Iridina Due è un collirio decongestionante da banco (OTC) a base di nafazolina cloridrato, indicato per alleviare rapidamente i sintomi di occhi arrossati, irritati e con eccessiva lacrimazione. È prodotto da Montefarmaco OTC S.p.A. e viene dispensato senza ricetta medica in farmacia. In questa guida trovi il foglietto illustrativo completo di Iridina Due in tutte le sue formulazioni: monodose e flacone multidose.
📑 Iridina Due: Indice dell’articolo
Che cos’è Iridina Due e a cosa serve
Iridina Due contiene il principio attivo nafazolina cloridrato, una sostanza appartenente alla categoria dei decongestionanti oftalmici ad azione simpaticomimetica. Agisce restringendo i vasi sanguigni della congiuntiva, riducendo il rossore e il senso di irritazione nell’arco di pochi minuti dall’instillazione.
Il collirio è indicato per il trattamento di:
- irritazioni e bruciori oculari;
- arrossamento dell’occhio (iperemia congiuntivale);
- eccessiva lacrimazione;
- sensibilità alla luce (fotofobia).
Questi sintomi sono spesso associati a condizioni come la congiuntivite da agenti irritanti, esposizione a fumo, vento, cloro in piscina o prolungato uso di schermi digitali. È importante sottolineare che Iridina Due non è adatto al trattamento di infezioni batteriche, presenza di corpi estranei, danni meccanici, chimici o da calore: in questi casi è necessario consultare il medico.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni di trattamento.
Formulazioni disponibili di Iridina Due
Iridina Due è disponibile in commercio in due formulazioni distinte, entrambe alla concentrazione di 0,5 mg/ml di nafazolina cloridrato. Le due versioni differiscono per il tipo di contenitore, la presenza o meno di conservante e alcune indicazioni d’uso specifiche.
Iridina Due collirio monodose (0,5 ml)
Si tratta di contenitori monodose monouso in polietilene da 0,5 ml ciascuno. Questa formulazione non contiene conservanti (in particolare non contiene benzalconio cloruro), il che la rende particolarmente adatta a chi presenta sensibilità agli eccipienti oftalmici. È disponibile nelle seguenti confezioni:
- Confezione da 10 contenitori monodose — AIC n. 026630032;
- Confezione da 15 contenitori monodose — AIC n. 026630044;
- Confezione da 20 contenitori monodose — AIC n. 026630057.
Ogni strip da 5 contenitori è inserita in una busta di PET/AL/PE. Una volta aperto il contenitore monodose, deve essere utilizzato immediatamente e gettato dopo l’uso, anche se parzialmente utilizzato, poiché privo di conservanti. Il limite di età per l’uso nei bambini è di 10 anni (controindicato al di sotto di questa età).
Iridina Due collirio flacone multidose (10 ml)
Si tratta di un flacone contagocce in polietilene a bassa densità (LDPE) da 10 ml, con piolo contagocce e capsula di chiusura in polipropilene con anello tamper-evident. Questa formulazione contiene benzalconio cloruro come conservante, il che prolunga la vita utile del prodotto dopo l’apertura ma richiede precauzioni specifiche per chi indossa lenti a contatto morbide.
- Confezione: 1 flacone da 10 ml — AIC n. 026630020;
- Validità dopo apertura: 28 giorni;
- Conservazione: nella confezione originale, al riparo dalla luce.
Il limite di età per l’uso nei bambini con il flacone multidose è di 12 anni (controindicato al di sotto di questa età). Questa versione prevede inoltre avvertenze aggiuntive sull’uso in gravidanza e una controindicazione assoluta in combinazione con farmaci IMAO.
Cosa deve sapere prima di usare Iridina Due
Controindicazioni
Non utilizzi Iridina Due nelle seguenti situazioni:
- allergia alla nafazolina cloridrato o a sostanze chimicamente correlate (xilometazolina, oximetazolina, tetrizolina) o a uno qualsiasi degli altri componenti;
- se soffre di glaucoma o altre malattie dell’occhio;
- nei bambini al di sotto dei 10 anni (formulazione monodose) o dei 12 anni (formulazione flacone);
- se è in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), farmaci antidepressivi, o nelle due settimane successive alla fine di tale terapia (solo flacone: rischio di gravi crisi ipertensive).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Iridina Due se soffre di:
- ipertensione arteriosa;
- ipertiroidismo (eccessiva funzionalità della ghiandola tiroidea);
- malattie del cuore;
- diabete;
- asma bronchiale (solo formulazione flacone).
