Miranova è una pillola anticoncezionale ormonale combinata a basso dosaggio, utilizzata per la prevenzione della gravidanza. Contiene due ormoni femminili, levonorgestrel ed etinilestradiolo, e si assume secondo uno schema di 21 giorni seguiti da 7 giorni di pausa. In questo articolo trovi tutte le informazioni sul foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 17/02/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Miranova: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Miranova e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Miranova disponibili in Italia
- ▸ Quando non usare Miranova: controindicazioni
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Miranova
- ▸ Coaguli di sangue: i rischi di Miranova
- ▸ Come assumere Miranova correttamente
- ▸ Cosa fare se si dimentica una compressa di Miranova
- ▸ Interazioni di Miranova con altri medicinali
- ▸ Miranova in gravidanza e allattamento
- ▸ Effetti indesiderati di Miranova
- ▸ Come conservare Miranova
- ▸ Composizione di Miranova
- ▸ FAQ su Miranova
Che cos’è Miranova e a cosa serve
Miranova è un contraccettivo ormonale combinato (COC) indicato per la prevenzione della gravidanza. Ogni compressa rivestita contiene una piccola quantità di due ormoni femminili: levonorgestrel (un progestinico) ed etinilestradiolo (un estrogeno). Proprio perché include entrambe le classi ormonali, Miranova rientra tra le cosiddette “pillole combinate”.
È classificata come pillola a basso dosaggio, perché la quantità di ormoni presenti è ridotta rispetto alle formulazioni tradizionali. Il meccanismo contraccettivo si basa principalmente su tre azioni: l’inibizione dell’ovulazione, la modificazione del muco cervicale (che diventa meno permeabile agli spermatozoi) e le variazioni dell’endometrio, che risulta meno adatto all’impianto.
Importante: come tutte le pillole anticoncezionali, Miranova non protegge dall’infezione da HIV (AIDS) né da altre malattie a trasmissione sessuale. Per queste finalità è necessario ricorrere al profilattico.
Formulazioni di Miranova disponibili in Italia
In Italia Miranova è commercializzato da Bayer S.p.A. in un’unica formulazione e concentrazione:
- Miranova 0,1 mg + 0,02 mg compresse rivestite — blister-calendario contenente 21 compresse per uso orale.
Ogni compressa rivestita apporta 0,1 mg di levonorgestrel e 0,02 mg di etinilestradiolo. La confezione è un blister-calendario con i giorni della settimana stampati, che facilita il monitoraggio quotidiano dell’assunzione. Il medicinale è dispensato con ricetta ripetibile (RR) ed è classificato in fascia C (a carico del cittadino).
Quando non usare Miranova: controindicazioni
Miranova è controindicato in presenza di specifiche condizioni cliniche. Non deve essere utilizzato se si presenta anche solo una delle seguenti situazioni:
- allergia nota al levonorgestrel, all’etinilestradiolo o a uno degli eccipienti;
- presenza o storia pregressa di coaguli di sangue nelle gambe (trombosi venosa profonda, TVP), nei polmoni (embolia polmonare, EP) o in altri organi;
- disturbi della coagulazione del sangue, come carenza di proteina C, carenza di proteina S, carenza di antitrombina-III, fattore V di Leiden o presenza di anticorpi antifosfolipidi;
- programmazione di un intervento chirurgico o immobilizzazione prolungata;
- storia di attacco cardiaco o ictus;
- presente o pregressa angina pectoris o attacco ischemico transitorio (TIA);
- condizioni che aumentano il rischio di coaguli arteriosi: diabete grave con danno vascolare, pressione arteriosa molto elevata, livelli molto alti di grassi nel sangue, iperomocisteinemia;
- presenza o storia di emicrania con aura;
- malattie degli occhi di origine vascolare;
- grave malattia del fegato attuale o pregressa, con funzione epatica non ancora normalizzata;
- presenza o storia di tumore al seno o degli organi genitali;
- presenza o storia di tumori al fegato, benigni o maligni;
- sanguinamenti vaginali di origine sconosciuta;
- amenorrea di origine non diagnosticata;
- gravidanza accertata o sospetta.
Inoltre, Miranova non deve essere assunto in caso di epatite C trattata con medicinali contenenti ombitasvir/paritaprevir/ritonavir, dasabuvir, glecaprevir/pibrentasvir o sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir, perché questi farmaci possono causare rialzi significativi delle transaminasi epatiche.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Miranova
Prima di iniziare o riprendere l’assunzione di Miranova è consigliabile effettuare una visita medica accurata, escludere una gravidanza e programmare controlli periodici (almeno una volta l’anno), con particolare attenzione alla misurazione della pressione arteriosa.
