Lerna è una pillola contraccettiva ormonale combinata a base di etinilestradiolo (0,02 mg) e drospirenone (3 mg), indicata per la prevenzione della gravidanza nelle donne adulte in età fertile. Appartiene alla categoria dei contraccettivi orali combinati (COC) ed è classificata come medicinale equivalente, commercializzata in Italia da Farmitalia S.r.l. Questa guida riporta il foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 31/03/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Lerna: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Lerna e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Lerna
- ▸ Come prendere Lerna
- ▸ Controindicazioni di Lerna
- ▸ Lerna e coaguli sanguigni
- ▸ Lerna e cancro
- ▸ Effetti indesiderati di Lerna
- ▸ Interazioni farmacologiche di Lerna
- ▸ Gravidanza, allattamento e guida con Lerna
- ▸ Come conservare Lerna
- ▸ FAQ su Lerna
Che cos’è Lerna e a cosa serve
Lerna è una pillola contraccettiva ormonale combinata (COC) utilizzata per prevenire la gravidanza. Ogni blister contiene 24 compresse attive di colore rosa, ciascuna contenente 0,02 mg di etinilestradiolo e 3 mg di drospirenone, e 4 compresse placebo bianche prive di principi attivi. I contraccettivi orali che contengono due diversi ormoni femminili sono chiamati “pillole combinate”.
Il drospirenone è un progestinico di ultima generazione con proprietà anti-mineralcorticoide (antagonista dell’aldosterone). L’etinilestradiolo è un estrogeno di sintesi. L’azione combinata dei due ormoni avviene su tre livelli: inibisce l’ovulazione, rende il muco cervicale ostile alla risalita degli spermatozoi e modifica l’endometrio riducendo la probabilità di impianto.
Lerna è indicato per:
- donne adulte in età fertile che necessitano di contraccezione ormonale orale;
- donne che scelgono un contraccettivo ormonale combinato a basso dosaggio estrogenico (0,02 mg di etinilestradiolo).
È importante ricordare che Lerna, come tutti i contraccettivi ormonali, non protegge dalle infezioni sessualmente trasmissibili, inclusa l’infezione da HIV (AIDS). Per tale protezione è necessario utilizzare sempre il preservativo.
Formulazioni disponibili di Lerna
Unica formulazione disponibile
Lerna è disponibile in una sola formulazione per dosaggio e forma farmaceutica:
- LERNA 0,02 mg/3 mg compresse rivestite con film (etinilestradiolo/drospirenone).
Il medicinale è commercializzato in confezioni da 1, 3, 6 e 13 blister, ciascun blister contenente 28 compresse: 24 compresse rosa attive (file 1a, 2a, 3a e inizio 4a) e 4 compresse bianche placebo (fine 4a fila). Entrambe le tipologie sono compresse rivestite con film, di forma rotonda, con diametro di 5,7 mm.
Composizione di Lerna
Compresse attive rosa — principi attivi: etinilestradiolo 0,02 mg e drospirenone 3 mg per compressa. Eccipienti: lattosio monoidrato (44 mg), amido pregelatinizzato (mais), povidone K-30, croscarmellosa sodica, polisorbato 80, magnesio stearato. Rivestimento: alcool polivinilico parzialmente idrolizzato, titanio diossido, macrogol 3350, talco, ferro ossido giallo, ferro ossido rosso, ferro ossido nero.
Compresse placebo bianche — senza principi attivi. Eccipienti: lattosio anidro (89,5 mg), povidone K-30, magnesio stearato. Rivestimento: alcool polivinilico parzialmente idrolizzato, titanio diossido, macrogol 3350, talco.
Le compresse contengono lattosio: le pazienti con intolleranza al galattosio, deficit di lattasi o malassorbimento glucosio-galattosio devono consultare il medico prima di assumere Lerna. Il medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, ovvero è essenzialmente “senza sodio”.
