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Lunibron: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Lunibron è un medicinale a base di flunisolide, un corticosteroide inalatorio appartenente alla classe dei glicocorticoidi. Il presente articolo è una rielaborazione del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 10/04/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Lunibron e a cosa serve

Lunibron è un medicinale il cui principio attivo è il flunisolide, una sostanza appartenente al gruppo dei glicocorticoidi. Somministrato per via inalatoria mediante nebulizzatore, agisce direttamente sulle vie respiratorie riducendo l’infiammazione locale, senza provocare gli effetti sistemici tipici dei corticosteroidi assunti per bocca.

Lunibron è indicato nel trattamento delle seguenti condizioni allergiche delle vie respiratorie:

  • asma bronchiale, caratterizzata da ostruzione delle vie aeree con crisi respiratorie ricorrenti;
  • bronchite cronica asmatiforme, forma di infiammazione persistente dei bronchi con componente ostruttiva;
  • rinite allergica cronica e stagionale, compresa la febbre da fieno.

È importante sottolineare che l’effetto di Lunibron non è immediato: il medicinale non è efficace durante le crisi di asma in corso, poiché necessita di un uso regolare per più giorni per sviluppare la propria azione antinfiammatoria. Lunibron è quindi un farmaco di mantenimento a lungo termine, non un broncodilatatore di soccorso.

Formulazioni disponibili di Lunibron

Lunibron è prodotto da Neopharmed Gentili S.p.A. e Valeas S.p.A. ed è autorizzato in Italia con il codice AIC N. 026886. Il medicinale è disponibile in tre formulazioni, di seguito descritte.

Lunibron 30 mg/30 ml soluzione da nebulizzare (multidose)

Flacone multidose da 30 ml con sistema di chiusura a contagocce (AIC 026886059). Ogni goccia contiene 40 microgrammi di flunisolide. La confezione è dotata di un meccanismo di apertura a prova di bambino che richiede pressione e rotazione antioraria simultanee. Questa è la formulazione attualmente in commercio. Può essere diluita con soluzione fisiologica e utilizzata con nebulizzatori elettrici, anche a ultrasuoni.

Lunibron 2 mg/2 ml soluzione da nebulizzare (monodose adulti)

Confezione da 15 contenitori monodose da 2 ml in vetro neutro (AIC 026886073), attualmente non in commercio. Ogni contenitore contiene flunisolide 2 mg in 2 ml; la dose adulta prevede l’uso di 1 ml (pari a 1 mg) per singola nebulizzazione. La soluzione deve essere usata tal quale, senza diluire. Il contenitore aperto va utilizzato entro 24 ore; la metà residua, conservata in frigorifero tra 2°C e 8°C, deve essere impiegata entro 12 ore.

Lunibron 1 mg/2 ml soluzione da nebulizzare (monodose bambini)

Confezione da 15 contenitori monodose da 2 ml in vetro neutro (AIC 026886085), attualmente non in commercio. Ogni contenitore contiene flunisolide 1 mg in 2 ml; la dose pediatrica prevede l’uso di 1 ml (pari a 500 microgrammi) per singola nebulizzazione. Stesse modalità di conservazione post-apertura della formulazione monodose per adulti.

Tutte le formulazioni contengono glicole propilenico tra gli eccipienti, che può causare irritazione cutanea.

Controindicazioni e avvertenze di Lunibron

Prima di usare Lunibron, è necessario informare il medico della propria storia clinica. Esistono situazioni in cui il medicinale è assolutamente controindicato.

Quando non usare Lunibron

Lunibron non deve essere assunto nelle seguenti condizioni:

  • in caso di allergia nota al flunisolide o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • in presenza di tubercolosi polmonare attiva o quiescente;
  • in caso di infezioni batteriche, virali o micotiche in atto non trattate;
  • durante la gravidanza (in particolare il primo trimestre) e l’allattamento, salvo diversa indicazione del medico.

Precauzioni d’uso di Lunibron

Alcune situazioni richiedono particolare attenzione durante l’uso di Lunibron:

  • in caso di infezione oculare da virus herpes simplex, Lunibron non deve essere utilizzato;
  • in presenza di traumi nasali recenti, ulcera al setto nasale o ricorrenti episodi di epistassi, poiché il medicinale rallenta la cicatrizzazione delle ferite;
  • l’uso prolungato ad alte dosi può causare soppressione della funzione surrenalica (la ghiandola che regola la risposta allo stress), riduzione della crescita delle mucose e, nei bambini, ritardo della crescita;
  • i corticosteroidi inalatori come Lunibron possono, in rari casi, provocare: Sindrome di Cushing, soppressione surrenalica, riduzione della densità minerale ossea, cataratta e glaucoma. In presenza di visione offuscata o altri disturbi visivi, contattare il medico;
  • il passaggio da una terapia steroidea sistemica (per bocca) a Lunibron deve avvenire in modo graduale e sotto stretta sorveglianza medica, poiché la funzionalità surrenalica si ripristina lentamente;
  • Lunibron può mascherare alcuni sintomi di infezione e può favorire l’insorgenza di nuove infezioni nelle vie aeree.

