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Fidagenbeta: Foglietto Illustrativo Completo

foglietto illustrativo di Fidagenbeta

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Fidagenbeta è una crema dermatologica a base di due principi attivi complementari — gentamicina solfato e betametasone valerato — indicata nel trattamento delle dermatosi allergiche o infiammatorie della pelle. Si tratta di un medicinale equivalente prodotto da Fidia Farmaceutici S.p.A., soggetto a prescrizione medica (classe C), disponibile in farmacia in un unico formato: tubo da 30 g di crema al dosaggio 0,1% + 0,1%.

In questa guida trovi il foglietto illustrativo completo di Fidagenbeta: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, possibili effetti indesiderati e tutte le informazioni pratiche per un utilizzo corretto e consapevole del medicinale.

 

 

Che cos’è Fidagenbeta e a cosa serve

 

Fidagenbeta è una crema dermatologica ad uso topico che combina l’azione di due principi attivi con proprietà terapeutiche distinte. La gentamicina è un antibiotico appartenente al gruppo degli aminoglicosidici, efficace contro le infezioni batteriche della pelle. Il betametasone valerato è un corticosteroide con potente azione antinfiammatoria e antipruriginosa, utile per ridurre le reazioni allergiche e le infiammazioni cutanee.

Grazie a questa doppia azione, Fidagenbeta è indicato nel trattamento delle dermatosi allergiche o infiammatorie che presentano anche una componente infettiva batterica, o nei casi in cui vi sia il rischio concreto di sovrainfezione. Le patologie per cui può essere prescritto includono:

  • eczema di vario tipo (atopico, infantile, nummulare), caratterizzato da infiammazione e prurito intenso;
  • prurito anogenitale e prurito senile;
  • dermatite da contatto allergica;
  • dermatite seborroica, che colpisce le zone ricche di ghiandole sebacee come cuoio capelluto, viso e torace;
  • neurodermatite, con secchezza cutanea e prurito;
  • intertrigine, causata dalla frizione tra due superfici cutanee;
  • eritema solare;
  • dermatite esfoliativa, dermatite da radiazioni, dermatite da stasi;
  • psoriasi, malattia infiammatoria cronica della pelle a base immunitaria.

 

 

Formulazioni disponibili di Fidagenbeta

 

Unica formulazione in commercio

 

Fidagenbeta è commercializzato in Italia in un’unica formulazione e confezione, come da autorizzazione AIFA:

  • Fidagenbeta 0,1% + 0,1% crema — tubo da 30 g (AIC n. 036661015).

Non esistono versioni in pomata, gel, lozione o altri dosaggi alternativi. La crema è indicata per uso topico esclusivamente sulla pelle e non deve essere applicata sugli occhi.

 

 

Controindicazioni di Fidagenbeta

 

Fidagenbeta non deve essere utilizzato nei seguenti casi:

  • allergia accertata al betametasone, alla gentamicina solfato o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati in composizione;
  • presenza di tubercolosi cutanea;
  • infezioni cutanee virali, come l’herpes simplex o altre infezioni virali della pelle.

In caso di dubbio sulla presenza di una delle condizioni sopraelencate, è fondamentale consultare il medico prima di iniziare il trattamento. Un’allergia non diagnosticata a uno dei componenti potrebbe provocare reazioni locali anche severe.

 

 

Avvertenze e precauzioni di Fidagenbeta

 

Uso prolungato e su grandi superfici

 

L’applicazione di Fidagenbeta su aree cutanee estese o per periodi prolungati può favorire l’assorbimento sistemico del betametasone attraverso la pelle (assorbimento percutaneo). Questo rischio è ancora maggiore quando la crema viene applicata sotto bendaggio occlusivo (non traspirante) o in pazienti pediatrici, la cui pelle è più permeabile.

Informare sempre il medico se il trattamento prevede:

  • applicazione su zone molto estese del corpo;
  • utilizzo continuativo per periodi lunghi;
  • impiego sotto bendaggio occlusivo.

