Il foglietto illustrativo di Ganazolo fornisce tutte le informazioni essenziali su questo farmaco antimicotico a base di econazolo nitrato, prodotto da Istituto Ganassini S.p.A. e classificato come medicinale equivalente. Ganazolo è indicato per il trattamento di diverse infezioni fungine della pelle e dell’area genitale, ed è disponibile in ben 5 formulazioni per uso cutaneo e vaginale. In questa guida troverai indicazioni terapeutiche, posologia, controindicazioni, effetti collaterali e tutte le informazioni utili per un uso corretto del farmaco, secondo quanto riportato nel foglietto illustrativo approvato da AIFA.
📑 Ganazolo: Indice dell’articolo
Che cos’è Ganazolo e a cosa serve
Ganazolo contiene il principio attivo econazolo nitrato (o econazolo base nella soluzione vaginale), che appartiene alla classe dei farmaci antimicotici imidazolici. Si tratta di un medicinale utilizzato per combattere le infezioni causate da funghi, lieviti e muffe, agendo direttamente sulla membrana cellulare dei microrganismi responsabili dell’infezione.
Il farmaco è prodotto da Istituto Ganassini S.p.A. di Ricerche Biochimiche (Milano) ed è disponibile in 5 formulazioni diverse, pensate per adattarsi a differenti tipi di infezione: dalle micosi cutanee alle infezioni vulvovaginali, fino alle otiti esterne di origine micotica.
Ganazolo è classificato come medicinale equivalente e risulta efficace anche contro alcuni batteri Gram positivi, come streptococchi e stafilococchi.
Formulazioni disponibili di Ganazolo
Ganazolo è disponibile in Italia in 5 formulazioni suddivise in preparazioni per uso cutaneo e per uso vaginale. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate:
Ganazolo 10 mg/g crema
La crema cutanea è la formulazione più versatile, indicata per il trattamento delle micosi della pelle, delle onicomicosi e della Pityriasis Versicolor.
Caratteristiche:
- Ogni grammo di crema contiene 10 mg di econazolo nitrato (1%);
- Confezione: tubo da 30 g;
- Produttore: Doppel Farmaceutici S.r.l. – Cortemaggiore (PC).
Eccipienti: estere poliglicolico di acidi grassi saturi, propilene glicole, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, acqua deionizzata.
Ganazolo 10 mg/g emulsione cutanea
L’emulsione cutanea è una formulazione liquida particolarmente adatta per le zone difficili da trattare con la crema, come il condotto uditivo esterno in caso di otite esterna micotica.
Caratteristiche:
- Ogni grammo di emulsione contiene 10 mg di econazolo nitrato (1%);
- Confezione: flacone da 30 ml;
- Produttore: Sofar S.p.A. – Trezzano Rosa (MI).
Eccipienti: estere poliglicolico di acidi grassi saturi, propilene glicole, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, acqua distillata.
Ganazolo 10 mg/g crema vaginale
La crema vaginale è indicata per il trattamento delle infezioni vulvovaginali da funghi, inclusa la candida, e della balanite micotica nel partner maschile.
Caratteristiche:
- Ogni grammo di crema contiene 10 mg di econazolo nitrato;
- Confezione: 1 tubo da 78 g con applicatore;
- Produttore: Doppel Farmaceutici S.r.l. – Cortemaggiore (PC).
Eccipienti: estere poliglicolico di acidi grassi saturi, propilene glicole, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, acqua deionizzata.
Ganazolo 150 mg ovuli
Gli ovuli vaginali rappresentano una soluzione pratica per il trattamento breve delle micosi vulvovaginali, con un ciclo di soli 3 giorni.
Caratteristiche:
- Ogni ovulo contiene 150 mg di econazolo nitrato;
- Confezione: 6 ovuli;
- Produttore: Temmler Italia S.r.l. – Carugate (MI).
Eccipienti: trigliceridi semisintetici.
Ganazolo 1 mg/ml soluzione vaginale
La soluzione vaginale (lavanda) è indicata come coadiuvante nella terapia delle affezioni vulvovaginali causate da funghi e/o batteri sensibili all’econazolo.
Caratteristiche:
- Ogni flacone da 150 ml contiene 150 mg di econazolo (base);
- Confezione: 5 flaconi monodose da 150 ml con 5 cannule usa e getta;
- Produttore: Sofar S.p.A. – Trezzano Rosa (MI).
Eccipienti: propilene glicole, acido lattico, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, trimetilcetilammonio p-toluensolfonato, profumo di lavanda, acqua deionizzata.
Indicazioni terapeutiche di Ganazolo
Le indicazioni terapeutiche di Ganazolo variano in base alla formulazione utilizzata.
