immediatamente Fastjekt e chiamare il 112 richiedendo un’ambulanza per anafilassi.

 

 

Formulazioni disponibili di Fastjekt

 

È attualmente commercializzato in Italia in due dosaggi, entrambi in forma di soluzione iniettabile in penna preriempita (autoiniettore):

 

Fastjekt 300 mcg — per adulti e bambini sopra i 30 kg

 

Fastjekt 300 microgrammi è la formulazione per adulti e per bambini o adolescenti con peso superiore a 30 kg. Ogni autoiniettore contiene 2 ml di soluzione iniettabile ed eroga una dose singola di 0,3 ml pari a 300 microgrammi (0,3 mg) di adrenalina. La lunghezza dell’ago esposto è di circa 15 mm.

Confezioni disponibili: 1 autoiniettore oppure 2 autoiniettori.

 

 

Fastjekt 150 mcg — per bambini tra 15 e 30 kg

 

Fastjekt 150 microgrammi è la formulazione pediatrica per bambini con peso compreso tra 15 kg e 30 kg. Ogni autoiniettore contiene 2 ml di soluzione iniettabile ed eroga una dose singola di 0,3 ml pari a 150 microgrammi (0,15 mg) di adrenalina. La lunghezza dell’ago esposto è di circa 13 mm.

Per bambini con peso inferiore a 15 kg, l’appropriatezza di Fastjekt 150 mcg deve essere valutata individualmente dal medico. L’uso in bambini con peso inferiore a 7,5 kg non è raccomandato se non in situazioni potenzialmente letali e su consiglio medico.

Confezioni disponibili: 1 autoiniettore oppure 2 autoiniettori.

 

 

Cosa sapere prima di usare Fastjekt

 

Controindicazioni

 

Non vi sono controindicazioni assolute al suo utilizzo durante un’emergenza allergica. L’adrenalina è fondamentale nel trattamento dell’anafilassi e il beneficio del suo utilizzo in emergenza supera sempre i potenziali rischi.

 

 

Avvertenze e precauzioni

 

Sebbene non esistano controindicazioni assolute in emergenza, è importante informare il medico se si soffre di una delle seguenti condizioni:

  • malattie cardiache;
  • iperattività della tiroide (ipertiroidismo);
  • ipertensione arteriosa;
  • diabete;
  • aumento della pressione negli occhi (glaucoma);
  • problemi renali gravi;
  • tumore alla prostata;
  • alti livelli di calcio o bassi livelli di potassio nel sangue;
  • Malattia di Parkinson.

Anche i pazienti con asma devono prestare attenzione: questa condizione può aumentare il rischio di manifestare una grave reazione allergica.

Chiunque abbia avuto un episodio di anafilassi deve rivolgersi al medico per effettuare i test allergologici, così da identificare e tassativamente evitare i responsabili in futuro.

Avvertenze per sportivi: l’uso di adrenalina senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.

 

 

Interazioni con altri medicinali

 

È importante informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti. Fastjekt può interagire in modo significativo con:

  • Antidepressivi triciclici e inibitori delle MAO: possono potenziare gli effetti dell’adrenalina;
  • Inibitori del COMT e levodopa (farmaci per il Parkinson): amplificano l’effetto dell’adrenalina;
  • Digitale e chinidina: farmaci che possono rendere il cuore sensibile a aritmie cardiache;
  • Betabloccanti: possono ridurre l’effetto dell’adrenalina;
  • Farmaci per la tiroide;
  • Teofillina (broncodilatatore per asma);
  • Ossitocina (usata durante il parto);
  • Antistaminici come difenidramina e clorfeniramina;
  • Parasimpaticolitici.

I pazienti diabetici devono monitorare attentamente i livelli di glucosio nel sangue dopo l’uso di Fastjekt, poiché l’adrenalina può ridurre la produzione di insulina e aumentare la glicemia.

Anche l’assunzione di alcol può incrementare l’effetto dell’adrenalina: informare sempre il medico.

 

 

Gravidanza e allattamento

 

In una situazione potenzialmente letale durante la gravidanza, non esitare a usare Fastjekt: la vita della madre e del bambino possono dipendervi. L’esperienza clinica sull’uso dell’adrenalina in gravidanza è limitata, pertanto consultare sempre il medico in via preventiva.

