Il Mestinon è un medicinale a base di piridostigmina bromuro, principio attivo appartenente alla classe degli anticolinesterasici, utilizzato principalmente nel trattamento della miastenia grave. È commercializzato in Italia da Viatris Italia S.r.l. ed è disponibile in due formulazioni: compresse da 60 mg e compresse a rilascio prolungato da 180 mg. In questa guida trovi tutte le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 27/07/2022, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Mestinon: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Mestinon e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Mestinon disponibili in Italia
- ▸ Quando non prendere Mestinon: controindicazioni
- ▸ Avvertenze e precauzioni prima di assumere Mestinon
- ▸ Interazioni di Mestinon con altri medicinali
- ▸ Mestinon in gravidanza e allattamento
- ▸ Effetti di Mestinon sulla guida e sull’uso di macchinari
- ▸ Come prendere Mestinon: posologia e modo d’uso
- ▸ Sovradosaggio da Mestinon: cosa fare
- ▸ Possibili effetti indesiderati di Mestinon
- ▸ Come conservare Mestinon
- ▸ Cosa contiene Mestinon e informazioni sulla confezione
- ▸ FAQ su Mestinon
Che cos’è Mestinon e a cosa serve
Mestinon contiene il principio attivo piridostigmina bromuro, una sostanza che inibisce la degradazione dell’acetilcolina, il neurotrasmettitore necessario per la stimolazione dei muscoli. Bloccando l’enzima responsabile della sua demolizione, Mestinon prolunga l’effetto dell’acetilcolina e migliora la trasmissione del segnale tra nervo e muscolo.
Mestinon è indicato per il trattamento della miastenia grave, una malattia cronica che colpisce i muscoli volontari e si manifesta con debolezza muscolare, stanchezza precoce e, nei casi più gravi, può portare alla paralisi. Il medicinale permette di ridurre la debolezza e migliorare la funzionalità muscolare del paziente miastenico.
La formulazione Mestinon 60 mg compresse è indicata anche per il trattamento dell’atonia intestinale, una condizione caratterizzata dalla mancanza di movimenti peristaltici dell’intestino che può provocare ostruzione intestinale.
Formulazioni di Mestinon disponibili in Italia
In Italia, Mestinon è attualmente commercializzato nelle seguenti due formulazioni, entrambe a base di piridostigmina bromuro come principio attivo:
- Mestinon 60 mg compresse: compresse bianche confezionate in bottiglie di vetro ambrato con tappo a vite da 20 compresse. Indicate sia per la miastenia grave sia per l’atonia intestinale.
- Mestinon 180 mg compresse a rilascio prolungato: compresse di colore giallo-grigio confezionate in bottiglie di vetro ambrato con tappo a vite da 50 compresse. Indicate esclusivamente per la miastenia grave.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Entrambe le formulazioni sono soggette a prescrizione medica e sono classificate come medicinali di classe A.
Quando non prendere Mestinon: controindicazioni
Non assumere Mestinon nei seguenti casi:
- se è allergico alla piridostigmina bromuro o ad uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale (elencati al paragrafo “Cosa contiene Mestinon”);
- se è allergico a medicinali simili alla piridostigmina;
- se ha un’occlusione meccanica dello stomaco o dell’intestino dovuta ad esempio ad aderenze intestinali, tumori intestinali o extraintestinali, ernie allo stomaco o all’intestino;
- se soffre di bronchite spastica (infiammazione dei bronchi e della trachea con difficoltà respiratoria);
- se soffre di asma bronchiale, una malattia delle vie respiratorie che si manifesta con tosse, respiro sibilante, fiato corto e senso di costrizione toracica;
- se soffre di ulcera peptica o ulcera gastrica;
- se soffre di tireotossicosi (aumento eccessivo degli ormoni tiroidei);
- se soffre di insufficienza cardiaca;
- se ha avuto un infarto del miocardio;
- se soffre di bradicardia, ovvero una riduzione della frequenza cardiaca;
- se soffre di diabete;
- se ha subito un intervento chirurgico allo stomaco o all’intestino;
- se deve essere sottoposto a un intervento chirurgico con anestesia.
