leaderfarmablog.it

Luxazone: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Luxazone è un medicinale a base di desametasone, un corticosteroide sintetico con potente attività antinfiammatoria, impiegato in oftalmologia per il trattamento di patologie infiammatorie, allergiche e congestive della parte anteriore dell’occhio. Il farmaco è soggetto a prescrizione medica e rientra nella classe terapeutica ATC S01BA (corticosteroidi per uso oftalmico). Il presente articolo si basa sul foglietto illustrativo ufficiale dell’AIFA, aggiornato al 03/02/2024, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Luxazone e a cosa serve

Luxazone contiene il principio attivo desametasone, un corticosteroide sintetico con spiccata attività antinfiammatoria locale, circa dieci volte superiore a quella del cortisolo naturale. Il desametasone agisce riducendo il numero delle cellule infiammatorie e la produzione di fibrina, contrastando efficacemente gonfiore, arrossamento e dolore a livello oculare. La riduzione della capacità di cicatrizzazione è un effetto comune a tutti i corticosteroidi, pertanto il medico valuterà attentamente i tempi e le modalità del trattamento.

Luxazone è indicato per il trattamento delle affezioni oculari legate all’allergia, a stati infiammatori e a condizioni congestive del segmento anteriore dell’occhio. In particolare, il medicinale viene prescritto nei seguenti casi:

  • coroiditi (infiammazione della coroide, la parte posteriore dell’occhio);
  • iridociclite acuta e subacuta (infiammazione di iride e corpo ciliare);
  • uveiti anteriori in genere (infiammazione della tunica dell’occhio);
  • edema corneale (aumento del contenuto acquoso all’interno della cornea);
  • congiuntivite di origine allergica.

Si rivolga sempre al medico se i sintomi non migliorano o peggiorano durante il trattamento con Luxazone.

Formulazioni di Luxazone disponibili in Italia

Luxazone è disponibile in Italia in due formulazioni oftalmiche, entrambe a base di desametasone, con lo stesso dosaggio ma con forma farmaceutica differente, adatte a diverse esigenze terapeutiche:

Luxazone 2 mg/ml collirio, sospensione

Si tratta di una sospensione da instillare direttamente nell’occhio sotto forma di gocce. Ogni millilitro contiene 2 mg di desametasone. La confezione è un flacone in plastica da 3 ml. Prima dell’uso è necessario agitare bene il flacone per rimettere in sospensione il principio attivo.

Luxazone 2 mg/g unguento oftalmico

Si tratta di una preparazione semisolida da applicare nel sacco congiuntivale. Ogni grammo contiene 2 mg di desametasone. La confezione è un tubo in alluminio da 3 g. L’unguento garantisce un contatto prolungato del principio attivo con la superficie oculare, risultando particolarmente utile per trattamenti notturni.

Controindicazioni di Luxazone

Luxazone non deve essere utilizzato nei seguenti casi. È importante leggere attentamente queste controindicazioni e comunicare al medico la propria anamnesi prima di iniziare il trattamento.

  • ipersensibilità al desametasone o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione Composizione;
  • ipertensione endoculare (pressione elevata all’interno dell’occhio);
  • infezioni virali acute dell’occhio da herpes simplex e la maggior parte delle malattie virali della cornea in fase acuta ulcerativa, salvo associazione con chemioterapici specifici per il virus erpetico;
  • congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test alla fluoresceina positivo);
  • tubercolosi dell’occhio;
  • micosi oculare (infezione fungina dell’occhio, ad es. da Candida);
  • oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente ed erpetiche, che potrebbero essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi;
  • orzaiolo.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Luxazone

Prima di utilizzare Luxazone è necessario informare il medico di tutte le proprie condizioni di salute, in particolare quelle elencate di seguito. Alcune situazioni richiedono un monitoraggio più attento durante il trattamento.

Rischio di glaucoma e aumento della pressione oculare

Comunicare al medico se si soffre di glaucoma, poiché l’uso prolungato di Luxazone può aumentare la pressione all’interno dell’occhio. Il medico eseguirà frequenti controlli della pressione oculare. L’aumento della pressione intraoculare non trattato può danneggiare il nervo ottico e compromettere la capacità visiva.

