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Meclon: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Meclon è un medicinale antinfettivo e antisettico ginecologico a base di metronidazolo e clotrimazolo, impiegato per il trattamento delle infezioni dell’apparato genitale femminile causate da Trichomonas vaginalis, Candida albicans, Gardnerella vaginalis e altra flora batterica sensibile. Disponibile in tre diverse formulazioni (ovuli vaginali, crema vaginale e soluzione vaginale), Meclon è commercializzato in Italia da Alfasigma S.p.A. ed è classificato come medicinale soggetto a prescrizione medica (SOP). Le informazioni di questo articolo sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

Che cos’è Meclon e a cosa serve

Meclon è un medicinale che contiene due principi attivi: il metronidazolo e il clotrimazolo. Entrambe le sostanze appartengono alla classe dei farmaci detti antinfettivi e antisettici ginecologici. Meclon viene utilizzato per il trattamento delle infezioni dell’apparato genitale femminile, in particolare:

  • cerviciti;
  • cervico-vaginiti;
  • vaginiti;
  • vulvo-vaginiti.

Queste infezioni possono essere causate da Trichomonas vaginalis, anche quando è associato a Candida albicans o a una componente batterica come Gardnerella vaginalis e altra flora batterica sensibile. I sintomi che più frequentemente caratterizzano queste infezioni sono:

  • perdite vaginali abbondanti e/o diverse dal solito;
  • prurito a livello genitale;
  • arrossamento della zona vulvare;
  • bruciore al passaggio dell’urina, talvolta confuso con una cistite;
  • dolore durante i rapporti sessuali.

Meclon è particolarmente utile nelle donne che presentano condizioni predisponenti a infezioni vaginali ricorrenti, come periodi di stress intenso, menopausa, secchezza vaginale o difese immunitarie basse. Anche il diabete non ben controllato può favorire lo sviluppo di infezioni da Candida a livello vaginale.

Formulazioni di Meclon disponibili

Meclon è disponibile in tre diverse formulazioni, tutte per uso vaginale, ciascuna indicata per specifiche esigenze terapeutiche.

Meclon 100 mg + 500 mg ovuli vaginali

Ogni ovulo da 2,4 g contiene 100 mg di clotrimazolo e 500 mg di metronidazolo. La confezione contiene 10 ovuli. Questa formulazione è indicata per il trattamento di cerviciti, cervico-vaginiti, vaginiti e vulvo-vaginiti da Trichomonas vaginalis, anche se associato a Candida albicans o con componente batterica.

Meclon 20% + 4% crema vaginale

Ogni 100 g di crema contiene 20 g di metronidazolo e 4 g di clotrimazolo. La confezione comprende un tubo da 30 g di crema più 6 applicatori monouso. È indicata per cervico-vaginiti e vulvo-vaginiti causate da Trichomonas vaginalis, Candida albicans, Gardnerella vaginalis e altra flora batterica sensibile. Questa formulazione può essere impiegata anche nel partner a scopo preventivo.

Meclon 200 mg/10 ml + 1 g/130 ml soluzione vaginale

Ogni confezione contiene 5 flaconi da 10 ml (con 200 mg di clotrimazolo ciascuno), 5 flaconi da 130 ml (con 1 g di metronidazolo ciascuno) e 5 cannule vaginali. È utilizzata come coadiuvante nel trattamento di cervico-vaginiti e vulvo-vaginiti e può essere impiegata anche dopo altra terapia locale od orale per ridurre il rischio di recidive.

Principi attivi di Meclon: come funziona

L’efficacia di Meclon si basa sulla combinazione sinergica di due principi attivi che agiscono su diversi tipi di microrganismi responsabili delle infezioni genitali femminili.

Metronidazolo

Il metronidazolo è un antimicrobico derivato nitroimidazolico ad ampio spettro d’azione antiprotozoaria e antibatterica. È particolarmente attivo contro Trichomonas vaginalis e contro i batteri anaerobi, tra cui Gardnerella vaginalis, responsabile della vaginosi batterica. Agisce danneggiando il DNA dei microrganismi sensibili, bloccandone la replicazione.

