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Lariam: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Lariam è un medicinale antimalarico a base di meflochina cloridrato, utilizzato sia per la prevenzione sia per il trattamento della malaria, in particolare nelle zone dove i ceppi di Plasmodium falciparum sono resistenti agli altri farmaci antimalarici. Questo articolo è redatto sulla base del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 03/03/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Lariam e a cosa serve

Lariam contiene il principio attivo meflochina cloridrato, un farmaco appartenente al gruppo degli antimalarici. La malaria è una malattia infettiva trasmessa dalla puntura di una zanzara infetta del genere Anopheles, che introduce nel flusso sanguigno il parassita del genere Plasmodium.

Lariam è indicato nei seguenti casi:

  • Chemioprofilassi della malaria: prevenzione della malaria nei viaggiatori diretti in zone endemiche dove è elevato il rischio di infezione da ceppi di P. falciparum resistenti agli altri antimalarici.
  • Terapia della malaria: trattamento della malaria, in particolare causata da ceppi di P. falciparum resistenti agli altri farmaci antimalarici.
  • Autotrattamento di emergenza: il medico può prescrivere Lariam come misura d’emergenza per i viaggiatori in zone a rischio, nei casi di sospetta malaria quando non sia disponibile un tempestivo parere medico.

Nei casi di malaria causata contemporaneamente da ceppi di P. falciparum e P. vivax, dopo la terapia con Lariam il medico valuterà l’opportunità di un trattamento aggiuntivo con un derivato 8-aminochinolinico, come la primachina, al fine di eliminare le forme epatiche di P. vivax.

Il medico terrà conto delle istruzioni emanate dal Ministero della Salute e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) al momento di prescrivere una profilassi antimalarica. In alcune aree geografiche, specialmente nel Sud-Est Asiatico, la presenza di parassiti resistenti ai farmaci può rendere necessario un approccio preventivo differente.

Formulazioni disponibili di Lariam

In Italia è autorizzata una sola formulazione di Lariam:

  • Lariam 250 mg compresse: compresse bianche in blister, disponibili in confezione da 8 compresse. Ogni compressa contiene meflochina cloridrato 274,09 mg, corrispondenti a 250 mg di meflochina base.

Eccipienti: cellulosa microcristallina, lattosio, crospovidone, amido di mais, ammonio-calcio alginato, poloxamer, talco, magnesio stearato.

Le compresse possono essere frantumate e disciolte in poca acqua, latte o altra bevanda per facilitarne la somministrazione nei bambini piccoli o nelle persone con difficoltà di deglutizione.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Lariam

Chi non deve prendere Lariam

Non si deve assumere Lariam nei seguenti casi:

  • Allergia nota alla meflochina, a sostanze correlate (come chinina, chinidina) o a uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Uso a scopo preventivo in pazienti che soffrono o hanno sofferto di depressione, disturbi psichiatrici maggiori (psicosi, schizofrenia), ansia generalizzata, propositi o tentativi di suicidio, comportamenti autolesivi.
  • Pazienti con storia di convulsioni di qualsiasi origine.
  • Pazienti con pregressa febbre emoglobinurica (una complicazione grave della malaria da P. falciparum caratterizzata da massiccia emolisi intravascolare).
  • Pazienti con grave insufficienza epatica.
  • Gravidanza e allattamento (salvo diversa valutazione medica; vedere sezione dedicata).

L’alofantrina non deve essere assunta durante la profilassi o la terapia con Lariam, né entro 15 settimane dall’ultima dose, a causa del rischio di gravi alterazioni del ritmo cardiaco (prolungamento dell’intervallo QTc potenzialmente fatale).

