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Lanoxin: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Lanoxin è un medicinale a base di digossina, principio attivo appartenente alla classe dei glicosidi digitalici, farmaci storicamente impiegati nella gestione dell’insufficienza cardiaca cronica e di alcune alterazioni del ritmo cardiaco. La digossina agisce riducendo la frequenza cardiaca e potenziando la forza di contrazione del muscolo cardiaco, risultando particolarmente efficace nei pazienti con scompenso cardiaco associato a Fibrillazione Atriale. Le informazioni di questo articolo sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 15/11/2024, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Lanoxin e a cosa serve

Lanoxin contiene come principio attivo la digossina, un glicoside digitalico che agisce sul cuore in due modi principali: diminuisce la frequenza dei battiti cardiaci e aumenta la forza di contrazione del miocardio. Questi effetti lo rendono utile sia nella gestione dello scompenso cardiaco che nel controllo di alcune aritmie cardiache.

Lanoxin è indicato nel trattamento delle seguenti condizioni:

  • insufficienza cardiaca cronica con prevalente disfunzione sistolica (anomalia della contrazione del cuore), in particolare quando è presente una dilatazione ventricolare. Lanoxin è particolarmente indicato quando lo scompenso cardiaco è accompagnato da fibrillazione atriale;
  • fibrillazione e flutter atriale cronico, al fine di ridurre la frequenza di risposta dei ventricoli.

Si tratta di un medicinale soggetto a prescrizione medica (ricetta ripetibile), classificato in classe A ed interamente rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Aspen Pharma Trading Limited.

Formulazioni disponibili di Lanoxin

Lanoxin è disponibile in tre diverse forme farmaceutiche, con dosaggi differenti adatti alle diverse esigenze terapeutiche:

Compresse

Le compresse di Lanoxin sono disponibili in tre dosaggi:

  • Lanoxin 0,0625 mg compresse – blister da 30 compresse; eccipienti: lattosio, amido di mais, amido di riso, amido di mais modificato, povidone, carminio d’indaco (E132), magnesio stearato;
  • Lanoxin 0,125 mg compresse – blister da 30 compresse; eccipienti: lattosio, amido di mais, amido di riso, amido di mais modificato, magnesio stearato;
  • Lanoxin 0,250 mg compresse – blister da 30 compresse; eccipienti: lattosio, amido di mais, amido di riso, amido di mais modificato, magnesio stearato.

Nota importante: tutte le compresse di Lanoxin contengono lattosio. I pazienti con intolleranza al lattosio devono consultare il medico prima dell’assunzione.

Soluzione iniettabile

Lanoxin 0,5 mg/2 ml soluzione iniettabile – disponibile in scatola da 6 fiale da 2 ml. Questa formulazione è destinata alla somministrazione endovenosa per infusione lenta (10-20 minuti) ed è riservata all’uso ospedaliero o sotto stretto controllo medico. La somministrazione intramuscolare non è raccomandata in quanto dolorosa e associata a necrosi muscolare. Eccipienti: alcool etilico, glicole propilenico, acido citrico, sodio fosfato bibasico, acqua per preparazioni iniettabili.

Sciroppo

Lanoxin 0,05 mg/ml sciroppo – disponibile in flacone da 60 ml con dosatore graduato incluso. Questa formulazione è particolarmente indicata in età pediatrica e nei pazienti che hanno difficoltà a deglutire le compresse. Contiene alcool etilico (10,5 ml per 100 ml) e sciroppo di glucosio idrogenato. I pazienti con intolleranza ad alcuni zuccheri devono consultare il medico. La formulazione sciroppo è controindicata in gravidanza, nei pazienti con problemi epatici, alcolismo e lesioni o malattie cerebrali a causa del contenuto alcolico. Non va diluita prima dell’uso.

Controindicazioni di Lanoxin

Lanoxin non deve essere utilizzato nelle seguenti situazioni:

  • allergia alla digossina, ad altri glicosidi digitalici o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • blocco cardiaco completo intermittente (blocco atrioventricolare di secondo grado), specialmente in presenza di una storia clinica di attacchi di Stokes-Adams (perdita di coscienza improvvisa per alcuni secondi);
  • aritmie causate da intossicazione da glicosidi cardioattivi;
  • aritmie sopraventricolari associate alla Sindrome di Wolff-Parkinson-White (patologia che può causare palpitazioni e tachicardia);
  • tachicardia ventricolare o fibrillazione ventricolare;
  • cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva (aumento dello spessore delle pareti del cuore), salvo casi particolari valutati dal medico.

