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Genticol: Foglietto Illustrativo Completo

Genticol: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Genticol è un medicinale a base di gentamicina, un antibiotico appartenente alla classe degli aminoglicosidi, utilizzato per il trattamento delle infezioni batteriche esterne dell’occhio. Prodotto da S.I.F.I. S.p.A. e commercializzato da OmniVision Italia S.r.l., è disponibile in tre formulazioni oftalmiche: collirio in flacone multidose, collirio in contenitori monodose e unguento oftalmico. In questa guida troverai il foglietto illustrativo completo di Genticol, con tutte le informazioni su indicazioni, posologia, effetti collaterali e avvertenze importanti.

 

 

Che cos’è Genticol e a cosa serve

 

Genticol contiene il principio attivo gentamicina (sotto forma di gentamicina solfato), che appartiene alla classe degli antibiotici aminoglicosidi. Si tratta di un farmaco ad uso oftalmico che agisce eliminando i batteri responsabili delle infezioni oculari, esercitando un’azione battericida rapida attraverso l’interferenza con la sintesi proteica dei microrganismi.

Genticol è indicato per il trattamento delle infezioni batteriche esterne dell’occhio e degli annessi oculari, tra cui congiuntivite, cheratite, cheratocongiuntivite, ulcere corneali, blefarite, blefarocongiuntivite e dacriocistite. Viene inoltre utilizzato nella profilassi pre e post-chirurgica in ambito oculistico.

Il farmaco è prodotto da S.I.F.I. S.p.A. e commercializzato da OmniVision Italia S.r.l., ed è disponibile in tre diverse formulazioni oftalmiche per adattarsi alle diverse esigenze terapeutiche dei pazienti.

 

 

Formulazioni disponibili di Genticol

 

Genticol è disponibile in Italia in 3 formulazioni. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate:

 

Genticol 0,3% collirio, soluzione (flacone multidose)

 

Il collirio in flacone multidose rappresenta la formulazione classica di Genticol, ideale per trattamenti di durata prolungata. Il flacone consente un utilizzo pratico e ripetuto nel corso della terapia.

Caratteristiche:

  • Ogni ml di soluzione contiene 3 mg di gentamicina (come gentamicina solfato);
  • Flacone da 10 ml di collirio, soluzione limpida;
  • Contiene benzalconio cloruro come conservante (0,2 mg/ml);
  • Contiene tampone fosfato (6,37 mg/ml).

Eccipienti: sodio fosfato bibasico dodecaidrato, sodio fosfato monobasico monoidrato, sodio cloruro, benzalconio cloruro, acqua purificata.

 

 

Genticol 3 mg/ml collirio, soluzione in contenitori monodose

 

Il collirio in contenitori monodose è la formulazione priva di conservanti, particolarmente adatta a chi porta lenti a contatto o presenta sensibilità al benzalconio cloruro. Ogni monodose va usata immediatamente dopo l’apertura.

Caratteristiche:

  • Ogni ml di soluzione contiene 3 mg di gentamicina (come gentamicina solfato);
  • Confezione da 30 contenitori monodose da 0,3 ml ciascuno;
  • 6 bustine di alluminio, ciascuna contenente una strip da 5 monodose in plastica (LDPE);
  • Senza conservanti (no benzalconio cloruro).

Eccipienti: disodio fosfato dodecaidrato, sodio fosfato monobasico monoidrato, sodio cloruro, acqua purificata.

 

 

Genticol 0,3% unguento oftalmico

 

L’unguento oftalmico garantisce un contatto prolungato del principio attivo con la superficie oculare. È particolarmente utile come trattamento serale, anche in associazione al collirio utilizzato durante il giorno.

Caratteristiche:

  • Ogni grammo di unguento contiene 3 mg di gentamicina (come gentamicina solfato);
  • Tubo da 5 g di unguento oftalmico;
  • Si presenta come una massa semisolida di colore giallo chiaro;
  • Contiene lanolina anidra (può causare reazioni cutanee locali).

Eccipienti: paraffina liquida, lanolina anidra, vaselina bianca.

 

 

Indicazioni terapeutiche di Genticol

 

Tutte le formulazioni di Genticol condividono le stesse indicazioni terapeutiche. Il farmaco è utilizzato per il trattamento delle infezioni batteriche esterne dell’occhio e degli annessi oculari, tra cui:

  • Congiuntiviti – infezioni della membrana che riveste l’interno delle palpebre e la superficie dell’occhio;
  • Cheratiti – infiammazioni della cornea di origine batterica;
  • Cheratocongiuntiviti – infezioni che coinvolgono sia la cornea che la congiuntiva;
  • Ulcere corneali – lesioni aperte sulla cornea causate da infezione batterica;
  • Blefariti – infezioni del margine palpebrale;
  • Blefarocongiuntiviti – infezioni che interessano contemporaneamente palpebre e congiuntiva;
  • Dacriocistiti – infezioni del sacco lacrimale.

