leaderfarmablog.it

Fitostimoline: Foglietto Illustrativo Completo

confezione di pomata di Fitostimoline

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Il foglietto illustrativo di Fitostimoline fornisce tutte le informazioni necessarie per utilizzare questo medicinale in modo corretto e sicuro. Fitostimoline è un farmaco a base di estratto acquoso di Triticum vulgare (germe di grano), appartenente alla categoria dei cicatrizzanti, prodotto da Farmaceutici Damor S.p.A. di Napoli. È disponibile in più formulazioni destinate a usi diversi: alcune per il trattamento cutaneo, altre per quello ginecologico.

In questa guida trovi il foglietto illustrativo completo e aggiornato di tutte le sue formulazioni , con indicazioni, posologia, controindicazioni ed effetti indesiderati.

 

 

Che cos’è Fitostimoline e a cosa serve

 

Fitostimoline è un medicinale a base di estratto acquoso di Triticum vulgare (frumento), con azione cicatrizzante e rigenerante sui tessuti. Grazie alla presenza di amidi, fosfolipidi e glicolipidi, il principio attivo forma un film protettivo sulla superficie cutanea che limita la perdita di liquidi e richiama i fattori di riparazione naturali.

A seconda della formulazione, Fitostimoline è indicato per:

  • il trattamento di erosioni superficiali della pelle e piaghe da decubito di lieve entità (formulazioni cutanee);
  • il trattamento delle malattie flogistiche e distrofiche dell’apparato genitale femminile, come irritazioni, infiammazioni e piccole lesioni della mucosa vaginale (formulazioni ginecologiche);
  • la profilassi pre e post-operatoria in caso di interventi di chirurgia ginecologica (solo soluzione vaginale 4%).

Il farmaco è indicato esclusivamente per soggetti adulti e non deve essere utilizzato in bambine o adolescenti. Non è soggetto a prescrizione medica (SOP), ma è sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista prima dell’uso.

 

 

Formulazioni disponibili di Fitostimoline

 

È commercializzato in cinque formulazioni registrate AIFA, suddivise in due gruppi: formulazioni per uso cutaneo e formulazioni per uso ginecologico.

 

 

Formulazioni per uso cutaneo

 

Le formulazioni cutanee sono destinate al trattamento di lesioni superficiali della pelle, come erosioni ed ulcere. Il principio attivo favorisce la rigenerazione dell’epitelio, mantenendo l’ambiente della ferita umido e protetto.

  • Fitostimoline 15% Crema: crema cicatrizzante in tubo da 32 g. Indicata per erosioni cutanee superficiali e piaghe da decubito con interessamento limitato all’epidermide. Eccipiente rilevante: alcool cetilico e alcool stearilico (possono causare reazioni cutanee locali). Conservare a temperatura inferiore a 30°C.
  • Fitostimoline 15% Garze impregnate: 10 garze 10×10 cm, impregnate con 4 g di crema al 15%, in buste singole. Stesse indicazioni della crema, utile per ferite più estese. Conservare a temperatura inferiore a 30°C.

 

 

Formulazioni per uso ginecologico

 

Le formulazioni ginecologiche sono indicate per il trattamento delle affezioni infiammatorie e distrofiche dell’apparato genitale femminile. Possono risultare utili anche in caso di secchezza vaginale con piccole lesioni della mucosa, o come supporto dopo trattamenti ginecologici.

  • Fitostimoline 20% Crema vaginale: tubo da 60 g con 12 applicatori vaginali monouso. Eccipienti rilevanti: alcool cetilstearilico (può causare dermatiti da contatto); metil e propil paraidrossibenzoato (possono causare reazioni allergiche, anche ritardate). Nessuna condizione particolare di conservazione.
  • Fitostimoline 600 mg Ovuli: confezione da 6 ovuli da 3,5 g, da introdurre profondamente in vagina. Non richiede condizioni particolari di conservazione (max 25°C).
  • Fitostimoline 4% Soluzione vaginale: 5 flaconi in plastica da 140 ml con cannula vaginale preinserita. Indicata anche per la profilassi pre e post-operatoria in chirurgia ginecologica. Eccipiente rilevante: benzalconio cloruro (può causare irritazione locale). Nessuna condizione particolare di conservazione.

