Lopresor è un medicinale betabloccante a base di metoprololo tartrato, indicato principalmente nel trattamento dell’ipertensione arteriosa, dell’angina pectoris e nella prevenzione delle complicanze dopo infarto del miocardio. Questa guida è basata sul foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 19/03/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Lopresor: Indice dell’articolo
Che cos’è Lopresor e a cosa serve
Lopresor contiene il principio attivo metoprololo tartrato, appartenente alla classe dei beta-bloccanti selettivi (beta-1 selettivi). Agisce rallentando i battiti del cuore e abbassando la pressione del sangue, bloccando selettivamente i recettori beta-1 adrenergici a livello cardiaco e riducendo così il consumo di ossigeno del miocardio.
Lopresor è indicato negli adulti per il trattamento delle seguenti condizioni:
- Ipertensione arteriosa: sia in monoterapia che in associazione con altri farmaci antipertensivi (diuretici, vasodilatatori periferici o ACE inibitori);
- profilassi a lungo termine dell’Angina Pectoris (dolore toracico causato da ridotto apporto di ossigeno al cuore). Per alleviare le crisi acute si utilizza, se necessario, la nitroglicerina;
- infarto del miocardio conclamato o sospetto, e prevenzione secondaria dopo infarto;
- turbe cardiache funzionali con palpitazioni (sensazione di percepire il battito del cuore, spesso associata a tachicardia);
- prevenzione dell’emicrania.
Lopresor è commercializzato in Italia da Bruno Farmaceutici S.p.A. e rientra nella classe A del prontuario farmaceutico, con un prezzo al pubblico di circa 7,85 € a confezione.
Formulazioni di Lopresor disponibili in Italia
In Italia, Lopresor è disponibile in due formulazioni orali distinte, con caratteristiche farmacocinetiche differenti. Entrambe sono prodotte da Special Product’s Line S.p.A. (Anagni, FR) per conto di Bruno Farmaceutici S.p.A.
Lopresor 100 mg compresse rivestite con film
Compresse rotonde e bianche rivestite con film, confezionate in blister da 30 compresse. Ogni compressa contiene 100 mg di metoprololo tartrato come principio attivo. Gli eccipienti comprendono: carbossimetilamido sodico A, silice colloidale anidra, magnesio stearato, cellulosa microcristallina, ipromellosa, olio di ricino poliossidrilato idrogenato, talco e titanio diossido.
Nota importante: questa formulazione contiene olio di ricino, che può causare disturbi gastrici e diarrea. Deve essere assunta a stomaco vuoto.
Lopresor 200 mg compresse a rilascio prolungato
Compresse rotonde e gialle a rilascio prolungato, confezionate in blister da 28 compresse. Ogni compressa contiene 200 mg di metoprololo tartrato. Gli eccipienti comprendono: silice colloidale anidra, cellulosa microcristallina, calcio fosfato dibasico diidrato, poliacrilato dispersione 30%, magnesio stearato, gliceril-palmitato stearato, ipromellosa, polisorbato 80, talco, titanio diossido e ferro ossido giallo.
La formulazione a rilascio prolungato garantisce un rilascio costante del principio attivo nell’arco della giornata, consentendo la monosomministrazione mattutina. Può essere assunta con o senza cibo, secondo la preferenza del paziente.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Lopresor
Quando non assumere Lopresor
Non assumere Lopresor in presenza delle seguenti condizioni:
- ipersensibilità al metoprololo tartrato, ad altri beta-bloccanti o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- blocco atrioventricolare di secondo e terzo grado;
- insufficienza cardiaca scompensata;
- bradicardia sinusale clinicamente rilevante (frequenza cardiaca inferiore a 45-50 battiti al minuto);
- sindrome del nodo del seno (disturbi del ritmo cardiaco);
- gravi disturbi della circolazione arteriosa periferica;
- shock cardiogeno (grave ipotensione con riduzione della funzionalità cardiaca);
- feocromocitoma non trattato (tumore del surrene);
- grave asma bronchiale o storia di grave broncospasmo;
- recente infarto del cuore associato a grave insufficienza cardiaca.
Precauzioni speciali per l’uso di Lopresor
Informare il medico prima di assumere Lopresor in presenza di:
- malattie respiratorie di lieve o moderata gravità (broncospastiche): Lopresor deve essere somministrato alla dose minima efficace sempre in associazione a un β2-agonista;
- diabete: Lopresor può mascherare i sintomi dell’ipoglicemia come tachicardia, capogiri e sudorazione, in particolare nei pazienti in terapia con insulina o sulfaniluree;
- insufficienza cardiaca congestizia o blocco atrio-ventricolare di primo grado;
- disturbi della circolazione periferica di braccia e gambe (fenomeno di Raynaud, claudicatio intermittens);
- angina di Prinzmetal;
- ipertiroidismo (tireotossicosi): il betabloccante può mascherare i sintomi tipici dell’ipertiroidismo;
- allergia: i beta-bloccanti possono rendere le reazioni allergiche più gravi del normale;
- disfunzione epatica: il medico valuterà la necessità di modificare il dosaggio.
