Mycostatin è un farmaco antimicotico a base di nistatina, utilizzato per prevenire e trattare le infezioni della bocca causate da funghi del genere candida. In questa guida completa troverai tutte le informazioni contenute nel foglietto illustrativo ufficiale AIFA: indicazioni, posologia per adulti e bambini, effetti collaterali e modalità di conservazione.
📑 Mycostatin: Indice dell’articolo
Che cos’è Mycostatin e a cosa serve
Mycostatin contiene il principio attivo nistatina, che appartiene alla classe degli antinfettivi intestinali e antibiotici ad attività antimicotica. Si tratta di un farmaco che agisce localmente legandosi agli steroli della membrana cellulare dei funghi, in particolare dell’ergosterolo, alterandone la permeabilità e causando la fuoriuscita dei componenti intracellulari.
Il farmaco è indicato specificamente per il trattamento delle infezioni causate da funghi del genere Candida a livello della cavità orale, dell’esofago e del tratto intestinale. Mycostatin non viene assorbito in modo significativo dal tratto gastrointestinale, pertanto la sua azione rimane concentrata nel lume intestinale e sulle mucose dove esplica la sua funzione terapeutica.
Il farmaco è prodotto da Substipharm ed è disponibile in Italia nella formulazione sospensione orale, particolarmente adatta sia per gli adulti che per i pazienti pediatrici, compresi i neonati.
Formulazioni disponibili di Mycostatin
Mycostatin è disponibile in Italia nella seguente formulazione autorizzata:
Mycostatin 100.000 UI/ml sospensione orale
La sospensione orale rappresenta la formulazione principale di Mycostatin, particolarmente versatile per l’utilizzo in tutte le fasce d’età, dai neonati agli adulti.
Caratteristiche:
- Ogni ml di sospensione contiene 100.000 U.I. di nistatina;
- Confezione: flacone da 100 ml in polietilene;
- Dotato di contagocce calibrato ad 1 ml per un dosaggio preciso;
- Aroma imitazione ciliegia per facilitare l’assunzione.
Eccipienti: saccarosio (500 mg/ml), glicerolo, sodio saccarinato, carmellosa sodica, sodio fosfato bibasico, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, alcol etilico, aroma imitazione ciliegia, olio di menta piperita, cinnamaldeide e acqua purificata.
Indicazioni terapeutiche di Mycostatin
Mycostatin è indicato per la prevenzione e il trattamento delle infezioni candidosiche (moniliasiche) in diverse categorie di pazienti:
Adulti (età maggiore a 18 anni) e pazienti pediatrici (da 1 mese fino a 18 anni):
- Prevenzione delle infezioni della bocca causate da funghi del genere Candida;
- Trattamento delle infezioni candidosiche della cavità orale.
Neonati (fino a 1 mese di età):
- Prevenzione efficace della candidosi orale (mughetto), specialmente nei neonati le cui madri presentavano colture positive del secreto vaginale.
È importante sottolineare che Mycostatin non è indicato per il trattamento delle micosi sistemiche, poiché la sua attività è essenzialmente locale e il farmaco non viene assorbito in quantità significative dal tratto gastrointestinale.
Come assumere Mycostatin
Deve essere somministrato per via orale seguendo attentamente le istruzioni del medico o del farmacista. Prima dell’uso è fondamentale agitare bene il contenuto del flacone.
Posologia adulti
Per la prevenzione e il trattamento delle infezioni della bocca causate da Candida negli adulti (età maggiore a 18 anni), la dose raccomandata è di 4-6 ml (corrispondenti a 400.000-600.000 U.I.), da assumersi quattro volte al giorno.
Il medico, ove lo ritenga necessario, potrà decidere di aumentare il dosaggio in base alla gravità dell’infezione e alla risposta clinica del paziente.
Posologia bambini e neonati
Lattanti (da 1 mese fino a 2 anni): la dose raccomandata è di 2 ml (pari a 200.000 U.I.), da assumersi quattro volte al giorno.
Bambini e adolescenti (da 2 a 18 anni): la dose raccomandata è di 4-6 ml (400.000-600.000 U.I.), da assumersi quattro volte al giorno.
Neonati (fino a 1 mese di età): per la prevenzione della candidosi orale (mughetto), la dose media raccomandata è di 1 ml, da somministrare una volta al giorno direttamente nella bocca del neonato con il contagocce.
Metodo di somministrazione: il medicinale va somministrato ponendo metà dose in ciascun lato della bocca e mantenendola il più a lungo possibile prima di deglutirla, per massimizzare il contatto con le mucose interessate dall’infezione.
Durata del trattamento: il medico stabilirà la durata della terapia. Per prevenire ricadute, è consigliabile prolungare il trattamento per almeno 48 ore dopo la guarigione clinica. Se i sintomi dovessero peggiorare o persistere dopo 14 giorni di trattamento, è necessario rivolgersi al medico per la prescrizione di una terapia alternativa.
Controindicazioni e avvertenze di Mycostatin
Non assumere Mycostatin se:
- Si è allergici alla nistatina o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel medicinale.
Avvertenze speciali:
Mycostatin non deve essere utilizzato per il trattamento di infezioni fungine che coinvolgono altri organi e tessuti (micosi sistemiche), in quanto il farmaco agisce esclusivamente a livello locale.
In caso di reazione allergica, è necessario sospendere immediatamente il trattamento e avvisare il medico.
Igiene orale: prima dell’assunzione di Mycostatin è importante assicurarsi di avere una buona igiene orale, in particolare se si è portatori di protesi o dentiere.
