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Kadiur: Foglietto Illustrativo Completo

Kadiur: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Il foglietto illustrativo di Kadiur contiene tutte le informazioni ufficiali su questo farmaco diuretico a base di potassio canrenoato e butizide, autorizzato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). In questa guida completa troverai indicazioni terapeutiche, posologia, controindicazioni, effetti collaterali e interazioni farmacologiche, così come riportato nel bugiardino ufficiale. Kadiur è un diuretico potassio-risparmiatore utilizzato nel trattamento degli edemi da cause cardiache, epatiche e renali.

 

 

Che cos’è Kadiur e a cosa serve

 

Kadiur è un medicinale che contiene l’associazione di due principi attivi: potassio canrenoato 50 mg e butizide 5 mg. Entrambe le sostanze hanno azione diuretica, ovvero favoriscono l’eliminazione di liquidi in eccesso attraverso l’aumento della produzione di urina, con il vantaggio di non ridurre i livelli di potassio nel sangue.

Il potassio canrenoato agisce come antagonista dell’aldosterone, un ormone che regola il riassorbimento di sodio e acqua a livello renale. Bloccando l’azione di questo ormone a livello del tubulo distale del rene, favorisce l’eliminazione di sodio e acqua trattenendo il potassio. La butizide, invece, agisce sul segmento prossimale del tubulo, potenziando l’effetto diuretico complessivo.

Il farmaco è prodotto da Doppel Farmaceutici S.r.l. e il titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio è Neopharmed Gentili S.p.A., con sede a Milano. È disponibile in Italia in un’unica formulazione orale, indicata per adulti con patologie che comportano ritenzione idrica su base ormonale.

 

 

Formulazioni disponibili di Kadiur

 

È attualmente disponibile in Italia in un’unica formulazione autorizzata da AIFA. La formulazione per via endovenosa (polvere liofilizzata per uso ospedaliero) risulta ritirata dal commercio. Ecco la formulazione in commercio:

 

Kadiur 50 mg + 5 mg compresse rivestite con film

 

Le compresse rivestite con film sono la formulazione orale standard di Kadiur, destinate all’uso in adulti per la terapia di mantenimento degli stati idrosodio-ritentivi. Ogni compressa contiene una dose fissa combinata dei due principi attivi.

Caratteristiche:

  • Ogni compressa contiene 50 mg di potassio canrenoato e 5 mg di butizide;
  • Disponibile in confezioni da 20 compresse e da 30 compresse;
  • Le compresse possono essere assunte con o senza cibo, con l’aiuto di un po’ d’acqua se necessario.

Eccipienti: silice colloidale anidra, olio di ricino idrogenato, sodio bicarbonato, amberlite (sale potassico del copolimero acido metacrilico-divinilbenzene), magnesio stearato, cellulosa microgranulare, lattosio, titanio diossido, glicole propilenico, ipromellosa.

⚠️ Attenzione: Kadiur contiene lattosio: i pazienti con intolleranza al lattosio devono consultare il medico prima di assumerlo. Contiene inoltre olio di ricino idrogenato, che può causare disturbi gastrici e diarrea.

 

 

Indicazioni terapeutiche di Kadiur

 

È indicato nel trattamento degli edemi (gonfiori da accumulo di liquidi) causati da un incremento secondario della produzione di aldosterone. Si tratta di stati patologici in cui l’organismo trattiene liquidi in eccesso a causa di uno squilibrio ormonale.

 

Le principali condizioni trattate con Kadiur sono:

  • Cirrosi epatica in fase ascitica: il danno epatico progressivo porta ad accumulo di liquido nella cavità addominale (ascite) e agli arti inferiori. Kadiur è particolarmente utile in questi pazienti perché la componente spironolattonica riduce il rischio di ipokaliemia che i soli diuretici tiazidici potrebbero causare, scongiurando la rapida evoluzione verso il coma epatico;
  • Insufficienza cardiaca congestizia: la ridotta funzione della pompa cardiaca provoca ristagno di liquidi nei tessuti. Kadiur aiuta a ridurre il precarico cardiaco favorendo l’eliminazione degli edemi;
  • Edemi nefrosici: patologie renali che alterano la filtrazione proteica causano ritenzione idrica diffusa. Kadiur contribuisce a ridurre questi edemi agendo sui meccanismi di riassorbimento renale.

⚠️ Nota per gli sportivi: l’uso di Kadiur senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test anti-doping.