 

 

Sviluppo di resistenza e superinfezione

 

Come per tutti gli antibiotici, l’uso prolungato di gentamicina può favorire la comparsa di microrganismi resistenti, inclusi alcuni tipi di funghi. In caso di sviluppo di follicolite, irritazione, sensibilizzazione o superinfezione, il trattamento deve essere sospeso e il medico deve istituire una terapia appropriata.

 

 

Uso nei bambini

 

Nei bambini Fidagenbeta deve essere impiegato soltanto in casi di effettiva necessità e sempre sotto stretto controllo medico. I bambini sono più sensibili agli effetti sistemici dei corticosteroidi per via del maggiore rapporto superficie cutanea/peso corporeo, e possono sviluppare effetti indesiderati aggiuntivi (vedere sezione dedicata).

 

 

Visione offuscata

 

Contattare immediatamente il medico se, durante l’uso di Fidagenbeta, si manifestano disturbi visivi come visione offuscata. Questo medicinale non deve essere applicato sugli occhi né in loro prossimità.

 

 

Gravidanza e allattamento

 

Se si è in gravidanza, si sospetta una gravidanza o si sta pianificando una gravidanza, consultare il medico prima di usare Fidagenbeta. Il medicinale può essere impiegato durante la gestazione soltanto in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico, evitando applicazioni intensive, ad alte dosi o per lunghi periodi.

Durante l’allattamento al seno, il medico valuterà se interrompere l’allattamento o sospendere la terapia, poiché non è noto se la somministrazione topica possa determinare un assorbimento sufficiente a produrre concentrazioni nel latte materno.

 

 

Eccipienti da tenere in considerazione

 

Fidagenbeta contiene clorocresolo, che può causare reazioni allergiche, e alcool cetostearilico, che può causare reazioni cutanee localizzate come dermatite da contatto. Segnalare al medico qualsiasi reazione cutanea insolita durante il trattamento.

 

 

Come si usa Fidagenbeta

 

Posologia standard

 

Applicare una piccola quantità di crema sulla zona interessata 2-3 volte al giorno, seguendo sempre le indicazioni del medico o del farmacista. Non applicare sugli occhi.

 

 

Tecnica del bendaggio occlusivo

 

Per il trattamento delle lesioni psoriasiche refrattarie e delle dermatosi profonde infette, il medico può indicare l’uso di Fidagenbeta con la tecnica del bendaggio occlusivo, che potenzia l’assorbimento cutaneo dei principi attivi. La procedura è la seguente:

  • applicare uno spesso strato di crema sull’intera superficie della lesione su una leggera garza e coprire con materiale plastico trasparente, impermeabile e flessibile, oltre i bordi della zona trattata;
  • sigillare i bordi del bendaggio sulla pelle sana con cerotto o mezzi equivalenti;
  • lasciare la medicazione in sede per 1-3 giorni e ripetere il procedimento 3-4 volte secondo necessità.

Con questo metodo si osserva spesso un notevole miglioramento in pochi giorni. Se dovesse comparire irritazione cutanea sotto il bendaggio, rimuovere immediatamente la copertura plastica.

 

 

In caso di sovradosaggio

 

L’uso eccessivo o prolungato di Fidagenbeta può causare effetti indesiderati legati ai corticosteroidi, tra cui: soppressione della funzionalità surrenalica, ipercorticismo, sindrome di Cushing e sviluppo di lesioni da batteri o funghi resistenti.

Questi effetti tendono a regredire con l’interruzione progressiva del trattamento. In caso di ingestione accidentale del medicinale, contattare immediatamente il medico o recarsi al Pronto Soccorso più vicino.

 

 

Possibili effetti indesiderati di Fidagenbeta

 

Come tutti i medicinali, Fidagenbeta può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito i principali effetti correlati all’uso dei corticosteroidi topici e della gentamicina:

  • bruciori e prurito nella zona di applicazione;
  • irritazione cutanea, secchezza della pelle e arrossamento;
  • follicolite (infezione dei follicoli piliferi);
  • ipertricosi (aumento della crescita dei peli);
  • eruzioni acneiformi e acne periorale (dermatite periorale);
  • dermatite da contatto allergica;
  • ipopigmentazione (riduzione della colorazione cutanea);
  • visione offuscata (frequenza non comune).