Avvertenze speciali per Lariam

Prima di assumere Lariam è necessario comunicare al medico o al farmacista eventuali condizioni di salute preesistenti. Particolare attenzione è richiesta in presenza di:

  • Epilessia: il farmaco può aumentare il rischio di crisi epilettiche; in questi casi Lariam è prescritto solo a scopo terapeutico e non preventivo.
  • Malattie del fegato: il rischio di effetti indesiderati è maggiore.
  • Malattie dei reni.
  • Diabete: in presenza di trattamento concomitante con anticoagulanti è necessario un monitoraggio accurato.
  • Ipoglicemia iperinsulinemica congenita: il medicinale può indurre episodi ipoglicemici.
  • Malattie del sistema emolinfopoietico.

La meflochina può causare gravi disturbi psichiatrici in alcuni pazienti. È fondamentale informare immediatamente il medico se durante il trattamento compaiono insonnia, agitazione, stati d’ansia acuta o alterazioni dello stato mentale, in quanto questi sintomi possono essere prodromici di reazioni più gravi.

In caso di trattamento prolungato (oltre 1 anno), il medico monitorerà regolarmente la funzionalità epatica e la salute degli occhi.

Lariam in gravidanza e allattamento

Gravidanza: Lariam è generalmente controindicato in gravidanza. Il medico potrà comunque valutare l’impiego se le condizioni cliniche lo rendono strettamente necessario. Una gravidanza inattesa durante la chemioprofilassi con Lariam non costituisce, di per sé, un’indicazione all’interruzione della gravidanza.

Allattamento: non si deve assumere Lariam durante l’allattamento al seno.

Guida e utilizzo di macchinari: alcuni effetti indesiderati di Lariam — come vertigini, disturbi dell’equilibrio e alterazioni del sistema nervoso — possono ridurre la capacità di guida e di utilizzo di macchinari. In un numero limitato di pazienti questi disturbi possono persistere per mesi dopo la sospensione del farmaco.

Come si assume Lariam: dosaggio e posologia

Le compresse di Lariam vanno assunte con almeno un bicchiere di liquido e preferibilmente dopo i pasti, per ridurre il rischio di disturbi gastrointestinali e ottimizzare l’assorbimento del farmaco. Seguire sempre le indicazioni del medico o del farmacista.

Terapia della malaria con Lariam

La dose terapeutica totale raccomandata è di 20–25 mg/kg. Per gli adulti e i bambini di peso superiore a 45 kg la dose totale è di 1250–1500 mg (5–6 compresse). Il dosaggio è modulato in base al peso corporeo:

  • Meno di 20 kg: ¼ compressa ogni 2,5–3 kg di peso;
  • 20–30 kg: 2–3 compresse in totale;
  • 30–45 kg: 3–4 compresse in totale;
  • 45–60 kg: 5 compresse in totale;
  • Oltre 60 kg: 6 compresse in totale.

Il medico potrà suddividere la dose totale in 2–3 somministrazioni con un intervallo di 6–8 ore (ad es. 3+1, 3+2 oppure 3+2+1 compresse), al fine di ridurre l’incidenza e la gravità degli effetti indesiderati.

In caso di vomito: se il vomito si verifica entro 30 minuti dall’assunzione, riprendere una dose piena; se si verifica tra 30 e 60 minuti, assumere mezza dose aggiuntiva.

Profilassi della malaria con Lariam

La dose profilattica raccomandata è di circa 5 mg/kg una volta alla settimana. Il dosaggio per peso corporeo è il seguente:

  • Meno di 20 kg: ¼ compressa alla settimana;
  • 20–30 kg: ½ compressa alla settimana;
  • 30–45 kg: ¾ compressa alla settimana;
  • Oltre 45 kg: 1 compressa intera alla settimana.

Inizio della profilassi: la prima dose va assunta 10 giorni prima della partenza, la seconda dose 3 giorni prima. Le dosi successive si assumono sempre nello stesso giorno della settimana. Se non è possibile rispettare tale tempistica, si può adottare una dose di carico (1 compressa al giorno per 3 giorni negli adulti di peso superiore a 45 kg, seguita da 1 compressa settimanale).

Durata della profilassi: la prevenzione deve essere continuata per 4 settimane dopo il ritorno dall’area endemica, per coprire il periodo di possibile incubazione.