Formulazioni cutanee (crema ed emulsione cutanea) sono indicate per:
- Micosi cutanee causate da funghi, lieviti e muffe;
- Infezioni della pelle causate da batteri Gram positivi (streptococchi e stafilococchi);
- Otite esterna micotica e micosi del condotto uditivo (solo emulsione cutanea);
- Onicomicosi (infezioni fungine delle unghie);
- Pityriasis Versicolor.
Formulazioni vaginali (crema vaginale, ovuli e soluzione vaginale) sono indicate per:
- Micosi vulvovaginali (infezioni fungine della regione vaginale e genitale esterna della donna);
- Balanite micotica (infezione fungina dei genitali esterni maschili) – trattamento del partner con crema vaginale.
La soluzione vaginale è indicata specificamente come coadiuvante della terapia delle affezioni vulvovaginali da funghi e/o batteri sensibili all’econazolo.
Come usare Ganazolo
La posologia di Ganazolo varia in base alla formulazione e al tipo di infezione da trattare. Utilizzare sempre il farmaco seguendo le indicazioni del foglietto illustrativo o le istruzioni del medico.
Posologia delle formulazioni cutanee
Ganazolo crema ed emulsione cutanea: applicare sulle zone infette con un leggero massaggio, 2 volte al giorno (mattina e sera), fino alla completa scomparsa dell’infezione, che generalmente avviene in 1-3 settimane. È consigliabile proseguire l’applicazione per qualche giorno dopo la scomparsa dei sintomi.
In presenza di essudato nelle pieghe cutanee (ad esempio tra le dita dei piedi o nelle pieghe dei glutei), ripulire la zona con garze prima dell’applicazione.
Per le infezioni dell’orecchio (solo emulsione cutanea, in assenza di lesioni del timpano): instillare 1-2 gocce nel condotto uditivo, 1-2 volte al giorno. In alternativa, inserire nel condotto uditivo una striscia di garza imbevuta di emulsione.
Per le onicomicosi: si raccomanda un bendaggio occlusivo dopo l’applicazione del farmaco, per garantire un contatto prolungato con l’unghia infetta.
Posologia delle formulazioni vaginali
Ganazolo crema vaginale: introdurre 1 applicatore riempito di crema in vagina ogni sera prima di coricarsi, per 15 giorni consecutivi, preferibilmente in posizione supina. Proseguire il trattamento anche dopo la scomparsa di prurito e perdite vaginali.
Trattamento del partner: pulire glande e prepuzio con acqua calda e applicare la crema 1 volta al giorno per 15 giorni consecutivi.
Ganazolo ovuli: introdurre 1 ovulo in vagina ogni sera prima di coricarsi, per 3 giorni consecutivi. Se l’infezione si ripresenta o persiste dopo una settimana, ripetere un secondo ciclo di trattamento.
Ganazolo soluzione vaginale: effettuare 1 lavanda al giorno per 5 giorni consecutivi, poi 1 lavanda a giorni alterni per un totale di 5 lavande aggiuntive. Utilizzare tutto il contenuto del flacone monodose per ogni lavanda. È possibile intiepidire il contenitore chiuso sotto un getto di acqua calda prima dell’uso.
Cosa fare in caso di dimenticanza: non applicare una dose doppia per compensare la dose dimenticata.
In caso di ingestione accidentale: possono verificarsi nausea, vomito e diarrea. Contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso.
Controindicazioni e avvertenze di Ganazolo
Non usare Ganazolo nei seguenti casi:
- Allergia all’econazolo nitrato o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- Allergia ad altre sostanze della classe degli imidazolici.
Avvertenze importanti:
- Le formulazioni cutanee sono esclusivamente per uso esterno: non applicare sugli occhi e non ingerire;
- Le formulazioni vaginali sono esclusivamente per uso vaginale: evitare il contatto con gli occhi;
- In caso di reazioni allergiche o forte irritazione, interrompere immediatamente il trattamento e consultare il medico;
- Le formulazioni vaginali possono ridurre l’efficacia di preservativi in lattice, diaframmi e spermicidi: evitare l’uso contemporaneo;
- Non usare le formulazioni vaginali insieme ad altri prodotti per il trattamento dei genitali.
Gravidanza: non usare Ganazolo nel primo trimestre di gravidanza, salvo diversa indicazione medica. Nel secondo e terzo trimestre l’uso è consentito solo se il medico lo ritiene necessario.
Allattamento: usare Ganazolo con cautela e solo sotto controllo medico durante l’allattamento.
Bambini e adolescenti: non sono disponibili dati specifici sull’uso nei bambini.
Eccipienti da tenere in considerazione: Ganazolo contiene metile p-idrossibenzoato e propile p-idrossibenzoato (parabeni), che possono causare reazioni allergiche anche ritardate, e propilene glicole, che può provocare irritazione cutanea.
Effetti collaterali di Ganazolo
Come tutti i medicinali, può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. L’uso prolungato di prodotti topici può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.