Clotrimazolo

Il clotrimazolo è un antimicotico appartenente alla classe dei derivati imidazolici, efficace contro i funghi patogeni e in particolare contro Candida albicans. Agisce inibendo la sintesi dell’ergosterolo, componente essenziale della membrana cellulare fungina, provocandone il danneggiamento strutturale e funzionale.

Grazie a questa associazione, Meclon offre un’ampia copertura terapeutica contro batteri Gram-positivi e Gram-negativi, protozoi e funghi, preservando al tempo stesso la flora vaginale fisiologica necessaria per il mantenimento dei meccanismi di difesa naturali.

Come usare Meclon: dosaggio e somministrazione

Meclon va utilizzato sempre esattamente come descritto nel foglietto illustrativo o come indicato dal medico o dal farmacista. In caso di dubbi è sempre opportuno consultare uno specialista. Le modalità d’uso variano a seconda della formulazione scelta.

Dosaggio degli ovuli vaginali

La dose raccomandata è di 1 ovulo di Meclon inserito in vagina, 1 volta al giorno. Per un’ottimale somministrazione, l’ovulo va introdotto profondamente in vagina, preferibilmente alla sera prima di coricarsi.

Dosaggio della crema vaginale

La dose raccomandata è di un applicatore una volta al giorno per almeno sei giorni consecutivi. Le modalità d’impiego prevedono i seguenti passaggi:

  • forare l’apertura del tubo mediante l’apposita punta nel tappo di plastica;
  • avvitare un applicatore monouso sul tubo aperto;
  • premere il tubo fino a quando l’applicatore sarà completamente riempito;
  • svitare l’applicatore dal tubo e introdurlo profondamente in vagina;
  • premere sul pistone per somministrare la crema in vagina, fino al completo svuotamento dell’applicatore.

Per una somministrazione ottimale si consiglia di sdraiarsi a pancia in su (posizione supina), con le gambe leggermente piegate ad angolo. È utile spalmare un po’ di crema anche esternamente, nella zona circostante la vagina e l’ano, per ottenere un migliore effetto antisettico. Se il medico consiglia il trattamento del partner a scopo preventivo, la crema deve essere applicata sul glande e sul prepuzio per almeno sei giorni.

Dosaggio della soluzione vaginale

La dose raccomandata è di un contenitore di soluzione vaginale pronta una volta al giorno, preferibilmente al mattino oppure secondo consiglio medico. Nella fase iniziale del trattamento la soluzione vaginale va associata a un’adeguata terapia locale e/o orale. Le modalità d’impiego prevedono:

  • aprire il flacone e il flaconcino;
  • versare il contenuto del flaconcino nel flacone;
  • inserire la cannula vaginale sul flacone;
  • introdurre delicatamente la cannula in vagina e somministrare l’intero contenuto del flacone premendo sul corpo dello stesso.

Per un’ottimale irrigazione si consiglia la posizione supina e di svuotare lentamente il flacone, così da favorire una più prolungata permanenza in vagina dei principi attivi e un’efficace azione antimicrobica e detergente.

Uso contemporaneo di metronidazolo orale

Nelle infezioni causate da Trichomonas, l’uso contemporaneo di metronidazolo per via orale, sia nella donna non in gravidanza sia nel partner maschile, consente di ottenere una maggiore sicurezza di risultato terapeutico. Il medico valuterà la necessità di questa terapia combinata.

Controindicazioni di Meclon

Meclon non deve essere utilizzato in caso di ipersensibilità al metronidazolo, al clotrimazolo o a uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nelle diverse formulazioni del medicinale (elencati nella sezione “Composizione”). Una reazione di allergia a uno dei componenti rappresenta una controindicazione assoluta all’uso di Meclon.

Avvertenze e precauzioni nell’uso di Meclon

Prima di utilizzare Meclon è importante conoscere alcune avvertenze fondamentali per garantire un uso sicuro del medicinale.