Durante l’allattamento, Fastjekt non dovrebbe avere alcun effetto sul neonato.

 

 

Come si usa Fastjekt: posologia e istruzioni

 

Posologia

 

Il dosaggio viene stabilito dal medico in base al peso corporeo del paziente:

  • Adulti e bambini/adolescenti con peso superiore a 30 kg: 300 microgrammi di adrenalina per via intramuscolare (Fastjekt 300 mcg);
  • Bambini con peso compreso tra 15 e 30 kg: 150 microgrammi di adrenalina per via intramuscolare (Fastjekt 150 mcg).

Se entro 5-15 minuti dalla prima iniezione i sintomi non migliorano o peggiorano, è necessario somministrare una seconda iniezione. Per questo motivo il medico potrebbe prescrivere più di un autoiniettore: è fondamentale portare sempre con sé almeno due dispositivi Fastjekt.

 

 

Istruzioni per la somministrazione

 

Fastjekt è progettato per essere usato facilmente anche da persone senza formazione medica. Deve essere premuto con forza sulla parte esterna della coscia, a circa 10 cm di distanza. Può essere iniettato anche attraverso i vestiti.

I passaggi da seguire sono i seguenti:

  • Tenere Fastjekt nella mano dominante con il pollice vicino al tappo blu di sicurezza e la punta arancione rivolta verso il basso;
  • rimuovere il tappo blu di sicurezza tirandolo verso l’alto con l’altra mano (farlo solo immediatamente prima dell’uso);
  • posizionare Fastjekt a circa 10 cm dalla parte esterna della coscia, con la punta arancione rivolta verso la coscia;
  • premere con forza Fastjekt sulla coscia a 90 gradi fino a sentire un “clic”;
  • mantenere il dispositivo premuto contro la coscia per 3 secondi (la finestrella di ispezione diventerà scura a conferma dell’avvenuta iniezione);
  • rimuovere Fastjekt (il cappuccio arancione si estenderà coprendo l’ago) e smaltirlo in modo sicuro;
  • massaggiare delicatamente il sito di iniezione per 10 secondi.

Attenzione: Fastjekt deve essere iniettato SOLO nella parte esterna della coscia. Non iniettare nella natica, nelle mani o nelle dita. In caso di iniezione accidentale in mani o dita, recarsi immediatamente al pronto soccorso.

Dopo ogni utilizzo: chiamare immediatamente il 112 richiedendo un’ambulanza per anafilassi, anche se i sintomi sembrano migliorati. La reazione potrebbe ripresentarsi in un secondo momento (anafilassi bifasica). Mentre si attende l’ambulanza, sdraiarsi con i piedi sollevati (o sedersi se si ha difficoltà respiratoria); i pazienti incoscienti devono essere posizionati su un fianco.

 

 

Possibili effetti indesiderati di Fastjekt

 

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito quelli segnalati:

 

 

Effetti indesiderati a frequenza non nota

 

  • tachicardia (battito cardiaco accelerato o irregolare, a volte forte);
  • forte dolore al petto;
  • pressione sanguigna elevata;
  • difficoltà respiratorie;
  • pallore e sudorazione;
  • nausea e vomito;
  • mal di testa e capogiri;
  • debolezza e tremore;
  • agitazione o ansia;
  • lesioni al sito di iniezione (lividura, sanguinamento, rossore).

 

 

Effetti indesiderati rari (fino a 1 paziente su 1.000)

 

  • Cardiomiopatia da stress in pazienti trattati con adrenalina.

 

 

Altri effetti segnalati

 

Sono stati segnalati rari casi di gravi infezioni cutanee e dei tessuti molli nel sito di iniezione. In caso di gonfiore, arrossamento, calore o dolore nella zona di iniezione, consultare immediatamente un medico.

In pazienti con sensibilità al sodio metabisolfito (eccipienti di Fastjekt) possono manifestarsi reazioni allergiche. Il sodio metabisolfito può causare raramente reazioni gravi o difficoltà respiratorie (broncospasmo), soprattutto in soggetti asmatici.