Avvertenze e precauzioni prima di assumere Mestinon
Prima di iniziare la terapia con Mestinon è importante informare il medico o il farmacista se si soffre di una delle seguenti condizioni:
- broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO);
- aritmie cardiache (alterazioni della frequenza del battito);
- recente occlusione delle coronarie (vasi sanguigni del cuore);
- ipotensione (pressione arteriosa bassa);
- vagotonia (alterato equilibrio funzionale del sistema nervoso autonomo);
- epilessia;
- morbo di Parkinson;
- ipertiroidismo (aumentata attività della tiroide);
- insufficienza renale (in questo caso il medico potrà stabilire un dosaggio ridotto).
Non sono disponibili informazioni sulla somministrazione di Mestinon in pazienti portatori di lenti a contatto, per cui è necessaria particolare cautela in questi soggetti. Durante la terapia è importante prestare attenzione alla possibile insorgenza di crisi colinergiche, dovute a sovradosaggio, e crisi miasteniche, dovute a un aggravamento della malattia: entrambe si manifestano con un aumento della debolezza muscolare, ma richiedono trattamenti opposti, motivo per cui è fondamentale contattare subito il medico se i sintomi peggiorano.
La formulazione Mestinon 60 mg compresse contiene lattosio: i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questa formulazione.
Interazioni di Mestinon con altri medicinali
È importante informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, prescritto o da banco. In particolare, è necessario segnalare l’uso dei seguenti farmaci che possono interagire con Mestinon:
- metilcellulosa, un medicinale usato per trattare la stitichezza, che può inibire l’assorbimento della piridostigmina;
- atropina e ioscina, farmaci anticolinergici che modificano la contrattilità muscolare e antagonizzano gli effetti della piridostigmina;
- pancuronio e vecuronio, rilassanti muscolari il cui effetto viene ridotto dalla piridostigmina;
- morfina e altri derivati oppioidi, il cui effetto può essere potenziato durante il trattamento;
- barbiturici, medicinali usati per indurre il sonno, che possono vedere aumentato il proprio effetto;
- etere e altri anestetici, che possono contrastare l’azione di Mestinon.
L’uso concomitante di alcuni antibiotici, in particolare gli aminoglicosidi, può ridurre l’efficacia di Mestinon nel contrastare i farmaci curarizzanti non depolarizzanti.
Mestinon in gravidanza e allattamento
Se si è in corso una gravidanza, se si sospetta o si sta pianificando una gravidanza o se si sta allattando al seno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere Mestinon.
La sicurezza dell’uso di Mestinon durante la gravidanza non è stata stabilita. La somministrazione in gravidanza deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto, pertanto l’impiego è riservato a casi di effettiva necessità sotto stretto controllo medico. Poiché la piridostigmina attraversa la barriera placentare, vanno evitate dosi eccessive per non esporre il neonato a rischi.
La sicurezza dell’uso di Mestinon durante l’allattamento non è stata stabilita. Sebbene nel latte materno siano secrete solo quantità trascurabili di piridostigmina, è necessario prestare attenzione ai possibili effetti indesiderati nel lattante e consultare sempre il medico prima di assumere il medicinale.
Effetti di Mestinon sulla guida e sull’uso di macchinari
È consigliabile evitare di guidare veicoli o utilizzare macchinari se durante il trattamento con Mestinon compaiono effetti indesiderati come riduzione del diametro della pupilla (miosi) e difficoltà nel mettere a fuoco le immagini (disturbi dell’accomodazione).
È altrettanto sconsigliato guidare o usare macchinari quando la sintomatologia della miastenia grave non è adeguatamente controllata, dal momento che la debolezza muscolare può compromettere la capacità di reazione e la sicurezza alla guida.
Come prendere Mestinon: posologia e modo d’uso
Assumere Mestinon seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, consultare il medico. Il medico stabilirà la dose e la frequenza più adatte al singolo paziente in base alla gravità della malattia e alla risposta al trattamento.
Posologia di Mestinon 60 mg compresse
Per il trattamento della miastenia grave, la dose raccomandata è di 1-3 compresse da 60 mg, da 2 a 4 volte al giorno. Il medico può aumentare il dosaggio in base alla gravità della sintomatologia.
