Leponex è un medicinale antipsicotico a base di clozapina, appartenente alla classe delle dibenzodiazepine, utilizzato per il trattamento della schizofrenia resistente e dei disturbi psicotici associati alla malattia di Parkinson. In questa pagina è riportato il contenuto integrale del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 29/12/2022, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Leponex: Indice dell’articolo
Che cos’è Leponex e a cosa serve
Il principio attivo di Leponex è la clozapina, un antipsicotico atipico appartenente alla classe delle dibenzodiazepine. Leponex agisce su diversi recettori del sistema nervoso centrale, producendo un marcato effetto sedativo e un’azione antipsicotica in pazienti che non hanno risposto ad altri trattamenti.
Leponex è indicato per il trattamento delle persone con schizofrenia che non hanno avuto beneficio da altri medicinali. La schizofrenia è una malattia mentale che influenza il modo in cui si pensa, come ci si sente e come ci si comporta. Leponex deve essere usato solo dopo aver provato almeno altri due antipsicotici per il trattamento della schizofrenia, compreso uno dei più recenti antipsicotici atipici, e solo se questi medicinali non hanno funzionato o hanno causato gravi effetti indesiderati non trattabili.
Leponex è anche indicato per il trattamento dei gravi disturbi del pensiero, delle emozioni e del comportamento in persone con malattia di Parkinson che non hanno avuto beneficio da altri medicinali. In questi pazienti, la clozapina aiuta a controllare i sintomi psicotici associati alla malattia senza peggiorare le difficoltà motorie tipiche della condizione, come l’acinesia.
Formulazioni disponibili di Leponex
In Italia, Leponex è autorizzato e commercializzato nelle seguenti formulazioni in forma di compresse:
- Leponex 25 mg compresse — compresse gialle, rotonde, piatte, dai bordi smussati, con le lettere “L/O” separate da una linea angolare di frattura su un lato e “CLOZ” sul lato opposto.
- Leponex 100 mg compresse — compresse gialle, rotonde, piatte, dai bordi smussati, con le lettere “Z/A” separate da una linea angolare di frattura su un lato e “CLOZ” sul lato opposto.
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Viatris Healthcare Limited (già Mylan/BGP Products). Le compresse sono disponibili in blister o flaconi di plastica bianca in diverse confezioni (da 7 a 5000 compresse); è possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Ogni compressa contiene, oltre al principio attivo clozapina, i seguenti eccipienti: magnesio stearato, silice colloidale anidra, povidone (K 30), talco, amido di mais e lattosio monoidrato (da tenere in considerazione in caso di intolleranza agli zuccheri).
Cosa sapere prima di prendere Leponex
Controindicazioni di Leponex
Non assumere Leponex nei seguenti casi:
- allergia (ipersensibilità) alla clozapina o a uno qualsiasi degli altri componenti;
- impossibilità di effettuare regolari esami del sangue;
- presenza in passato di un basso numero di globuli bianchi (leucopenia o agranulocitosi), specialmente se causata da medicinali (non si applica se causata da chemioterapia);
- precedente interruzione di Leponex per gravi effetti indesiderati (agranulocitosi o problemi cardiaci);
- trattamento in corso o passato con iniezioni di antipsicotici depot a lunga durata d’azione;
- malattie del midollo osseo;
- Epilessia non controllata (crisi epilettiche o convulsioni);
- malattia mentale acuta causata da alcool o farmaci;
- diminuzione dello stato di coscienza e grave sonnolenza;
- collasso circolatorio da grave shock;
- grave malattia renale;
- miocardite (infiammazione del muscolo cardiaco) o altri gravi disturbi cardiaci;
- sintomi di malattia epatica acuta, come ittero (colorazione gialla di cute e occhi), nausea e perdita di appetito;
- grave malattia epatica;
- ileo paralitico (intestino non funzionante con grave stitichezza);
- uso di medicinali che inibiscono la funzione del midollo osseo o riducono i globuli bianchi.
Leponex non deve essere somministrato a persone non coscienti o in coma.
Avvertenze e precauzioni per l’uso di Leponex
Prima di iniziare il trattamento con Leponex, informare il medico in caso di:
- formazione di coaguli nel sangue o storia familiare di trombosi;
- Glaucoma (aumento della pressione oculare);
- Diabete (con Leponex possono verificarsi elevati livelli di zuccheri nel sangue);
- problemi alla prostata o difficoltà nell’urinare;
- disturbi al cuore, ai reni o al fegato;
- stitichezza cronica o uso di medicinali che causano stitichezza;
- intolleranza al galattosio, deficit di lattasi o sindrome da malassorbimento del glucosio/galattosio;
- epilessia controllata;
- disturbi all’intestino crasso o interventi chirurgici all’addome;
- prolungamento dell’intervallo QT o storia familiare di anomalie della conduzione cardiaca;
- rischio di ictus (ipertensione arteriosa, disturbi cardiovascolari o cerebrovascolari);
- Demenza: nelle persone anziane con questa condizione, l’uso di antipsicotici è associato a un piccolo aumento del rischio di decesso.