La formulazione sciroppo è inoltre controindicata durante la gravidanza, nei pazienti con patologie epatiche, alcolismo e lesioni o malattie cerebrali.

Avvertenze e precauzioni per Lanoxin

Prima di iniziare il trattamento con Lanoxin è fondamentale informare il medico della propria storia clinica completa. L’intossicazione da digossina può causare battiti cardiaci irregolari che possono somigliare alle stesse condizioni per cui il farmaco è stato prescritto: è quindi indispensabile il monitoraggio clinico regolare.

Informare sempre il medico in presenza di:

  • bassi livelli di potassio nel sangue (ipokaliemia), bassi livelli di magnesio (ipomagnesiemia) o ridotta ossigenazione del sangue (ipossia), condizioni che aumentano la sensibilità cardiaca ai glicosidi digitalici;
  • alti livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia), che aumenta anch’essa la sensibilità del cuore alla digossina;
  • malattia cardiaca da beri-beri, causata da carenza di Vitamina B1: se la carenza non viene trattata contemporaneamente, il paziente potrebbe non rispondere adeguatamente alla terapia con Lanoxin;
  • problemi respiratori, che aumentano la sensibilità cardiaca ai glicosidi digitalici;
  • problemi alla tiroide, sia ipertiroidismo che ipotiroidismo: il medico potrebbe dover aggiustare la dose di Lanoxin;
  • sindrome da malassorbimento o precedenti interventi chirurgici sull’intestino: potrebbe essere necessario aumentare le dosi di Lanoxin;
  • insufficienza cardiaca associata ad amiloidosi cardiaca: in questo caso Lanoxin va generalmente evitato, salvo stretta necessità;
  • miocardite (infiammazione del muscolo cardiaco): Lanoxin deve essere evitato poiché può raramente scatenare occlusioni arteriose parziali;
  • pericardite costrittiva (infiammazione e indurimento del pericardio): Lanoxin non deve essere usato salvo per controllare la frequenza ventricolare in caso di fibrillazione atriale o per migliorare la disfunzione sistolica;
  • assunzione di diuretici, da soli o con ACE inibitori: non interrompere mai Lanoxin senza consultare il medico;
  • recente infarto del miocardio: il medico valuta attentamente il rischio di ischemia legato all’aumentato consumo di ossigeno da parte del cuore.

Informare sempre il medico che si sta assumendo Lanoxin prima di sottoporsi a un elettrocardiogramma sotto sforzo, poiché il farmaco può alterare i risultati dell’esame.

Nei pazienti anziani e in quelli con insufficienza renale la dose deve essere attentamente valutata, poiché la ridotta clearance renale può portare ad accumulo del farmaco nel sangue. Il medico eseguirà periodicamente esami per controllare gli elettroliti e la funzione renale.

Per chi svolge attività sportiva: le formulazioni contenenti alcool etilico (soluzione iniettabile e sciroppo) possono determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica stabiliti da alcune federazioni sportive.

Interazioni farmacologiche di Lanoxin

Numerosi farmaci possono interagire con la digossina, modificandone i livelli nel sangue o potenziandone gli effetti anche tossici. È indispensabile informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, inclusi quelli da banco, integratori e rimedi erboristici.

Tra le interazioni più rilevanti con Lanoxin si segnalano:

  • Antiipertensivi (prazosina, telmisartan, verapamil, felodipina, tiapamil): possono influenzare i livelli di digossina;
  • Antiaritmici (amiodarone, flecainide, propafenone, chinidina, dronedarone): possono aumentare significativamente le concentrazioni sieriche di digossina;
  • Diuretici (spironolattone, tolvaptan, conivaptan, idroclorotiazide): interagiscono con la farmacocinetica della digossina;
  • Farmaci per la depressione (nefazodone, bupropione) e l’ansia (litio, alprazolam): possono modificare i livelli di Lanoxin;
  • Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum), usato per la depressione: riduce l’efficacia di Lanoxin;
  • Corticosteroidi (antiinfiammatori e immunosoppressori);
  • Farmaci per problemi gastrointestinali (carbenoxolone, metoclopramide, antiacidi, caolino-pectina): possono alterare l’assorbimento della digossina;
  • Antibiotici (eritromicina, claritromicina, tetracicline, gentamicina, trimetoprima, neomicina, rifampicina): alcuni aumentano la biodisponibilità della digossina;
  • Antimicotici (itraconazolo, isavuconazolo, posaconazolo);
  • Farmaci per la fibrosi cistica (ivacaftor);
  • Farmaci per i tumori (lapatinib, vandetanib, vemurafenib, osimertinib, venetoclax);
  • Farmaci per ridurre il colesterolo alto (atorvastatina, colestiramina);
  • Farmaci per l’asma (salbutamolo) e adrenalina/dopamina;
  • Farmaci per l’epilessia (fenitoina);
  • Farmaci per il diabete (acarbosio, canagliflozin);
  • Farmaci antivirali (ritonavir e regimi contenenti ritonavir, simeprevir, velpatasvir, daclatasvir);
  • Farmaci per l’artrite reumatoide (penicillamina);
  • Inibitori della pompa protonica (PPI), utilizzati per il reflusso gastroesofageo;
  • Farmaci beta-bloccanti: usati insieme a Lanoxin possono rallentare eccessivamente la frequenza cardiaca;
  • ACE inibitori, ARB, FANS e inibitori della COX-2: pur non alterando significativamente la farmacocinetica della digossina, possono modificare la funzione renale e determinare un aumento secondario dei livelli del farmaco nel sangue.