Per segnalare effetti indesiderati: https://aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

 

 

Come conservare Fastjekt

 

Seguire attentamente le seguenti indicazioni per conservare questo farmaco correttamente:

  • conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • non conservare a temperatura superiore ai 25°C;
  • non refrigerare e non congelare;
  • tenere il contenitore nella scatola originale per proteggere l’adrenalina dalla luce (se esposta ad aria o luce, l’adrenalina si deteriora rapidamente diventando rosa o marrone);
  • verificare periodicamente che il liquido nella cartuccia di vetro sia limpido e incolore;
  • sostituire l’autoiniettore prima della data di scadenza oppure prima se la soluzione è scolorita o contiene precipitati.

Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati.

 

 

Composizione e informazioni tecniche di Fastjekt

 

Principio attivo

 

Il principio attivo di è l’adrenalina:

  • Fastjekt 300 mcg: ciascuna dose (0,3 ml) contiene 300 microgrammi di adrenalina;
  • Fastjekt 150 mcg: ciascuna dose (0,3 ml) contiene 150 microgrammi di adrenalina.

 

 

Eccipienti

 

Gli altri componenti presenti in entrambe le formulazioni sono:

  • Sodio cloruro;
  • Sodio metabisolfito (E223);
  • Acido cloridrico;
  • Acqua per preparazioni iniettabili.

 

 

Titolare AIC e produttore

 

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
Viatris Healthcare Limited, Damastown Industrial Park, Mulhuddart, Dublin 15, Irlanda.

Produttore responsabile del rilascio lotti:
MEDA Pharma GmbH & Co. KG, Benzstraße 1, D-61352 Bad Homburg, Germania.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

Domande frequenti su Fastjekt

 

Cos’è Fastjekt e quando si usa?

È un autoiniettore di adrenalina utilizzato per il trattamento di emergenza dell’anafilassi (reazione allergica grave). Va usato immediatamente alla comparsa dei sintomi di anafilassi, come prurito diffuso, gonfiore di gola e labbra, difficoltà respiratorie o perdita di coscienza. Dopo l’utilizzo è sempre necessario chiamare il 112.

 

Qual è la differenza tra Fastjekt 150 mcg e Fastjekt 300 mcg?

Fastjekt 150 mcg è la formulazione pediatrica, indicata per bambini con peso compreso tra 15 e 30 kg. La formulazione da 300 mcg è la formulazione standard per adulti e bambini/adolescenti con peso superiore a 30 kg. Il medico stabilisce quale dosaggio prescrivere in base al peso corporeo del paziente.

 

Come si usa correttamente l’autoiniettore Fastjekt?

Si utilizza premendolo con forza sulla parte esterna della coscia a 90 gradi, a una distanza di circa 10 cm. Si sente un “clic” e si mantiene premuto per 3 secondi. Può essere somministrato anche attraverso i vestiti. Non deve mai essere iniettato nella natica, nelle mani o nelle dita.

 

Fastjekt può essere usato in gravidanza?

In una situazione di emergenza anafilattica potenzialmente letale, può e deve essere usato anche in gravidanza, poiché la vita della madre e del bambino possono essere in pericolo. L’esperienza clinica sull’uso in gravidanza è limitata, per cui è sempre opportuno consultare il medico preventivamente.

 

Come si conserva Fastjekt?

Va conservato a temperatura non superiore a 25°C, al riparo dalla luce, nella scatola originale. Non deve essere refrigerato né congelato. Verificare periodicamente che la soluzione rimanga limpida e incolore: se dovesse diventare rosa o marrone, l’autoiniettore va sostituito immediatamente.

 

Cosa fare dopo aver usato Fastjekt?

Dopo il suo utilizzo è obbligatorio chiamare immediatamente il 112 e richiedere un’ambulanza specificando la condizione di anafilassi, anche se i sintomi sembrano migliorati. Occorre sempre recarsi in ospedale per osservazione e ulteriori trattamenti, poiché la reazione potrebbe ripresentarsi (anafilassi bifasica).

 

Fastjekt può causare effetti collaterali?

Sì, come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati. I più comuni includono tachicardia, aumento della pressione arteriosa, pallore, sudorazione, mal di testa, tremore e ansia. Questi effetti sono in genere transitori. In caso di cardiomiopatia da stress (rara, fino a 1 paziente su 1.000) o di infezione nel sito di iniezione, contattare immediatamente un medico.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

📚 Scopri altri foglietti illustrativi disponibili su Leaderfarma Blog.

Torna in alto