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Minitran: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Minitran è un medicinale a base di nitroglicerina, un vasodilatatore appartenente al gruppo dei nitrati organici, utilizzato nella profilassi e nel trattamento dell’angina pectoris sia da sforzo che a riposo. In questo articolo trovi una guida completa al farmaco basata sui dati del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato a maggio 2024, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Minitran e a cosa serve

I cerotti Minitran contengono il principio attivo nitroglicerina, un vasodilatatore usato per le patologie del cuore, appartenente al gruppo farmacologico dei nitrati organici. La nitroglicerina agisce dilatando i vasi sanguigni, riducendo così il carico di lavoro del cuore e migliorando l’apporto di ossigeno al muscolo cardiaco.

Minitran è indicato negli adulti nella profilassi e nel trattamento dell’angina pectoris sia da sforzo che a riposo, associata o conseguente a insufficienza coronarica. L’angina si manifesta normalmente con un dolore al petto o un senso di oppressione toracica che può propagarsi al collo o al braccio: il disturbo compare quando il cuore non riceve sufficiente ossigeno.

I cerotti Minitran sono esclusivamente per uso esterno e non sono indicati per il trattamento di episodi acuti di angina. Se il paziente non avverte miglioramenti o nota un peggioramento dei sintomi, deve rivolgersi al medico.

Formulazioni di Minitran disponibili

Minitran è disponibile in Italia esclusivamente nella forma farmaceutica di cerotto transdermico, in tre dosaggi che rilasciano la nitroglicerina in modo controllato nell’arco delle 24 ore:

  • Minitran 5 mg/24 h cerotto transdermico — un cerotto di superficie pari a 6,7 cm² contenente 18 mg di nitroglicerina (rilascio medio di 5 mg nelle 24 ore);
  • Minitran 10 mg/24 h cerotto transdermico — un cerotto di superficie pari a 13,3 cm² contenente 36 mg di nitroglicerina (rilascio medio di 10 mg nelle 24 ore);
  • Minitran 15 mg/24 h cerotto transdermico — un cerotto di superficie pari a 20 cm² contenente 54 mg di nitroglicerina (rilascio medio di 15 mg nelle 24 ore).

Ogni dosaggio è disponibile in confezioni da 15 e da 30 sistemi transdermici. Non è detto che tutte le confezioni siano effettivamente commercializzate. Gli eccipienti presenti in tutte le formulazioni sono: copolimero derivato dall’acido acrilico, etile oleato, gliceril monolaurato, polietilene a bassa densità e poliestere.

Controindicazioni di Minitran

Minitran non deve essere usato nei seguenti casi:

  • ipersensibilità alla nitroglicerina, ai nitrati organici correlati o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • grave anemia;
  • aumento della pressione intracranica, emorragia cerebrale o trauma cranico;
  • glaucoma ad angolo chiuso;
  • collasso circolatorio in atto o recente (insufficienza circolatoria acuta associata a ipotensione marcata);
  • gravidanza e allattamento al seno;
  • età inferiore a 18 anni;
  • insufficienza cardiaca dovuta a ostruzione (stenosi aortica o mitralica, pericardite costrittiva, cardiomiopatia ipertrofica, tamponamento pericardico);
  • assunzione concomitante di medicinali per il trattamento della disfunzione erettile (sildenafil e altri inibitori della PDE-5): l’associazione può provocare un improvviso e grave calo pressorio con rischio di svenimento, perdita di conoscenza o infarto del miocardio;
  • ipotensione grave (pressione sistolica inferiore a 90 mmHg);
  • grave ipovolemia (riduzione del volume di sangue nell’organismo);
  • assunzione concomitante di riociguat, un medicinale usato per l’ipertensione polmonare.

