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Lorazepam Dorom: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Questo articolo è la rielaborazione SEO-ottimizzata del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al Febbraio 2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia. Lorazepam Dorom è un medicinale a base di lorazepam, appartenente al gruppo delle benzodiazepine, indicato nel trattamento a breve termine dell’ansia e dell’insonnia. Come tutte le benzodiazepine, il suo utilizzo deve avvenire esclusivamente sotto prescrizione medica e per il più breve tempo possibile, in quanto comporta rischi di dipendenza fisica e psichica.

Che cos’è Lorazepam Dorom e a cosa serve

Lorazepam Dorom è un medicinale equivalente (generico) prodotto da Teva Italia S.r.l., il cui principio attivo è il lorazepam, una sostanza appartenente alla classe delle benzodiazepine. Queste molecole agiscono potenziando l’effetto del neurotrasmettitore GABA a livello del sistema nervoso centrale, riducendo l’eccitabilità neuronale e producendo effetti ansiolitici, sedativi, ipnotici, miorilassanti e anticonvulsivanti.

Lorazepam Dorom è indicato per il trattamento a breve termine delle seguenti condizioni:

  • ansia, stati di tensione e disturbi ad essa associati di natura somatica o psichiatrica;
  • insonnia, quando il disturbo del sonno è grave, disabilitante o causa marcato disagio al paziente.

Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o provoca un disagio significativo per il paziente. Non sono adatte a trattare le tensioni o l’ansia lieve legate allo stress della vita quotidiana.

Formulazioni di Lorazepam Dorom disponibili in Italia

Lorazepam Dorom è attualmente autorizzato in Italia in tre formulazioni distinte, tutte prodotte da Teva Italia S.r.l. e classificate in fascia C (a totale carico del cittadino), con ricetta medica ripetibile:

  • Lorazepam Dorom 1 mg compresse — confezione da 20 compresse in blister (AIC 033227012); aggiornato a Febbraio 2026;
  • Lorazepam Dorom 2,5 mg compresse — confezione da 20 compresse in blister (AIC 033227024); aggiornato a Febbraio 2026;
  • Lorazepam Dorom 2 mg/ml gocce orali, soluzione — flacone da 10 ml con contagocce (AIC 033227036); ogni ml contiene 2 mg di lorazepam (10 gocce = 0,5 mg; 20 gocce = 1 mg; 50 gocce = 2,5 mg); aggiornato a Novembre 2023.

Le compresse contengono come eccipienti lattosio monoidrato (da segnalare in caso di intolleranza agli zuccheri); la formulazione da 1 mg contiene anche giallo tramonto FCF (E110), colorante che può causare reazioni allergiche. Le gocce orali contengono etanolo (alcol) come eccipiente: ogni dose da 10 gocce (0,25 ml) contiene 132,6 mg di etanolo.

Controindicazioni di Lorazepam Dorom

Lorazepam Dorom non deve essere assunto nelle seguenti situazioni:

  • allergia al lorazepam, ad altre benzodiazepine o a uno qualsiasi degli eccipienti;
  • miastenia gravis (malattia che provoca debolezza muscolare e affaticamento);
  • grave insufficienza respiratoria;
  • grave insufficienza epatica;
  • sindrome da apnea notturna;
  • contemporanea assunzione di altri farmaci depressori del sistema nervoso centrale (antipsicotici, antidepressivi, ipnotici), salvo stretta necessità valutata dal medico;
  • glaucoma ad angolo stretto (aumento della pressione intraoculare);
  • gravidanza, in particolare nel primo trimestre;
  • allattamento al seno (il lorazepam passa nel latte materno);
  • bambini al di sotto dei 12 anni (salvo stretta necessità medica);
  • contemporanea assunzione di bevande alcoliche.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Lorazepam Dorom

Prima di iniziare il trattamento con Lorazepam Dorom è fondamentale consultare il medico, in particolare nelle seguenti condizioni: età avanzata, insufficienza respiratoria cronica, problemi cardiaci, bassa pressione arteriosa, precedenti di reazioni allergiche alle benzodiazepine, alterazioni della funzionalità epatica o renale, malattie psicotiche, depressione o stati ansiosi associati a depressione, abuso di alcol o droghe.

Il medico deve essere contattato immediatamente se durante il trattamento compaiono: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, incubi, allucinazioni, alterazioni del comportamento, stati d’ansia paradossi, eccitazione sessuale anomala, confusione o disturbi del sonno. Tali reazioni paradosse sono più frequenti nei bambini e negli anziani.

