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Lacipil: Foglietto Illustrativo Completo

Lacipil: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Lacipil è un medicinale a base di lacidipina, appartenente alla classe dei calcio-antagonisti (bloccanti dei canali del calcio), indicato nel trattamento della pressione alta del sangue. In questa guida trovi tutte le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 29/04/2021, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Lacipil e a cosa serve

Lacipil è un medicinale il cui principio attivo è la lacidipina, una sostanza appartenente alla famiglia dei calcio-antagonisti diidropiridinici. Il suo meccanismo d’azione si basa sulla capacità di bloccare i canali del calcio presenti nella muscolatura liscia dei vasi sanguigni, determinando una vasodilatazione periferica che riduce le resistenze vascolari e, di conseguenza, abbassa i valori pressori.

È indicato esclusivamente per il trattamento della ipertensione arteriosa, come monoterapia oppure in associazione ad altri farmaci antipertensivi quali beta-bloccanti, diuretici o ACE-inibitori. Non è utilizzato per altre indicazioni.

È un farmaco soggetto a prescrizione medica (ricetta ripetibile) ed è classificato in classe A, pertanto rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale.

Formulazioni disponibili di Lacipil

È prodotto da GlaxoSmithKline S.p.A. ed è disponibile in Italia nelle seguenti formulazioni:

Lacipil 4 mg compresse rivestite con film

Compresse rivestite divisibili di colore bianco, di forma ovale, con linea di frattura su entrambi i lati e con incisione “GS” su un lato e “3MS” sull’altro. Ogni compressa contiene 4 mg di lacidipina. Confezione da 28 compresse.

Grazie alla linea di frattura, questa compressa può essere spezzata in due metà uguali: ciò consente di somministrare la dose iniziale di 2 mg raccomandata all’avvio della terapia. La mezza compressa non utilizzata va riposta nel blister e conservata al riparo dalla luce per un massimo di 48 ore.

Lacipil 6 mg compresse rivestite con film

Compresse rivestite di colore bianco, di forma ovale, con incisione “GXCX3” su un lato. Ogni compressa contiene 6 mg di lacidipina. Confezione da 14 compresse.

Entrambe le formulazioni contengono come eccipienti: lattosio, povidone, magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido (E 171), polietilenglicole (PEG) 400 e polisorbato 80. È importante segnalare al medico l’eventuale intolleranza al lattosio prima di iniziare la terapia.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Lacipil

Quando non si deve usare Lacipil

Non assumerlo nei seguenti casi:

  • ipersensibilità accertata alla lacidipina o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati;
  • stenosi aortica grave: ostruzione dell’ostio valvolare aortico che impedisce il normale flusso di sangue dal cuore;
  • gravidanza accertata, sospetta o pianificata (per l’assenza di dati sulla sicurezza d’uso);
  • allattamento al seno (la lacidipina e i suoi metaboliti possono passare nel latte materno).

Avvertenze e precauzioni speciali

Prima di iniziare il trattamento è necessario informare il medico curante delle proprie condizioni di salute. In particolare, occorre segnalare:

  • la presenza di malattie cardiache, tra cui una storia pregressa di infarto del miocardio o di angina pectoris instabile;
  • patologie epatiche di qualsiasi grado: l’effetto antipertensivo può risultare potenziato in caso di compromissione della funzione epatica;
  • intolleranza al lattosio o al galattosio (la compressa ne contiene come eccipiente).

Lacipil può causare vertigini, pertanto è opportuno valutare attentamente la propria capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari durante il trattamento, soprattutto nelle fasi iniziali della terapia. In caso di comparsa di vertigini o sintomi correlati, evitare queste attività.

Interazioni di Lacipil con altri medicinali

Può interagire con numerosi medicinali, modificando la propria attività o quella di altri farmaci assunti in contemporanea. Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi quelli senza obbligo di ricetta e i prodotti erboristici.