Come prendere Lerna
Assumere Lerna seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Si prende una compressa al giorno, preferibilmente alla stessa ora, con o senza cibo, con una piccola quantità d’acqua se necessario. Seguire la direzione delle frecce sul blister, iniziando dalla prima compressa in alto a sinistra. Le 24 compresse rosa attive si assumono nei giorni 1–24; le 4 compresse bianche placebo nei giorni 25–28. Al termine del blister si inizia immediatamente il successivo, senza intervallo libero.
Quando iniziare il primo blister di Lerna
Le modalità di inizio variano in base alla situazione della paziente:
- Senza precedente contraccezione ormonale: iniziare il primo giorno del ciclo mestruale per essere immediatamente protette. È possibile iniziare anche tra il 2° e il 5° giorno, ma occorre usare un metodo barriera per i primi 7 giorni.
- Passaggio da altro COC, anello vaginale o cerotto: iniziare preferibilmente il giorno dopo l’ultima compressa attiva del metodo precedente, al più tardi il giorno dopo la fine dell’intervallo libero.
- Passaggio da pillola con solo progestinico: iniziare in qualsiasi giorno, ma utilizzare un metodo barriera per i primi 7 giorni di assunzione.
- Dopo un aborto o al termine di una gravidanza: seguire le indicazioni del medico.
- Dopo il parto: iniziare tra il 21° e il 28° giorno. Se si inizia oltre il 28° giorno, usare un metodo barriera per i primi 7 giorni.
Cosa fare se si dimentica una compressa di Lerna
Se si dimentica una delle 4 compresse bianche placebo, non vi è alcun effetto sull’efficacia contraccettiva: la compressa va semplicemente scartata. Se si dimentica una compressa rosa attiva con un ritardo inferiore a 24 ore, la protezione non è ridotta: assumere la compressa appena ci si ricorda e continuare normalmente.
Se il ritardo è superiore a 24 ore:
- Giorni 1–7: prendere la compressa dimenticata appena possibile (anche due insieme), continuare il blister e usare un metodo barriera per i 7 giorni successivi. Se ci sono stati rapporti nella settimana precedente, contattare il medico.
- Giorni 8–14: prendere la compressa dimenticata e continuare il blister normalmente, senza precauzioni aggiuntive.
- Giorni 15–24: prendere la compressa dimenticata, finire le compresse rosa e scartare le 4 bianche placebo, iniziando subito il blister successivo. In alternativa, interrompere le compresse rosa e passare direttamente alle 4 bianche.
Se si è dimenticata più di una compressa rosa nello stesso blister, contattare il medico. In caso di vomito entro 3–4 ore dall’assunzione o di grave diarrea, la situazione equivale a una compressa dimenticata: seguire le medesime istruzioni.
Controindicazioni di Lerna
Non utilizzare Lerna in presenza di una qualsiasi delle condizioni elencate di seguito. In questi casi il medico indicherà metodi contraccettivi alternativi:
- coaguli sanguigni pregressi o in corso in una vena (gamba, polmone) o in un’arteria;
- disturbi noti della coagulazione (carenza di proteina C, proteina S, antitrombina-III, fattore V di Leiden, anticorpi antifosfolipidi);
- intervento chirurgico imminente o immobilizzazione prolungata;
- pregresso attacco cardiaco o ictus;
- angina pectoris o attacco ischemico transitorio (TIA);
- diabete grave con lesione dei vasi sanguigni;
- pressione arteriosa molto alta non controllata o colesterolo alto / ipertrigliceridemia severa;
- iperomocisteinemia;
- emicrania con aura;
- malattia epatica con funzionalità non ancora normalizzata;
- tumore al fegato (benigno o maligno) pregresso o in corso;
- insufficienza renale;
- tumore alla mammella o agli organi genitali accertato o sospetto;
- sanguinamento vaginale di origine sconosciuta;
- allergia all’etinilestradiolo, al drospirenone o a uno qualsiasi degli eccipienti.