Informare immediatamente il medico prima della prossima compressa di Leponex se compaiono: segni di raffreddore, febbre, mal di gola o infezioni di qualsiasi tipo; improvviso aumento della temperatura con rigidità muscolare (sindrome neurolettica maligna); battito cardiaco accelerato e irregolare a riposo, palpitazioni o difficoltà respiratorie; nausea, vomito o perdita di appetito; grave stitichezza.
Controlli ematologici obbligatori: prima di iniziare il trattamento e per tutta la sua durata, è indispensabile eseguire regolari esami del sangue. Leponex può causare una grave riduzione dei globuli bianchi (agranulocitosi). Durante le prime 18 settimane è richiesto un emocromo settimanale; successivamente, almeno mensile. I controlli devono continuare per 4 settimane dopo l’interruzione del trattamento.
Bambini e adolescenti: Leponex non deve essere somministrato a soggetti di età inferiore ai 16 anni per mancanza di dati sufficienti di sicurezza.
Pazienti anziani (≥ 60 anni): possono presentare con maggior probabilità ipotensione ortostatica, capogiri, tachicardia, difficoltà nell’urinare e stitichezza.
Interazioni di Leponex con altri medicinali
Non assumere Leponex contemporaneamente a medicinali che inibiscono la funzione del midollo osseo o riducono i globuli bianchi, tra cui: carbamazepina, cloramfenicolo, sulfonamidi (come cotrimossazolo), analgesici pirazolonici (come fenilbutazone), penicillamina, farmaci citotossici per chemioterapia, antipsicotici depot iniettabili. Questi medicinali aumentano il rischio di agranulocitosi.
Informare sempre il medico se si stanno assumendo o si è recentemente smesso di assumere:
- medicinali per la depressione: litio, fluvoxamina, antidepressivi triciclici, inibitori MAO, citalopram, paroxetina, fluoxetina, sertralina;
- altri antipsicotici (come perazina) o benzodiazepine;
- narcotici e medicinali che influenzano la respirazione;
- antiepilettici (fenitoina, acido valproico);
- medicinali per la pressione alta o bassa (adrenalina, noradrenalina);
- warfarin, antistaminici, anticolinergici, antiparkinsoniani;
- digossina e altri farmaci cardiaci;
- omeprazolo, cimetidina, eritromicina, rifampicina;
- antifungini (ketoconazolo) e antivirali (inibitori delle proteasi);
- contraccettivi ormonali.
Evitare l’assunzione di alcool durante il trattamento. Informare il medico delle abitudini riguardanti il fumo e l’assunzione di caffeina: variazioni improvvise possono influenzare l’effetto di Leponex.
Leponex e gravidanza, allattamento
Se si è in gravidanza, si sospetta una gravidanza o si sta pianificando una gravidanza, consultare il medico prima di assumere Leponex. I potenziali rischi per il nascituro devono essere attentamente valutati.
Nei neonati di madri che hanno assunto Leponex nell’ultimo trimestre di gravidanza sono stati osservati: tremore, rigidità e/o debolezza muscolare, sonnolenza, agitazione, problemi respiratori e difficoltà nell’alimentazione. In questi casi contattare subito il medico.
L’allattamento al seno è controindicato durante il trattamento: la clozapina passa nel latte materno e può avere effetti sul bambino. Alcune donne che passano al trattamento con Leponex da altri antipsicotici possono osservare il ripristino del ciclo mestruale: adottare adeguate misure contraccettive.
Come si prende Leponex: dosaggio e posologia
Leponex deve essere assunto esattamente come prescritto dal medico. Non modificare mai la dose né interrompere il trattamento senza consultazione medica. Per minimizzare il rischio di abbassamento della pressione sanguigna, crisi epilettiche e sonnolenza, il medico aumenterà la dose in modo graduale.
Dosaggio di Leponex per la schizofrenia
Dose iniziale: generalmente 12,5 mg (½ compressa da 25 mg) una o due volte al giorno il primo giorno, seguita da 25 mg una o due volte al giorno il secondo giorno. Le compresse si inghiottono con acqua.
Incremento graduale: se ben tollerata, il medico aumenterà la dose di 25–50 mg nelle 2–3 settimane successive fino a raggiungere 300 mg al giorno. Successivamente, se necessario, la dose giornaliera può essere aumentata di 50–100 mg ogni 3–4 giorni o, preferibilmente, a intervalli settimanali.