 

 

Come si usa Fitostimoline: posologia

 

La posologia e le modalità di applicazione variano in base alla formulazione. È fondamentale seguire sempre le istruzioni del foglietto illustrativo o le indicazioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, rivolgersi sempre al professionista sanitario.

 

 

Fitostimoline 15% Crema – posologia

 

La dose raccomandata è di 2 applicazioni al giorno. Secondo l’entità, l’estensione e la localizzazione delle lesioni, l’applicazione può consistere in un semplice massaggio oppure richiedere la copertura della zona con garza sterile, eventualmente imbibita con la stessa crema per mantenere la morbidezza.

Per aprire il tubo la prima volta, perforare la membrana protettiva con il perforatore contenuto nel tappo. Nelle medicazioni successive è sufficiente lavare la parte con semplice acqua sterile, poiché la crema è completamente idrodispersibile e non lascia residui.

 

 

Fitostimoline 15% Garze impregnate – posologia

 

La dose raccomandata è di 1-2 applicazioni al giorno. Assicurarsi che la medicazione resti sempre umida, morbida e plastica. Aprire la busta, rimuovere il film plastico protettivo, prelevare la garza e applicarla direttamente sulla parte detersa e disinfettata. Ricoprire con una garza sterile e, se necessario, con cotone idrofilo. Nelle medicazioni successive è sufficiente lavare con soluzione sterile.

 

 

Fitostimoline 20% Crema vaginale – posologia

 

La dose raccomandata è di 1-2 applicazioni vaginali al giorno, o secondo il parere del medico.

Modalità di applicazione:

  • perforare il tubo la prima volta usando il perforatore nel tappo;
  • avvitare un applicatore vaginale;
  • premere il tubo fino al riempimento totale dell’applicatore;
  • svitare l’applicatore, introdurlo in vagina e premere lo stantuffo fino in fondo;
  • utilizzare ogni applicatore una sola volta.

 

 

Fitostimoline 600 mg Ovuli – posologia

 

La dose raccomandata è di 1 ovulo alla sera, o secondo il parere del medico. Introdurre l’ovulo profondamente in vagina.

 

 

Fitostimoline 4% Soluzione vaginale – posologia

 

La dose raccomandata è di 1-2 applicazioni vaginali al giorno, o secondo il parere del medico. L’applicazione va eseguita preferibilmente in posizione distesa, trattenendo il liquido in vagina per alcuni minuti.

Modalità di applicazione:

  • tenere il flacone per l’anello di chiusura e piegare il cappuccio sino a rottura del sigillo di sicurezza;
  • estrarre la cannula sino al suo arresto fino ad avvertire lo scatto del corretto posizionamento;
  • introdurre delicatamente la cannula in vagina, orientandola con l’angolazione desiderata;
  • premere lentamente le pareti del flacone fino al completo svuotamento.

 

 

Controindicazioni e avvertenze di Fitostimoline

 

Prima di utilizzare qualsiasi formulazione di Fitostimoline è importante leggere attentamente le controindicazioni e le avvertenze riportate nel foglietto illustrativo.

 

 

Non usare Fitostimoline

 

  • in caso di allergia al principio attivo (estratto acquoso di Triticum vulgare) o a uno qualsiasi degli eccipienti;
  • nelle bambine o adolescenti (formulazioni ginecologiche);
  • su ferite infette o gravi, senza prima aver consultato un medico (formulazioni cutanee).

 

 

Avvertenze e precauzioni d’uso

 

Interrompere immediatamente il trattamento se si verificano fenomeni di sensibilizzazione (eccessiva reattività verso il prodotto). L’uso prolungato di prodotti per uso topico può dare origine a tali fenomeni. Sospendere il trattamento anche in caso di sviluppo di germi insensibili al farmaco, o di infezioni (per le formulazioni cutanee).

Alcuni eccipienti specifici richiedono attenzione:

  • Alcool cetilico e stearilico (Fitostimoline 15% Crema): possono causare reazioni cutanee locali come dermatiti da contatto;
  • Alcool cetilstearilico (Crema vaginale 20%): può causare dermatiti da contatto;
  • Metil e propil paraidrossibenzoato (Crema vaginale 20%): possono causare reazioni allergiche anche ritardate;
  • Benzalconio cloruro (Soluzione vaginale 4%): può causare reirritazione locale.