 

 

Come assumere Kadiur

 

È fondamentale seguire sempre le istruzioni del medico o del farmacista. La posologia viene stabilita dal medico in base al tipo e alla gravità della patologia e allo stato di salute generale del paziente.

 

Posologia negli adulti

 

La dose raccomandata negli adulti è di 1-2 compresse al giorno, a seconda delle necessità terapeutiche. La durata del trattamento deve essere stabilita dal medico curante.

In caso di dimenticanza di una dose, non assumere una dose doppia per compensare la compressa saltata. In caso di sovradosaggio accidentale — che raramente può causare una riduzione dei sali nell’organismo — contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino.

Non interrompere il trattamento con Kadiur senza aver prima consultato il medico.

 

 

Controindicazioni e avvertenze di Kadiur

 

Non deve essere assunto nelle seguenti condizioni:

  • Allergia al potassio canrenoato, alla butizide o a uno qualsiasi degli altri eccipienti del farmaco;
  • Allergia ad altri medicinali sulfonamidici (la butizide è un derivato tiazidico sulfonamidico);
  • Insufficienza renale, sia in fase acuta che cronica;
  • Grave insufficienza epatica;
  • Iperkaliemia (elevati livelli di potassio nel sangue);
  • Iponatriemia (bassi livelli di sodio nel sangue).

 

Avvertenze importanti: il medico deve essere informato tempestivamente se durante il trattamento compaiono sintomi come secchezza della bocca, sete intensa, debolezza muscolare, sonnolenza, agitazione, crampi, ipotensione, riduzione della diuresi, tachicardia o disturbi gastrointestinali. Questi possono essere segnali di squilibrio elettrolitico che richiedono rivalutazione della terapia.

I pazienti affetti da Lupus Eritematoso Sistemico devono usare Kadiur con particolare cautela, poiché la componente tiazidica può accentuarne la sintomatologia. I pazienti con diabete possono andare incontro ad aumento dei livelli di acido urico e di glucosio nel sangue durante la terapia.

Kadiur può causare una diminuzione della vista o dolore agli occhi: questi possono essere sintomi di accumulo di liquido nello strato vascolare dell’occhio (effusione coroidale) o di aumento della pressione oculare. Se si verificano, anche a settimane dall’inizio della terapia, è necessario contattare subito il medico per evitare danni permanenti alla vista.

Prima di sottoporsi ad anestesia locale o generale, informare sempre il medico anestesista che si sta assumendo Kadiur. I pazienti con pregressa simpaticectomia devono essere particolarmente attenti all’ipotensione che Kadiur può indurre. Il medico disporrà controlli periodici degli elettroliti ematici e urinari per monitorare la sicurezza della terapia.

 

 

Effetti collaterali di Kadiur

 

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Molti effetti sono temporanei e migliorano con la riduzione del dosaggio. In caso di manifestazioni gravi, contattare il medico.

 

Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 persona su 100):

  • Aumento dei livelli di acido urico nel sangue (iperuricemia, correlata a gotta);
  • Aumento della glicemia;
  • Vertigini;
  • Xantopsia (alterata percezione dei colori, con visione giallastra);
  • Ipotensione ortostatica (rapido abbassamento della pressione al cambio di posizione);
  • Processi angioitici (infiammazione di vasi sanguigni o linfatici);
  • Fotosensibilizzazione (macchie o arrossamenti cutanei con l’esposizione al sole o al solarium);
  • Crampi muscolari;
  • Debolezza muscolare.

 

Effetti indesiderati rari (fino a 1 persona su 1.000):

  • Sonnolenza e torpore;
  • Mal di testa;
  • Febbre;
  • Atassia (perdita della coordinazione muscolare);
  • Disturbi gastrointestinali;
  • Esantema (comparsa di macchie sulla pelle);
  • Ginecomastia (ingrossamento del tessuto mammario nell’uomo, legata alla componente anti-androgenica del potassio canrenoato);
  • Disturbi dell’erezione;
  • Lievi effetti mascolinizzanti (nelle donne).

 

Effetti indesiderati con frequenza non nota:

  • Miopia acuta a rapida insorgenza;
  • Diminuzione della vista o dolore oculare da effusione coroidale;
  • Glaucoma acuto ad angolo chiuso.