Non utilizzare Lerna in caso di epatite C con assunzione concomitante di medicinali contenenti ombitasvir/paritaprevir/ritonavir, dasabuvir, glecaprevir/pibrentasvir o sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir: l’associazione può causare un aumento significativo degli enzimi epatici (ALT). Lerna non è destinato alle ragazze il cui ciclo non è ancora iniziato né alle donne in menopausa.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Lerna
Informare il medico se si soffre di una delle seguenti condizioni, che richiedono controlli regolari durante l’assunzione di Lerna:
- Depressione o alterazioni dell’umore: alcune donne segnalano depressione o umore depresso, talvolta grave con pensieri suicidari. Contattare il medico prontamente se compaiono cambiamenti dell’umore.
- Ipertensione arteriosa non controllata dalla terapia in corso.
- Morbo di Crohn o colite ulcerosa (malattia intestinale infiammatoria cronica).
- Lupus Eritematoso Sistemico (LES).
- Epilessia: alcuni farmaci antiepilettici possono ridurre l’efficacia di Lerna.
- Pancreatite o ipertrigliceridemia: l’ipertrigliceridemia aumenta il rischio di pancreatite.
- Vene varicose o tromboflebite superficiale.
- Fibrillazione atriale o difetti valvolari cardiaci.
- Pigmentazione a chiazze brune (cloasma): evitare l’esposizione alla luce solare o ultravioletta.
- Malattie della colecisti o del fegato; sindrome emolitica uremica (SEU); anemia falciforme; porfiria.
- Parto recente: il rischio di coaguli sanguigni è maggiore nelle settimane successive. Chiedere al medico quando è possibile iniziare Lerna.
- Angioedema ereditario o acquisito: i prodotti contenenti estrogeni possono peggiorarne i sintomi.
Lerna e coaguli sanguigni
L’uso di Lerna, come di tutti i contraccettivi ormonali combinati, è associato a un aumento del rischio di formazione di coaguli sanguigni. Il rischio è basso in termini assoluti e si verifica prevalentemente nel primo anno di utilizzo o alla ripresa dopo una pausa di 4 o più settimane.
Rischio di coaguli venosi con Lerna: dati comparativi
La trombosi venosa profonda (TVP) e l’embolia polmonare sono le principali complicanze venose. Rischio comparativo su 10.000 donne per anno:
- Donne che non usano contraccettivi ormonali e non sono in gravidanza: circa 2 su 10.000.
- Donne che usano COC con levonorgestrel, noretisterone o norgestimato: circa 5–7 su 10.000.
- Donne che usano Lerna (COC con drospirenone): circa 9–12 su 10.000.
Il rischio aumenta in presenza di: forte sovrappeso (IMC > 30 kg/m²), familiarità per coaguli in giovane età, immobilizzazione prolungata, interventi chirurgici, età superiore ai 35 anni, parto recente e viaggi aerei di durata superiore a 4 ore.
Rischio di coaguli arteriosi con Lerna
I coaguli nelle arterie possono causare infarto del miocardio o ictus. Il rischio aumenta con: età (oltre i 35 anni), fumo, sovrappeso, pressione alta, familiarità per eventi cardiovascolari precoci, dislipidemia, emicrania con aura, aritmie cardiache e diabete.
Come riconoscere un coagulo sanguigno con Lerna
Rivolgersi immediatamente al medico se compaiono uno dei seguenti sintomi:
- TVP (gamba/piede): gonfiore, gambe pesanti, calore o variazione di colore (pallore, rossore, colorazione bluastra).
- Embolia polmonare: mancanza di respiro improvvisa, tosse con emissione di sangue, dolore al petto, capogiri, battito accelerato.
- Ictus: intorpidimento o debolezza improvvisa del viso, di un braccio o di una gamba; difficoltà improvvisa nel parlare, vedere o camminare; mal di testa grave improvviso senza causa nota.
- Attacco cardiaco: dolore, pressione o pesantezza al torace, sudorazione, nausea, estrema debolezza.
- Trombosi della vena retinica: perdita o offuscamento improvviso della vista in uno o entrambi gli occhi.
Lerna e cancro
Il tumore al seno si osserva con frequenza leggermente superiore nelle donne che usano pillole combinate, sebbene non sia certo che ciò sia causato direttamente dal trattamento. È possibile che vengano rilevati più tumori in quanto le utilizzatrici di COC si sottopongono a controlli medici più frequenti. Il rischio si riduce progressivamente dopo la sospensione. Controllare regolarmente il seno e comunicare al medico qualsiasi nodulo.