Genticol è inoltre indicato nella profilassi pre e post-chirurgica per prevenire le infezioni in occasione di interventi di chirurgia oculare.

È importante rivolgersi al medico se, al termine della terapia prescritta, non si nota un miglioramento o si osserva un peggioramento dei sintomi.

 

 

Come usare Genticol

 

Genticol va utilizzato seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.

 

Posologia del collirio (flacone e monodose)

 

La dose raccomandata è di 1-2 gocce da instillare nell’occhio interessato 3-4 volte al giorno, oppure secondo prescrizione medica. In caso di infezioni particolarmente resistenti, il medico potrà valutare un aumento della frequenza di somministrazione fino a 6-8 volte al giorno.

 

Istruzioni per l’uso del flacone multidose:

  • Lavare e igienizzare accuratamente le mani;
  • Avvitare il tappo fino in fondo per perforare il flacone (al primo utilizzo);
  • Svitare il tappo, capovolgere il flacone e instillare esercitando una lieve pressione;
  • Non toccare la punta del flacone con l’occhio, la palpebra o altre superfici per evitare contaminazioni;
  • Richiudere il flacone avvitando il tappo fino in fondo.

 

Istruzioni per l’uso dei contenitori monodose:

  • Lavare e igienizzare accuratamente le mani;
  • Assicurarsi che la monodose sia intatta;
  • Staccare la monodose dalla strip;
  • Aprire ruotando la parte superiore senza tirare;
  • Instillare il collirio evitando il contatto della punta con l’occhio o altre superfici;
  • Il contenitore monodose va usato immediatamente dopo l’apertura: l’eventuale residuo non deve essere riutilizzato.

 

 

Posologia dell’unguento oftalmico

 

La dose raccomandata per l’unguento oftalmico è di 3-4 applicazioni al giorno. Nel caso in cui sia previsto anche l’uso del collirio Genticol durante il giorno, è sufficiente un’unica applicazione serale dell’unguento.

Istruzioni per l’uso dell’unguento:

  • Lavare e igienizzare accuratamente le mani;
  • Aprire il tubo;
  • Premere il tubo fino a far fuoriuscire una quantità adeguata di prodotto;
  • Non toccare la punta del tubo con l’occhio, la palpebra o qualsiasi altra superficie;
  • Richiudere immediatamente il tubo dopo la somministrazione.

 

 

Uso nei bambini

 

Nei bambini al di sotto dei 3 anni, Genticol va somministrato esclusivamente nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Cosa fare in caso di sovradosaggio: non sono mai stati segnalati casi di sovradosaggio con l’uso di Genticol.

Cosa fare in caso di dose dimenticata: non usare una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose precedente.

 

 

Controindicazioni e avvertenze di Genticol

 

Genticol non deve essere usato in caso di allergia alla gentamicina o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nelle diverse formulazioni.

 

Avvertenze importanti:

  • Resistenza batterica: l’uso prolungato di antibiotici topici può favorire la crescita di microrganismi non sensibili alla gentamicina. Se non si osserva un miglioramento clinico in tempi ragionevoli, occorre sospendere il trattamento e consultare il medico;
  • Sensibilizzazione: in caso di reazioni di sensibilizzazione ai componenti del medicinale, sospendere immediatamente il trattamento e rivolgersi al medico;
  • Bambini sotto i 3 anni: il farmaco va somministrato solo nei casi di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.

 

Avvertenze specifiche per il collirio in flacone multidose:

  • Benzalconio cloruro: questo conservante può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e causarne il cambiamento di colore. È necessario rimuovere le lenti a contatto prima dell’applicazione e attendere almeno 15 minuti prima di reinserirle. Può inoltre causare irritazione oculare, specialmente in chi soffre di occhio secco o ha disturbi alla cornea;
  • Tampone fosfato: nei pazienti con grave danno alla cornea, i fosfati possono causare in casi molto rari macchie opache sulla cornea dovute ad accumulo di calcio. Usare con cautela nei pazienti con cornea compromessa e in chi utilizza altri prodotti oftalmici contenenti fosfati.

 

Avvertenza specifica per l’unguento oftalmico:

  • Lanolina anidra: può causare reazioni cutanee locali, come dermatite da contatto.

 

Gravidanza e allattamento: in gravidanza Genticol va somministrato esclusivamente nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Per le donne in allattamento è consigliabile consultare il medico prima dell’uso.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari: non sono note controindicazioni specifiche.

 

 

Effetti collaterali di Genticol

 

Come tutti i medicinali, anche Genticol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

L’effetto collaterale più comunemente segnalato è la comparsa di lievi e temporanee irritazioni oculari, che possono includere sensazione di bruciore, prurito o fastidio dopo l’applicazione.

