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Lorenil: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Lorenil è un antimicotico topico a base di fenticonazolo nitrato, un derivato imidazolico efficace contro un’ampia gamma di funghi patogeni responsabili di infezioni cutanee e delle mucose genitali. Il farmaco è disponibile in Italia in tredici formulazioni distinte: crema, gel, lozione, polvere cutanea (1% e 2%), spray, schiuma cutanea, shampoo, capsule molli vaginali (200 mg, 600 mg e 1 g), crema vaginale e soluzione vaginale. Questa pagina riporta una sintesi informativa del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 04/01/2023, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

 

Che cos’è Lorenil e come agisce

Lorenil è un farmaco antimicotico a base di fenticonazolo nitrato, un derivato imidazolico che agisce bloccando la sintesi dell’ergosterolo, lo sterolo fondamentale della membrana plasmatica delle cellule fungine. Questa azione compromette l’integrità strutturale del fungo, determinandone la morte e la conseguente regressione dell’infezione.

Il farmaco esercita la sua attività contro un’ampia gamma di patogeni: dermatofiti dei generi Trichophyton, Microsporum ed Epidermophyton; lieviti del genere Candida; funghi del genere Pityrosporum responsabili della pityriasis versicolor; batteri Gram positivi responsabili di superinfezioni. Poiché il fenticonazolo viene solo scarsamente assorbito attraverso la pelle e le mucose, nelle condizioni d’impiego consigliate si escludono effetti sistemici sull’organismo.

Lorenil è prodotto da Effik Italia S.p.A. ed è disponibile senza ricetta medica (classe C) in farmacia nelle formulazioni di seguito descritte, ciascuna delle quali è stata studiata per rispondere a un diverso tipo di lesione e localizzazione.

Indicazioni terapeutiche di Lorenil

Le indicazioni terapeutiche di Lorenil variano in base alla formulazione utilizzata. Le forme per uso dermatologico (crema, gel, lozione, polvere, spray, schiuma) sono indicate per il trattamento topico delle seguenti condizioni:

  • Dermatomicosi da dermatofiti a diversa localizzazione: tinea capitis (tigna dei capelli), tinea corporis (tigna del corpo), tinea cruris (tigna dell’inguine), tinea pedis (piede d’atleta), tinea manuum (tigna della mano), tinea faciei (tigna del viso), tinea barbae (tigna della barba), tinea unguium (tigna delle unghie).
  • Candidiasi della pelle: intertrigo, perleche, dermatite da pannolino, candidiasi facciale, candidiasi perineale e scrotale, balaniti e balanopostiti, onichia e paronichia.
  • Pityriasis versicolor: infezione superficiale della pelle causata da Pityrosporum orbiculare e P. ovale.
  • Otomicosi da Candida o da muffe: solo in assenza di lesioni al timpano.
  • Eritrasma: infezione batterica superficiale della pelle.
  • Micosi con superinfezioni batteriche da batteri Gram positivi.

Le formulazioni vaginali (capsule molli, crema vaginale e soluzione vaginale) sono indicate principalmente per il trattamento delle candidiasi delle mucose genitali (vulvovaginiti, colpiti, fluor infettivo). Le capsule molli da 1 g sono inoltre indicate nella trichomoniasi vaginale e nelle infezioni miste da Trichomonas vaginalis e Candida albicans. Lo shampoo è specificamente indicato per le infezioni del cuoio capelluto da Pityrosporum, quali la dermatite seborroica e la Pityriasis capitis.

Formulazioni dermatologiche di Lorenil: differenze e indicazioni specifiche

Le sei formulazioni per uso dermatologico condividono le stesse indicazioni terapeutiche generali, ma si differenziano per consistenza, eccipienti e situazione d’impiego ottimale. La scelta della formulazione più adatta dipende dalla sede e dalle caratteristiche della lesione.

Lorenil 2% crema — tubo da 15 g

La crema è indicata per il trattamento della cute glabra (senza peli), delle pieghe cutanee e delle mucose. Si applica frizionando leggermente sulla zona interessata. È la formulazione preferita per le micosi secche: pityriasis versicolor, eritrasma e onicomicosi (in quest’ultimo caso con bendaggio occlusivo). È inoltre particolarmente adatta per le micosi dei genitali maschili (balaniti, balanopostiti). La crema non unge, non macchia ed è facilmente asportabile con acqua.