In rari casi, nelle donne che usano pillole combinate sono stati segnalati tumori epatici benigni (adenomi) e, ancor più raramente, tumori epatici maligni. Consultare il medico se compaiono forti dolori addominali insoliti, gonfiore addominale, vomito di sangue o sangue nelle feci.
Effetti indesiderati di Lerna
Come tutti i medicinali, Lerna può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le pazienti li manifestino. In caso di effetti gravi o persistenti, o di qualsiasi cambiamento della salute che si ritiene correlato a Lerna, informare il medico.
Effetti comuni di Lerna (1–10 pazienti su 100)
- sbalzi d’umore;
- mal di testa;
- nausea;
- dolore al seno, mestruazioni irregolari o assenti (amenorrea).
Effetti non comuni di Lerna (1–10 pazienti su 1.000)
- depressione, nervosismo, sonnolenza;
- vertigini, formicolii;
- emicrania, aumento della pressione sanguigna, vene varicose;
- mal di stomaco, indigestione, gas intestinali, diarrea;
- acne, prurito, eruzione cutanea;
- mal di schiena, dolori agli arti, crampi muscolari;
- infezione fungina vaginale, secchezza vaginale, dolore pelvico, vaginite;
- sanguinamento uterino/vaginale, perdite genitali, vampate di calore;
- ritenzione di liquidi, aumento di peso, stanchezza fisica, aumento della sudorazione;
- gonfiore addominale, diminuzione della libido.
Effetti rari di Lerna (1–10 pazienti su 10.000)
- candida (infezione fungina orale o vaginale);
- anemia, aumento del numero di piastrine;
- reazione allergica, disturbo ormonale;
- alterazioni dell’appetito, iperpotassiemia, iponatriemia;
- insonnia;
- blefarite, secchezza oculare, tachicardia;
- coaguli sanguigni in vena o in arteria (TVP, embolia polmonare, attacco cardiaco, ictus, TIA);
- dolori dei dotti biliari o della cistifellea, ittero;
- cloasma, eczema, perdita dei capelli, smagliature, pelle secca;
- cisti ovariche, ingrossamento uterino, cisti mammaria, fibroadenoma.
Contattare immediatamente il medico in caso di angioedema: gonfiore del viso, della lingua, della gola, difficoltà a deglutire o orticaria con difficoltà respiratoria.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Interazioni farmacologiche di Lerna
Informare sempre il medico e il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi i prodotti a base di erbe. Alcune sostanze possono ridurre l’efficacia contraccettiva di Lerna o causare sanguinamenti inattesi.
Farmaci che riducono l’efficacia di Lerna
- Antiepilettici: primidone, fenitoina, barbiturici, carbamazepina, oxcarbazepina, felbamato, topiramato.
- Antitubercolari: rifampicina.
- Antiretrovirali (HIV/HCV): ritonavir, nevirapina, efavirenz.
- Antifungini: griseofulvina, ketoconazolo.
- Antinfiammatori: etoricoxib.
- Farmaci per ipertensione polmonare arteriosa: bosentan.
- Erboristici: Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).
Farmaci la cui azione può essere modificata da Lerna
- Ciclosporina: i livelli plasmatici possono aumentare.
- Lamotrigina (antiepilettico): Lerna può ridurne i livelli, con possibile aumento delle crisi epilettiche.
- Teofillina (per problemi respiratori): possibile aumento della concentrazione plasmatica.
- Tizanidina (per dolori muscolari): possibile aumento moderato della concentrazione plasmatica.
Il medico potrà monitorare i livelli di potassio sierico in caso di assunzione concomitante di diuretici risparmiatori di potassio, inibitori dell’ACE o FANS. Informare sempre il medico o il personale di laboratorio dell’uso di Lerna prima di qualsiasi analisi del sangue, in quanto i contraccettivi ormonali possono influenzare i risultati di alcune analisi.