Sindrome di Cushing e soppressione surrenalica

In caso di trattamento prolungato o intensivo — specialmente nei bambini e nei pazienti in terapia con ritonavir o cobicistat — può svilupparsi la sindrome di Cushing, caratterizzata da gonfiore e accumulo di peso attorno al tronco e sul viso. La soppressione della funzione delle ghiandole surrenali può verificarsi anche dopo l’interruzione di un trattamento prolungato: non sospendere mai Luxazone autonomamente, ma consultare sempre il medico.

Infezioni oculari non trattate

Luxazone può mascherare o aggravare infezioni oculari non trattate. Se si ha una qualsiasi infezione oculare, inclusa quella da herpes simplex, è indispensabile informare il medico prima di usare Luxazone, poiché il corticosteroide può prolungare il decorso e aumentare la gravità dell’infezione. In caso di cheratite erpetica virale, il medico prescriverà Luxazone solo se strettamente necessario e sotto regolare controllo.

Interventi chirurgici oculari

Informare il medico se si deve essere sottoposti a o si è stati sottoposti a operazioni chirurgiche agli occhi (ad esempio intervento di cataratta), poiché Luxazone può ritardare la guarigione e aumentare la formazione di bolle. Nei pazienti con malattie che causano assottigliamento della superficie oculare, l’uso di corticosteroidi potrebbe causare perforazioni della cornea o della sclera.

Avvertenze sugli eccipienti di Luxazone collirio

Sodio solfito anidro: raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo, in particolare nei pazienti affetti da asma o con broncopatie ostruttive.

Benzalconio cloruro: il collirio contiene 2,5 µg di benzalconio cloruro per goccia (equivalente a 0,05 mg/ml). Questa sostanza può essere assorbita dalle lenti a contatto morbide e alterarne il colore. Le lenti devono essere rimosse prima dell’instillazione e riapplicate solo dopo 15 minuti. Il benzalconio cloruro può causare irritazione oculare, in particolare in pazienti con occhio secco o con alterazioni corneali.

Tampone fosfato (fosforo): il collirio contiene 0,15 mg di tampone fosfato per goccia (equivalente a 3 mg/ml). In pazienti con grave danno alla cornea, si sono verificati in casi molto rari depositi di calcio sulla cornea (calcificazione corneale) durante il trattamento.

Guida e uso di macchinari: come per qualsiasi farmaco oculare, se si verifica un offuscamento transitorio della vista durante l’uso, attendere che la visione torni nitida prima di guidare o utilizzare macchinari. Luxazone non altera o altera in modo trascurabile tale capacità.

Come usare Luxazone: posologia e somministrazione

Usare Luxazone seguendo sempre le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista. Non interrompere mai il trattamento prima del tempo e non prolungarlo autonomamente oltre il periodo prescritto.

Posologia del collirio Luxazone

La dose raccomandata per Luxazone collirio, sospensione è di 3-4 gocce ogni 2-3 ore, oppure secondo prescrizione medica, da applicare nell’occhio interessato. Agitare il flacone prima di ogni utilizzo per rimettere in sospensione uniforme il principio attivo. Per evitare lesioni oculari o contaminazione, non toccare l’occhio o qualsiasi altra superficie con il contagocce del flacone.

Posologia dell’unguento oftalmico Luxazone

La dose raccomandata per Luxazone unguento oftalmico è di un’applicazione nel sacco congiuntivale ogni 2-3 ore, oppure secondo prescrizione medica. Applicare direttamente nel sacco congiuntivale evitando il contatto della punta del tubo con l’occhio o con qualsiasi altra superficie. Tenere il tubo ben chiuso quando non in uso.

Avvertenze generali sulla somministrazione di Luxazone

L’uso del flacone o del tubo da parte di più persone può diffondere l’infezione: non condividere mai il medicinale con altri. L’uso prolungato è sconsigliato: è opportuno non applicare Luxazone in modo ininterrotto per oltre un mese. Non sono disponibili studi adeguati e ben controllati sui pazienti pediatrici.

In caso di dose dimenticata: non utilizzare una dose doppia per compensare la dose dimenticata; continuare con la dose successiva come da prescrizione medica.

In caso di sovradosaggio: interrompere momentaneamente e gradualmente l’uso di Luxazone per evitare irritazioni, lesioni o aumento improvviso della pressione oculare (glaucoma acuto). Contattare immediatamente il medico o il farmacista. Se il prodotto viene ingerito accidentalmente, avvertire subito il medico o recarsi al più vicino pronto soccorso e bere liquidi per diluirlo.