Alcune condizioni possono richiedere una sorveglianza medica più stretta. È importante informare il medico in presenza di:
- abitudine al fumo;
- diabete;
- obesità o grave sovrappeso;
- ipertensione arteriosa;
- difetti delle valvole cardiache o disturbi del ritmo cardiaco come la fibrillazione atriale;
- familiarità per tromboembolia venosa (parente stretto colpito prima dei 50 anni);
- vene varicose;
- emicrania senza aura;
- depressione;
- epilessia;
- storia personale o familiare di colesterolo alto o trigliceridi elevati;
- familiarità per tumori al seno;
- malattie del fegato o della colecisti;
- porfiria (anomalia metabolica del sangue);
- cloasma (macchie giallo-brune sulla pelle, soprattutto al viso): evitare l’esposizione prolungata al sole;
- pregresso Herpes gestationis;
- iperomocisteinemia;
- corea di Sydenham;
- otosclerosi con perdita dell’udito;
- segni di angioedema (gonfiore di viso, lingua o faringe);
- morbo di Crohn o colite ulcerosa;
- lupus eritematoso sistemico (LES);
- sindrome emolitica uremica (SEU);
- anemia falciforme;
- ipertrigliceridemia, associata a maggior rischio di pancreatite;
- parto avvenuto da poco tempo.
Tumori e pillola anticoncezionale
Studi epidemiologici indicano che le diagnosi di tumore al seno sono leggermente più frequenti nelle donne che assumono la pillola rispetto alle non utilizzatrici della stessa età. Questo piccolo aumento scompare gradualmente nei 10 anni successivi all’interruzione del trattamento e potrebbe essere in parte attribuibile a una diagnosi più precoce, legata a controlli più frequenti.
Sono stati descritti raramente tumori epatici benigni e, ancora più raramente, maligni, nelle donne che assumono contraccettivi orali. In caso di forti dolori addominali è necessario consultare subito il medico.
Disturbi psichiatrici e umore
Alcune donne che utilizzano contraccettivi ormonali hanno segnalato depressione o umore depresso. In rari casi la depressione può essere grave e portare a pensieri suicidari. In caso di alterazioni dell’umore durante l’assunzione di Miranova è importante contattare il medico.
Coaguli di sangue: i rischi di Miranova
L’uso di Miranova, come di tutti i contraccettivi ormonali combinati, comporta un lieve aumento del rischio di formazione di coaguli di sangue rispetto alla non assunzione. Il rischio globale rimane basso, ma è massimo durante il primo anno di utilizzo, oppure quando si riprende la pillola dopo una pausa di 4 settimane o più.
Rischio venoso con Miranova
I coaguli nelle vene (trombosi venosa, tromboembolia venosa o TEV) possono provocare TVP, embolia polmonare o, più raramente, trombosi della vena retinica. I numeri in sintesi:
- donne che non usano contraccettivi ormonali e non sono incinte: circa 2 casi su 10.000 all’anno;
- donne che usano Miranova o altri contraccettivi con levonorgestrel, noretisterone o norgestimato: circa 5-7 casi su 10.000 all’anno.
Il rischio aumenta in caso di sovrappeso grave (BMI superiore a 30 kg/m²), familiarità per trombosi in giovane età, interventi chirurgici o immobilizzazione prolungata, età superiore ai 35 anni e puerperio recente. Anche i viaggi aerei superiori a 4 ore possono aumentare temporaneamente il rischio.
Rischio arterioso con Miranova
I coaguli arteriosi sono rari ma possono causare infarto del miocardio o ictus. I fattori di rischio includono età superiore ai 35 anni, fumo (raccomandato smettere), sovrappeso, ipertensione, familiarità per eventi cardiovascolari precoci, dislipidemie, emicrania con aura, cardiopatie e diabete.
Segnali di allarme da non ignorare
È necessario consultare immediatamente un medico in presenza di:
- gonfiore, dolore o variazione di colore di una gamba (sospetto di TVP);
- mancanza di respiro improvvisa, tosse con sangue o dolore al petto intenso (sospetto di embolia polmonare);
- perdita improvvisa o offuscamento della vista (sospetto di trombosi della vena retinica);
- dolore toracico irradiato al braccio, sudorazione profusa, nausea (sospetto di infarto);
- intorpidimento improvviso di un lato del corpo, difficoltà a parlare, confusione, perdita di coscienza (sospetto di ictus);
- forte dolore addominale persistente.