Autotrattamento con Lariam

In caso di sospetta malaria in zone remote, dove non è immediatamente disponibile assistenza medica, il medico può aver prescritto Lariam come trattamento d’emergenza. La dose iniziale raccomandata è di circa 15 mg/kg (3 compresse per pazienti di peso uguale o superiore a 45 kg). Se entro 24 ore non si riesce a ottenere assistenza medica e non si sono manifestati gravi effetti indesiderati, si assumeranno 2 compresse aggiuntive dopo 6–8 ore. I pazienti di peso superiore a 60 kg assumeranno un’ulteriore compressa 6–8 ore dopo la seconda dose.

L’autotrattamento è una misura d’emergenza temporanea: è sempre necessario raggiungere al più presto un medico.

Interazioni di Lariam con altri medicinali

Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti, anche quelli senza prescrizione. Le principali interazioni di Lariam riguardano:

  • Alofantrina: associazione assolutamente controindicata durante la terapia con Lariam e nelle 15 settimane successive all’ultima dose, per il grave rischio di prolungamento dell’intervallo QTc.
  • Farmaci che modificano la conduzione cardiaca (antiaritmici, beta-bloccanti, calcioantagonisti, antistaminici, antidepressivi triciclici, fenotiazine): uso concomitante può potenziare gli effetti a livello cardiaco e causare aritmie cardiache.
  • Ketoconazolo (antifungino): può aumentare la concentrazione plasmatica di meflochina, con rischio di prolungamento QTc.
  • Anticonvulsivanti (acido valproico, carbamazepina, fenobarbital, fenitoina): Lariam può ridurre il controllo delle crisi convulsive; potrebbe essere necessaria una modifica del dosaggio degli antiepilettici.
  • Farmaci che abbassano la soglia epilettica (antidepressivi triciclici, SSRI, bupropione, antipsicotici, tramadolo, clorochina, alcuni antibiotici): aumentano il rischio di convulsioni se usati insieme a Lariam.
  • Vaccino orale contro il tifo: la vaccinazione contro il tifo deve essere completata almeno 3 giorni prima della prima dose di Lariam per non compromettere la risposta immunitaria.
  • Chinino, chinidina, clorochina, chinoloni: non devono essere assunti contemporaneamente a Lariam per il rischio di alterazioni del tracciato elettrocardiografico e aumento del rischio di convulsioni.
  • Induttori e inibitori del CYP3A4: farmaci come rifampicina, carbamazepina, efavirenz (induttori) e ketoconazolo (inibitore) possono modificare i livelli plasmatici di meflochina. È richiesto uno stretto monitoraggio clinico.
  • Anticoagulanti: il loro effetto deve essere verificato prima di partire per zone malariche.

Effetti indesiderati di Lariam

Come tutti i medicinali, Lariam può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. In caso di comparsa di effetti indesiderati, specialmente di natura neuropsichiatrica, informare immediatamente il medico. Gli effetti neuropsichiatrici si verificano specialmente durante l’uso preventivo e possono persistere per mesi anche dopo l’interruzione del trattamento.

Effetti indesiderati molto comuni (più di 1 paziente su 10)

Effetti indesiderati comuni (fino a 1 paziente su 10)

