leaderfarmablog.it

Lomexin: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Lomexin è un antimicotico topico a base di fenticonazolo nitrato, un principio attivo della famiglia degli imidazolici, indicato nel trattamento di un’ampia gamma di infezioni fungine cutanee e ginecologiche. Il seguente articolo è redatto sulla base del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 06/08/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

 

Che cos’è Lomexin e a cosa serve

Lomexin contiene il principio attivo fenticonazolo nitrato e appartiene alla categoria degli antimicotici imidazolici ad uso topico. Il meccanismo d’azione consiste nell’inibizione dell’enzima 14α-metil-lanosterolo-demetilasi, coinvolto nella biosintesi dell’ergosterolo, componente essenziale della membrana cellulare dei funghi. La carenza di ergosterolo compromette l’integrità strutturale della membrana, causando la morte del microrganismo. Grazie all’attività fungicida e fungistatica, Lomexin è efficace anche contro batteri Gram-positivi, risultando utile nelle micosi con sovrainfezione batterica.

Lomexin è indicato per il trattamento topico delle seguenti condizioni dermatologiche e ginecologiche:

  • Dermatomicosi da dermatofiti (Trichophyton, Microsporum, Epidermophyton): tigna del corpo (tinea corporis), tigna dell’inguine (tinea cruris), piede d’atleta (tinea pedis), tigna della mano (tinea manuum), tigna della faccia (tinea faciei), tinea barbae — che colpisce i follicoli piliferi della barba, condizione spesso confusa con la follicolite batterica — e tinea unguium (onicomicosi).
  • Tinea capitis (tigna del cuoio capelluto): nei casi più gravi può provocare una temporanea perdita dei capelli nell’area colpita.
  • Candidosi cutanee da Candida: intertrigo, perleche, candidosi facciale, dermatite da pannolino candidosica, candidosi perineale e scrotale.
  • Micosi genitali maschili: balaniti e balanopostiti. Queste condizioni, se ricorrenti, possono essere scambiate per lesioni da acne o altre dermatosi.
  • Onichia e paronichia (infezioni fungine delle unghie).
  • Pityriasis versicolor da Pityrosporum orbiculare e Pityrosporum ovale: lo stesso fungo del genere Malassezia è responsabile della forfora e associato alla comparsa di dermatite seborroica.
  • Otomicosi da Candida o muffe (in assenza di lesioni del timpano). Le infezioni micotiche dell’orecchio possono presentarsi con sintomi simili a quelli di un’otite batterica comune.
  • Eritrasma (infezione cutanea da Corynebacterium minutissimum, spesso associata a sovrainfezione fungina).
  • Micosi con sovrainfezioni batteriche da batteri Gram-positivi. Nelle forme trascurate, il quadro clinico può ricordare quello dell’impetigine.
  • Vulvovaginiti, colpiti e fluor infettivo da Candida (formulazioni vaginali).
  • Trichomoniasi vaginale e infezioni miste Trichomonas/Candida (solo capsule molli vaginali da 1000 mg).

Se dopo un breve periodo di trattamento non si osservano miglioramenti o i sintomi peggiorano, è necessario consultare il medico.

Formulazioni di Lomexin disponibili in Italia

Lomexin è disponibile in numerose formulazioni, suddivise in due grandi famiglie: le preparazioni cutanee destinate all’uso dermatologico, e le preparazioni vaginali per uso ginecologico. La scelta della formulazione più adatta dipende dalla sede e dal tipo di infezione.

Formulazioni cutanee di Lomexin (uso dermatologico)

Le formulazioni a uso cutaneo sono indicate per il trattamento delle dermatomicosi, delle candidosi cutanee, della pityriasis versicolor, dell’eritrasma e delle otomicosi. La pelle secca e le microlesioni cutanee favoriscono la penetrazione dei funghi: per questo è fondamentale lavare e asciugare accuratamente la zona da trattare prima di ogni applicazione.