Composizione: 100 g contengono 2 g di fenticonazolo nitrato. Eccipienti: glicole propilenico, lanolina idrogenata, olio di mandorla raffinato, estere poliglicolico di acidi grassi, alcool cetilico, gliceril monostearato, sodio edetato, acqua depurata.

Avvertenza: contiene alcool cetilico e lanolina idrogenata, che possono causare reazioni cutanee locali come dermatiti da contatto, accentuando eventualmente i sintomi di xerosi cutanea. Contiene propilene glicole, che può irritare la pelle. Non usare nei bambini di età inferiore a 4 settimane in presenza di ferite aperte o estese aree di pelle danneggiata senza consulto medico.

Lorenil 2% gel — tubo da 30 g

Il gel ha un’azione essiccante ed è particolarmente indicato per le lesioni umide: intertrigo, piede d’atleta (tinea pedis), epidermofizia inguinale e in generale per tutte le forme in cui la zona colpita presenta essudazione o umidità. La consistenza del gel favorisce la riduzione dell’umidità cutanea, creando un ambiente sfavorevole allo sviluppo fungino. È utile anche nelle forme di disidrosi con sovrainfezione da funghi.

Composizione: 100 g contengono 2 g di fenticonazolo nitrato. Eccipienti: carbomer, acqua depurata, propilen glicole.

Lorenil 2% lozione — flacone da 30 ml

La lozione è indicata per le localizzazioni al cuoio capelluto e per le zone cutanee ricoperte da peli, dove la consistenza liquida consente una distribuzione più agevole del principio attivo. Raggiunge efficacemente le aree difficili da trattare con prodotti più densi. Nei casi di perdita dei capelli associata a infezioni fungine del cuoio capelluto, la lozione può essere impiegata come trattamento topico di supporto.

Composizione: 100 g contengono 2 g di fenticonazolo nitrato. Eccipienti: alcool etilico, idrossipropilcellulosa, acqua depurata, propilen glicole.

Lorenil polvere cutanea 1% e 2% — barattolo da 50 g

La polvere cutanea è disponibile in due concentrazioni: 1% e 2%. È indicata principalmente per il piede d’atleta, per le zone intertriginose e per le lesioni umide; può essere usata sia come trattamento esclusivo sia come complemento della crema. Una caratteristica peculiare della polvere è la sua utilità nella profilassi delle reinfezioni: nelle infezioni dei piedi si consiglia di cospargere la polvere anche all’interno delle calze e delle scarpe. Nel piede d’atleta e nelle onicomicosi è opportuno proseguire il trattamento per una o due settimane dopo la scomparsa delle manifestazioni cliniche. Nei pazienti con pelle secca e tendente a fessurarsi nelle zone intertriginose, la polvere offre un’azione protettiva che riduce l’attrito e l’umidità.

Composizione: 100 g di polvere 1% contengono 1 g di fenticonazolo nitrato; 100 g di polvere 2% contengono 2 g di fenticonazolo nitrato. Eccipienti: silice precipitata, zinco ossido, talco.

Lorenil 2% spray cutaneo, soluzione — flacone da 30 ml

Lo spray cutaneo è indicato, come la lozione, per le localizzazioni al cuoio capelluto e alle zone ricoperte da peli, ma la sua principale caratteristica è la comodità d’uso: grazie all’erogazione a nebulizzazione, è particolarmente pratico per micosi estese e per le zone difficilmente raggiungibili con prodotti da applicare manualmente. Si rivela efficace anche in presenza di impetigine con sovrainfezione fungina associata.

Composizione: 100 g contengono 2 g di fenticonazolo nitrato. Eccipienti: alcool etilico, propilen glicole, acqua depurata.

Lorenil 2% schiuma cutanea — flacone da 100 ml

La schiuma cutanea è una formulazione con caratteristiche d’uso uniche rispetto alle altre forme dermatologiche. Il suo impiego è particolarmente vantaggioso per il trattamento della pityriasis versicolor e delle dermatomicosi estese della cute glabra. Nella pityriasis versicolor la tecnica di applicazione è specifica: si applica alla sera sulla cute umida, direttamente o tramite una spugna, lasciando agire tutta la notte e risciacquando il mattino seguente. La schiuma può essere impiegata anche nella detersione delle aree colpite, poiché il suo pH fisiologico evita ulteriori irritazioni della cute già compromessa.