Dipendenza, astinenza e sindrome da interruzione improvvisa

L’uso prolungato di Lorazepam Dorom può portare allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica. Il rischio aumenta con la dose e la durata del trattamento, ed è maggiore in chi ha una storia di abuso di alcol, farmaci o droghe. Se si sviluppa dipendenza, interrompere il trattamento bruscamente può causare una sindrome da astinenza con i seguenti sintomi:

  • mal di testa, dolori muscolari, capogiri;
  • ansia estrema, tensione, irritabilità, confusione, alterazione dell’umore;
  • nausea, diarrea e perdita di appetito;
  • acufene (sensazione persistente di ronzii alle orecchie), tremore, sudorazione;
  • tachicardia, palpitazioni, attacchi di panico, vertigini;
  • vomito, crampi addominali e muscolari, agitazione;
  • nei casi gravi: allucinazioni, crisi di epilessia e convulsioni.

Al termine del trattamento possono comparire sintomi da rimbalzo (rebound), ovvero la ricomparsa dell’ansia o dell’insonnia originali, a volte in forma più intensa. Per ridurre al minimo questi rischi, la dose deve essere sempre diminuita gradualmente prima di sospendere completamente la terapia.

La durata del trattamento non deve superare le 4 settimane per l’insonnia e le 8-12 settimane per l’ansia, incluso il periodo di riduzione graduale della dose.

Amnesia anterograda

Le benzodiazepine possono causare amnesia anterograda, ovvero difficoltà a memorizzare nuove informazioni nelle ore successive all’assunzione, senza compromettere i ricordi passati. Per ridurre questo rischio, assicurarsi di poter dormire ininterrottamente per almeno 7-8 ore dopo aver assunto Lorazepam Dorom.

Pazienti anziani e condizioni particolari

I pazienti anziani, in particolare quelli con arteriosclerosi cerebrale o gravi patologie cerebrali, sono più sensibili agli effetti del lorazepam. In questi pazienti è raccomandata la dose più bassa possibile. Chi soffre di bassa pressione arteriosa deve tenere presente che il farmaco può aumentare la frequenza degli episodi ipotensivi. In caso di grave insufficienza epatica il lorazepam è controindicato.

I pazienti con insufficienza renale o epatica moderata devono seguire il dosaggio adattato dal medico. L’uso di Lorazepam Dorom può causare sedazione profonda e depressione respiratoria se assunto contemporaneamente ad altri farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale: questo vale in modo particolare per gli oppioidi, con i quali la combinazione può risultare pericolosa per la vita.

Interazioni di Lorazepam Dorom con altri medicinali

Informare sempre il medico di tutti i medicinali in uso, compresi quelli da banco e i prodotti fitoterapici. Lorazepam Dorom può interagire con i seguenti farmaci:

  • oppioidi (analgesici forti, farmaci per terapia sostitutiva, antitussivi a base di oppio): l’associazione aumenta significativamente il rischio di sedazione profonda, depressione respiratoria, coma e morte. Usare solo se non esistono alternative terapeutiche;
  • psicofarmaci, barbiturici, antipsicotici (come clozapina e loxapina), antidepressivi, ipnotici e sedativi: potenziano l’effetto depressivo sul sistema nervoso centrale;
  • ansiolitici e altri farmaci usati per l’ansia;
  • antiepilettici come il valproato;
  • anestetici utilizzati durante interventi chirurgici;
  • antistaminici sedativi usati per le allergie;
  • inibitori del citocromo P450: il medico valuta eventuali interazioni con i farmaci assunti;
  • rilassanti muscolari come il baclofene, o medicinali per la narcolessia come il sodio oxibato;
  • probenecid per la gotta: può aumentare i livelli di lorazepam nel sangue e potenziarne gli effetti;
  • teofillina e aminofillina per l’asma bronchiale: possono ridurre l’efficacia del lorazepam;
  • caffeina (caffè, bevande energetiche): può ridurre l’effetto ansiolitico di Lorazepam Dorom;
  • alcol: è assolutamente vietato durante il trattamento; ne potenzia l’azione sedativa con effetti potenzialmente gravi.

In gravidanza il farmaco non deve essere utilizzato, in particolare nel primo trimestre, a causa del rischio di malformazioni fetali. Se assunto nelle ultime fasi della gravidanza o durante il travaglio può causare nel neonato ipotonia, ipotermia, difficoltà respiratorie, problemi di alimentazione e, in caso di uso regolare, sintomi da astinenza alla nascita.