Non aumentare o diminuire la dose senza consultare il medico: il superamento delle dosi consigliate non migliora l’efficacia terapeutica e aumenta il rischio di effetti indesiderati sistemici.

Avvertenze specifiche per i bambini

Lunibron non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 4 anni di età. Nei bambini più grandi e negli adolescenti, l’uso prolungato può causare effetti sistemici da squilibrio ormonale, tra cui il ritardo della crescita. In rari casi sono stati segnalati effetti comportamentali come iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, aggressività e disturbi della condotta.

Come si usa Lunibron: dosi e modalità

Lunibron deve essere sempre usato secondo le indicazioni del medico o del farmacista. Di seguito sono riportate le dosi raccomandate per le formulazioni disponibili.

Dosaggio con la formulazione multidose (30 mg/30 ml)

Adulti: 25 gocce (equivalenti a 1 mg di flunisolide), due volte al giorno. Ricordare che 1 goccia corrisponde a 40 microlitri e a 40 microgrammi di flunisolide.

Bambini (a partire dai 4 anni): 20 microgrammi per kg di peso corporeo, due volte al giorno. La tabella seguente indica la correlazione tra peso, numero di gocce e milligrammi di flunisolide:

Peso (kg) Gocce Flunisolide (mg)
5–7 3 0,12
8–10 5 0,20
11–13 6 0,24
14–16 8 0,32
17–19 9 0,36
20–22 11 0,44
23–25 12 0,48
26–28 14 0,56
29–31 15 0,60
32–34 17 0,68
35–37 18 0,72
38–40 20 0,80
>40 25 1,0

Dosaggio con le formulazioni monodose

Adulti (Lunibron 2 mg/2 ml): 1 ml per singola nebulizzazione (corrispondente a metà contenitore, pari a 1 mg di flunisolide), due volte al giorno.

Bambini (Lunibron 1 mg/2 ml): 1 ml per singola nebulizzazione (corrispondente a metà contenitore, pari a 500 microgrammi di flunisolide), due volte al giorno.

Istruzioni per l’uso di Lunibron

Flacone multidose: per aprire, esercitare contemporaneamente una pressione sulla ghiera del contagocce e una torsione in senso antiorario. Per chiudere, avvitare la ghiera in senso orario. La soluzione può essere diluita con soluzione fisiologica e impiegata con nebulizzatori elettrici, anche a ultrasuoni.

Contenitori monodose: aprire esercitando una leggera pressione sul cannello. Prelevare la quantità prescritta con una siringa o capovolgendo il contenitore aperto. La soluzione non va diluita e deve essere utilizzata tal quale.

Lunibron può essere impiegato nel corso di terapie con broncodilatatori, chemioterapici e nella fase sostitutiva della corticoterapia orale. In caso di dose dimenticata, non raddoppiare la dose successiva. In caso di sovradosaggio accidentale, contattare immediatamente il medico o il pronto soccorso.

Interazioni di Lunibron con altri medicinali

Prima di iniziare la terapia con Lunibron, informare sempre il medico di tutti i medicinali in uso, inclusi quelli senza prescrizione medica, integratori e prodotti erboristici.

Alcuni medicinali possono aumentare gli effetti di Lunibron, richiedendo un monitoraggio clinico più stretto. In particolare:

  • Ritonavir e Cobicistat: entrambi inibitori del CYP3A utilizzati nel trattamento dell’HIV, possono aumentare significativamente i livelli plasmatici del flunisolide, incrementando il rischio di effetti indesiderati sistemici da corticosteroidi, tra cui la soppressione surrenalica.

Il medico potrà decidere di adeguare la dose o intensificare il monitoraggio in caso di terapia concomitante con questi farmaci.

Gravidanza, allattamento e guida con Lunibron

Prima di usare Lunibron in gravidanza o durante l’allattamento, è indispensabile consultare il medico o il farmacista.

  • Primo trimestre di gravidanza: Lunibron non è raccomandato.
  • Secondo e terzo trimestre e allattamento: il medicinale può essere usato solo nei casi di effettiva necessità clinica e sotto diretto controllo medico.
  • Guida e uso di macchinari: non sono noti effetti di alterazione della capacità di guida o dell’utilizzo di macchinari.

Possibili effetti indesiderati di Lunibron

Come tutti i medicinali, Lunibron può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Contattare il medico in caso di comparsa di uno qualsiasi dei seguenti effetti.

Effetti indesiderati a frequenza non nota di Lunibron

La frequenza dei seguenti effetti non può essere definita sulla base dei dati disponibili:

  • visione offuscata e altri disturbi visivi;
  • iperattività psicomotoria;
  • disturbi del sonno;
  • ansia e depressione;
  • aggressività e disturbi del comportamento (prevalentemente nei bambini).