Effetti collaterali delle formulazioni cutanee:
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): prurito, sensazione di bruciore della pelle, dolore nella zona di applicazione.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): arrossamento della pelle (eritema), malessere generale, gonfiore.
Frequenza non nota: angioedema (gonfiore di viso, labbra, lingua o arti), dermatite da contatto, eruzione cutanea (rash), orticaria, formazione di vescicole, esfoliazione della pelle. In casi rarissimi si sono verificati episodi di eczema.
Effetti collaterali delle formulazioni vaginali:
Nella zona di applicazione: sensazione di bruciore e punture di spilli (sensazione puntoria), prurito, irritazione (eritema).
Frequenza non nota: angioedema, eruzione cutanea, orticaria, reazioni allergiche (ipersensibilità).
Altri effetti riportati con farmaci della stessa classe: bruciore e irritazione vaginale, crampi nella parte bassa dell’addome (crampi pelvici), mal di testa.
In caso di reazioni locali particolarmente intense è necessario sospendere il trattamento e consultare il medico. È possibile segnalare eventuali effetti indesiderati tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza AIFA.
Ganazolo: Interazioni con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, inclusi quelli senza prescrizione.
L’interazione più rilevante riguarda gli anticoagulanti orali come warfarin o acenocumarolo: Ganazolo può modificarne l’effetto. In caso di trattamento concomitante, il medico monitorerà con maggiore frequenza le analisi del sangue e potrà aggiustare il dosaggio dell’anticoagulante sia durante la terapia con econazolo sia dopo la sua interruzione.
Per le formulazioni vaginali, è importante ricordare che Ganazolo può ridurre l’efficacia dei contraccettivi di barriera (preservativi in lattice e diaframmi) e degli spermicidi.
Conservazione di Ganazolo
Conservare Ganazolo fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato).
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Rivolgersi al farmacista per le modalità corrette di smaltimento dei medicinali scaduti o inutilizzati, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.
FAQ su Ganazolo
A cosa serve Ganazolo?
È un farmaco antimicotico a base di econazolo nitrato, utilizzato per trattare le infezioni causate da funghi. Le formulazioni cutanee (crema ed emulsione) sono indicate per micosi della pelle, onicomicosi, Pityriasis Versicolor e otite esterna micotica. Le formulazioni vaginali (crema vaginale, ovuli e soluzione) sono indicate per le micosi vulvovaginali e la balanite micotica.
Quante volte al giorno si applica Ganazolo crema?
La crema cutanea va applicata 2 volte al giorno, mattina e sera, con un leggero massaggio sulle zone infette. Il trattamento dura generalmente 1-3 settimane, con l’indicazione di proseguire per qualche giorno anche dopo la scomparsa dei sintomi.
Per quanti giorni si usano gli ovuli di Ganazolo?
Gli ovuli di Ganazolo vanno utilizzati per 3 giorni consecutivi, inserendo 1 ovulo in vagina ogni sera prima di coricarsi. Se l’infezione persiste dopo una settimana, il medico può indicare un secondo ciclo di trattamento.
Ganazolo si può usare in gravidanza?
Questo farmaco è controindicato nel primo trimestre di gravidanza, salvo diversa indicazione del medico. Nel secondo e terzo trimestre può essere utilizzato solo se il medico stabilisce che il beneficio per la madre supera i possibili rischi per il bambino. È fondamentale consultare sempre il medico prima di usare Ganazolo durante la gravidanza.
Ganazolo può essere usato insieme al preservativo?
No. Le formulazioni vaginali di Ganazolo (crema vaginale, ovuli e soluzione) possono ridurre l’efficacia dei preservativi in lattice e dei diaframmi. Per questo motivo, è necessario evitarne l’uso contemporaneo e adottare metodi contraccettivi alternativi durante il trattamento.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Ganazolo?
Gli effetti collaterali più comuni delle formulazioni cutanee includono prurito, sensazione di bruciore e dolore nella zona di applicazione. Per le formulazioni vaginali, gli effetti più frequenti sono bruciore, sensazione puntoria e prurito. In caso di reazioni intense o persistenti, è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico.
Serve la ricetta medica per Ganazolo?
Ganazolo è un medicinale che può essere acquistato in farmacia. Per informazioni specifiche sulla necessità di ricetta medica per la formulazione di proprio interesse, è consigliabile rivolgersi al proprio farmacista o al medico curante.
Qual è la differenza tra le varie formulazioni di Ganazolo?
Ganazolo è disponibile in 5 formulazioni: la crema e l’emulsione cutanea sono per le micosi della pelle e delle unghie; la crema vaginale e gli ovuli sono per le infezioni vaginali da funghi; la soluzione vaginale è un coadiuvante sotto forma di lavanda. La scelta della formulazione dipende dalla sede e dal tipo di infezione da trattare.
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