⚠️ Precauzione esclusiva: dopo l’applicazione di Lorenil schiuma non esporsi alla luce solare o ai raggi UVA. Questa avvertenza è esclusiva della schiuma e non si applica alle altre formulazioni dermatologiche. Disponibile in flacone da 100 ml (AIC n. 028228082).

Lorenil shampoo 2%: indicazioni e modalità d’uso

Lorenil shampoo al 2% di fenticonazolo nitrato è una formulazione specifica per il trattamento delle infezioni del cuoio capelluto causate dal lievito Pityrosporum. Le indicazioni dello shampoo sono più circoscritte rispetto alle altre forme di Lorenil e comprendono esclusivamente la dermatite seborroica e la Pityriasis capitis del cuoio capelluto. Non è indicato per la tinea capitis da dermatofiti, per la quale si impiegano invece le formulazioni lozione o spray.

Lo shampoo non deve essere confuso con la lozione o lo spray: mentre questi ultimi distribuiscono il principio attivo sul cuoio capelluto per un’azione prolungata, lo shampoo agisce durante il lavaggio e viene poi risciacquato. Nei pazienti con tendenza all’alopecia seborroica, il trattamento del fungo contribuisce a ridurre l’infiammazione del follicolo pilifero e il conseguente diradamento.

Modalità d’uso e posologia dello shampoo

Applicare Lorenil shampoo sulle zone colpite dall’infezione, lasciare agire per circa 3-4 minuti, quindi risciacquare abbondantemente. Il trattamento va eseguito 2 volte alla settimana per 2-4 settimane. Evitare il contatto con gli occhi; in caso di contatto accidentale, sciacquare abbondantemente con acqua.

Precauzione specifica: dopo un trattamento topico prolungato con corticosteroidi, è consigliabile attendere circa quindici giorni prima di applicare Lorenil shampoo.

Composizione: 100 g di soluzione contengono 2 g di fenticonazolo nitrato. Eccipienti: propilenglicole, sodio lauriletere solfato soluzione, alchilamidobetaina soluzione, acqua depurata. Disponibile in flacone da 100 g.

Formulazioni vaginali di Lorenil: capsule, crema e soluzione

Le formulazioni vaginali di Lorenil sono destinate al trattamento delle infezioni genitali femminili, con indicazioni e modalità d’uso specifiche per ciascuna. La secchezza vaginale e le alterazioni del pH vaginale, frequenti soprattutto in menopausa, possono favorire la proliferazione dei funghi e rendere necessario il ricorso a queste formulazioni.

Lorenil 200 mg e 600 mg capsule molli vaginali

Le capsule molli vaginali da 200 mg e da 600 mg sono indicate per il trattamento della candidiasi delle mucose genitali (vulvovaginiti, colpiti, fluor infettivo). La differenza tra le due formulazioni riguarda la durata e la modalità di trattamento:

  • 200 mg: 1 capsula molle vaginale alla sera prima di coricarsi per 3 giorni consecutivi, oppure secondo indicazione medica.
  • 600 mg: 1 capsula molle vaginale in un’unica somministrazione serale. In caso di persistenza della sintomatologia, è possibile una seconda somministrazione dopo 3 giorni.

Le capsule molli vanno introdotte profondamente in vagina. Gli eccipienti grassi e gli oli delle capsule possono danneggiare i contraccettivi in lattice (preservativi, diaframmi): durante il trattamento è necessario utilizzare metodi contraccettivi alternativi. Qualsiasi trattamento vaginale locale può inoltre inattivare gli spermicidi contraccettivi locali.

Avvertenza per le capsule da 600 mg: contengono lecitina di soia. In caso di allergia alle arachidi o alla soia, non utilizzare questa formulazione.

Composizione 200 mg: fenticonazolo nitrato 200 mg; eccipienti: trigliceridi di acidi grassi saturi, silice colloidale anidra; involucro: gelatina, glicerolo, titanio diossido, sodio etilidrossibenzoato, sodio propilidrossibenzoato. Confezione: astuccio da 3 capsule molli.

Composizione 600 mg: fenticonazolo nitrato 600 mg; eccipienti: paraffina liquida, vaselina bianca, lecitina di soia; involucro identico. Confezione: astuccio da 1 capsula molle. Conservare a temperatura non superiore a 30 °C.