Avvertenze e precauzioni con Minitran

Prima di iniziare la terapia con Minitran è necessario informare il medico o il farmacista nelle seguenti situazioni:

  • insufficiente ossigenazione del sangue (ipossiemia) dovuta ad anemia grave, patologia polmonare o ridotto apporto di sangue al cuore (insufficienza cardiaca ischemica);
  • angina causata da ispessimento del muscolo cardiaco (cardiomiopatia ipertrofica): i nitrati possono peggiorare questo tipo di angina;
  • aumento della frequenza degli attacchi anginosi nei periodi senza cerotto durante la terapia intermittente;
  • contemporanea assunzione di altri nitrati (ad esempio nitroglicerina sublinguale), poiché l’organismo può sviluppare tolleranza agli effetti del farmaco;
  • sospensione del trattamento, che deve avvenire in maniera graduale e sotto stretto controllo medico;
  • recente infarto miocardico o insufficienza cardiaca acuta: il trattamento richiede cautela e monitoraggio medico;
  • necessità di sottoporsi a defibrillazione, cardioversione o risonanza magnetica (il cerotto deve essere rimosso prima della procedura);
  • valori di pressione inferiori alla norma o comparsa di collasso durante il trattamento: considerare la rimozione del cerotto;
  • test di laboratorio per le catecolamine o l’acido vanil-mandelico, poiché la nitroglicerina può alterare i risultati.

Durante il trattamento con Minitran, il paziente deve evitare di cambiare posizione troppo rapidamente: il farmaco, soprattutto negli anziani, può causare un’eccessiva riduzione pressoria nel passaggio dalla posizione sdraiata a quella eretta (ipotensione ortostatica), che si accompagna talvolta a vertigini.

Minitran e l’uso nei bambini

Minitran non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni, perché la sicurezza e l’efficacia in questa fascia di età non sono state stabilite.

Minitran e la guida di veicoli

Minitran, soprattutto all’inizio del trattamento o in occasione di aggiustamenti della dose, può alterare le reazioni o raramente causare ipotensione ortostatica e capogiri. In caso di comparsa di questi effetti il paziente deve astenersi dalla guida di veicoli o dall’uso di macchinari.

Interazioni di Minitran con altri medicinali

È necessario informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, in particolare:

  • inibitori della PDE-5 (sildenafil, tadalafil, vardenafil): l’associazione è controindicata per il rischio di ipotensione grave;
  • riociguat, stimolatore della guanilato ciclasi solubile: l’uso concomitante è controindicato;
  • antipertensivi (calcio-antagonisti, betabloccanti, ACE-inibitori, diuretici): possono potenziare l’effetto ipotensivo del farmaco, inclusi quelli utilizzati nel trattamento dell’ipertensione arteriosa;
  • neurolettici e tranquillanti maggiori usati per il trattamento di alcune patologie mentali;
  • antidepressivi triciclici impiegati nel trattamento della depressione;
  • diidroergotamina, farmaco utilizzato per il mal di testa: l’effetto di Minitran può essere ridotto, con conseguente restringimento dei vasi del cuore;
  • farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), a eccezione dell’acido acetilsalicilico: possono ridurre la risposta terapeutica a Minitran;
  • acido acetilsalicilico e amifostina: possono potenziare l’effetto ipotensivo del medicinale.

Minitran e alcol

Il consumo di alcol può potenziare l’effetto ipotensivo di Minitran. È pertanto consigliabile limitarne o evitarne l’assunzione durante il trattamento.

Minitran in gravidanza e allattamento

Le donne in corso di gravidanza, che sospettano una gravidanza o che la stanno pianificando, così come quelle che allattano al seno, devono chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di iniziare il trattamento.

Fertilità e Minitran

Non sono attualmente disponibili dati sull’effetto di Minitran sulla fertilità umana.

Gravidanza e Minitran

Minitran, come tutti i medicinali, non dovrebbe essere somministrato durante la gravidanza, specialmente nel primo trimestre, a meno che non esistano ragioni cliniche importanti. Se durante il trattamento si instaura una gravidanza, è necessario informare immediatamente il medico, che deciderà se e come proseguire la terapia.

Allattamento e Minitran

Esistono informazioni insufficienti sul passaggio della nitroglicerina nel latte materno e il rischio per il neonato non può essere escluso. La decisione di interrompere l’allattamento o la terapia va presa valutando il beneficio dell’allattamento per il bambino e quello del trattamento per la madre.

Come usare Minitran

Usare Minitran seguendo sempre e con precisione le indicazioni del medico o del farmacista. La dose raccomandata è l’applicazione di un cerotto transdermico al giorno. Il medico curante stabilisce la durata dell’applicazione giornaliera: il cerotto può essere applicato ininterrottamente per tutte le 24 ore oppure rimosso per alcune ore (in genere la notte), al fine di evitare l’insorgenza di tolleranza verso il farmaco (terapia intermittente).