Precauzioni generali d’uso di Meclon

È importante evitare il contatto con gli occhi durante l’applicazione del prodotto. Si raccomanda inoltre di evitare il trattamento durante il periodo mestruale. Ci si deve rivolgere al medico se non si notano miglioramenti o se si nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento (o dopo 6 giorni nel caso della crema vaginale).

Uso contemporaneo di metronidazolo per via orale

In caso di uso contemporaneo di metronidazolo per via orale, si devono considerare le controindicazioni, gli effetti indesiderati e le avvertenze riportati nel foglietto illustrativo del medicinale a base di metronidazolo assunto oralmente.

Meclon e sindrome di Cockayne

Con medicinali contenenti metronidazolo sono stati segnalati casi di tossicità al fegato (epatotossicità grave/insufficienza epatica acuta), compresi casi che hanno portato alla morte, in pazienti affetti dalla sindrome di Cockayne. Se si soffre di questa sindrome, il medico controllerà frequentemente anche la funzionalità epatica, sia durante il trattamento con metronidazolo sia successivamente. È necessario informare immediatamente il medico e interrompere l’assunzione di metronidazolo in caso di:

Uso di Meclon nei bambini

Meclon ovuli va impiegato nella prima infanzia solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Avvertenze specifiche per la crema e la soluzione vaginale

Le formulazioni in crema vaginale e soluzione vaginale di Meclon contengono come conservanti sodio metile p-idrossibenzoato e sodio propile p-idrossibenzoato, sostanze che possono causare reazioni allergiche anche ritardate. La soluzione vaginale, inoltre, non deve essere conservata a temperatura superiore a 25°C.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Meclon non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Meclon in gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se si sospetta o si sta pianificando una gravidanza, oppure se si sta allattando con latte materno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di usare Meclon. In gravidanza il prodotto deve essere impiegato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico, che valuterà attentamente il rapporto tra benefici attesi e potenziali rischi per la madre e per il nascituro.

Interazioni di Meclon con altri medicinali

È importante informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli ottenuti senza prescrizione medica. Per le formulazioni ovuli e crema vaginale non sono note interazioni con altri medicinali. Nel caso in cui venga prescritto anche metronidazolo per via orale in associazione a Meclon, è necessario considerare le controindicazioni e le avvertenze riportate nel foglietto illustrativo del medicinale a base di metronidazolo orale.

Possibili effetti indesiderati di Meclon

Come tutti i medicinali, anche Meclon può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. In caso di comparsa di effetti indesiderati è necessario interrompere immediatamente il trattamento.

Effetti indesiderati molto rari

Gli effetti indesiderati molto rari possono interessare fino a una persona su 10.000 e comprendono irritazioni locali come:

  • prurito localizzato nella zona di applicazione;
  • infiammazione della pelle (dermatite allergica da contatto);
  • comparsa di macchie e/o rigonfiamenti sulla pelle (eruzioni cutanee).

Effetti indesiderati con frequenza non nota

Gli effetti indesiderati con frequenza non nota (la cui frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) comprendono reazioni allergiche (ipersensibilità) ai principi attivi o agli eccipienti del prodotto.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati nel foglietto illustrativo, è importante rivolgersi al medico o al farmacista. Gli effetti indesiderati possono inoltre essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione delle reazioni avverse gestito da AIFA. La segnalazione contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di Meclon.

Composizione e confezioni di Meclon

Le diverse formulazioni di Meclon contengono i medesimi principi attivi ma eccipienti specifici per ciascuna forma farmaceutica.

Composizione degli ovuli vaginali

Un ovulo Meclon da 2,4 g contiene 500 mg di metronidazolo e 100 mg di clotrimazolo come principi attivi. L’altro componente è costituito da una miscela idrofila di mono, di, tri-gliceridi di acidi grassi saturi. Ogni confezione contiene 10 ovuli.

Composizione della crema vaginale

100 g di crema contengono 20 g di metronidazolo e 4 g di clotrimazolo. Gli altri componenti sono stearato di glicole e polietilenglicole, paraffina liquida, sodio metile p-idrossibenzoato, sodio propile p-idrossibenzoato e acqua depurata. Ogni confezione contiene un tubo da 30 g di crema e 6 applicatori monouso.