Gravidanza, allattamento e guida con Lerna
Gravidanza: Lerna non deve essere assunto durante la gravidanza. In caso di gravidanza durante il trattamento, interrompere immediatamente e contattare il medico. Se si desidera una gravidanza, è possibile sospendere Lerna in qualsiasi momento; si consiglia di attendere un ciclo mestruale spontaneo prima di tentare la gravidanza per facilitare il calcolo della data presunta del parto.
Allattamento: l’uso di Lerna non è generalmente consigliato durante l’allattamento al seno, poiché i principi attivi possono passare nel latte materno in piccole quantità. Consultare il medico per valutare metodi contraccettivi alternativi compatibili con l’allattamento.
Guida e utilizzo di macchinari: non esistono evidenze che Lerna influenzi la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.
Come conservare Lerna
Conservare Lerna fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non utilizzare Lerna dopo la data di scadenza riportata sul blister o sull’astuccio dopo “Scad.”: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati: questo contribuisce a proteggere l’ambiente.
FAQ su Lerna
Lerna fa ingrassare?
Tra gli effetti non comuni di Lerna è riportato l’aumento di peso, in parte legato alla ritenzione idrica favorita dalla componente estrogenica. Il drospirenone, tuttavia, ha proprietà anti-mineralcorticoide che tendono a contrastare questo effetto. Se si nota un aumento di peso rilevante durante l’assunzione di Lerna, consultare il medico per valutare insieme l’opportunità di proseguire la terapia.
Quando Lerna inizia a fare effetto come contraccettivo?
Se si inizia Lerna il primo giorno del ciclo mestruale, la protezione contraccettiva è immediata e completa. Se si inizia tra il 2° e il 5° giorno, è necessario utilizzare un metodo barriera (come il preservativo) per i primi 7 giorni di assunzione. In caso di cambio da un altro contraccettivo ormonale, seguire le istruzioni specifiche fornite dal medico o indicate nel foglietto illustrativo.
Lerna protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili?
No. Lerna, come tutti i contraccettivi ormonali, non offre alcuna protezione contro le infezioni sessualmente trasmissibili, inclusa l’infezione da HIV/AIDS. Per ridurre il rischio di trasmissione di tali infezioni è indispensabile utilizzare il preservativo maschile o femminile.
Cosa fare se non compare la mestruazione durante i giorni placebo di Lerna?
Se tutte le compresse rosa attive sono state assunte correttamente, senza vomito, diarrea grave o interazioni con altri farmaci, la probabilità di gravidanza è molto bassa. Tuttavia, se le mestruazioni non compaiono per due cicli consecutivi durante l’assunzione di Lerna, è necessario escludere una gravidanza consultando il medico prima di iniziare il blister successivo.
Si può usare Lerna durante l’allattamento?
L’uso di Lerna durante l’allattamento al seno non è generalmente raccomandato, poiché i principi attivi etinilestradiolo e drospirenone possono passare nel latte materno in piccole quantità. Consultare il medico, che potrà valutare l’opportunità di adottare un metodo contraccettivo alternativo più compatibile con l’allattamento.
Lerna può aumentare il rischio di trombosi?
Sì, come tutti i contraccettivi ormonali combinati, Lerna aumenta leggermente il rischio di sviluppare coaguli sanguigni. Su 10.000 donne che assumono Lerna per un anno, circa 9–12 possono sviluppare un coagulo sanguigno, rispetto a circa 2 su 10.000 tra le donne che non usano contraccettivi ormonali. Il rischio è massimo nel primo anno di utilizzo. In presenza di fattori di rischio aggiuntivi (sovrappeso marcato, familiarità, fumo, immobilizzazione prolungata), discutere con il medico prima di iniziare.
Lerna può causare depressione o alterazioni dell’umore?
Alcune donne che usano Lerna o altri contraccettivi ormonali combinati segnalano cambiamenti dell’umore, stati depressivi o ansia. In alcuni casi la depressione può essere grave. Se durante l’assunzione di Lerna compaiono sintomi di depressione, umore persistentemente basso o pensieri negativi, contattare prontamente il medico per una valutazione. Non interrompere il trattamento autonomamente senza consultare il medico.