  • Lomexin 2% crema: indicata per la cute glabra (senza peli), le pieghe cutanee e le mucose; preferita per le micosi secche (pityriasis versicolor, eritrasma, onicomicosi con bendaggio occlusivo) e per le micosi genitali maschili. Confezione: tubo da 30 g.
  • Lomexin 2% spray cutaneo, soluzione: indicato per le localizzazioni al cuoio capelluto, le zone ricoperte da peli, le micosi estese e le aree difficilmente raggiungibili. Non unge, non macchia, si rimuove facilmente con acqua. Confezione: flacone da 30 ml con pompa spray.
  • Lomexin 2% soluzione cutanea: indicata, insieme allo spray, per le localizzazioni al cuoio capelluto e per le zone pilifere.
  • Lomexin 1% polvere cutanea: indicata per il piede d’atleta e le zone intertriginose, sia come trattamento sia come profilassi delle reinfezioni. Il piede d’atleta va distinto dalla disidrosi, condizione di diversa origine che interessa palmi e piante.
  • Lomexin 2% polvere cutanea: indicata per le stesse aree della polvere all’1%, con concentrazione maggiore per le forme più resistenti.
  • Lomexin 2% shampoo: indicato per le infezioni del cuoio capelluto da Pityrosporum (Malassezia). Confezione: flacone da 100 g.

Formulazioni vaginali di Lomexin (uso ginecologico)

Le formulazioni vaginali sono indicate per il trattamento delle infezioni delle mucose genitali femminili da Candida e Trichomonas. Nelle donne in menopausa, le variazioni ormonali e la secchezza vaginale aumentano la predisposizione alle candidosi ricorrenti. Le formulazioni vaginali non sono raccomandate nei bambini al di sotto dei 16 anni.

  • Lomexin 2% crema vaginale: da applicare con l’apposito applicatore riutilizzabile (circa 5 g per dose), introducendola profondamente in vagina prima di coricarsi. Confezione: tubo da 78 g con applicatore.
  • Lomexin 0,2% soluzione vaginale: 1–2 irrigazioni vaginali al giorno per 7 giorni, come terapia coadiuvante per prevenire le recidive. Confezione: 5 flaconi da 150 ml con applicatore monouso.
  • Lomexin 200 mg capsule molli vaginali: 1 capsula la sera prima di coricarsi per 3 giorni consecutivi. Confezione: 6 capsule.
  • Lomexin 600 mg capsule molli vaginali: monosomministrazione serale; in caso di persistenza dei sintomi, si può ripetere dopo 3 giorni. Confezione: 2 capsule.
  • Lomexin 1000 mg capsule molli vaginali: indicata sia per la candidosi vaginale sia per la trichomoniasi. Per le infezioni da Trichomonas, 1 capsula seguita da una seconda somministrazione dopo 24 ore. Confezione: 2 capsule.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Lomexin

Non usare Lomexin nei seguenti casi:

  • ipersensibilità al fenticonazolo nitrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella confezione;
  • allergia alle arachidi o alla soia: le capsule molli vaginali da 600 mg e da 1000 mg contengono lecitina di soia.

Consultare il medico o il farmacista prima dell’uso nei seguenti casi:

  • gravidanza o allattamento: Lomexin può essere usato solo sotto supervisione medica; durante la gravidanza l’applicatore vaginale non deve essere utilizzato;
  • irritazione o sensibilità al prodotto: interrompere il trattamento e consultare il medico;
  • uso di contraccettivi di barriera in lattice (preservativi, diaframmi): gli eccipienti grassi delle preparazioni vaginali possono danneggiarli; adottare metodi alternativi durante il trattamento;
  • uso di spermicidi o lavande intravaginali: il trattamento vaginale locale può inattivare gli spermicidi contraccettivi;
  • sintomi che non migliorano entro una settimana, o in caso di sintomi gravi o ricorrenti;
  • partner sessuale infetto (si raccomanda il trattamento contemporaneo);
  • più di due episodi di infezione negli ultimi 6 mesi;
  • precedenti di malattie a trasmissione sessuale;
  • età superiore ai 60 anni;
  • presenza di sanguinamenti vaginali anomali, piaghe, vesciche, dolore addominale nella parte inferiore o difficoltà nell’urinare.