Effetti indesiderati di Luxazone

Come tutti i medicinali, Luxazone può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono riportati gli effetti segnalati specificamente per Luxazone e quelli riportati come effetti di classe per i corticosteroidi oftalmici.

Effetti indesiderati specifici di Luxazone

  • irritazione oculare;
  • bruciore oculare;
  • reazioni allergiche (ipersensibilità).

Effetti indesiderati di classe dei corticosteroidi oftalmici

I seguenti effetti si sono verificati con farmaci dello stesso gruppo di Luxazone e possono verificarsi anche con il presente medicinale:

  • cataratta subcapsulare (opacità del cristallino che altera la visione);
  • infezione oculare, incluse infezioni batteriche, fungine e virali, con conseguenti difese immunitarie basse che riducono la capacità di combattere i germi;
  • irritazione e bruciore oculare;
  • perforazione oculare (perforazione sclerale o corneale);
  • aumento della pressione intraoculare;
  • malattia dell’occhio da aumento della pressione intraoculare (glaucoma) con danno al nervo ottico;
  • visione offuscata (con frequenza non nota);
  • abbassamento delle palpebre (blefaroptosi o ptosi palpebrale).

Effetti sistemici da Sindrome di Cushing

In caso di uso prolungato o intensivo, l’assorbimento sistemico del desametasone può causare problemi ormonali legati alla sindrome di Cushing:

  • aumento della crescita di peli sul corpo, soprattutto nelle donne (irsutismo);
  • debolezza e atrofia muscolare;
  • smagliature viola sulla pelle del corpo;
  • aumento della pressione sanguigna (ipertensione arteriosa);
  • ciclo irregolare o assente (amenorrea);
  • modifiche ai livelli di proteine e calcio nell’organismo;
  • crescita ritardata nei bambini e negli adolescenti;
  • gonfiore e aumento di peso del corpo e del viso.

Effetti riportati con colliri contenenti fosfati

Molto raramente sono stati segnalati casi di calcificazione corneale (macchie opache sulla cornea) associati all’uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con cornea significativamente danneggiata.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Luxazone

Conservare Luxazone fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola dopo la dicitura “Scad.”: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

  • Temperatura di conservazione: non superiore a 25°C.
  • Dopo la prima apertura: il contenitore deve essere gettato via entro 28 giorni dall’apertura, anche se è rimasto del prodotto inutilizzato.
  • Smaltimento: non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più necessari, per contribuire a proteggere l’ambiente.

Composizione e confezionamento di Luxazone

Luxazone 2 mg/ml collirio, sospensione — composizione

Principio attivo: desametasone 2 mg/ml.

Eccipienti: sodio cloruro, fosfato monosodico, solfito sodico anidro, benzalconio cloruro, idrossipropilmetilcellulosa, polisorbato 80, acqua depurata.

Confezione: flacone di plastica da 3 ml.

Luxazone 2 mg/g unguento oftalmico — composizione

Principio attivo: desametasone 2 mg/g.

Eccipienti: paraffina liquida, lanolina anidra, clorobutanolo, vaselina bianca.

Confezione: tubo in alluminio da 3 g.

Titolare dell’AIC: AbbVie S.r.l., S.R. 148 Pontina km 52 snc, 04011 Campoverde di Aprilia (LT), Italia. Produttore: Tubilux Pharma S.p.A., Via Costarica 20/22, Pomezia (Roma).

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Luxazone

Che cos’è il desametasone contenuto in Luxazone?

Il desametasone è un corticosteroide sintetico con potente azione antinfiammatoria locale, circa dieci volte superiore a quella del cortisolo naturale. In oftalmologia, agisce riducendo gonfiore, arrossamento e dolore causati da infiammazioni, allergie e condizioni congestive del segmento anteriore dell’occhio. Appartiene alla classe ATC S01BA dei corticosteroidi per uso oftalmico ed è attivo sia nella formulazione collirio che in quella unguento.

Luxazone è efficace per la congiuntivite allergica?

Sì, la congiuntivite di origine allergica è una delle indicazioni ufficiali di Luxazone. Il desametasone agisce contrastando la risposta infiammatoria scatenata dagli allergeni a livello della congiuntiva, riducendo prurito, arrossamento e lacrimazione eccessiva. Tuttavia, il trattamento deve essere sempre prescritto e monitorato dal medico, evitando l’uso prolungato non controllato che potrebbe esporre a rischi come l’aumento della pressione oculare.