 

L’uso del bendaggio occlusivo può amplificare alcuni di questi effetti e favorire la comparsa di:

  • macerazione cutanea;
  • infezione secondaria;
  • atrofia cutanea (assottigliamento della pelle);
  • smagliature;
  • miliaria (infiammazione cutanea da calore e sudore).

Il trattamento con gentamicina può produrre irritazione temporanea (eritema e prurito) che solitamente non richiede la sospensione della terapia.

 

 

Effetti indesiderati nei bambini

 

I bambini sono più sensibili agli effetti sistemici dei corticosteroidi topici rispetto agli adulti. Gli effetti aggiuntivi che possono manifestarsi includono:

  • depressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene con riduzione del cortisolo nel sangue;
  • sindrome di Cushing (eccesso di cortisolo);
  • ritardo della crescita;
  • ipertensione endocranica (tensione delle fontanelle, mal di testa, papilledema bilaterale).

Per segnalare un effetto indesiderato, è possibile utilizzare il sistema nazionale di farmacovigilanza AIFA all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

 

 

Come conservare Fidagenbeta

 

Conservare Fidagenbeta fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo la dicitura “Scad.” — la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Non smaltire i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: è una buona prassi per proteggere l’ambiente.

 

 

Composizione e contenuto della confezione di Fidagenbeta

 

Principi attivi

 

100 g di crema Fidagenbeta contengono:

  • Gentamicina solfato: 0,1 g;
  • Betametasone valerato: 0,1 g.

 

 

Eccipienti

 

Clorocresolo, macrogol cetosteariletere, alcool cetostearilico, vaselina bianca, paraffina liquida, sodio fosfato diidrato, sodio fosfato dodecaidrato, acqua depurata.

 

 

Confezione

 

Fidagenbeta è disponibile in un’unica confezione contenente un tubo da 30 g di crema.

Titolare AIC: Fidia Farmaceutici S.p.A., Via Ponte della Fabbrica 3/A, 35031 Abano Terme (PD).
Produttore e controllore finale: Doppel Farmaceutici S.r.l., Via Martiri delle Foibe 1, 29016 Cortemaggiore (PC).

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Fidagenbeta

 

Fidagenbeta richiede la ricetta medica?

Sì, Fidagenbeta è un medicinale soggetto a prescrizione medica (ricetta ripetibile, classe C). Non è acquistabile liberamente in farmacia senza ricetta del medico.

 

Fidagenbeta può essere usato sul viso?

L’uso sul viso è possibile solo se indicato dal medico, con cautela e per periodi brevi. I corticosteroidi topici applicati sul viso possono causare effetti indesiderati più facilmente (eruzioni acneiformi, dermatite periorale, ipopigmentazione). In ogni caso, non deve mai essere applicato sugli occhi o nelle loro immediate vicinanze.

 

Per quanto tempo si può usare Fidagenbeta?

La durata del trattamento deve essere definita dal medico. L’uso prolungato aumenta il rischio di effetti indesiderati sistemici legati ai corticosteroidi e di sviluppo di resistenza batterica alla gentamicina. Non prolungare autonomamente la terapia oltre le indicazioni ricevute.

 

Fidagenbeta può essere usato in gravidanza?

Solo in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo medico, evitando applicazioni intensive o su zone estese. Il medico valuterà sempre il rapporto rischio/beneficio per la madre e il feto.

 

Cosa fare se compare irritazione dopo l’uso di Fidagenbeta?

In caso di irritazione, reazione allergica o sensibilizzazione durante il trattamento, interrompere immediatamente l’applicazione e contattare il medico. Il medico valuterà se è opportuno sospendere la terapia e instaurare un trattamento specifico.

 

Fidagenbeta è uguale a Gentalyn Beta?

Fidagenbeta è un medicinale equivalente (generico) con la stessa composizione qualitativa e quantitativa di principi attivi (gentamicina 0,1% + betametasone 0,1% in crema). Contiene però eccipienti diversi. Parla sempre con il medico o il farmacista prima di sostituire un medicinale con il suo equivalente.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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