Lorenil 1 g capsule molli vaginali

Le capsule molli da 1 g di fenticonazolo nitrato presentano un profilo di indicazioni più ampio rispetto alle formulazioni da 200 mg e 600 mg. Sono indicate per:

  • Trichomoniasi vaginale (infezione da Trichomonas vaginalis).
  • Infezioni vaginali miste da Trichomonas vaginalis e Candida albicans.
  • Candidiasi delle mucose genitali (vulvovaginiti, colpiti, fluor infettivo).

La posologia varia in base al tipo di infezione:

  • Trichomoniasi e infezioni miste: 1 capsula molle da 1 g, seguita se necessario da una seconda applicazione dopo 24 ore.
  • Candidiasi: 1 capsula molle da 1 g in un’unica somministrazione serale; se i sintomi persistono, ripetere dopo 3 giorni.

Per evitare reinfezioni, si raccomanda il contemporaneo trattamento locale del partner (glande e prepuzio) con Lorenil crema. Le capsule da 1 g contengono lecitina di soia: controindicato in caso di allergia alle arachidi o alla soia. Conservare a temperatura non superiore a 30 °C.

Composizione: fenticonazolo nitrato 1 g; eccipienti: paraffina liquida, vaselina bianca, lecitina di soia, gelatina, glicerina, titanio diossido, sodio etilidrossibenzoato, sodio propilidrossibenzoato. Confezione: astuccio da 1 capsula molle.

Lorenil 2% crema vaginale e 0,2% soluzione vaginale

La crema vaginale al 2% e la soluzione vaginale allo 0,2% sono entrambe indicate per la candidiasi delle mucose genitali, ma con ruoli e modalità d’uso distinti.

La crema vaginale si applica mediante applicatori monouso (contenuto di circa 5 g) introdotti profondamente in vagina, alla sera prima di coricarsi; se necessario, anche al mattino. Per prevenire la reinfezione si raccomanda il contemporaneo trattamento del partner con la crema topica. Contiene lanolina idrogenata e alcool cetilico, che possono causare reazioni cutanee locali (dermatiti da contatto). Confezione: tubo da 78 g di crema + 16 applicatori monouso.

La soluzione vaginale allo 0,2% (lavanda vaginale) si utilizza come terapia coadiuvante alle altre forme di Lorenil, con l’obiettivo di prevenire le ricadute: 1-2 volte al giorno per 7 giorni. Contiene benzalconio cloruro, che è irritante e può causare reazioni cutanee locali. Confezione: 5 flaconi da 150 ml. È generalmente controindicata in gravidanza.

Composizione crema vaginale 2%: fenticonazolo nitrato 2 g per 100 g; eccipienti: propilen glicole, lanolina idrogenata, olio di mandorle dolci, estere poliglicolico di acidi grassi, alcool cetilico, gliceril monostearato, sodio edetato, acqua depurata.

Composizione soluzione vaginale 0,2%: fenticonazolo nitrato 0,2 g per 100 ml; eccipienti: propilen glicole, benzalconio cloruro, alchilamidobetaina soluzione, acqua depurata.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Lorenil

Lorenil non deve essere utilizzato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità al fenticonazolo nitrato o a uno qualsiasi degli eccipienti della formulazione.
  • Allergia alle arachidi o alla soia: specifica controindicazione per le capsule molli vaginali da 600 mg e da 1 g, che contengono lecitina di soia.

Le principali precauzioni d’uso sono le seguenti:

  • Gravidanza e allattamento: nonostante l’assorbimento cutaneo del fenticonazolo sia scarso, l’uso non è raccomandato salvo in casi particolari e dopo attenta valutazione medica del rapporto beneficio/rischio. La soluzione vaginale 0,2% è generalmente controindicata in gravidanza.
  • Uso prolungato: può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di reazioni allergiche persistenti, interrompere e consultare il medico.
  • Schiuma cutanea: non esporsi alla luce solare o ai raggi UVA dopo l’applicazione.
  • Contraccettivi in lattice: gli eccipienti grassi delle formulazioni vaginali (paraffina, trigliceridi, vaselina) possono danneggiare preservativi e diaframmi; utilizzare metodi contraccettivi alternativi durante il trattamento.
  • Bambini sotto le 4 settimane: la crema non deve essere usata in presenza di ferite aperte o estese aree di pelle danneggiata senza consulto medico.
  • Shampoo dopo corticosteroidi: dopo un trattamento topico prolungato con corticosteroidi, attendere circa 15 giorni prima di applicare lo shampoo.
  • Occhi: evitare il contatto (shampoo); in caso di contatto accidentale, risciacquare abbondantemente con acqua.