Dose di mantenimento: solitamente compresa tra 200 e 450 mg al giorno, suddivisa in più dosi. Alcune persone possono necessitare fino a 900 mg al giorno (rischio maggiore di convulsioni con dosi superiori a 450 mg). La maggior parte dei pazienti assume una parte della dose al mattino e una alla sera. La durata minima del trattamento è di 6 mesi.
In pazienti con 60 anni o più, il medico inizierà con dosi più basse e aumenterà la posologia più lentamente.
Dosaggio di Leponex per la malattia di Parkinson
Dose iniziale: 12,5 mg (½ compressa da 25 mg) alla sera. Il medico aumenterà gradualmente di 12,5 mg per volta, con al massimo 2 incrementi a settimana, fino a un massimo di 50 mg entro la fine della seconda settimana. Misurare la pressione durante le prime settimane per monitorare l’ipotensione.
Dose di mantenimento: generalmente tra 25 e 37,5 mg al giorno, assunti in dose singola serale. La dose massima è di 100 mg al giorno.
Sovradosaggio: in caso di assunzione eccessiva di Leponex, contattare immediatamente il medico o il pronto soccorso. I sintomi di sovradosaggio includono sonnolenza intensa, perdita di coscienza, confusione, allucinazioni, crisi epilettiche, battito cardiaco accelerato o irregolare, difficoltà respiratorie.
Dose dimenticata: assumere la dose dimenticata appena possibile. Se è quasi l’ora della dose successiva, saltare la dose omessa e proseguire normalmente. Non raddoppiare la dose. Contattare il medico se Leponex non è stato assunto per più di 48 ore.
Interruzione del trattamento: non interrompere Leponex bruscamente. L’interruzione improvvisa può causare reazioni da astinenza (sudorazione, cefalea, nausea, vomito, diarrea) e la ricomparsa dei sintomi originali. Si raccomanda una riduzione graduale della dose di 12,5 mg nell’arco di 1–2 settimane.
Possibili effetti indesiderati di Leponex
Come tutti i medicinali, Leponex può causare effetti indesiderati. Alcuni possono essere gravi e richiedere intervento medico immediato.
Effetti indesiderati gravi di Leponex (consultare il medico immediatamente)
Molto comuni (più di 1 paziente su 10):
- grave stitichezza (il medico dovrà trattarla per evitare complicanze);
- tachicardia (battito cardiaco veloce).
Comuni (fino a 1 paziente su 10):
- segni di raffreddore, febbre, sintomi simil-influenzali, mal di gola o infezioni (richiedono urgente esame del sangue);
- crisi epilettiche;
- svenimento improvviso o perdita di coscienza con debolezza muscolare (sincope).
Non comuni (fino a 1 paziente su 100):
- sindrome neurolettica maligna: rapido aumento della temperatura corporea con rigidità muscolare e possibile perdita di coscienza (richiede trattamento immediato);
- vertigini o sensazione di testa leggera quando ci si alza da seduto o sdraiato (rischio di cadute).
Rari (fino a 1 paziente su 1.000):
- infezioni respiratorie o polmonite;
- pancreatite (grave dolore addominale bruciante irradiato alla schiena, con nausea e vomito);
- collasso circolatorio da significativo calo della pressione sanguigna;
- difficoltà a deglutire con rischio di inalazione di cibo;
- obesità o aumento dell’obesità;
- interruzione della respirazione durante il sonno (apnea notturna).
Molto rari (fino a 1 paziente su 10.000):
- priapismo (erezione dolorosa e persistente oltre 4 ore negli uomini, richiede trattamento medico urgente);
- sanguinamenti spontanei o ecchimosi (possibile riduzione delle piastrine);
- sintomi di iperglicemia (sete eccessiva, produzione eccessiva di urina, disorientamento);
- gonfiore addominale, crampi, vomito, stitichezza e impedimento al passaggio di gas (possibile ostruzione intestinale);
- perdita di appetito, dolore addominale, ingiallimento della pelle, debolezza grave (possibile necrosi epatica fulminante).