Per il trattamento dell’atonia intestinale, la dose raccomandata è di 1 compressa ogni 4 ore.
Posologia di Mestinon 180 mg compresse a rilascio prolungato
Per il trattamento della miastenia grave, la dose raccomandata è di 1-3 compresse a rilascio prolungato, 2 volte al giorno. Il medico deciderà la dose più adatta in base alla gravità della malattia e al miglioramento dello stato di salute.
Modo d’uso di Mestinon
Le compresse di Mestinon devono essere assunte con acqua (mezzo bicchiere o un bicchiere d’acqua). La compressa a rilascio prolungato da 180 mg ha un solco centrale che consente di dividerla in due parti uguali, ma non deve essere frazionata ulteriormente perché altrimenti verrebbe compromesso il meccanismo di rilascio ritardato del principio attivo.
In caso di insufficienza renale, il medico stabilirà la dose più adatta considerando la ridotta capacità di eliminare il farmaco attraverso i reni. Se è stata dimenticata una dose, non assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza.
Sovradosaggio da Mestinon: cosa fare
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Mestinon, avvisare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino, poiché i sintomi da sovradosaggio possono somigliare a quelli della malattia stessa (crisi colinergica vs crisi miastenica).
I sintomi del sovradosaggio da Mestinon possono includere:
- ipotonia muscolare (riduzione del tono muscolare);
- sintomi paradossi (peggioramento dei sintomi della malattia);
- bradicardia fino all’arresto cardiaco;
- tachicardia (aumento della frequenza cardiaca);
- riduzione della pressione sanguigna fino a grave compromissione della funzionalità cardiaca;
- broncospasmo (restringimento dei bronchi con grave difficoltà respiratoria);
- scialorrea (eccessiva produzione di saliva);
- lacrimazione e rinorrea (eccessiva produzione di muco nasale);
- sudorazione eccessiva e arrossamento della pelle;
- miosi (riduzione del diametro della pupilla) e difficoltà nel mettere a fuoco le immagini;
- vertigini, nausea, vomito, diarrea;
- incontinenza (perdita del controllo di vescica e ano);
- edema polmonare (presenza di liquidi nei polmoni);
- crampi muscolari e addominali, fascicolazioni (contrazioni rapide e involontarie);
- aumento della peristalsi intestinale e delle secrezioni bronchiali;
- debolezza generalizzata fino alla paralisi;
- apnea (arresto della respirazione) e anossia cerebrale;
- agitazione, confusione, nervosismo, irritazione, disartria (disturbi del linguaggio);
- allucinazioni visive, convulsioni e coma.
Possibili effetti indesiderati di Mestinon
Come tutti i medicinali, Mestinon può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati segnalati sono classificati per frequenza.
Effetti indesiderati rari di Mestinon
Possono interessare fino a 1 persona su 1.000:
- eruzioni cutanee.
Effetti indesiderati con frequenza non nota di Mestinon
La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili:
- ipersensibilità (allergia) al farmaco;
- sincope (perdita transitoria della coscienza);
- miosi e aumento della lacrimazione;
- disturbi dell’accomodazione (difficoltà nel mettere a fuoco le immagini);
- alterazioni della frequenza cardiaca (bradicardia, tachicardia, blocco atrioventricolare);
- angina di Prinzmetal (dolore toracico);
- rossore del volto e ipotensione;
- aumento della secrezione bronchiale con broncocostrizione;
- nausea, vomito, diarrea e aumento della motilità intestinale;
- salivazione aumentata, malessere e crampi addominali;
- sudorazione eccessiva e orticaria;
- debolezza muscolare, fascicolazioni, tremori, crampi e ipotonia muscolare;
- urgenza urinaria.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Mestinon
Conservare Mestinon fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola: la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
La formulazione Mestinon 180 mg compresse a rilascio prolungato deve essere conservata a una temperatura non superiore ai 25 °C, al riparo dall’umidità. Una volta aperto il flacone, il medicinale non deve essere utilizzato oltre 6 mesi dalla prima apertura.