Interazioni farmacologiche: non sono note interazioni tra Fitostimoline e altri medicinali in nessuna delle formulazioni disponibili.

Gravidanza e allattamento: tutte le formulazioni di Fitostimoline possono essere utilizzate in gravidanza e durante l’allattamento. Per le formulazioni cutanee (crema e garze al 15%) è sempre richiesto il controllo medico. Per le formulazioni ginecologiche è opportuno consultare il medico o il farmacista prima dell’uso.

Guida di veicoli: nessuna formulazione di Fitostimoline altera la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.

 

 

Possibili effetti indesiderati di Fitostimoline

 

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Ad oggi non sono stati segnalati effetti indesiderati per nessuna delle formulazioni disponibili. Tuttavia, l’uso prolungato di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, come prurito, arrossamento o irritazione locale. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglietto illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato non elencato nel foglietto, rivolgersi al medico o al farmacista. È possibile segnalare gli effetti indesiderati direttamente all’AIFA tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

 

 

Come conservare Fitostimoline

 

Le modalità di conservazione variano leggermente a seconda della formulazione:

  • Fitostimoline 15% Crema e Garze impregnate: conservare a temperatura inferiore a 30°C;
  • Fitostimoline 600 mg Ovuli: non conservare a temperatura superiore a 25°C;
  • Fitostimoline 20% Crema vaginale e Soluzione vaginale 4%: nessuna condizione particolare di conservazione richiesta.

Per tutte le formulazioni vale la regola generale: conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini; non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione; non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

Domande frequenti (FAQ)

 

Fitostimoline crema si può usare sulle ferite aperte?

La Fitostimoline 15% Crema è indicata per le erosioni cutanee superficiali e le piaghe da decubito di lieve entità. Non è adatta a ferite profonde, infette o con tessuto necrotico. In caso di ferite più gravi, consultare sempre il medico prima di procedere all’applicazione.

 

Fitostimoline vaginale si può usare in gravidanza?

Sì, tutte e tre le formulazioni ginecologiche (crema vaginale 20%, ovuli 600 mg e soluzione vaginale 4%) possono essere utilizzate in gravidanza e durante l’allattamento. È comunque consigliabile consultare il medico o il farmacista prima dell’uso, come indicato nel foglietto illustrativo.

 

Fitostimoline serve anche per la candida?

Fitostimoline non è un antimicotico e non è indicato per il trattamento specifico della candida. Agisce sulle affezioni infiammatorie e distrofiche della mucosa genitale femminile. In caso di infezione da candida è necessario un trattamento specifico con farmaci antimicotici, su indicazione del medico.

 

Quanto dura il trattamento con Fitostimoline?

La durata del trattamento non è fissa e dipende dall’indicazione e dalla risposta individuale. Se dopo il trattamento non si notano miglioramenti, o se i sintomi peggiorano, è necessario rivolgersi al medico. Non prolungare il trattamento oltre quanto indicato, in quanto l’uso prolungato può favorire fenomeni di sensibilizzazione.

 

Fitostimoline crema vaginale e ovuli: qual è la differenza?

Entrambe le formulazioni contengono lo stesso principio attivo e hanno le stesse indicazioni terapeutiche (affezioni flogistiche e distrofiche dei genitali femminili). La crema vaginale al 20% si applica con apposito applicatore e consente 1-2 somministrazioni al giorno; gli ovuli da 600 mg si inseriscono in vagina una volta alla sera. La scelta dipende dalla preferenza personale e dall’indicazione del medico.

 

Fitostimoline è utile per la menopausa?

Le formulazioni ginecologiche di Fitostimoline possono risultare utili come supporto nel trattamento delle lesioni e delle infiammazioni della mucosa vaginale che possono comparire durante la menopausa. Non sostituiscono però terapie specifiche prescritte dal ginecologo.

 

Fitostimoline crema 15% fa male alla pelle secca?

La formulazione contiene alcool cetilico e alcool stearilico, che in alcuni soggetti possono causare reazioni cutanee locali come dermatiti da contatto. In caso di pelle secca con tendenza all’irritazione, è consigliabile consultare il medico prima di iniziare il trattamento.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

📚 Scopri altri foglietti illustrativi disponibili su Leaderfarma Blog.

Torna in alto