Imodium è un farmaco antidiarroico a base di loperamide cloridrato, utilizzato per il trattamento sintomatico della diarrea occasionale (acuta). Questo foglietto illustrativo completo raccoglie tutte le informazioni ufficiali AIFA su Imodium, incluse le tre formulazioni disponibili in Italia: capsule rigide, capsule molli e compresse orosolubili. Scopri indicazioni terapeutiche, posologia per adulti e bambini, controindicazioni e possibili effetti collaterali.
📑 Imodium: Indice dell’articolo
Che cos’è Imodium e a cosa serve
Imodium contiene il principio attivo loperamide cloridrato, che appartiene alla classe dei farmaci antidiarroici antipropulsivi. Si tratta di un medicinale che agisce direttamente sull’intestino, riducendo i movimenti intestinali (peristalsi) e lo stimolo all’evacuazione.
Il meccanismo d’azione della loperamide prevede il legame con i recettori oppioidi presenti nella parete intestinale. Questo legame provoca un rallentamento del transito intestinale, permettendo un maggiore riassorbimento di acqua e una conseguente normalizzazione della consistenza delle feci.
Il farmaco è prodotto da Johnson & Johnson S.p.A. ed è disponibile in tre diverse formulazioni per adattarsi alle esigenze di adulti e bambini sopra i 6 anni di età.
Formulazioni disponibili di Imodium
Imodium è disponibile in Italia in 3 formulazioni. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate dall’AIFA:
Imodium 2 mg capsule rigide
Le capsule rigide rappresentano la formulazione classica di Imodium, ideale per chi preferisce assumere il farmaco con acqua.
Caratteristiche:
- Ogni capsula rigida contiene 2 mg di loperamide cloridrato;
- Confezione da 8 capsule;
- Da assumere per via orale con un po’ d’acqua.
Eccipienti: lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato, eritrosina (E 127), indigotina (E 132), ossido di ferro giallo (E 172), ossido di ferro nero (E 172), titanio diossido e gelatina.
Avvertenza importante: questa formulazione contiene lattosio. Se il medico ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, è necessario contattarlo prima di assumere questo medicinale.
Imodium 2 mg capsule molli
Le capsule molli offrono un assorbimento rapido del principio attivo grazie alla loro composizione gelatinosa.
Caratteristiche:
- Ogni capsula molle contiene 2 mg di loperamide cloridrato;
- Confezione da 12 capsule;
- Da assumere per via orale con un po’ d’acqua, senza masticare.
Eccipienti: monocaprilato di propilenglicole, propilenglicole, acqua distillata, gelatina, glicerolo 99%, FD&C blue n. 1.
Avvertenze importanti: questa formulazione contiene 115,31 mg di glicole propilenico per singola dose. Il medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, quindi è essenzialmente “senza sodio”.
Imodium 2 mg compresse orosolubili
Le compresse orosolubili rappresentano la formulazione più pratica, ideale per chi è in viaggio o non ha accesso immediato all’acqua.
Caratteristiche:
- Ogni compressa orosolubile contiene 2 mg di loperamide cloridrato;
- Confezione da 12 compresse;
- Si sciolgono rapidamente sulla lingua senza necessità di acqua;
- Gusto menta.
Eccipienti: gelatina, mannitolo, aspartame, aroma menta, sodio bicarbonato.
Avvertenze importanti: questa formulazione contiene aspartame (0,750 mg per compressa), una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso per chi è affetto da fenilchetonuria. Contiene inoltre tracce di solfiti nell’aroma menta, che possono raramente causare reazioni allergiche.
Istruzioni per l’apertura del blister: le compresse sono fragili, quindi per liberarle correttamente è necessario sollevare il bordo della pellicola di alluminio, tirare la pellicola e premere leggermente per far fuoriuscire la compressa. Non spingere la compressa attraverso la pellicola per evitare che si rompa.
Indicazioni terapeutiche di Imodium
Imodium è indicato per il trattamento sintomatico della diarrea occasionale (acuta). È importante sottolineare che il farmaco agisce solo sui sintomi, rallentando la motilità intestinale e riducendo la frequenza delle evacuazioni, ma non elimina la causa sottostante del disturbo.