Luxazone può causare il glaucoma?

L’uso prolungato di Luxazone può aumentare la pressione intraoculare nei soggetti predisposti, con possibile sviluppo di glaucoma e danno al nervo ottico. Per questo motivo, durante i trattamenti prolungati, il medico esegue frequenti controlli della pressione oculare. In caso di glaucoma preesistente, Luxazone deve essere utilizzato con estrema cautela e sotto stretto controllo medico, poiché il corticosteroide può peggiorare la condizione.

Luxazone è compatibile con le lenti a contatto?

No. Prima di instillare Luxazone collirio è necessario rimuovere le lenti a contatto morbide, poiché il benzalconio cloruro — uno degli eccipienti del collirio — può essere assorbito dalle lenti e causarne l’opacizzazione. Le lenti possono essere riapplicate soltanto almeno 15 minuti dopo l’instillazione. L’unguento oftalmico non presenta questo specifico problema, ma è comunque consigliabile rimuovere le lenti prima di qualsiasi applicazione di farmaci oftalmici.

Per quanto tempo si può usare Luxazone senza interruzioni?

Il foglietto illustrativo sconsiglia l’applicazione ininterrotta di Luxazone per oltre un mese, poiché l’uso prolungato può causare eventi avversi quali aumento della pressione intraoculare, sviluppo di cataratta e riduzione delle difese immunitarie locali con maggiore vulnerabilità a infezioni oculari. La durata del trattamento deve essere sempre stabilita dal medico, che valuterà periodicamente la risposta terapeutica.

Luxazone si usa anche per l’astigmatismo?

No. Luxazone non è indicato per il trattamento dell’astigmatismo, che è un difetto della rifrazione oculare dovuto a una curvatura irregolare della cornea o del cristallino e non è legato a processi infiammatori. Il desametasone non ha alcuna efficacia in questa condizione. Luxazone viene prescritto esclusivamente per affezioni infiammatorie, allergiche e congestive del segmento anteriore dell’occhio.

Luxazone si usa per la blefarite?

Luxazone non è specificamente indicato per il trattamento della blefarite, un’infiammazione cronica dei margini palpebrali solitamente di origine batterica o seborroica, che richiede terapie mirate (igiene palpebrale, antibiotici topici, lacrime artificiali). Il medico potrà valutare, caso per caso, se un corticosteroide topico risulti appropriato nell’ambito di un piano terapeutico combinato, solo per brevi periodi e sotto stretto controllo.

Luxazone è adatto per le borse sotto gli occhi?

No. Le borse sotto gli occhi sono tipicamente legate a ritenzione idrica, predisposizione genetica, invecchiamento cutaneo o stanchezza, e non rientrano tra le indicazioni terapeutiche di Luxazone. L’uso di corticosteroidi oftalmici per condizioni non infiammatorie è inappropriato e potrebbe comportare rischi inutili, tra cui aumento della pressione oculare e assottigliamento cutaneo.

L’uso di Luxazone è sicuro per i diabetici?

I pazienti con diabete devono usare Luxazone con cautela. I corticosteroidi possono influenzare il metabolismo glucidico e aumentare i livelli di glicemia, in particolare in caso di assorbimento sistemico prolungato o intensivo. È fondamentale informare il medico della propria condizione prima di iniziare il trattamento, per consentire un monitoraggio appropriato e, se necessario, un aggiustamento della terapia antidiabetica.

Luxazone può causare insonnia?

In caso di assorbimento sistemico significativo — possibile durante trattamenti intensivi o prolungati — i corticosteroidi possono provocare effetti sul sistema nervoso centrale, inclusa l’insonnia. Con Luxazone utilizzato correttamente per via oftalmica e per la durata prescritta, questo rischio è minimo. Tuttavia, aumenta in soggetti predisposti, nei bambini e nei pazienti trattati contemporaneamente con inibitori del CYP3A4 (ritonavir, cobicistat). È sempre il medico la figura di riferimento per valutare il rapporto rischio-beneficio del trattamento.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

📚 Scopri altri foglietti illustrativi disponibili su Leaderfarma Blog.

Torna in alto