Composizione della soluzione vaginale

Il flacone da 10 ml contiene come principio attivo il clotrimazolo (200 mg); gli altri componenti sono alcool ricinoleilico, etanolo e acqua depurata. Il flacone da 130 ml contiene come principio attivo il metronidazolo (1 g); gli altri componenti sono sodio metile p-idrossibenzoato, sodio propile p-idrossibenzoato e acqua depurata. Ogni confezione contiene 5 flaconi da 10 ml, 5 flaconi da 130 ml e 5 cannule.

Titolare AIC e produttore di Meclon

Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio di Meclon è Alfasigma S.p.A., con sede in Viale Sarca n. 223, 20126 Milano (MI). Il produttore degli ovuli e della crema vaginale è Doppel Farmaceutici S.r.l., con sede in Via Martiri delle Foibe n. 1, Cortemaggiore (PC). La soluzione vaginale è prodotta da Alfasigma S.p.A. nello stabilimento di Via E. Fermi n. 1, Alanno (PE).

Come conservare Meclon

Meclon deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione, che si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Non utilizzare Meclon se la confezione è stata aperta o danneggiata.

La formulazione in soluzione vaginale richiede una conservazione a temperatura non superiore a 25°C. Le formulazioni in ovuli e crema vaginale non richiedono particolari condizioni di conservazione. I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici: è necessario chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati per contribuire alla protezione dell’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Meclon

Meclon è un antibiotico?

Meclon contiene due principi attivi: il metronidazolo, un antimicrobico nitroimidazolico attivo contro protozoi e batteri anaerobi, e il clotrimazolo, un antimicotico derivato imidazolico. Non è quindi un semplice antibiotico ma un’associazione con azione antiprotozoaria, antibatterica e antifungina, utilizzata esclusivamente per uso vaginale nel trattamento delle infezioni ginecologiche.

Quanti giorni bisogna usare Meclon?

La durata del trattamento con Meclon dipende dalla formulazione e dalla gravità dell’infezione. In linea generale, la crema vaginale va utilizzata per almeno sei giorni consecutivi, mentre gli ovuli e la soluzione vaginale vengono somministrati una volta al giorno per il periodo indicato dal medico. È fondamentale seguire le istruzioni del proprio medico curante.

Meclon si può usare durante il ciclo mestruale?

Il foglietto illustrativo di Meclon raccomanda esplicitamente di evitare il trattamento durante il periodo mestruale, poiché il flusso mestruale può ridurne l’efficacia e interferire con la corretta distribuzione dei principi attivi in vagina. In caso di comparsa del ciclo durante il trattamento è consigliabile consultare il medico per valutare la sospensione o il prolungamento della terapia.

Il partner deve essere trattato contemporaneamente con Meclon?

Sì, nelle infezioni da Trichomonas è spesso consigliato trattare anche il partner maschile per prevenire le reinfezioni. Meclon crema vaginale può essere applicata sul glande e sul prepuzio per almeno sei giorni a scopo preventivo, mentre nel partner può essere prescritto il metronidazolo per via orale. Il medico valuterà l’approccio più opportuno caso per caso.

Quanto tempo ci vuole perché Meclon faccia effetto?

I sintomi delle infezioni ginecologiche trattate con Meclon iniziano generalmente a regredire entro i primi giorni di terapia. Tuttavia, è importante completare l’intero ciclo di trattamento prescritto dal medico anche se i sintomi scompaiono precocemente, per garantire l’eradicazione completa dei microrganismi e ridurre il rischio di recidive. Se non si notano miglioramenti dopo breve tempo (o dopo 6 giorni per la crema), è necessario rivolgersi al medico.

Meclon richiede la ricetta medica?

Meclon è classificato come medicinale SOP (Senza Obbligo di Prescrizione medica, non da banco): può essere acquistato in farmacia senza ricetta, ma non può essere esposto nell’area self-service. È comunque sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista prima di iniziare il trattamento, soprattutto in presenza di sintomi persistenti o ricorrenti che potrebbero richiedere accertamenti diagnostici specifici.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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