L’assunzione di sennosidi (lassativi) in pazienti con insufficienza cardiaca già in terapia con Lanoxin può aumentare moderatamente il rischio di tossicità da digossina.

Lanoxin in gravidanza, allattamento e fertilità

Gravidanza

L’impiego di Lanoxin compresse e soluzione iniettabile durante la gravidanza non è controindicato; tuttavia il dosaggio potrebbe essere meno prevedibile rispetto allo stato non gravidico e il medico può ritenere necessario modificarlo nel corso della gestazione. Il medico valuterà sempre i benefici per la madre rispetto ai potenziali rischi per il feto.

La formulazione sciroppo è invece controindicata in gravidanza a causa del suo contenuto di alcool etilico.

Allattamento

L’allattamento al seno non è controindicato durante la terapia con Lanoxin. La digossina passa nel latte materno in quantità molto ridotte. È comunque sempre opportuno informare il medico se si sta allattando.

Neonati e prematuri

Nei neonati, in particolare se prematuri, la clearance renale della digossina è ridotta. Il medico adatterà con attenzione la dose di Lanoxin tenendo conto di questa caratteristica fisiologica.

Come prendere Lanoxin

Lanoxin deve essere assunto seguendo esattamente le istruzioni del medico. Il dosaggio viene personalizzato in base all’età, al peso corporeo magro e alla funzione renale del paziente. Le indicazioni posologiche riportate di seguito sono da considerarsi come linee guida generali.

Compresse – adulti e bambini sopra i 10 anni

Sono possibili due approcci alla digitalizzazione con Lanoxin:

  • Digitalizzazione orale rapida: 0,75–1,5 mg in dose singola, oppure in dosi frazionate ogni 6 ore (iniziando con metà della dose totale). Indicata quando è necessaria una risposta clinica rapida;
  • Digitalizzazione orale lenta: 0,25–0,75 mg al giorno per una settimana nei pazienti sotto i 70 anni con buona funzionalità renale; 0,125 mg/die per i pazienti over 70 anni o con insufficienza renale. La risposta clinica deve essere verificata entro una settimana.

La dose di mantenimento di Lanoxin è tipicamente compresa tra 0,125 e 0,25 mg al giorno per la maggior parte dei pazienti con insufficienza cardiaca. Nei pazienti più sensibili agli effetti della digossina possono essere sufficienti dosi di 0,0625 mg/die o inferiori.

Sciroppo – uso pediatrico

Per misurare le dosi dello sciroppo Lanoxin (0,05 mg/ml) deve essere utilizzato esclusivamente il dosatore graduato incluso nella confezione. Lo sciroppo non deve essere diluito. Le dosi pediatriche sono calcolate in mg/kg/24 ore e variano in base all’età: da 0,020 mg/kg per i neonati pretermine di peso inferiore a 1,5 kg fino a 0,045 mg/kg per i neonati a termine fino a 2 anni. Il medico indicherà la posologia esatta.

In caso di sovradosaggio di Lanoxin

In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Lanoxin, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino. I sintomi da sovradosaggio possono includere battiti cardiaci irregolari, alterazioni dell’ECG, nausea, vomito, vertigini, disturbi visivi, stanchezza e malessere generalizzato. Il trattamento può includere lavanda gastrica o somministrazione di carbone attivo ad alte dosi.

Effetti indesiderati di Lanoxin

Come tutti i medicinali, Lanoxin può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati della digossina sono generalmente dose-dipendenti e si verificano più frequentemente a dosi superiori a quelle terapeutiche.