 

Per qualsiasi effetto indesiderato non elencato, segnalarlo al medico o al farmacista, oppure direttamente ad AIFA tramite il sistema nazionale di segnalazione: aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

 

 

Interazioni di Kadiur con altri medicinali

 

È fondamentale informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci che si stanno assumendo, anche quelli senza ricetta. Le interazioni più rilevanti di Kadiur riguardano:

  • Anticoagulanti orali (es. warfarin): Kadiur può ridurne l’efficacia, con conseguente necessità di monitoraggio più frequente del tempo di protrombina;
  • Tubocurarina (usata in anestesia): Kadiur ne potenzia l’effetto miorilassante;
  • Aspirina (acido acetilsalicilico) e derivati: possono ridurre l’attività diuretica di Kadiur.

Può inoltre interferire con alcuni esami di laboratorio, in particolare quelli che misurano i livelli di calcio e fosforo nel sangue, con possibili risultati falsamente alterati. Informare sempre il laboratorio del trattamento in corso prima di eseguire analisi del sangue.

 

 

Conservazione di Kadiur

 

Non richiede particolari condizioni di conservazione. È sufficiente tenerlo a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e umidità eccessiva. Conservare sempre il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non utilizzare il farmaco dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo la dicitura “Scad.”: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. I medicinali scaduti o non più utilizzati non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: consegnarli in farmacia per lo smaltimento corretto.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Kadiur

 

A cosa serve Kadiur?

È un diuretico potassio-risparmiatore utilizzato per eliminare i liquidi in eccesso accumulati nei tessuti (edemi). È indicato in particolare negli edemi causati da cirrosi epatica in fase ascitica, insufficienza cardiaca congestizia ed edemi nefrosici, ovvero in tutti i casi in cui vi sia un incremento secondario della produzione dell’ormone aldosterone.

 

Kadiur è un diuretico che trattiene il potassio?

Sì. Uno dei principali vantaggi rispetto ad altri diuretici è proprio la capacità di favorire l’eliminazione di liquidi senza impoverire le riserve di potassio nell’organismo. La componente spironolattonica (potassio canrenoato) blocca l’azione dell’aldosterone, riducendo al minimo la perdita di potassio che i soli diuretici tiazidici causerebbero.

 

Quante compresse di Kadiur si prendono al giorno?

La dose raccomandata negli adulti è di 1-2 compresse al giorno, a seconda delle indicazioni del medico e delle necessità terapeutiche del singolo paziente. La posologia esatta e la durata del trattamento devono essere sempre stabilite dal medico, che potrà adattarle nel tempo in base alla risposta clinica e agli esami del sangue.

 

Kadiur si può prendere in gravidanza e in allattamento?

Deve essere usato in gravidanza solo in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo medico, che valuterà i benefici rispetto ai rischi per il feto. Durante l’allattamento, invece, Kadiur è controindicato e non deve essere assunto. In entrambi i casi, consultare il proprio medico o il farmacista prima di qualsiasi utilizzo.

 

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Kadiur?

Gli effetti indesiderati non comuni (fino a 1 su 100 pazienti) includono vertigini, debolezza muscolare, crampi, aumento dell’acido urico e della glicemia, ipotensione ortostatica e fotosensibilizzazione cutanea. Tra gli effetti rari vi sono sonnolenza, mal di testa, febbre e ginecomastia (nell’uomo). Qualsiasi effetto indesiderato deve essere segnalato tempestivamente al medico.

 

Kadiur interagisce con l’aspirina?

Sì. L’acido acetilsalicilico (aspirina) e i suoi derivati riducono l’attività diuretica di Kadiur, diminuendone l’efficacia. Se si assumono regolarmente farmaci a base di aspirina o altri antinfiammatori, è importante informare il medico prima di iniziare la terapia con questo medicinale, in modo che possa valutare la necessità di aggiustamenti della dose.

 

Kadiur può causare problemi agli occhi?

In casi rari e con frequenza non nota può provocare miopia acuta a rapida insorgenza, effusione coroidale (accumulo di liquido nello strato vascolare dell’occhio) o glaucoma acuto ad angolo chiuso. Questi effetti possono comparire da alcune ore a settimane dopo l’inizio del trattamento. In caso di diminuzione della vista o dolore agli occhi, interrompere il farmaco e consultare immediatamente il medico.

 

Kadiur richiede la ricetta medica?

Sì, è un medicinale soggetto a prescrizione medica (ricetta medica ripetibile). Non è acquistabile da banco in farmacia senza una ricetta del medico. Essendo un farmaco diuretico con importante profilo di interazioni e controindicazioni, il trattamento deve sempre essere avviato e monitorato da un medico.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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