Non utilizzi il medicinale per più di 4 giorni consecutivi. Se i sintomi persistono o si aggravano, consulti il medico. Consulti il medico anche se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota recenti cambiamenti nelle sue caratteristiche.
Avvertenze specifiche per il flacone con benzalconio cloruro
Il flacone multidose contiene benzalconio cloruro, che può causare irritazione agli occhi e ha un noto effetto decolorante sulle lenti a contatto morbide. Se indossa lenti a contatto morbide:
- rimuova le lenti prima dell’instillazione del collirio;
- attenda almeno 15 minuti prima di riapplicarle.
Interazioni con altri medicinali
Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. In particolare, usi Iridina Due con cautela se è in trattamento con farmaci per la depressione. Nella versione flacone, l’uso contemporaneo con IMAO è controindicato: è necessario lasciar trascorrere almeno due settimane tra la fine della terapia con IMAO e l’inizio del trattamento con nafazolina.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se la sospetta o la sta pianificando, o se sta allattando al seno, chieda sempre consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
- Formulazione monodose: l’uso non è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento.
- Formulazione flacone: non esistono dati sull’uso in gravidanza. Il collirio deve essere somministrato solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto, sotto diretto controllo medico.
Guida e utilizzo di macchinari
Iridina Due collirio non interferisce sulla capacità di guidare né sull’uso di macchinari in condizioni normali d’uso. Tuttavia, l’instillazione potrebbe causare una transitoria difficoltà visiva: attendere che la funzione visiva sia completamente ripristinata prima di mettersi alla guida.
Come usare Iridina Due
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato nel foglio illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata è di 1 o 2 gocce nell’angolo interno di ciascun occhio, inclinando all’indietro la testa, ogni volta che avverte la sensazione di bruciore. Si attenga scrupolosamente alle dosi consigliate: un dosaggio superiore, anche per un breve periodo di tempo, può dar luogo ad effetti indesiderati gravi.
Attenzione: non superi i 4 giorni consecutivi di trattamento.
Istruzioni per l’uso della formulazione monodose
- Separi il contenitore monodose dagli altri.
- Apra il contenitore ruotando e tirando il cappuccio.
- Usi immediatamente dopo l’apertura: dopo l’uso, getti il contenitore anche se parzialmente utilizzato.
Istruzioni per l’uso della formulazione flacone
- Aprire il flacone rimuovendo il cappuccio.
- Inclinare la testa all’indietro e instillare 1 o 2 gocce nell’angolo interno di ciascun occhio.
- Richiudere il flacone dopo ogni utilizzo.
- Non utilizzare il prodotto dopo 28 giorni dalla prima apertura.
Se usa più Iridina Due di quanto deve (sovradosaggio)
Non sono stati finora segnalati fenomeni di sovradosaggio conseguenti alla normale somministrazione oftalmica. In caso di sovradosaggio per accidentale ingestione o uso prolungato, si possono manifestare effetti a carico del sistema nervoso centrale: bradipnea (riduzione della frequenza respiratoria), sensazione di freddo alla cute, sonnolenza, tachicardia, sudorazione, confusione mentale e, nei casi più gravi, coma. In caso di ingestione accidentale avverta immediatamente il medico o si rechi al più vicino pronto soccorso.
Se dimentica di usare Iridina Due
Iridina Due viene instillato all’occorrenza (quando si avverte bruciore), non a orario fisso. Non usi una dose doppia per compensare un’eventuale dimenticanza. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati di Iridina Due
Come tutti i medicinali, Iridina Due può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Rispettare le istruzioni del foglio illustrativo riduce il rischio di questi effetti, che sono generalmente transitori.
L’uso del medicinale può determinare talvolta:
- dilatazione delle pupille;
- effetti sistemici da assorbimento: aumento della pressione del sangue, disturbi cardiaci, eccesso di zucchero nel sangue (iperglicemia);
- aumento della pressione all’interno dell’occhio;
- nausea;
- mal di testa.
Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità (allergia). In tal caso interrompa immediatamente il trattamento e consulti il medico.
Quando si presentano effetti indesiderati è sempre opportuno consultare il medico o il farmacista. È possibile segnalare gli effetti indesiderati direttamente all’AIFA tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Come conservare Iridina Due
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini: l’ingestione accidentale, specie nei bambini, può causare gravi effetti indesiderati e richiede un immediato intervento medico.