Si raccomanda di iniziare il trattamento con Minitran 5 mg al giorno, con successivo aumento della dose a Minitran 10 mg o, se necessario, a Minitran 15 mg. La terapia intermittente si applica in particolare nei pazienti che assumono altri nitrati: in questi casi è consigliato un intervallo libero di 8-12 ore.

Durata del trattamento con Minitran

Il trattamento con Minitran può proseguire per diversi anni; il medico valuterà periodicamente se continuare la terapia o modificarla in base all’evoluzione clinica.

Come applicare il cerotto di Minitran

Il cerotto deve essere applicato sulla pelle pulita, asciutta e integra, evitando ferite, macchie, nei o aree a cui sia stata appena applicata una crema, una lozione idratante o del talco. Le sedi di applicazione consigliate sono il torace o la parte più esterna e superiore del braccio. Si raccomanda di variare regolarmente il sito di applicazione e di evitare le aree che formano pieghe o sono soggette a sfregamento durante i movimenti. Se necessario, l’area può essere depilata.

Istruzioni pratiche per l’applicazione:

  • aprire la bustina strappandola a partire dalla tacca segnata ed estrarre il cerotto senza utilizzare forbici;
  • piegare il cerotto lungo la linea premarcata sul retro, afferrare una delle due linguette protettive e tirarla con cautela, gettandola;
  • applicare la parte adesiva liberata dalla linguetta sulla zona prescelta della pelle, evitando di toccare la superficie adesiva con le dita;
  • afferrare la linguetta rimanente e tirarla con cautela per evitare che il cerotto si stacchi;
  • premere fermamente il cerotto con il palmo della mano per alcuni secondi;
  • lavare le mani prima e dopo l’applicazione del cerotto.

Per rimuovere il cerotto è sufficiente sollevare un lembo e tirare delicatamente. Non applicare mai due cerotti consecutivamente sulla stessa area della pelle.

Se si interrompe il trattamento con Minitran

L’interruzione del trattamento con Minitran può provocare una ricomparsa degli attacchi anginosi. Per questo motivo la sospensione deve avvenire gradualmente e sotto stretto controllo medico.

Sovradosaggio di Minitran

In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Minitran è necessario avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino. Grazie al rilascio controllato della nitroglicerina il rischio di sovradosaggio è comunque molto basso.

Sintomi da sovradosaggio di Minitran

Dosi elevate di nitroglicerina possono provocare:

  • grave abbassamento della pressione sanguigna;
  • aumento del ritmo cardiaco (tachicardia) riflessa o, al contrario, collasso e svenimento;
  • cianosi (colorazione bluastra di pelle e mucose per carenza di ossigeno);
  • coma e convulsioni;
  • metaemoglobinemia (alterazione dell’emoglobina).

Trattamento del sovradosaggio di Minitran

In caso di sovradosaggio accidentale, l’effetto della nitroglicerina può essere rapidamente interrotto rimuovendo il cerotto dalla pelle. L’ipotensione o il collasso possono essere trattati sollevando gli arti inferiori del paziente in posizione sdraiata o, se necessario, eseguendo un bendaggio degli stessi; il medico curante provvederà a impostare la terapia adeguata e, in caso di metaemoglobinemia grave, potrà somministrare metiltionina (blu di metilene) o tolonio.

Effetti indesiderati di Minitran

Come tutti i medicinali, Minitran può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti sono classificati per frequenza decrescente.

Effetti indesiderati molto comuni di Minitran

Possono interessare più di 1 paziente su 10:

  • disturbi allo stomaco (nausea e vomito).

Effetti indesiderati comuni di Minitran

Possono interessare fino a 1 paziente su 10:

  • cefalea, simile a quella di un’emicrania, generalmente presente all’inizio del trattamento e tendente a scomparire dopo qualche giorno.

Effetti indesiderati non comuni di Minitran

Possono interessare fino a 1 paziente su 100:

  • dermatite da contatto;
  • arrossamento della pelle (eritema) al sito di applicazione del cerotto;
  • prurito, bruciore e irritazione cutanea locale.

Effetti indesiderati rari di Minitran

Possono interessare fino a 1 paziente su 1.000:

  • aumento della frequenza cardiaca, che potrebbe alterare eventuali esami diagnostici;
  • brusco calo della pressione sanguigna con il passaggio dalla posizione seduta o sdraiata a quella eretta (ipotensione ortostatica);
  • vampate di calore.