Come assumere Miranova correttamente
Miranova va assunta seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico. La confezione contiene 21 compresse, ciascuna contrassegnata con il giorno della settimana. Le regole base sono:
- prendere una compressa al giorno, approssimativamente alla stessa ora, accompagnata se necessario da un po’ d’acqua;
- seguire l’ordine indicato dalle frecce stampate sul blister;
- dopo le 21 compresse, osservare una pausa di 7 giorni (durante i quali compare l’emorragia da sospensione, di solito 2-3 giorni dopo l’ultima compressa);
- iniziare la nuova confezione l’ottavo giorno, anche se il sanguinamento non è ancora terminato.
Inizio della prima confezione di Miranova
A seconda della situazione di partenza valgono regole diverse:
- Nessun contraccettivo ormonale nel mese precedente: iniziare il primo giorno del ciclo mestruale; possibile iniziare tra il 2° e il 5° giorno, in tal caso usare un metodo di barriera nei primi 7 giorni;
- Passaggio da altra pillola combinata, anello o cerotto: iniziare il giorno dopo l’ultima compressa attiva del precedente contraccettivo, senza intervalli;
- Passaggio da minipillola (solo progestinico): interrompere e iniziare Miranova il giorno successivo, con metodo di barriera nei primi 7 giorni;
- Passaggio da iniezioni, impianto o IUS a progestinico: iniziare Miranova il giorno della successiva iniezione prevista o il giorno della rimozione, con metodo di barriera nei primi 7 giorni;
- Dopo il parto: inizio stabilito dal medico, generalmente tra il 21° e il 28° giorno;
- Dopo aborto spontaneo o indotto: seguire le indicazioni del medico.
Cosa fare se si dimentica una compressa di Miranova
Il comportamento corretto dipende dal tempo trascorso dall’orario abituale di assunzione:
- Meno di 12 ore di ritardo: l’affidabilità contraccettiva è conservata. Prendere la compressa dimenticata appena ci si accorge e proseguire normalmente;
- Più di 12 ore di ritardo: l’effetto contraccettivo può essere ridotto; valgono regole differenti in base alla settimana di dimenticanza.
Dimenticanza nella prima settimana
Prendere la compressa dimenticata appena possibile (anche due compresse contemporaneamente) e proseguire come di consueto. Usare un metodo contraccettivo di barriera nei successivi 7 giorni. Se ci sono stati rapporti sessuali nei 7 giorni precedenti la dimenticanza, contattare il medico per valutare il rischio di gravidanza.
Dimenticanza nella seconda settimana
Prendere la compressa dimenticata appena ci si ricorda (anche due insieme) e proseguire. L’affidabilità della pillola è conservata e non servono metodi aggiuntivi.
Dimenticanza nella terza settimana
Sono disponibili due opzioni, senza bisogno di protezione aggiuntiva:
- Opzione 1: prendere la compressa dimenticata (anche due insieme), terminare la confezione corrente e iniziare subito la nuova, senza intervallo. L’emorragia da sospensione potrebbe non comparire fino alla fine della seconda confezione, con possibile spotting;
- Opzione 2: interrompere l’assunzione, osservare un intervallo di massimo 7 giorni (contando anche quello della pillola dimenticata) e riprendere con una nuova confezione.
Se sono state dimenticate più compresse in un ciclo, è sempre necessario consultare il medico, soprattutto se nel primo intervallo senza pillole non compare la mestruazione.
Se si manifesta vomito o diarrea grave entro 3-4 ore dall’assunzione della compressa, è possibile che il principio attivo non sia stato completamente assorbito. In questi casi la situazione è equiparata a una dimenticanza: seguire le istruzioni indicate per le compresse dimenticate.
Interazioni di Miranova con altri medicinali
Diversi farmaci possono ridurre l’efficacia contraccettiva di Miranova o provocare sanguinamenti inattesi, interferendo con i livelli ematici degli ormoni. È quindi fondamentale informare sempre medico e farmacista (incluso l’odontoiatra) di tutti i medicinali assunti.