Attività sportiva: Mycostatin contiene alcol etilico. L’uso di medicinali contenenti alcol etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicati da alcune federazioni sportive.
Avvertenze sugli eccipienti:
- Paraidrossibenzoati: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, in casi eccezionali, broncospasmo;
- Alcol etilico: il medicinale contiene piccole quantità di etanolo, inferiori a 100 mg per dose;
- Saccarosio: Mycostatin contiene 500 mg di saccarosio per ml, un aspetto da considerare nei pazienti affetti da diabete mellito o in caso di intolleranza ad alcuni zuccheri.
Gravidanza e allattamento: se si è in stato di gravidanza o si sta allattando, il medico prescriverà Mycostatin solo se il beneficio è superiore al potenziale rischio per il feto o il lattante.
Guida di veicoli: non ci sono evidenze che Mycostatin possa influenzare la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.
Effetti collaterali di Mycostatin
Come tutti i medicinali, può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Interrompere immediatamente l’assunzione e rivolgersi al medico in caso di reazione allergica (ipersensibilità), che può manifestarsi con:
- Eruzione cutanea;
- Orticaria (comparsa sulla pelle di pomfi rossi o bianchi di varie dimensioni);
- Sindrome di Stevens-Johnson (distruzione e distaccamento della pelle e delle membrane mucose);
- Angioedema (rigonfiamento di viso, lingua o gola).
Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
- Reazione allergica (ipersensibilità);
- Angioedema;
- Sindrome di Stevens-Johnson;
- Orticaria.
Sovradosaggio: dosi orali di nistatina superiori a 5 milioni di unità giornaliere possono causare nausea e disturbi gastrointestinali. In caso di assunzione di una dose eccessiva, rivolgersi immediatamente al medico o all’ospedale più vicino.
Mycostatin: Interazioni con altri medicinali
È importante informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo, si sono recentemente assunti o si potrebbero assumere altri medicinali.
Dato il basso grado di assorbimento sistemico della nistatina, non sono state descritte interazioni farmacologiche significative dal punto di vista farmacocinetico e clinico tra Mycostatin e altri farmaci.
Mycostatin può essere somministrato in associazione con antibiotici per via orale durante il trattamento di infezioni batteriche, proprio per prevenire la comparsa di candidosi intestinale che può verificarsi come effetto collaterale della terapia antibiotica.
Conservazione di Mycostatin
Conservare Mycostatin seguendo queste indicazioni:
- Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- Conservare a temperatura inferiore a 25°C;
- Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione;
- Dopo la prima apertura del flacone: la validità del medicinale è di 14 giorni (annotare la data di prima apertura nell’apposito spazio sulla confezione).
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più per proteggere l’ambiente.
FAQ su Mycostatin
A cosa serve Mycostatin?
È un farmaco antimicotico a base di nistatina indicato per prevenire e trattare le infezioni della bocca, dell’esofago e del tratto intestinale causate da funghi del genere Candida. È particolarmente utilizzato per la candidosi orale (mughetto) negli adulti, nei bambini e nei neonati.
Quante volte al giorno si prende Mycostatin?
Mycostatin sospensione orale si assume generalmente quattro volte al giorno. Negli adulti e nei bambini sopra i 2 anni la dose è di 4-6 ml per volta, nei lattanti (1 mese – 2 anni) è di 2 ml per volta. Nei neonati fino a 1 mese, per la prevenzione del mughetto, si somministra 1 ml una sola volta al giorno.
Mycostatin si può prendere a stomaco vuoto?
Sì, può essere assunto indipendentemente dai pasti. L’importante è trattenere il medicinale in bocca il più a lungo possibile prima di deglutirlo, suddividendo la dose tra i due lati della bocca per massimizzare il contatto con le mucose interessate dall’infezione.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Mycostatin?
Gli effetti collaterali più comuni, sebbene non frequenti, includono disturbi gastrointestinali come diarrea, nausea, vomito e fastidio addominale. Raramente possono verificarsi reazioni allergiche cutanee come orticaria o eruzioni. In caso di gonfiore al viso o difficoltà respiratorie, sospendere immediatamente e contattare il medico.
Mycostatin può essere dato ai bambini?
Sì, è indicato anche per i pazienti pediatrici, inclusi i neonati. Per i lattanti da 1 mese a 2 anni la dose è di 2 ml quattro volte al giorno, per i bambini da 2 a 18 anni è di 4-6 ml quattro volte al giorno. Per i neonati sotto il mese di vita, si usa 1 ml una volta al giorno per la prevenzione del mughetto.
Per quanti giorni si deve prendere Mycostatin?
La durata del trattamento viene stabilita dal medico in base alla gravità dell’infezione. È consigliabile proseguire la terapia per almeno 48 ore dopo la scomparsa dei sintomi per prevenire ricadute. Se i sintomi persistono oltre 14 giorni, è necessario consultare il medico per valutare una terapia alternativa.
Serve la ricetta medica per Mycostatin?
Sì, è un farmaco soggetto a prescrizione medica (ricetta ripetibile). Il medico prescriverà il farmaco dopo aver valutato i sintomi e, quando necessario, dopo aver effettuato un test di sensibilità per verificare che il fungo responsabile dell’infezione sia sensibile alla nistatina.
Quanto dura Mycostatin dopo l’apertura?
Dopo la prima apertura del flacone, Mycostatin sospensione orale ha una validità di 14 giorni se conservato correttamente a temperatura inferiore a 25°C. È consigliabile annotare la data di apertura nell’apposito spazio sulla confezione per tenere traccia della scadenza.
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