Come prendere Lorazepam Dorom: dosaggio e somministrazione

Seguire sempre le indicazioni del medico. Il principio fondamentale è assumere la dose minima efficace per il tempo più breve possibile. Se si desidera aumentare la dose, incrementare prima la dose serale e poi eventualmente quella mattutina.

Dosaggio compresse per ansia

Il trattamento dell’ansia con Lorazepam Dorom non deve superare le 8-12 settimane, incluso il periodo di sospensione graduale.

  • Adulti (casi lievi-moderati): 1 compressa da 1 mg, 1-3 volte al giorno;
  • Adulti (casi gravi): ½ – 1 compressa da 2,5 mg, 1-3 volte al giorno;
  • Anziani e pazienti debilitati: dose iniziale generalmente di 1-2 mg al giorno, adattata dal medico.

Dosaggio compresse per insonnia

Il trattamento dell’insonnia con Lorazepam Dorom deve essere il più breve possibile (solitamente da pochi giorni a 2 settimane, con un massimo di 4 settimane inclusa la sospensione graduale). Le compresse si assumono la sera.

  • Adulti: da 1 a 2,5 mg la sera;
  • Anziani e pazienti debilitati: dose più bassa, stabilita individualmente dal medico.

Dosaggio gocce orali

Le gocce orali di Lorazepam Dorom 2 mg/ml devono essere diluite in un po’ d’acqua prima dell’assunzione. Il flacone ha un tappo a prova di bambino e un sistema a contagocce integrato. La corrispondenza tra gocce e milligrammi è la seguente: 10 gocce (0,25 ml) = 0,5 mg; 20 gocce (0,5 ml) = 1 mg; 50 gocce (1,25 ml) = 2,5 mg.

  • Ansia (casi lievi-moderati): 10-20 gocce, 1-3 volte al giorno;
  • Ansia (casi gravi): 20-50 gocce, 1-3 volte al giorno;
  • Insonnia: 20-50 gocce la sera.

La soluzione, dopo la ricostituzione, deve essere conservata in frigorifero e utilizzata entro 30 giorni. In caso di dimenticanza, non raddoppiare la dose successiva. Non interrompere il trattamento bruscamente senza consultare il medico.

Effetti indesiderati di Lorazepam Dorom

Come tutti i medicinali, Lorazepam Dorom può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Interrompere il trattamento e contattare immediatamente il medico in caso di: depressione, irrequietezza, agitazione, aggressività, allucinazioni, psicosi, dipendenza fisica o psichica, sintomi da astinenza o rimbalzo, shock anafilattico, angioedema (gonfiore di viso, lingua e gola), amnesia anterograda, pensieri o tentativi di suicidio.

Effetti indesiderati per frequenza

Molto comuni (più di 1 persona su 10): sonnolenza diurna.

Comuni (fino a 1 persona su 10): depressione, perdita della coordinazione muscolare (atassia), stato confusionale, debolezza muscolare, stanchezza.

Non comuni (fino a 1 persona su 100): disturbi della libido, nausea.

Con frequenza non nota: pancitopenia (riduzione di tutte le cellule del sangue), agranulocitosi, trombocitopenia, reazioni di ipersensibilità, SIADH (sindrome da inappropriata secrezione di ormone antidiuretico), iponatremia (riduzione del sodio nel sangue), modificazioni dell’appetito, disinibizione, euforia, coma, disturbi extrapiramidali, tremori, disartria, convulsioni/crisi epilettiche, amnesia, riduzione dell’attenzione e della concentrazione, disturbi dell’equilibrio, mal di testa, vertigini, disturbi della vista, visione doppia, ipotensione arteriosa, depressione del respiro, apnea, peggioramento dell’apnea notturna preesistente, stitichezza, disturbi gastrointestinali, ittero (colorazione giallastra della pelle e delle mucose), dermatite allergica, reazioni cutanee gravi, alopecia (perdita di capelli a chiazze), ritenzione di urina, abbassamento della temperatura corporea, aumento di bilirubina, transaminasi e fosfatasi alcalina, cadute con conseguenti lesioni.