Farmaci che riducono l’efficacia di Miranova
- metoclopramide (nausea e vomito);
- antiepilettici: primidone, fenitoina, barbiturici, carbamazepina, ossicarbamazepina, topiramato, felbamato;
- rifampicina e rifabutina (tubercolosi);
- ritonavir, nevirapina, efavirenz (HIV ed epatite C);
- modafinil e flunarizina;
- antifungini: griseofulvina, itraconazolo, voriconazolo, fluconazolo;
- antibiotici macrolidi: claritromicina, eritromicina, troleandomicina;
- verapamil e diltiazem (malattie cardiache e ipertensione);
- etoricoxib (artrite e artrosi);
- bosentan (ipertensione polmonare);
- prodotti a base di iperico (Erba di San Giovanni).
Farmaci la cui azione può essere alterata da Miranova
- ciclosporina (prevenzione del rigetto nei trapianti);
- lamotrigina (epilessia);
- melatonina (insonnia);
- midazolam (sedativo);
- teofillina (vie respiratorie);
- tizanidina (miorilassante).
Miranova ed epatite C: controindicazione assoluta
Miranova non deve essere assunto in contemporanea a medicinali per l’epatite C contenenti ombitasvir/paritaprevir/ritonavir, dasabuvir, glecaprevir/pibrentasvir o sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir, a causa del rischio di rialzo delle transaminasi (ALT). Il medico prescriverà un altro metodo contraccettivo durante il trattamento; Miranova può essere ripreso circa 2 settimane dopo la conclusione della terapia antivirale.
Miranova e succo di pompelmo
Miranova non deve essere assunto con succo di pompelmo, che può alterare il metabolismo degli ormoni e modificarne i livelli plasmatici.
Miranova in gravidanza e allattamento
Gravidanza: Miranova non deve essere utilizzato in gravidanza, né accertata né presunta. Se si sospetta un concepimento durante l’assunzione, è necessario sospendere immediatamente la pillola e consultare il medico.
Allattamento: Miranova non è raccomandato durante l’allattamento al seno. Piccole quantità degli steroidi contraccettivi e dei loro metaboliti possono passare nel latte materno con possibili effetti sul neonato. In caso di desiderio di allattare, occorre confrontarsi con il medico per valutare alternative contraccettive più appropriate.
Guida e uso di macchinari: Miranova non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.
Eccipienti: Miranova contiene lattosio e saccarosio. Le pazienti con intolleranza ereditaria a questi zuccheri devono informare il medico prima dell’assunzione.
Effetti indesiderati di Miranova
Come tutti i medicinali, Miranova può causare effetti indesiderati, anche se non tutte le donne li sperimentano. Il rischio più rilevante resta quello di tromboembolia venosa o arteriosa, comune a tutti i contraccettivi ormonali combinati.
Effetti indesiderati comuni (fino a 1 su 10)
- nausea;
- dolore addominale;
- aumento del peso corporeo;
- mal di testa;
- alterazione dell’umore, depressione;
- sensibilità e dolore al seno.
Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 su 100)
- vomito;
- diarrea;
- ritenzione idrica;
- emicrania;
- riduzione del desiderio sessuale;
- ingrossamento del seno;
- reazioni cutanee (rash, orticaria).
Effetti indesiderati rari (fino a 1 su 1.000)
- intolleranza alle lenti a contatto;
- reazioni di allergia;
- riduzione del peso corporeo;
- aumento del desiderio sessuale;
- secrezione dal seno;
- perdite vaginali;
- malattie della pelle (eritema nodoso, eritema multiforme);
- coaguli di sangue dannosi (TVP, embolia polmonare, infarto, ictus, TIA, trombosi epatiche, intestinali, renali o oculari).
Effetti a frequenza non nota
- esacerbazione dei sintomi dell’angioedema ereditario e acquisito.
All’uso dei contraccettivi orali combinati sono state associate anche condizioni rare come morbo di Crohn, colite ulcerosa, porfiria, LES, herpes gestationis, corea di Sydenham, sindrome emolitica uremica e problemi epatici.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Miranova
Per una corretta conservazione di Miranova è necessario rispettare alcune semplici indicazioni:
- tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- conservare a temperatura non superiore ai 30°C;
- mantenere le compresse nella confezione originale per proteggerle dall’umidità;
- non usare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la scadenza si riferisce al prodotto in confezione integra);
- non utilizzare le compresse se si osservano cambiamenti di colore o segni di sgretolamento;
- non smaltire il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: rivolgersi al farmacista per il corretto smaltimento.