Frequenza non nota:
- infarto del miocardio (dolore toracico insopportabile, irradiato al braccio sinistro, mandibola, collo, sudorazione, debolezza, palpitazioni): chiamare urgentemente i soccorsi;
- fibrillazione atriale (battiti cardiaci rapidi e irregolari, svenimento, respiro corto);
- dolore al petto con respiro corto (possibile embolia polmonare);
- coaguli di sangue nelle vene (gonfiore, dolore e rossore alle gambe);
- sepsi (infezione grave con febbre, respiro accelerato, calo della pressione);
- grave diminuzione della quantità di urina (insufficienza renale);
- dolore addominale grave con febbre e diarrea con sangue (possibile megacolon, necrosi intestinale);
- insufficienza epatica, lesioni epatiche anche gravi (che possono richiedere trapianto di fegato o causare il decesso);
- Lupus Eritematoso Sistemico (eritema “a farfalla” sul viso, dolore alle articolazioni, dolore muscolare, febbre e affaticamento);
- sindrome DRESS (eruzione cutanea grave con eosinofilia e sintomi sistemici, di solito entro 2–8 settimane dall’inizio del trattamento);
- rabdomiolisi (nuova o aumentata debolezza muscolare, spasmi, dolori muscolari).
Altri effetti indesiderati di Leponex
Molto comuni: sonnolenza, capogiri, aumento della produzione di saliva.
Comuni: leucocitosi, eosinofilia, aumento di peso, visione annebbiata, cefalea, tremore, rigidità, irrequietezza, spasmi, movimenti anomali, incapacità di rimanere immobile, modifiche dell’ECG, pressione alta, ipotensione ortostatica, nausea, vomito, perdita di appetito, secchezza della bocca, alterazioni dei test epatici, incontinenza urinaria, difficoltà nell’urinare, stanchezza, febbre, sudorazione, disturbi del linguaggio.
Non comuni: anemia, agranulocitosi (mancanza di globuli bianchi nel sangue).
Rari: agitazione, confusione, delirio, aritmie cardiache, miocardite, pericardite, effusione pericardica, iperglicemia, diabete mellito, tromboembolismo polmonare, epatite, ittero, aumento della creatininfosfochinasi. Colesterolo alto e livelli molto elevati di trigliceridi nel sangue sono stati segnalati come effetti molto rari.
Frequenza non nota: stitichezza, diarrea, bruciore di stomaco, debolezza muscolare, prurito, sindrome delle gambe senza riposo, eiaculazione retrograda (negli uomini), vasculiti, colite.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Leponex
Conservare Leponex fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.
Non utilizzare Leponex dopo la data di scadenza riportata sul blister, sulla bottiglia o sulla scatola: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.
FAQ su Leponex
A cosa serve Leponex?
Leponex è un antipsicotico a base di clozapina indicato per il trattamento della schizofrenia resistente, cioè nei pazienti che non hanno risposto ad almeno due trattamenti antipsicotici precedenti, compreso un antipsicotico atipico. È inoltre indicato per i disturbi psicotici associati alla malattia di Parkinson quando altri trattamenti non hanno dato esito positivo.
Leponex può causare problemi al sangue?
Sì. Leponex può causare una grave riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (agranulocitosi), condizione potenzialmente pericolosa per la vita. Per questo motivo è obbligatorio eseguire regolari esami del sangue: settimanali durante le prime 18 settimane di trattamento e almeno mensili successivamente, continuando per 4 settimane dopo la sospensione del farmaco.
Cosa succede se si dimentica una dose di Leponex?
Assumere la dose dimenticata non appena ci si ricorda. Se è quasi l’ora della dose successiva, saltare la dose dimenticata e proseguire normalmente. Non assumere mai una dose doppia per compensare la dimenticanza. Se non si è assunto Leponex per più di 48 ore, contattare immediatamente il medico prima di riprendere il trattamento, poiché potrebbe essere necessario ricominciare con la dose iniziale più bassa.
Leponex si può prendere in gravidanza?
L’uso di Leponex in gravidanza deve essere attentamente valutato dal medico, che discuterà con la paziente i benefici e i potenziali rischi. I neonati di madri che hanno assunto Leponex durante l’ultimo trimestre possono manifestare sintomi come tremore, rigidità muscolare, sonnolenza, problemi respiratori o difficoltà nell’alimentazione. L’allattamento al seno è controindicato poiché la clozapina passa nel latte materno.
Si può guidare durante il trattamento con Leponex?
No, o almeno non nelle fasi iniziali del trattamento. Leponex può causare stanchezza, sonnolenza e crisi epilettiche, soprattutto nelle prime settimane di terapia. Per questo motivo non è consigliabile guidare veicoli o utilizzare macchinari finché non si conosce la propria risposta individuale al farmaco e finché tali sintomi sono presenti.
Leponex è mutuabile?
Sì. Leponex è classificato in fascia A, quindi rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale. Trattandosi di un medicinale a prescrizione medica limitativa (RNRL), può essere prescritto esclusivamente da specialisti o strutture autorizzate (psichiatra, neuropsichiatra, centro ospedaliero o dipartimento di salute mentale), con obbligo di indicare la conta leucocitaria nella norma sulla ricetta.