In caso di intervento chirurgico con anestesia generale, è fondamentale informare l’anestesista dell’assunzione di Lopresor. Se necessario, il medico sospenderà gradualmente la terapia, completando la sospensione circa 48 ore prima dell’anestesia generale.
Anziani (oltre 65 anni): usare Lopresor con cautela, monitorando regolarmente pressione arteriosa e frequenza cardiaca. Bambini e adolescenti (0-18 anni): l’uso non è raccomandato per assenza di dati sufficienti su sicurezza ed efficacia.
Interazioni di Lopresor con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi quelli senza ricetta, integratori e prodotti erboristici. Lopresor può interagire con numerose categorie di farmaci.
Interazioni non raccomandate con Lopresor
L’uso concomitante con calcio-antagonisti per via endovenosa (verapamil, diltiazem) non è raccomandato: questa associazione può potenziare gli effetti depressivi di Lopresor sul cuore e sulla pressione arteriosa.
Interazioni da considerare con attenzione
Prestare particolare attenzione alle interazioni con:
- altri farmaci ipotensivi (altri beta-bloccanti, inibitori MAO, alfa-metildopa, clonidina, reserpina);
- farmaci per il trattamento delle aritmie cardiache (chinidina, amiodarone, flecainide, propafenone, disopiramide) e in caso di fibrillazione atriale;
- antidepressivi usati nel trattamento della depressione (fluvoxamina, fluoxetina, paroxetina, sertralina, bupropione, clomipramina);
- antipsicotici (clorpromazina, aloperidolo, tioridazina);
- antiretrovirali (ritonavir) e antistaminici (difenidramina);
- antimalarici (idrossiclorochina, chinidina) e antimicotici (terbinafina);
- antidiabetici e insulina: il rischio di ipoglicemia severa aumenta con le sulfaniluree (gliquidone, gliclazide, glibenclamide, glipizide, glimepiride, tolbutamide);
- antinfiammatori non steroidei (FANS), che possono ridurre l’effetto ipotensivo;
- simpaticomimetici (adrenalina, noradrenalina, efedrina, fenilefrina, derivati xantinici);
- barbiturici utilizzati per il trattamento dell’epilessia: l’assunzione contemporanea può aggravare i sintomi da sovradosaggio;
- alcol: l’uso di alcol durante il trattamento con Lopresor non è raccomandato.
Dosaggio e modo d’uso di Lopresor
Seguire sempre le indicazioni del medico. Le compresse vanno assunte intere con un bicchiere d’acqua, senza masticarle. Lopresor va assunto con regolarità rispetto ai pasti, mantenendo lo stesso schema (a stomaco pieno o vuoto) per tutta la durata della terapia.
Dosi di Lopresor per ipertensione arteriosa
- Lopresor 100 mg: 100-200 mg al giorno, come dose singola mattutina (1 o 2 compresse) oppure in 2 dosi frazionate (mattina e sera);
- Lopresor 200 mg: 1 compressa al mattino.
Dosi di Lopresor per angina pectoris
- Lopresor 100 mg: 100-200 mg al giorno in 2 dosi frazionate; se necessario il dosaggio può essere elevato fino a 400 mg al giorno;
- Lopresor 200 mg: 1 compressa al mattino.
Dosi di Lopresor dopo infarto, per palpitazioni e profilassi emicrania
Dopo infarto del miocardio, la terapia di mantenimento prevede 200 mg al giorno in due dosi frazionate, da continuare per almeno 3 mesi. Per le turbe cardiache funzionali con palpitazioni e per la prevenzione dell’emicrania il dosaggio è:
- Lopresor 100 mg: 100 mg al giorno al mattino; se necessario fino a 200 mg in due dosi frazionate;
- Lopresor 200 mg: 1 compressa al giorno al mattino.
Non interrompere mai bruscamente la terapia con Lopresor, specialmente in presenza di malattia ischemica cardiaca o angina pectoris. La sospensione deve essere sempre graduale, in un periodo di 1-3 settimane, sotto stretto controllo medico.
Effetti indesiderati di Lopresor
Come tutti i medicinali, Lopresor può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono riportati gli effetti classificati per frequenza di comparsa.
Effetti comuni di Lopresor (fino a 1 persona su 10)
- ipotensione ortostatica (abbassamento della pressione quando ci si alza), occasionalmente con sincope;
- nausea;
- vomito;
- dolore addominale;
- affaticamento e stanchezza;
- dispnea da sforzo (difficoltà a respirare sotto sforzo fisico);
- rallentamento del battito cardiaco (bradicardia);
- capogiri;
- mal di testa.