La formulazione Mestinon 60 mg compresse non richiede particolari condizioni di conservazione.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, per contribuire alla tutela dell’ambiente.
Cosa contiene Mestinon e informazioni sulla confezione
Composizione di Mestinon 60 mg compresse
Il principio attivo è piridostigmina bromuro 60 mg. Gli altri componenti (eccipienti) sono: silice precipitata, amido, talco, magnesio stearato e lattosio. Le compresse si presentano di colore bianco e sono confezionate in bottiglie di vetro ambrato con tappo a vite da 20 compresse.
Composizione di Mestinon 180 mg compresse a rilascio prolungato
Il principio attivo è piridostigmina bromuro 180 mg. Gli altri componenti (eccipienti) sono: cera carnauba, silice precipitata, zeina, magnesio stearato e calcio fosfato tribasico. Le compresse si presentano di colore giallo-grigio e sono confezionate in bottiglie di vetro ambrato con tappo a vite da 50 compresse.
Titolare AIC e produttore di Mestinon
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Viatris Healthcare Limited, Damastown Industrial Park, Mulhuddart, Dublin 15, Dublino, Irlanda. Il produttore è Labiana Pharmaceuticals, S.L.U. – Officina di Corbera de Llobregat, Barcellona (Spagna). In Italia il medicinale è commercializzato da Viatris Italia S.r.l.
FAQ su Mestinon
A cosa serve Mestinon?
Mestinon è un medicinale a base di piridostigmina bromuro utilizzato per il trattamento della miastenia grave, una malattia cronica che colpisce i muscoli volontari provocando debolezza e stanchezza. La formulazione Mestinon 60 mg compresse è indicata anche per l’atonia intestinale, cioè la mancanza di movimenti peristaltici dell’intestino.
Come si prende Mestinon 60 mg per la miastenia grave?
Per la miastenia grave, la dose raccomandata di Mestinon 60 mg compresse è di 1-3 compresse da 2 a 4 volte al giorno, da assumere con acqua. Il medico può aumentare il dosaggio in base alla gravità della malattia e alla risposta individuale del paziente al trattamento.
Quali sono gli effetti collaterali più frequenti di Mestinon?
Gli effetti indesiderati con frequenza non nota comprendono nausea, vomito, diarrea, crampi addominali, aumento della salivazione e della sudorazione, miosi, disturbi dell’accomodazione visiva, bradicardia, tachicardia, ipotensione, debolezza muscolare, fascicolazioni e urgenza urinaria. Le eruzioni cutanee sono invece un effetto raro.
Mestinon può essere assunto durante la gravidanza?
La sicurezza di Mestinon in gravidanza non è stata stabilita e pertanto va utilizzato solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto, sotto stretto controllo medico. Poiché la piridostigmina attraversa la placenta, vanno evitate dosi eccessive per non esporre il neonato a rischi di tossicità.
Le compresse di Mestinon 180 mg si possono dividere?
Le compresse di Mestinon 180 mg a rilascio prolungato hanno un solco centrale che permette di dividerle in due parti uguali. Tuttavia non devono essere ulteriormente frazionate, perché il frazionamento in parti più piccole comprometterebbe il meccanismo di rilascio prolungato del principio attivo nel tempo.
Chi non deve assumere Mestinon?
Mestinon è controindicato in caso di allergia alla piridostigmina o ad altri componenti, occlusione intestinale, bronchite spastica, asma bronchiale, ulcera gastrica, tireotossicosi, insufficienza cardiaca, pregresso infarto, bradicardia, diabete e nei soggetti che hanno subito interventi chirurgici gastrointestinali o che devono sottoporsi ad anestesia generale.
Come va conservato Mestinon 180 mg?
Mestinon 180 mg compresse a rilascio prolungato va conservato a una temperatura non superiore ai 25 °C, al riparo dall’umidità e fuori dalla portata dei bambini. Una volta aperto il flacone, il medicinale non deve essere utilizzato oltre 6 mesi dalla prima apertura. La formulazione da 60 mg non richiede invece particolari condizioni di conservazione.