Durante un episodio di diarrea il corpo perde liquidi e sali minerali: per ristabilire i livelli normali può essere utile assumere soluzioni acquose a base di zucchero e sali (soluzioni reidratanti orali).
È necessario rivolgersi al medico se non si nota miglioramento o se si nota un peggioramento dei sintomi dopo 2 giorni di trattamento, oppure se il disturbo si presenta ripetutamente.
Come assumere Imodium
Imodium deve essere assunto seguendo esattamente quanto riportato nel foglio illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista.
Posologia adulti
Per gli adulti, la posologia di Imodium prevede:
- Dose iniziale: 2 capsule/compresse (4 mg);
- Dose di mantenimento: 1 capsula/compressa (2 mg) dopo ogni evacuazione successiva di feci non formate;
- Dose massima giornaliera: 8 capsule/compresse al giorno (16 mg).
Interrompere l’uso di Imodium quando le feci ritornano normali, oppure se non si hanno più movimenti intestinali da 12 ore, o ancora se si manifesta stitichezza.
Importante: non usare Imodium per più di 2 giorni. Trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, interrompere il trattamento e consultare il medico.
Posologia bambini e adolescenti (6-17 anni)
Per bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 17 anni:
- Dose iniziale: 1 capsula/compressa (2 mg);
- Dose di mantenimento: 1 capsula/compressa (2 mg) dopo ogni evacuazione successiva di feci non formate;
- Dose massima giornaliera: calcolata in base al peso corporeo (3 capsule/compresse ogni 20 kg), senza mai superare le 8 capsule/compresse al giorno.
Nei bambini da 6 a 12 anni di età, Imodium deve essere usato esclusivamente sotto controllo medico.
Imodium non deve essere somministrato ai bambini con meno di 6 anni di età.
Imodium: Controindicazioni e avvertenze
Non prendere Imodium se:
- Si è allergici alla loperamide o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
- Si è in gravidanza o si sta allattando;
- Si ha febbre alta e sangue nelle feci (segni di dissenteria acuta);
- Si soffre di un’infiammazione all’intestino chiamata colite ulcerosa;
- Si ha diarrea causata dall’uso di antibiotici (colite pseudomembranosa);
- Si ha un’infezione dell’intestino causata da batteri quali Salmonella, Shigella e Campylobacter;
- Si stanno utilizzando farmaci che riducono i movimenti dell’intestino.
Avvertenze speciali:
Il trattamento con Imodium è solo sintomatico e non serve ad eliminare la causa del disturbo. In caso di funzionalità epatica ridotta, consultare il medico o il farmacista prima di assumere il medicinale.
Interrompere immediatamente il trattamento e consultare il medico se:
- Si ha l’AIDS e si nota gonfiore dell’addome;
- Si nota difficoltà nella defecazione (stipsi), gonfiore e/o dolore dell’addome.
Attenzione al sovradosaggio: non assumere mai una dose superiore a quella raccomandata. Nei pazienti che hanno assunto una dose eccessiva di loperamide sono stati segnalati gravi problemi cardiaci con sintomi quali battito cardiaco rapido o irregolare.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari: Imodium può causare stanchezza, vertigini o stordimento. Fare particolare attenzione prima di mettersi alla guida.
Effetti collaterali di Imodium
Come tutti i medicinali, Imodium può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Smettere di prendere Imodium e consultare immediatamente il medico se si nota:
- Reazioni allergiche gravi (reazioni anafilattiche o anafilattoidi) con sfoghi cutanei, gonfiore di mani, piedi, viso, occhi, labbra o gola, difficoltà respiratoria o brusco abbassamento della pressione sanguigna;
- Gonfiore dell’addome associato a dolore, nausea, vomito, impossibilità ad evacuare (segni di ostruzione intestinale o megacolon);
- Gravi eruzioni cutanee con arrossamento, esfoliazione e/o formazione di vesciche (Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica).
Rivolgersi immediatamente al medico se si manifestano (frequenza non nota):
- Dolore addominale superiore che si diffonde alla schiena, dolorabilità al tatto dell’addome, febbre, polso rapido, nausea, vomito (possibili sintomi di pancreatite acuta).