Effetti indesiderati non noti per frequenza

  • Riduzione dei globuli bianchi (leucopenia, agranulocitosi), anemia aplastica, riduzione delle piastrine (trombocitopenia);
  • Diminuzione dell’appetito;
  • Disturbi neuropsichiatrici gravi: encefalopatia, paralisi dei nervi cranici, convulsioni, perdita di memoria (anche prolungata), sincope, disturbi del linguaggio, disturbi dell’equilibrio e della deambulazione, sonnolenza;
  • Sintomi mentali gravi: suicidio, propositi e tentativi di suicidio, comportamenti autolesivi, disturbo bipolare, delirio, depersonalizzazione, manie, schizofrenia, paranoia, attacchi di panico, allucinazioni, aggressività, sbalzi d’umore;
  • Neuropatia sensoriale periferica (dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento) e neuropatia motoria periferica (tremore, atassia);
  • Cataratta, visione offuscata, malattie del nervo ottico e della retina;
  • Disturbi dell’equilibrio, acufene (ronzio alle orecchie), sordità parziale, iperacusia;
  • Ipotensione o ipertensione arteriosa, vampate di calore;
  • Modifiche del ritmo cardiaco: tachicardia o bradicardia, palpitazioni, battito cardiaco irregolare, extrasistoli, disturbi della conduzione atrioventricolare;
  • Pancreatite, dispepsia;
  • Epatite, ittero, aumento transitorio delle transaminasi (ALT, AST, GGT);
  • Polmonite, polmonite allergica, difficoltà respiratoria;
  • Sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme, rash cutaneo, orticaria, alopecia, sudorazione eccessiva;
  • Debolezza muscolare, crampi, dolori muscolari e articolari;
  • Insufficienza renale acuta, nefrite, aumento della creatinina;
  • Edema, astenia, malessere generale, brividi, febbre.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Lariam

Conservare Lariam nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Tenere il farmaco fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare Lariam dopo la data di scadenza indicata sulla confezione (dopo la dicitura “SCAD”): la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Non smaltire i medicinali scaduti nell’acqua di scarico né con i rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i farmaci inutilizzati: questo contribuisce a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Lariam

Cos’è Lariam e a cosa serve?

Lariam è un farmaco antimalarico a base di meflochina cloridrato, indicato sia per la profilassi della malaria nei viaggiatori diretti in zone endemiche ad alto rischio da ceppi di P. falciparum resistenti, sia per il trattamento della malaria da P. falciparum. Può essere prescritto anche come autotrattamento d’emergenza.

Come si prende Lariam per la profilassi antimalarica?

La dose profilattica standard è di 1 compressa da 250 mg per settimana (per adulti e bambini di peso superiore a 45 kg). La profilassi inizia 10 giorni prima della partenza e deve proseguire per 4 settimane dopo il rientro dall’area endemica. Le compresse si assumono sempre lo stesso giorno della settimana, preferibilmente dopo i pasti.

Lariam può causare disturbi psichiatrici?

Sì, la meflochina può indurre gravi disturbi neuropsichiatrici in alcuni pazienti: depressione, ansia, allucinazioni, psicosi, insonnia, stati confusionali, comportamenti autolesivi e, in casi rari, ideazione suicida. Questi effetti si verificano più frequentemente durante l’uso preventivo e possono persistere per mesi dopo la sospensione. È essenziale consultare subito il medico in caso di sintomi psichiatrici durante il trattamento.

Lariam è controindicato in gravidanza?

Lariam è generalmente controindicato in gravidanza. Il medico può tuttavia decidere di utilizzarlo se le condizioni cliniche lo richiedono in modo assoluto. Una gravidanza inattesa verificatasi durante la chemioprofilassi non costituisce indicazione all’interruzione della gravidanza. Le donne in età fertile devono adottare misure contraccettive adeguate durante il trattamento e per i 3 mesi successivi all’ultima dose.

Quali sono gli effetti indesiderati più comuni di Lariam?

Gli effetti indesiderati più comuni (che possono interessare più di 1 paziente su 10) sono sogni anormali e insonnia. Tra quelli comuni (fino a 1 su 10) si riscontrano: depressione, ansia, vertigini, mal di testa, indebolimento della vista, nausea, vomito, diarrea, dolore addominale, lesioni della bocca e prurito. Molti di questi effetti tendono a ridursi con l’uso prolungato del medicinale.

Lariam contiene lattosio?

Sì, Lariam contiene lattosio tra gli eccipienti. I pazienti con intolleranza al lattosio o ad altri zuccheri devono consultare il medico prima di assumere questo medicinale.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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