Medicinali che interagiscono con Lacipil

Le principali interazioni farmacologiche documentate riguardano:

  • altri antipertensivi (furosemide, propranololo, captopril): l’effetto ipotensivo può risultare potenziato;
  • cimetidina (farmaco per il trattamento delle ulcere gastriche): può aumentare i livelli plasmatici di lacidipina;
  • ciclosporina (immunosoppressore usato nella prevenzione del rigetto d’organo): interazione reciproca con possibile variazione delle concentrazioni di entrambi i farmaci;
  • corticosteroidi e tetracosactide: l’uso concomitante può ridurre l’efficacia antipertensiva del medicinale.

Lacipil e succo di pompelmo

È assolutamente controindicato consumare pompelmo o succo di pompelmo durante il trattamento. Le furanocumarine contenute nel frutto inibiscono l’enzima CYP3A4 responsabile del metabolismo della lacidipina, con conseguente aumento significativo dei livelli plasmatici del farmaco e rischio di ipotensione o altri effetti indesiderati. Non è necessario modificare le abitudini alimentari per altri alimenti o bevande.

Come assumere Lacipil: dosaggio e modalità

Seguire sempre scrupolosamente le indicazioni del medico riguardo alla dose e alla durata del trattamento. Non modificare autonomamente il dosaggio né interrompere la terapia senza consultare il proprio medico curante.

Dosaggio standard negli adulti

Lo schema posologico raccomandato per Lacipil negli adulti è il seguente:

  • dose iniziale: 2 mg una volta al giorno (mezza compressa da 4 mg), preferibilmente la mattina;
  • dopo 3-4 settimane: il medico può aumentare la dose a 4 mg una volta al giorno se i valori pressori non sono sufficientemente controllati;
  • dose massima: 6 mg una volta al giorno, eventualmente prescritta dopo un ulteriore periodo di valutazione.

Lacipil si assume per via orale, deglutendo la compressa intera (o la mezza compressa, nel caso della dose da 2 mg) con un po’ d’acqua. Può essere assunto indipendentemente dai pasti. È importante assumere Lacipil sempre alla stessa ora ogni giorno per mantenere stabile la concentrazione del principio attivo nell’organismo.

Uso in popolazioni speciali

Per i pazienti con insufficienza epatica lieve-moderata non è richiesta alcuna modifica del dosaggio, tuttavia è necessaria particolare attenzione poiché l’effetto antipertensivo può risultare aumentato. In caso di insufficienza epatica grave non sono disponibili dati sufficienti per fornire indicazioni posologiche specifiche.

Nei pazienti con insufficienza renale non è necessario adattare la dose, poiché la lacidipina non viene eliminata per via renale. Non esistono dati sull’utilizzo di Lacipil nei bambini e adolescenti, pertanto il farmaco non è indicato in questa fascia d’età.

Cosa fare in caso di dose dimenticata o sovradosaggio

Se si dimentica di assumere una dose di Lacipil, prenderla alla stessa ora del giorno successivo. Non assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza: questo potrebbe provocare un eccessivo abbassamento della pressione arteriosa.

In caso di sovradosaggio accidentale, i sintomi più probabili sono un marcato abbassamento della pressione sanguigna e alterazioni del ritmo cardiaco (aumento o riduzione della frequenza). Contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso.

Effetti indesiderati di Lacipil

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La maggior parte degli effetti correlati alla vasodilatazione periferica è transitoria e tende a scomparire con il proseguimento della terapia alla medesima dose.

Effetti indesiderati comuni (fino a 1 persona su 10)

  • palpitazioni (battiti cardiaci irregolari) e tachicardia;
  • edema (gonfiore causato dalla ritenzione di liquidi);
  • vertigini;
  • cefalea (mal di testa);
  • rash cutanei, arrossamento della pelle, prurito;
  • vampate di calore;
  • disturbi gastrici e nausea;
  • stanchezza fisica;
  • necessità frequente di urinare.

Tra gli effetti rilevabili agli esami del sangue: aumento reversibile della fosfatasi alcalina (aumenti clinicamente significativi sono rari).

Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 persona su 100)

  • peggioramento di una preesistente angina pectoris, soprattutto all’inizio del trattamento (più frequente nei pazienti con cardiopatia ischemica sintomatica);
  • dolore al petto, pallore;
  • ipotensione (abbassamento della pressione arteriosa), sincope;
  • emorragie gengivali, gengive dolenti.

Effetti indesiderati rari e molto rari

Rari (fino a 1 persona su 1.000):

  • gravi reazioni allergiche con gonfiore del viso, della lingua o della gola (edema angioneurotico), con possibile difficoltà nella deglutizione o nella respirazione;
  • eritema pruriginoso diffuso.

Molto rari (fino a 1 persona su 10.000):

 

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Conservazione di Lacipil

Conservare il medicinale secondo le seguenti indicazioni:

  • tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini;
  • conservare a temperatura non superiore a 30°C;
  • mantenere le compresse nel contenitore originale per proteggere dalla luce; non estrarre la compressa dal blister fino al momento dell’assunzione;
  • non utilizzare Lacipil dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (indica l’ultimo giorno del mese indicato);
  • non smaltire i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, per proteggere l’ambiente.

 

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FAQ su Lacipil

A cosa serve Lacipil?

È indicato per il trattamento dell’ipertensione arteriosa (pressione alta del sangue). Agisce bloccando i canali del calcio nelle pareti dei vasi sanguigni, causando la loro dilatazione e la conseguente riduzione della pressione arteriosa. Può essere utilizzato come monoterapia o in combinazione con altri farmaci antipertensivi.

Perché Lacipil non si può assumere con il succo di pompelmo?

Il succo di pompelmo contiene sostanze (furanocumarine) che inibiscono l’enzima responsabile del metabolismo della lacidipina nel fegato. Questo provoca un aumento della concentrazione del farmaco nel sangue, con conseguente rischio di ipotensione severa e comparsa di altri effetti indesiderati. Per questo motivo il pompelmo e il suo succo sono incompatibili col medicinale per tutta la durata del trattamento.

Si può guidare o usare macchinari durante la terapia con Lacipil?

Può causare vertigini, soprattutto nelle fasi iniziali del trattamento o dopo un aumento della dose. Se si manifestano vertigini o sintomi correlati, è necessario evitare di guidare veicoli o di utilizzare macchinari pericolosi fino alla completa scomparsa dei sintomi. In assenza di tali disturbi, la terapia con Lacipil non implica automaticamente un divieto di guida.

Cosa fare se si dimentica una dose di Lacipil?

Se si dimentica di prendere una compressa, occorre assumere la dose successiva alla stessa ora abituale del giorno seguente. Non bisogna mai raddoppiare la dose per compensare quella dimenticata: assumere una quantità eccessiva di Lacipil può provocare un abbassamento eccessivo della pressione arteriosa e alterazioni del battito cardiaco.

Lacipil può essere assunto in gravidanza o durante l’allattamento?

No, è controindicato sia in gravidanza sia durante l’allattamento al seno. Non esistono dati sufficienti sulla sicurezza d’uso della lacidipina in gravidanza, e studi sugli animali hanno dimostrato che la sostanza può attraversare la barriera placentare. Durante l’allattamento, la lacidipina e i suoi metaboliti possono passare nel latte materno. In entrambi i casi, è necessario consultare il medico per valutare terapie alternative.

Quanto tempo occorre prima che Lacipil faccia effetto?

Richiede un certo periodo prima di manifestare il suo pieno effetto antipertensivo. La dose iniziale di 2 mg viene mantenuta per almeno 3-4 settimane, tempo necessario affinché si instauri l’effetto farmacologico completo. Solo dopo questa finestra di valutazione il medico può decidere se aumentare la dose a 4 mg o, successivamente, a 6 mg. Il trattamento con Lacipil è generalmente continuativo nel tempo e non deve essere interrotto senza indicazione medica.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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