Effetti a carico delle vie aeree e del cavo orale di Lunibron

Solo in alcuni pazienti con vie aeree particolarmente sensibili si sono osservati episodi di tosse persistente e raucedine. Raramente si sono verificate infezioni micotiche (da candida) in bocca o in gola, che sono regredite rapidamente dopo appropriata terapia locale. Queste infezioni possono essere prevenute sciacquando accuratamente la bocca dopo ogni nebulizzazione.

Effetti a seguito dell’uso rinologico di Lunibron

A seguito dell’uso nasale del prodotto, in ordine decrescente di frequenza, sono stati segnalati: lieve bruciore transitorio, pizzicore intenso (che può richiedere la sospensione), irritazione nasale, sanguinamento (epistassi), naso chiuso, rinorrea, mal di gola e raucedine. Se gravi, questi effetti possono richiedere la sospensione della terapia.

Effetti sistemici da uso prolungato di Lunibron

Solo in caso di uso incongruo (dosi elevate o trattamenti molto prolungati), possono manifestarsi in misura ridotta gli effetti tipici dei corticosteroidi sistemici. Nei pazienti cortico-dipendenti, il monitoraggio deve essere più attento per intercettare tempestivamente: osteoporosi, ulcera peptica, segni di insufficienza corticosurrenalica secondaria (ipotensione, perdita di peso).

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Lunibron

Conservare Lunibron fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione e sul flacone (l’ultima cifra si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato). Conservare nella confezione originale per proteggerlo dalla luce.

Conservazione dopo l’apertura di Lunibron

Flacone multidose (30 mg/30 ml): una volta aperto, utilizzare il medicinale entro 30 giorni. Il prodotto eccedente non consumato entro questo termine va gettato.

Contenitori monodose (2 mg/2 ml e 1 mg/2 ml): utilizzare entro 24 ore dall’apertura del contenitore. La metà residua, conservata in frigorifero a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C, deve essere utilizzata entro 12 ore. Il prodotto eccedente non consumato entro 12 ore deve essere eliminato.

Non gettare alcun medicinale nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati: questo contribuisce a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Lunibron

A cosa serve Lunibron?

Lunibron è un corticosteroide inalatorio a base di flunisolide utilizzato come terapia di mantenimento per il controllo dell’asma bronchiale, della bronchite cronica asmatiforme e delle riniti allergiche croniche e stagionali (inclusa la febbre da fieno). Non è un farmaco d’emergenza e non agisce durante le crisi acute.

Lunibron si può usare durante una crisi d’asma?

No. Lunibron non è efficace durante le crisi di asma in corso, poiché il suo effetto antinfiammatorio richiede giorni di uso regolare per manifestarsi. Per le crisi acute è necessario ricorrere a broncodilatatori ad azione rapida (es. salbutamolo) prescritti dal medico.

Quali sono le controindicazioni principali di Lunibron?

Lunibron è controindicato in caso di ipersensibilità al flunisolide o agli eccipienti, tubercolosi polmonare attiva o quiescente, infezioni batteriche, virali o micotiche non trattate. Generalmente è controindicato in gravidanza (soprattutto nel primo trimestre) e durante l’allattamento.

Come si usa il flacone multidose di Lunibron?

Per aprire il flacone multidose, esercitare contemporaneamente una pressione sulla ghiera del contagocce e una torsione in senso antiorario. La soluzione può essere diluita con soluzione fisiologica e utilizzata con qualsiasi nebulizzatore elettrico, anche a ultrasuoni. Dopo l’uso, richiudere avvitando la ghiera in senso orario.

Lunibron può essere usato in gravidanza?

Lunibron non è raccomandato nel primo trimestre di gravidanza. Nel secondo e terzo trimestre, e durante l’allattamento, può essere utilizzato solo in caso di effettiva necessità clinica e sempre sotto diretto controllo medico. Consultare sempre il medico prima di usarlo in questi periodi.

I bambini possono usare Lunibron?

Lunibron non è consigliato nei bambini di età inferiore ai 4 anni. Dai 4 anni in poi può essere usato secondo le dosi pediatriche (20 microgrammi/kg due volte al giorno, con il flacone multidose), prestando attenzione ai possibili effetti sistemici da corticosteroidi quali rallentamento della crescita e alterazioni comportamentali in caso di uso prolungato.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Lunibron?

Gli effetti collaterali più frequenti includono tosse, raucedine e, raramente, infezioni micotiche del cavo orale (candidiasi). Con l’uso nasale possono verificarsi bruciore, pizzicore, irritazione nasale, epistassi e mal di gola. Il rispetto delle dosi consigliate e il risciacquo della bocca dopo ogni nebulizzazione riducono il rischio di effetti indesiderati.

Lunibron è rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale?

La formulazione Lunibron 30 mg/30 ml soluzione da nebulizzare (AIC 026886059) è in classe A, quindi rimborsata dal SSN su presentazione di ricetta medica ripetibile (RR). Le formulazioni monodose (AIC 026886073 e 026886085) non sono attualmente in commercio.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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