Altri effetti indesiderati di Minitran

Con frequenza molto rara (fino a 1 paziente su 10.000) può verificarsi capogiro; con frequenza non nota (non stimabile dai dati disponibili) possono comparire sincope, palpitazioni, diminuzione della frequenza cardiaca (bradicardia) paradossa e arrossamento della pelle non limitato al sito di applicazione.

Il mal di testa è un effetto tipico di tutti i preparati a base di nitrati e dipende dalla dilatazione dei vasi cerebrali: generalmente compare all’inizio della terapia e si attenua spontaneamente entro pochi giorni. Se il disturbo persiste, possono essere utilizzati blandi analgesici; se non risponde al trattamento sintomatico, il medico può valutare una riduzione del dosaggio o la sospensione del farmaco. L’uso prolungato di preparati per applicazione locale può determinare fenomeni di sensibilizzazione, che richiedono l’interruzione del trattamento.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Minitran

Minitran deve essere conservato seguendo queste indicazioni:

  • tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini, sia prima che dopo l’uso;
  • non conservare a temperatura superiore a 25 °C;
  • conservare il cerotto nella bustina sigillata integra fino al momento dell’uso;
  • non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione e sulle bustine (la scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato);
  • non gettare il farmaco nei rifiuti domestici o nell’acqua di scarico: chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali inutilizzati, per contribuire alla tutela dell’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Minitran

A cosa serve Minitran?

Minitran è un cerotto transdermico a base di nitroglicerina indicato negli adulti per la profilassi e il trattamento dell’angina pectoris, sia da sforzo sia a riposo, associata o conseguente a insufficienza coronarica. Non è indicato per il trattamento di un attacco anginoso acuto in corso, che richiede altri tipi di nitrati a rapida azione.

Come si applica correttamente il cerotto Minitran?

Il cerotto Minitran va applicato una volta al giorno su una zona di pelle pulita, asciutta e integra del torace o della parte superiore del braccio. È importante variare il sito di applicazione a ogni nuovo cerotto per prevenire irritazioni locali, evitare aree con pieghe o sfregamento e non toccare la superficie adesiva con le dita.

Minitran può essere usato in gravidanza e allattamento?

No, Minitran non dovrebbe essere utilizzato durante la gravidanza, soprattutto nel primo trimestre, e l’uso è controindicato anche in allattamento. Solo il medico, valutando il beneficio per la madre rispetto al rischio per il bambino, può decidere se prescrivere il farmaco in circostanze cliniche particolari.

Quali sono gli effetti indesiderati più comuni di Minitran?

Gli effetti più frequenti di Minitran sono disturbi allo stomaco come nausea e vomito (molto comuni) e il mal di testa (comune), generalmente presente all’inizio della terapia e tendente a risolversi spontaneamente dopo qualche giorno. Possono comparire inoltre irritazioni cutanee nel sito di applicazione e, più raramente, ipotensione ortostatica e vampate di calore.

Si può assumere Minitran insieme al sildenafil o ad altri farmaci per la disfunzione erettile?

No, l’associazione è assolutamente controindicata. L’uso concomitante di Minitran con sildenafil, tadalafil, vardenafil o altri inibitori della PDE-5 può provocare un improvviso e grave calo della pressione sanguigna, con rischio di svenimento, perdita di conoscenza e persino infarto. Chi assume nitrati deve evitare in modo assoluto questi medicinali.

Minitran si può usare nei bambini?

No, Minitran è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni, poiché la sicurezza e l’efficacia del farmaco in questa fascia di età non sono state stabilite.

Quanto dura il trattamento con Minitran?

Il trattamento con Minitran può proseguire per diversi anni, ma richiede controlli medici regolari per valutare l’efficacia terapeutica e decidere eventuali modifiche del dosaggio o dello schema di somministrazione. La sospensione non deve mai essere brusca, ma graduale e sotto controllo medico, per evitare la ricomparsa degli attacchi anginosi.

Si può fare la doccia o il bagno con il cerotto Minitran applicato?

Sì, Minitran aderisce saldamente alla pelle e resta correttamente applicato durante il bagno, la doccia e anche durante l’attività sportiva. È tuttavia opportuno verificare sempre l’integrità del cerotto dopo queste attività e, in caso di distacco, sostituirlo seguendo le istruzioni del medico.


Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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