Non usi Iridina Due dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Istruzioni di conservazione per formulazione monodose
Conservare a temperatura non superiore a 30°C. Il prodotto non contiene conservanti: il contenitore monodose, una volta aperto, deve essere gettato dopo l’uso, anche se parzialmente utilizzato. Non è previsto un periodo di validità dopo l’apertura poiché ogni unità è monouso.
Istruzioni di conservazione per formulazione flacone
Conservare il flacone nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Il periodo di validità dopo la prima apertura del flacone è di 28 giorni: annotare la data di apertura sull’etichetta e non utilizzare il prodotto oltre tale termine.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più: questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Composizione e contenuto della confezione di Iridina Due
Formulazione monodose — composizione
Principio attivo: nafazolina cloridrato 0,5 mg/ml. 0,5 ml di collirio contengono 0,25 mg di nafazolina cloridrato.
Eccipienti: sodio cloruro, sodio diidrogeno fosfato diidrato, sodio idrossido, sodio ialuronato, acqua distillata di hamamelis, acqua distillata di camomilla, acqua per preparazioni iniettabili. Senza conservanti.
Formulazione flacone — composizione
Principio attivo: nafazolina cloridrato 0,5 mg/ml. 10 ml di collirio contengono 5 mg di nafazolina cloridrato.
Eccipienti: sodio cloruro, sodio diidrogeno fosfato diidrato, sodio idrossido, sodio ialuronato, benzalconio cloruro (conservante), acqua distillata di hamamelis, acqua distillata di camomilla, acqua depurata.
Titolare AIC e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: MONTEFARMACO OTC S.p.A. — Via IV Novembre, 92 — 20021 Bollate (MI).
Produttori: Farmigea S.p.A., Via Giovan Battista Oliva, 8 — 56121 Pisa; C.O.C. Farmaceutici S.r.l., Via Modena, 15 — 40019 Sant’Agata Bolognese (BO).
FAQ su Iridina Due
Iridina Due si può usare con le lenti a contatto?
La formulazione monodose non contiene conservanti e con essa le lenti non rappresentano una problematica specifica, sebbene sia sempre consigliabile rimuoverle prima dell’instillazione per igiene. Con la formulazione flacone, invece, è obbligatorio rimuovere le lenti a contatto morbide prima dell’applicazione e attendere almeno 15 minuti prima di riapplicarle, poiché il benzalconio cloruro può decolorarle e danneggiarle.
Qual è la differenza tra Iridina Due monodose e flacone?
Le due formulazioni contengono lo stesso principio attivo alla stessa concentrazione, ma differiscono in modo sostanziale: la versione monodose è priva di conservanti (più adatta a chi è sensibile agli eccipienti), è monouso e ha un limite d’età di 10 anni; la versione flacone contiene benzalconio cloruro come conservante, è riutilizzabile per 28 giorni dopo l’apertura e ha un limite d’età di 12 anni. Il flacone prevede anche la controindicazione assoluta con gli IMAO.
Per quanti giorni si può usare Iridina Due?
Iridina Due non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi. Se i sintomi persistono oltre questo periodo, o se si ripresentano frequentemente, è necessario consultare il medico per escludere cause sottostanti che richiedano un trattamento specifico.
Iridina Due è efficace per la congiuntivite batterica?
No. Iridina Due è un decongestionante che agisce solo sui sintomi (rossore, irritazione, lacrimazione), ma non ha attività antibatterica né antivirale. Non è quindi adatto per trattare la congiuntivite infettiva, che richiede una valutazione medica e, se necessario, una terapia antibiotica specifica.
Iridina Due può essere usato durante la gravidanza?
Per la formulazione monodose, l’uso non è formalmente controindicato in gravidanza e allattamento. Per la formulazione flacone, invece, l’uso è raccomandato solo in caso di effettiva necessità e sempre sotto il diretto controllo del medico, poiché non esistono dati sufficienti sull’uso della nafazolina nelle donne in gravidanza.
Iridina Due si può usare nei bambini?
Iridina Due è controindicato nei bambini al di sotto di 10 anni (formulazione monodose) o 12 anni (formulazione flacone). L’ingestione accidentale da parte dei bambini può causare gravi effetti sul sistema nervoso centrale, inclusi sedazione profonda, ipotonia e coma: tenere sempre il medicinale fuori dalla portata dei bambini.
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