Comuni (fino a 1 persona su 10)

  • disturbi a carico del sistema nervoso centrale e vertigini;
  • disturbi visivi (visione offuscata o con alone giallo);
  • aritmia, alterazioni dell’elettrocardiogramma (disturbi della conduzione, bigeminismo, trigeminismo, prolungamento del tratto PR, bradicardia sinusale);
  • blocco cardiaco;
  • nausea, vomito, diarrea;
  • eruzioni cutanee a carattere urticarioide o scarlattiniforme, eventualmente accompagnate da marcata eosinofilia.

Non comuni (fino a 1 persona su 100)

  • Depressione.

Molto rari (fino a 1 persona su 10.000)

  • trombocitopenia (riduzione delle piastrine);
  • anoressia;
  • psicosi, apatia, confusione;
  • cefalea (mal di testa);
  • tachiaritmia sopraventricolare, tachicardia atriale (con o senza blocco), tachicardia giunzionale, aritmia ventricolare, contrazione ventricolare prematura, sottoslivellamento del tratto ST;
  • ischemia intestinale, necrosi intestinale;
  • ginecomastia (aumento del volume delle mammelle), in particolare nella somministrazione a lungo termine;
  • affaticamento, malessere, debolezza.

Frequenza non nota

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Lanoxin

Conservare Lanoxin fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.

  • Compresse: conservare nella confezione originale per proteggere dall’umidità. Non conservare a temperatura superiore a 30°C;
  • Soluzione iniettabile: conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce;
  • Sciroppo: conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce. Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

Non gettare i medicinali nei rifiuti domestici o nell’acqua di scarico. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati, per contribuire alla tutela dell’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Lanoxin

A cosa serve Lanoxin?

Lanoxin (digossina) è indicato nel trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica con prevalente disfunzione sistolica e nel controllo della frequenza ventricolare in caso di fibrillazione e flutter atriale cronico. Agisce rallentando la frequenza cardiaca e aumentando la forza di contrazione del cuore.

Lanoxin e digossina sono la stessa cosa?

Sì. Lanoxin è il nome commerciale del medicinale il cui principio attivo è la digossina. Esistono anche farmaci equivalenti (generici) a base di digossina, ma è sempre il medico o il farmacista a valutare la sostituibilità in base al singolo caso clinico, poiché la digossina ha un indice terapeutico molto stretto che richiede un monitoraggio attento.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Lanoxin?

Gli effetti indesiderati più comuni di Lanoxin includono nausea, vomito, diarrea, vertigini, disturbi visivi (visione offuscata o con alone giallo) e alterazioni del ritmo cardiaco. Questi effetti sono generalmente dose-dipendenti e compaiono quando i livelli di digossina nel sangue superano il range terapeutico.

Lanoxin può essere preso in gravidanza?

Le compresse e la soluzione iniettabile di Lanoxin non sono controindicati in gravidanza, sebbene il medico possa dover aggiustare il dosaggio nel corso della gestazione. La formulazione sciroppo è invece controindicata in gravidanza a causa del contenuto di alcool etilico. È sempre indispensabile consultare il medico prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza.

Come si riconosce un’intossicazione da Lanoxin?

I sintomi più frequenti di intossicazione da digossina (Lanoxin) sono battiti cardiaci irregolari, alterazioni dell’elettrocardiogramma, nausea, vomito, perdita di appetito, vertigini, stanchezza, disturbi visivi (in particolare la visione gialla) e confusione mentale. In caso di sospetta intossicazione, è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso.

Lanoxin può interferire con altri farmaci?

Sì, Lanoxin ha numerose interazioni farmacologiche rilevanti. Tra i farmaci che più frequentemente ne aumentano i livelli sierici vi sono gli antiaritmici (amiodarone, chinidina, flecainide), alcuni antibiotici, gli antimicotici azolici e alcuni antivirali. È fondamentale comunicare sempre al medico e al farmacista l’elenco completo dei medicinali in uso prima di iniziare o modificare la terapia con Lanoxin.

Quanto tempo bisogna prendere Lanoxin?

La durata del trattamento con Lanoxin è stabilita dal medico in base alla patologia e alla risposta clinica del paziente. Nella maggior parte dei casi si tratta di una terapia cronica a lungo termine. Non interrompere mai l’assunzione di Lanoxin senza aver consultato il medico, anche in assenza di sintomi.

Perché il medico controlla periodicamente il sangue durante la terapia con Lanoxin?

Lanoxin ha un indice terapeutico molto stretto: la differenza tra la dose efficace e quella tossica è ridotta. Il medico esegue periodicamente esami del sangue per monitorare i livelli sierici di digossina, gli elettroliti (in particolare potassio e magnesio) e la funzione renale, al fine di adattare la dose e prevenire la tossicità.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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