Lorenil non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Non sono note interazioni con altri medicinali.

Posologia e modo d’uso di Lorenil

Le formulazioni per uso topico dermatologico si applicano generalmente 1-2 volte al giorno, dopo aver lavato e asciugato accuratamente la parte interessata, seguendo le indicazioni del medico. I trattamenti devono proseguire con regolarità fino alla scomparsa completa delle lesioni. Di seguito le modalità specifiche per ciascuna formulazione:

  • Crema 2%: 1-2 volte/die; frizionare leggermente sulla cute glabra, le pieghe cutanee o le mucose. Nelle onicomicosi applicare con bendaggio occlusivo.
  • Gel 2%: 1-2 volte/die; indicato per lesioni umide e zone intertriginose.
  • Lozione 2%: 1-2 volte/die; distribuire sul cuoio capelluto o sulle zone pelose.
  • Polvere cutanea 1% e 2%: 1-2 volte/die; nelle micosi dei piedi cospargere anche l’interno di calze e scarpe. Proseguire per 1-2 settimane dopo la guarigione clinica per prevenire le recidive.
  • Spray cutaneo 2%: 1-2 volte/die; nebulizzare sulle zone colpite, incluse quelle difficilmente raggiungibili.
  • Schiuma cutanea 2%: applicare la sera sulla cute umida; per la Pityriasis versicolor lasciare agire tutta la notte e risciacquare il mattino seguente. Non esporsi al sole dopo l’applicazione.
  • Shampoo 2%: 2 volte/settimana per 2-4 settimane; contatto di 3-4 minuti, poi risciacquare abbondantemente.
  • Capsule vaginali 200 mg: 1 capsula/sera per 3 giorni consecutivi.
  • Capsule vaginali 600 mg: 1 capsula in unica somministrazione serale; se necessario, ripetere dopo 3 giorni.
  • Capsule vaginali 1 g: per la candidiasi 1 capsula unica; per Trichomonas/infezioni miste 1 capsula + eventuale 2ª dose dopo 24 ore.
  • Crema vaginale 2%: 1 applicatore (~5 g) profondamente in vagina alla sera; se necessario anche al mattino.
  • Soluzione vaginale 0,2%: 1-2 volte/die per 7 giorni come terapia coadiuvante per prevenire le ricadute.

In caso di dose dimenticata: non raddoppiare la dose successiva, ma proseguire regolarmente con il normale schema terapeutico. In caso di ingestione accidentale di qualsiasi formulazione, contattare immediatamente il medico o il pronto soccorso.

Effetti indesiderati di Lorenil

Lorenil è generalmente ben tollerato sia sulla pelle che sulle mucose. Poiché viene solo scarsamente assorbito nelle condizioni d’uso consigliate, sono escluse ripercussioni sistemiche sull’organismo. Al momento dell’applicazione (o dell’introduzione vaginale) si può riscontrare una modesta sensazione di bruciore che scompare rapidamente.

Gli effetti indesiderati riportati per le formulazioni dermatologiche (crema 2%) sono classificati come molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

  • arrossamento della pelle (eritema);
  • prurito;
  • eruzione cutanea (rash);
  • eruzione e arrossamento della pelle (rash eritematoso);
  • irritazione della pelle;
  • sensazione di bruciore cutaneo.

Per le formulazioni vaginali sono state segnalate, eccezionalmente, lievi e transitorie reazioni eritematose e sensazione di bruciore che scompare rapidamente. In caso di comparsa di fenomeni irritativi più persistenti o di sviluppo di microrganismi resistenti, è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico. In caso di ingestione accidentale possono manifestarsi nausea e vomito: in tal caso, contattare immediatamente il medico.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Conservazione di Lorenil

Le condizioni di conservazione variano leggermente in base alla formulazione:

  • Formulazioni dermatologiche (crema, gel, lozione, polvere, spray, schiuma): non richiedono condizioni particolari di conservazione.
  • Formulazioni vaginali (capsule molli, crema vaginale, soluzione vaginale): conservare a temperatura non superiore a 30 °C.