Eccipienti con avvertenze specifiche: il glicole propilenico (presente in crema, spray, soluzione cutanea e crema vaginale) può causare irritazione cutanea e non deve essere usato nei neonati con meno di 4 settimane con ferite aperte o pelle gravemente danneggiata. L’etanolo nello spray può causare bruciore sulla pelle lesionata e, nei neonati, tossicità sistemica. Alcool cetilico e lanolina idrogenata (nella crema) possono causare dermatiti da contatto. Benzalconio cloruro (nella soluzione vaginale) può causare irritazione locale. Etile e propile paraidrossibenzoato sodico (nelle capsule molli vaginali) possono causare reazioni allergiche anche ritardate.

L’uso prolungato (3–4 settimane) di preparazioni topiche può causare fenomeni di sensibilizzazione. Lomexin è solo per uso esterno: evitare il contatto con gli occhi e non applicare su cute gravemente lesionata, salvo diversa indicazione medica. Lomexin non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come si usa Lomexin: posologia e modo di somministrazione

Seguire sempre le indicazioni del medico o del farmacista, o quanto riportato nel foglietto illustrativo. In caso di dubbi, consultare il proprio specialista.

Posologia delle formulazioni cutanee di Lomexin

Le formulazioni cutanee si applicano 1–2 volte al giorno, dopo aver lavato accuratamente e asciugato la zona interessata, scegliendo la preparazione più adatta alla sede dell’infezione.

  • Crema: applicare frizionando delicatamente sulla zona colpita (cute glabra, pieghe, mucose). Nelle onicomicosi applicare con bendaggio occlusivo.
  • Spray e soluzione cutanea: applicare sul cuoio capelluto o sulle zone pelose; lo spray è particolarmente comodo per micosi estese.
  • Polvere cutanea (1% e 2%): cospargere sulla zona colpita; nelle infezioni dei piedi distribuire anche nell’interno di calze e scarpe. La polvere all’1% è adatta anche alla profilassi delle recidive.
  • Shampoo: applicare sulle zone infette del cuoio capelluto, lasciare agire per 3–4 minuti, poi risciacquare abbondantemente. Frequenza: 2 volte a settimana per 2–4 settimane.

Nel piede d’atleta e nelle onicomicosi è opportuno proseguire il trattamento per 1–2 settimane dopo la scomparsa dei sintomi per evitare recidive.

Posologia delle formulazioni vaginali di Lomexin

Le formulazioni vaginali si somministrano per via intravaginale, preferibilmente la sera prima di coricarsi. I sintomi della candidosi vaginale — tra cui bruciore, prurito e perdite anomale — vanno distinti da quelli di altre condizioni come la cistite o la vaginosi batterica.

  • Crema vaginale: introdurre il contenuto dell’applicatore (circa 5 g) profondamente in vagina. Per prevenire la reinfezione, si raccomanda il contemporaneo trattamento topico del partner (glande e prepuzio) con la crema cutanea. Non usare l’applicatore in gravidanza.
  • Soluzione vaginale 0,2%: 1–2 irrigazioni vaginali al giorno per 7 giorni, come terapia coadiuvante delle altre formulazioni per la prevenzione delle recidive.
  • Capsule 200 mg: 1 capsula la sera per 3 giorni consecutivi, introdotta profondamente in vagina fino al livello dei fornici.
  • Capsule 600 mg: 1 capsula in monosomministrazione serale; in caso di persistenza dei sintomi, ripetibile dopo 3 giorni.
  • Capsule 1000 mg: per candidosi vaginale 1 capsula serale (ripetibile dopo 3 giorni); per trichomoniasi vaginale 1 capsula seguita da una seconda dopo 24 ore.

In caso di dose dimenticata: non raddoppiare la dose successiva. In caso di ingestione accidentale: contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso.

Possibili effetti indesiderati di Lomexin

Come tutti i medicinali, Lomexin può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Quando usato nelle dosi raccomandate, il fenticonazolo è scarsamente assorbito per via cutanea o mucosale e non sono attesi effetti sistemici.

Effetti indesiderati delle formulazioni cutanee di Lomexin

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

  • arrossamento della pelle (eritema);
  • prurito;
  • eruzione cutanea (rash) e rash eritematoso;
  • irritazione della pelle;
  • sensazione di bruciore cutaneo.

Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

  • ipersensibilità.