Composizione di Miranova
Principi attivi: ogni compressa rivestita di Miranova contiene 0,1 mg di levonorgestrel e 0,02 mg di etinilestradiolo.
Eccipienti: lattosio monoidrato, amido di mais, amido pregelatinizzato, povidone 25, magnesio stearato, saccarosio, povidone 90, macrogol 6.000, calcio carbonato, talco, glicerolo 85%, titanio diossido, ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172), estere etilenglicolico dell’acido montanico (cera E).
Confezione: blister-calendario contenente 21 compresse rivestite per uso orale.
Titolare AIC: Bayer S.p.A. — Viale Certosa, 130 — 20156 Milano.
Produttori: Bayer AG, Muellerstrasse 170-178, D-13353 Berlino (Germania); Bayer Weimar GmbH und Co. KG, Dobereinerstrasse 20, 99427 Weimar (Germania).
FAQ su Miranova
Miranova è una pillola sicura?
Miranova è una pillola anticoncezionale combinata a basso dosaggio, considerata sicura se assunta correttamente su prescrizione medica dopo un’accurata valutazione dei fattori di rischio individuali. Come tutti i contraccettivi ormonali combinati comporta un lieve aumento del rischio di coaguli di sangue (circa 5-7 casi su 10.000 donne all’anno, contro i 2 casi nelle non utilizzatrici). Per questo è indispensabile una valutazione medica prima di iniziare l’assunzione e controlli periodici almeno annuali.
Qual è la differenza tra Miranova e Loette?
Miranova e Loette sono entrambe pillole combinate a basso dosaggio con la stessa identica composizione: 0,1 mg di levonorgestrel e 0,02 mg di etinilestradiolo. La differenza principale è il titolare AIC: Miranova è prodotta da Bayer S.p.A., mentre Loette è commercializzata da Pfizer S.r.l. A livello di efficacia contraccettiva e profilo di sicurezza sono equivalenti, cambiando solo alcuni eccipienti minori del rivestimento.
Miranova può far aumentare di peso?
L’aumento del peso corporeo è elencato tra gli effetti indesiderati comuni di Miranova (fino a 1 donna su 10), insieme a ritenzione idrica. Raramente può verificarsi anche il fenomeno opposto, ossia una riduzione del peso. Gli eventuali cambiamenti sono generalmente modesti e reversibili all’interruzione del trattamento. In caso di aumento rilevante è bene parlarne con il medico, anche perché un forte sovrappeso aumenta il rischio tromboembolico.
Posso prendere Miranova se fumo?
Il fumo aumenta significativamente il rischio di eventi cardiovascolari gravi (infarto, ictus) durante l’assunzione di contraccettivi ormonali combinati come Miranova, soprattutto nelle donne oltre i 35 anni. Il foglietto illustrativo raccomanda di smettere di fumare. Se non è possibile smettere e si hanno più di 35 anni, il medico valuterà metodi contraccettivi non ormonali alternativi. La combinazione fumo + pillola dopo i 35 anni è da evitare.
Miranova protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili?
No. Miranova è esclusivamente un contraccettivo ormonale e non offre alcuna protezione contro l’HIV (AIDS) né contro altre infezioni a trasmissione sessuale (gonorrea, sifilide, clamidia, HPV, herpes genitale, epatite B e C). Per prevenire queste malattie è indispensabile utilizzare il profilattico (preservativo), che resta l’unica barriera efficace, da solo o in combinazione con la pillola per una doppia protezione.
Cosa succede se interrompo Miranova perché voglio una gravidanza?
L’assunzione di Miranova può essere interrotta in qualsiasi momento. Quando si desidera una gravidanza, è generalmente consigliabile attendere il ritorno a cicli mestruali regolari prima di tentare il concepimento, in modo da facilitare il calcolo della data di ovulazione. Il rischio di coaguli di sangue associato alla pillola torna ai livelli basali entro alcune settimane dall’interruzione. Per qualsiasi pianificazione è consigliato consultare il ginecologo.
È possibile ritardare la mestruazione con Miranova?
Sì, anche se non è raccomandato come prassi abituale. Per ritardare la mestruazione è possibile iniziare una nuova confezione di Miranova subito dopo aver terminato quella in corso, senza osservare l’intervallo di 7 giorni. Durante l’assunzione della seconda confezione può verificarsi sanguinamento da rottura o spotting. È sempre consigliato confrontarsi con il medico prima di decidere di posticipare il flusso mestruale.