I seguenti effetti tendono a comparire all’inizio della terapia e solitamente si attenuano proseguendo il trattamento: sonnolenza diurna, riduzione della vigilanza, confusione, ottundimento delle emozioni, mal di testa, vertigini, stanchezza, debolezza muscolare, atassia, visione doppia.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Lorazepam Dorom

Conservare Lorazepam Dorom fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Le compresse non richiedono particolari condizioni di conservazione ma non devono essere conservate a temperature superiori a 25°C. Le gocce orali, prima della ricostituzione, non richiedono condizioni particolari di conservazione; dopo la ricostituzione devono essere conservate in frigorifero e utilizzate entro 30 giorni. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Non gettare i medicinali scaduti nell’acqua di scarico o tra i rifiuti domestici: chiedere al farmacista le modalità di smaltimento.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Lorazepam Dorom

A cosa serve Lorazepam Dorom?

Lorazepam Dorom è indicato nel trattamento a breve termine dell’ansia grave (inclusi gli stati di tensione e i disturbi ansiosi di natura somatica o psichiatrica) e dell’insonnia. È un medicinale a base di lorazepam appartenente alla classe delle benzodiazepine. Viene utilizzato solo quando il disturbo è grave, disabilitante o causa un marcato disagio al paziente.

Lorazepam Dorom crea dipendenza?

Sì, come tutte le benzodiazepine, Lorazepam Dorom può causare dipendenza fisica e psichica. Il rischio aumenta con la durata del trattamento e con dosi elevate. È maggiore in chi ha una storia di abuso di alcol, droghe o farmaci. Per questo motivo il medicinale deve essere assunto per il tempo più breve possibile, seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico, e mai interrotto bruscamente.

Quanto tempo si può prendere Lorazepam Dorom?

La durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Per l’insonnia non deve superare le 4 settimane (incluso il periodo di riduzione graduale). Per l’ansia il limite è di 8-12 settimane. In casi particolari il medico può valutare una proroga, ma solo dopo aver rivalutato le condizioni del paziente. L’uso prolungato aumenta il rischio di tolleranza (riduzione dell’efficacia), dipendenza e sindrome da astinenza.

Si può bere alcol durante il trattamento con Lorazepam Dorom?

No. L’alcol è assolutamente controindicato durante il trattamento con Lorazepam Dorom. La combinazione di benzodiazepine e alcol potenzia l’effetto sedativo, aumenta il rischio di depressione respiratoria grave e compromette in modo significativo la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Anche la caffeina può interferire con il trattamento, riducendo l’efficacia del lorazepam.

Lorazepam Dorom può essere assunto in gravidanza?

No. Lorazepam Dorom è controindicato in gravidanza, soprattutto nel primo trimestre, a causa del rischio di malformazioni congenite nel feto. Se assunto nelle ultime fasi della gravidanza o durante il travaglio può causare nel neonato ipotonia, ipotermia, difficoltà respiratorie e sintomi da astinenza. Il medicinale è controindicato anche durante l’allattamento, poiché il lorazepam passa nel latte materno.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Lorazepam Dorom?

L’effetto indesiderato più comune è la sonnolenza diurna, che interessa più di 1 paziente su 10. Sono abbastanza frequenti anche depressione, perdita della coordinazione muscolare (atassia), stato confusionale, debolezza muscolare e stanchezza. All’inizio del trattamento possono comparire anche vertigini, mal di testa, visione doppia e ottundimento delle emozioni: questi effetti tendono a ridursi proseguendo la terapia. Occorre segnalare immediatamente al medico qualsiasi reazione paradossa (agitazione, aggressività) o segni di dipendenza.

Come si sospende correttamente Lorazepam Dorom?

Lorazepam Dorom non deve mai essere interrotto bruscamente. La sospensione deve avvenire in modo graduale, riducendo progressivamente la dose secondo le indicazioni del medico. Un’interruzione improvvisa può scatenare una sindrome da astinenza con sintomi quali ansia intensa, insonnia, tremori, tachicardia, convulsioni e, nei casi più gravi, crisi epilettiche. Il medico elaborerà uno schema di riduzione personalizzato in base alla dose assunta e alla durata del trattamento.

Lorazepam Dorom può essere somministrato ai bambini?

L’uso di Lorazepam Dorom nei bambini al di sotto dei 12 anni non è raccomandato, in quanto l’efficacia e la sicurezza del lorazepam in questa fascia d’età non sono state stabilite in modo adeguato. Può essere somministrato a bambini solo in casi di assoluta necessità, sotto stretto controllo medico e per la durata più breve possibile. Le reazioni paradosse (agitazione, aggressività, disturbi del comportamento) sono più frequenti nei bambini rispetto agli adulti.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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