Per il collirio in flacone multidose e monodose: nei pazienti con grave danno alla cornea, i fosfati contenuti nel medicinale possono causare in casi molto rari macchie opache sulla cornea dovute ad accumulo di calcio durante il trattamento. I pazienti senza danni preesistenti alla cornea non sembrano essere a rischio.

In caso di qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati, è importante rivolgersi al medico o al farmacista. È inoltre possibile segnalare gli effetti indesiderati direttamente all’AIFA tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

 

 

Interazioni di Genticol con altri medicinali

 

Prima di usare Genticol, è fondamentale informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali in corso di assunzione, assunti di recente o che si prevede di assumere.

 

In particolare, è necessario segnalare l’uso di:

  • Altri antibiotici potenzialmente nefrotossici e ototossici, come polimixina B, colistina, viomicina, streptomicina, vancomicina e cefaloridina. L’uso contemporaneo di questi farmaci con Genticol può aumentare il rischio di problemi renali, problemi di udito o interferire con l’attività degli antibiotici somministrati in associazione;
  • Cisplatino, un farmaco utilizzato nella terapia dei tumori;
  • Diuretici, in particolare l’acido etacrinico e la furosemide, medicinali che riducono la ritenzione idrica.

Queste interazioni sono particolarmente rilevanti in quanto la somministrazione topica contemporanea di più farmaci ototossici o nefrotossici può accrescere il rischio complessivo di tossicità renale e uditiva.

 

 

Conservazione di Genticol

 

Conservare Genticol fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione e sul contenitore. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato e al prodotto integro, correttamente conservato.

Collirio in flacone multidose: non richiede condizioni particolari di conservazione. Dopo la prima apertura, non utilizzare dopo 28 giorni.

Collirio in contenitori monodose: non richiede condizioni particolari di conservazione. Ogni contenitore monodose va usato immediatamente dopo l’apertura e l’eventuale residuo non deve essere riutilizzato.

Unguento oftalmico: conservare a temperatura inferiore a 25°C.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più, per contribuire alla protezione dell’ambiente.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Genticol

 

A cosa serve Genticol?

Genticol è un antibiotico a base di gentamicina indicato per il trattamento delle infezioni batteriche esterne dell’occhio, tra cui congiuntiviti, cheratiti, ulcere corneali, blefariti e dacriocistiti. Viene utilizzato anche nella profilassi prima e dopo interventi chirurgici oculari.

 

Quante volte al giorno si usa Genticol collirio?

La posologia standard prevede 1-2 gocce nell’occhio interessato 3-4 volte al giorno. Per le infezioni più resistenti, il medico può aumentare la frequenza fino a 6-8 applicazioni giornaliere. Seguire sempre le indicazioni del proprio medico.

 

Genticol si può usare con le lenti a contatto?

Il collirio in flacone multidose contiene benzalconio cloruro, che può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide. È necessario rimuovere le lenti prima dell’applicazione e attendere almeno 15 minuti prima di reinserirle. Il collirio in monodose, essendo privo di conservanti, è l’alternativa più indicata per chi porta lenti a contatto.

 

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Genticol?

L’effetto collaterale più frequente è una lieve e temporanea irritazione oculare dopo l’applicazione, che può manifestarsi con sensazione di bruciore o fastidio. In casi molto rari e solo in pazienti con cornea già danneggiata, i fosfati presenti nel collirio possono causare opacità corneali.

 

Genticol può essere usato nei bambini?

Genticol può essere utilizzato nei bambini, ma nei pazienti di età inferiore ai 3 anni deve essere somministrato esclusivamente in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

 

Qual è la differenza tra Genticol collirio e unguento?

Il collirio è una soluzione liquida da instillare nell’occhio 3-4 volte al giorno, mentre l’unguento è una preparazione semisolida che garantisce un contatto più prolungato con la superficie oculare. L’unguento è spesso utilizzato come trattamento serale in aggiunta al collirio usato durante il giorno, con un’unica applicazione prima di dormire.

 

Serve la ricetta medica per Genticol?

Sì, Genticol è un medicinale soggetto a prescrizione medica (classe C). Per acquistarlo in farmacia è necessaria la ricetta del medico. Il costo è a carico del paziente in quanto non rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale.

 

Quanto dura Genticol dopo l’apertura?

Il collirio in flacone multidose non deve essere utilizzato oltre 28 giorni dalla prima apertura. Il collirio in contenitori monodose va usato immediatamente dopo l’apertura e l’eventuale residuo va eliminato. L’unguento oftalmico deve essere conservato a temperatura inferiore a 25°C e utilizzato entro la data di scadenza indicata sulla confezione.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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