Altri effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi:
- Mal di testa (cefalea), capogiro;
- Difficoltà ad evacuare (stitichezza), nausea, presenza di gas nell’addome (meteorismo);
- Sonnolenza;
- Dolore o malessere addominale, bocca secca, vomito, cattiva digestione (dispepsia);
- Contrazione della pupilla (miosi);
- Eruzioni cutanee, orticaria e/o prurito;
- Diminuzione della diuresi (ritenzione urinaria);
- Dolore alla lingua (glossodinia), gonfiore dell’addome;
- Torpore, rallentamento delle funzioni mentali, svenimento, aumento del tono muscolare, disturbi della coordinazione, affaticamento.
Segnalazione degli effetti indesiderati: è possibile segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Interazioni di Imodium con altri medicinali
Informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. È particolarmente importante segnalare l’uso di:
- Chinidina: farmaco usato nei disturbi del ritmo cardiaco;
- Ritonavir: farmaco usato nelle infezioni da virus;
- Ketoconazolo e itraconazolo: farmaci antifungini;
- Gemfibrozil: farmaco che diminuisce i livelli di grassi nel sangue;
- Desmopressina: farmaco usato ad esempio nel diabete di tipo 1;
- Farmaci con effetti simili a quelli di Imodium;
- Farmaci che accelerano o rallentano la peristalsi intestinale (ad esempio anticolinergici);
- Farmaci che inibiscono il citocromo CYP450.
Conservazione di Imodium
Conservare Imodium fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
FAQ su Imodium
A cosa serve Imodium?
È indicato per il trattamento sintomatico della diarrea occasionale (acuta). Il principio attivo loperamide agisce rallentando i movimenti intestinali e riducendo lo stimolo all’evacuazione, permettendo alle feci di riacquistare una consistenza normale.
Dopo quanto tempo fa effetto Imodium?
Inizia generalmente a fare effetto entro 1-2 ore dall’assunzione. L’effetto completo si manifesta con la riduzione della frequenza delle evacuazioni e il miglioramento della consistenza delle feci. Se dopo 2 giorni di trattamento non si notano miglioramenti, è necessario consultare il medico.
Quante compresse di Imodium si possono prendere al giorno?
Per gli adulti, la dose massima giornaliera è di 8 capsule o compresse (16 mg di loperamide). Si inizia con 2 unità, poi si prosegue con 1 unità dopo ogni evacuazione di feci non formate. Per bambini e adolescenti, la dose massima dipende dal peso corporeo (3 unità ogni 20 kg) senza mai superare le 8 unità al giorno.
Imodium può essere dato ai bambini?
Può essere somministrato ai bambini a partire dai 6 anni di età. Nei bambini da 6 a 12 anni, il farmaco deve essere usato esclusivamente sotto controllo medico. Imodium non deve mai essere somministrato ai bambini con meno di 6 anni.
Si può prendere Imodium in gravidanza?
No, Imodium non deve essere assunto durante la gravidanza né durante l’allattamento al seno. In caso di diarrea durante questi periodi, è fondamentale consultare il medico per individuare trattamenti alternativi sicuri.
Serve la ricetta medica per Imodium?
No, è un farmaco da banco (OTC – Over The Counter) che può essere acquistato in farmacia senza prescrizione medica. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare il farmacista prima dell’acquisto, soprattutto per i bambini.
Qual è la differenza tra capsule rigide, capsule molli e compresse orosolubili?
Tutte e tre le formulazioni contengono la stessa quantità di principio attivo (2 mg di loperamide). Le capsule rigide e molli vanno deglutite con acqua, mentre le compresse orosolubili si sciolgono direttamente sulla lingua senza necessità di acqua, risultando più pratiche per chi è in viaggio. Le differenze riguardano principalmente gli eccipienti: le capsule rigide contengono lattosio, le compresse orosolubili contengono aspartame.
Cosa fare in caso di sovradosaggio di Imodium?
In caso di sovradosaggio contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso. I sintomi possono includere aumento o irregolarità del battito cardiaco, rigidità muscolare, sonnolenza, difficoltà a urinare, respirazione debole, pupille contratte e stipsi. Questi effetti sono più probabili nei bambini, soprattutto sotto i 4 anni.
Fonte dell’articolo: AIFA.