In ogni caso, conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione: la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati, per contribuire alla protezione dell’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Lorenil

Qual è la differenza tra Lorenil crema e Lorenil gel?

La crema è indicata per le micosi secche della cute glabra (pityriasis versicolor, eritrasma, onicomicosi, genitali maschili) e ha una consistenza emolliente adatta alle zone senza peli. Il gel ha invece un’azione essiccante ed è preferito per le lesioni umide: piede d’atleta, intertrigo, epidermofizia inguinale. La scelta dipende quindi dalla caratteristica predominante della lesione: secca o umida/essudante.

Qual è la differenza tra Lorenil 200 mg e 600 mg capsule vaginali?

La principale differenza riguarda la durata e la modalità di trattamento. Le capsule da 200 mg si assumono una alla sera per 3 giorni consecutivi. Le capsule da 600 mg si assumono in un’unica somministrazione serale, ideali per chi preferisce un trattamento monodose. In caso di persistenza dei sintomi con il dosaggio da 600 mg, è possibile una seconda somministrazione dopo 3 giorni. Entrambe le formulazioni sono indicate per la sola candidiasi genitale.

Lorenil 1 g capsule vaginali si può usare per la trichomoniasi?

Sì, le capsule molli vaginali da 1 g sono l’unica formulazione di Lorenil indicata anche per la trichomoniasi vaginale e per le infezioni miste da Trichomonas vaginalis e Candida albicans. Nelle infezioni da Trichomonas o miste si somministra 1 capsula da 1 g, seguita se necessario da una seconda applicazione dopo 24 ore. Per la sola candidiasi è sufficiente un’unica somministrazione, eventualmente ripetuta dopo 3 giorni in caso di persistenza.

Dopo Lorenil schiuma ci si può esporre al sole?

No. La schiuma cutanea presenta un’avvertenza esclusiva: dopo la sua applicazione è necessario evitare l’esposizione alla luce solare e ai raggi UVA. Questa limitazione non riguarda le altre formulazioni dermatologiche di Lorenil (crema, gel, lozione, polvere, spray). Si consiglia di applicare la schiuma la sera e risciacquare il mattino seguente, garantendo così un tempo di contatto adeguato senza rischio di fotosensibilità.

Lorenil shampoo si usa tutti i giorni?

No. Lorenil shampoo va utilizzato 2 volte alla settimana per un periodo di 2-4 settimane. L’uso quotidiano non è indicato e non aumenta l’efficacia terapeutica. Lo shampoo è specificamente formulato per la dermatite seborroica e la Pityriasis capitis del cuoio capelluto causate da Pityrosporum, non per le dermatomicosi da dermatofiti.

Lorenil è sicuro in gravidanza e durante l’allattamento?

L’uso di Lorenil in gravidanza e durante l’allattamento non è raccomandato, sebbene l’assorbimento cutaneo del fenticonazolo sia piuttosto scarso. Il trattamento è possibile solo in casi particolari e sotto stretto controllo medico, dopo attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio. La soluzione vaginale 0,2% è generalmente controindicata in gravidanza. È sempre indispensabile consultare il medico prima di utilizzare qualsiasi formulazione di Lorenil in gravidanza o durante l’allattamento.

Lorenil polvere si può usare per prevenire le reinfezioni del piede d’atleta?

Sì. La polvere cutanea di Lorenil è specificamente indicata anche per la profilassi delle reinfezioni del piede d’atleta (tinea pedis). Si consiglia di cospargere la polvere all’interno delle calze e delle scarpe. Nel piede d’atleta e nelle onicomicosi, è opportuno proseguire il trattamento per una o due settimane dopo la scomparsa dei sintomi, per ridurre il rischio di recidiva.

Le capsule vaginali di Lorenil danneggiano il preservativo?

Sì. Gli eccipienti grassi contenuti nelle capsule molli vaginali da 200 mg, 600 mg e 1 g (trigliceridi, paraffina liquida, vaselina bianca) possono danneggiare i contraccettivi in lattice come preservativi e diaframmi, rendendoli meno affidabili. Durante il trattamento è necessario adottare metodi contraccettivi alternativi al lattice. Allo stesso modo, qualsiasi trattamento vaginale locale può inattivare gli spermicidi.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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