Effetti rari di Lopresor (fino a 1 persona su 1.000)
- diarrea;
- stitichezza;
- eruzioni cutanee (orticaria, lesioni della pelle);
- crampi muscolari;
- broncospasmo (anche in assenza di patologie polmonari ostruttive);
- edema (gonfiore);
- fenomeno di Raynaud (dita biancastre poi bluastre poi rossastre);
- insufficienza cardiaca;
- alterazioni del ritmo cardiaco e palpitazioni;
- sonnolenza o insonnia;
- formicolio agli arti (parestesie);
- depressione, incubi.
Effetti molto rari di Lopresor (fino a 1 persona su 10.000)
- aumento di peso;
- anomalie nei test di funzionalità epatica;
- disfunzione erettile e disturbi del desiderio sessuale;
- alopecia (caduta di capelli e peli);
- peggioramento della psoriasi;
- grave danno epatico (epatite);
- dolore al petto;
- riduzione della vista (visione offuscata);
- ronzio alle orecchie (tinnito) e disturbi uditivi;
- infiammazione delle articolazioni (artrite);
- disturbi della conduzione cardiaca e gangrena periferica.
In caso di sovradosaggio possono comparire convulsioni, stato confusionale, cianosi e nei casi più gravi arresto cardiaco. Le prime manifestazioni insorgono generalmente entro 20 minuti – 2 ore dall’assunzione eccessiva.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Lopresor
Tenere Lopresor fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Le istruzioni di conservazione variano a seconda della formulazione:
- Lopresor 100 mg compresse rivestite: conservare a temperatura non superiore ai 30°C, nella confezione originale per proteggere dall’umidità;
- Lopresor 200 mg compresse a rilascio prolungato: non richiede particolari condizioni di conservazione.
Non utilizzare Lopresor dopo la data di scadenza riportata sul blister e sull’astuccio. I medicinali non più utilizzati non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltirli correttamente per proteggere l’ambiente.
FAQ su Lopresor
A cosa serve esattamente Lopresor?
Lopresor è un betabloccante selettivo a base di metoprololo tartrato utilizzato nel trattamento dell’ipertensione arteriosa, nella profilassi dell’angina pectoris, nella terapia e prevenzione secondaria dell’infarto del miocardio, nelle turbe cardiache funzionali con palpitazioni e nella prevenzione dell’emicrania. Agisce rallentando il battito cardiaco e abbassando la pressione arteriosa.
Si può interrompere bruscamente il trattamento con Lopresor?
No. Non interrompere mai bruscamente Lopresor, in particolare se si soffre di malattia ischemica cardiaca o angina pectoris. La sospensione improvvisa può causare un peggioramento dell’angina e aumentare il rischio di eventi cardiaci gravi. Il medico ridurrà gradualmente il dosaggio nell’arco di 1-3 settimane, prescrivendo se necessario una terapia sostitutiva.
Lopresor si può usare durante la gravidanza?
Lopresor viene prescritto in gravidanza solo in caso di assoluta necessità. I beta-bloccanti possono ridurre la perfusione placentare. In caso di trattamento, si utilizza la dose più bassa possibile e la terapia deve essere sospesa almeno 2-3 giorni prima del parto per evitare effetti nel neonato (bradicardia, ipoglicemia). Lopresor non è inoltre raccomandato durante l’allattamento al seno, in quanto passa nel latte materno.
Quante volte al giorno si prende Lopresor 100 mg?
Dipende dall’indicazione terapeutica. Per l’ipertensione, può essere assunto in dose unica mattutina (1-2 compresse) oppure in 2 dosi frazionate (mattina e sera). Per l’angina pectoris è preferita la somministrazione in 2 dosi frazionate. Per le palpitazioni e la prevenzione dell’emicrania si somministra generalmente 1 compressa al mattino. Seguire sempre le indicazioni specifiche del medico.
Lopresor è compatibile con l’alcol?
No. Il foglietto illustrativo ufficiale AIFA indica che l’uso di alcol durante il trattamento con Lopresor non è raccomandato. L’alcol può potenziare l’effetto ipotensivo del farmaco aumentando il rischio di ipotensione, capogiri e sincope. In caso di sovradosaggio, l’assunzione contemporanea di alcol aggrava ulteriormente i sintomi.
Lopresor è considerato doping per gli sportivi?
Sì. Come riportato nel foglietto illustrativo, per chi svolge attività sportiva l’uso di Lopresor senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test anti-doping. I beta-bloccanti sono sostanze vietate in alcune discipline sportive (es. tiro, golf, biathlon) poiché riducono il tremore e la frequenza cardiaca, offrendo un vantaggio sleale.
Cosa fare in caso di dimenticanza o sovradosaggio di Lopresor?
In caso di dimenticanza, non assumere una dose doppia per compensare la compressa saltata: proseguire semplicemente con la dose successiva al momento abituale. In caso di sovradosaggio, recarsi immediatamente al pronto soccorso o contattare il medico. Entro le 4 ore dall’ingestione eccessiva può essere utile il vomito autoindotto o il carbone attivo. Il sovradosaggio può causare grave ipotensione, bradicardia, broncospasmo, convulsioni e nei casi estremi arresto cardiaco.