Effetti indesiderati delle formulazioni vaginali di Lomexin

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

  • leggera sensazione di bruciore vulvovaginale al momento dell’inserimento (in genere transitoria e destinata a scomparire rapidamente);
  • arrossamento (eritema), prurito ed eruzione cutanea nella zona trattata.

Frequenza non nota:

  • ipersensibilità nel sito di applicazione.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Lomexin

Lomexin non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione dopo la dicitura “Scad.”: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici; chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati, per contribuire a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Lomexin

Lomexin è un antimicotico o un antibiotico?

Lomexin è un antimicotico, non un antibiotico. Il principio attivo fenticonazolo nitrato appartiene alla famiglia degli imidazolici e agisce specificamente contro i funghi, inibendo la biosintesi dell’ergosterolo, componente essenziale della membrana fungina. Lomexin possiede anche una certa attività antibatterica contro i batteri Gram-positivi, risultando utile nelle micosi cutanee complicate da sovrainfezione batterica.

Lomexin si può usare in gravidanza?

L’uso di Lomexin durante la gravidanza è possibile solo sotto stretta supervisione medica. Il foglietto illustrativo AIFA raccomanda di consultare il medico prima di utilizzare qualsiasi formulazione di Lomexin in gravidanza o durante l’allattamento. Per le formulazioni vaginali, l’applicatore non deve essere usato durante la gravidanza. Nonostante l’assorbimento sistemico del fenticonazolo sia molto scarso, la cautela è sempre doverosa.

Lomexin capsule vaginali si possono usare durante le mestruazioni?

In genere si consiglia di non iniziare il trattamento vaginale durante il periodo mestruale, ma di attenderne la fine. Se il medico lo ritiene opportuno il trattamento già in corso può essere proseguito. In caso di dubbio, è sempre preferibile chiedere consiglio al proprio medico o farmacista.

Per quanti giorni va usato Lomexin crema cutanea?

La durata del trattamento con Lomexin crema cutanea varia in base al tipo di infezione. In linea generale, si applicano 1–2 volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi, proseguendo per 1–2 settimane aggiuntive per prevenire le recidive, soprattutto nelle onicomicosi e nel piede d’atleta. Il medico definirà la durata ottimale. L’uso prolungato oltre le 3–4 settimane può causare fenomeni di sensibilizzazione cutanea.

Lomexin può danneggiare i preservativi?

Sì. Gli eccipienti grassi contenuti nelle preparazioni vaginali di Lomexin (crema vaginale e capsule molli vaginali) possono danneggiare i contraccettivi di barriera in lattice come preservativi e diaframmi, riducendone l’efficacia anticoncezionale. Durante il trattamento con le formulazioni vaginali è necessario adottare metodi contraccettivi alternativi. Anche l’uso contemporaneo di spermicidi è sconsigliato, poiché il trattamento vaginale può inattivarne l’effetto.

Qual è la differenza tra Lomexin 600 mg e 1000 mg capsule vaginali?

Le capsule da 600 mg sono indicate esclusivamente per le candidosi vaginali da Candida, in monosomministrazione serale (ripetibile dopo 3 giorni se necessario). Le capsule da 1000 mg hanno uno spettro d’azione più ampio: sono indicate sia per la candidosi vaginale sia per la trichomoniasi da Trichomonas vaginalis e per le infezioni miste Trichomonas/Candida. Per la trichomoniasi la dose prevede 1 capsula seguita da una seconda somministrazione dopo 24 ore. La scelta tra le due formulazioni spetta al medico, in base alla diagnosi.

Lomexin shampoo è efficace contro la forfora comune?

Lomexin shampoo al 2% è un medicinale indicato per le infezioni del cuoio capelluto causate da Pityrosporum (Malassezia), lo stesso fungo responsabile della forfora e della dermatite seborroica del cuoio capelluto. Si usa 2 volte a settimana per 2–4 settimane, lasciandolo agire per 3–4 minuti prima di risciacquare. Trattandosi di un medicinale specifico per le forme fungine conclamate, si raccomanda di consultare il dermatologo per una diagnosi accurata prima dell’uso.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

📚 Scopri altri foglietti illustrativi disponibili su Leaderfarma Blog.

Torna in alto