Naemis è un medicinale utilizzato come terapia ormonale sostitutiva (TOS) indicata per il trattamento dei sintomi da carenza di estrogeni nelle donne in postmenopausa. Contiene due principi attivi, estradiolo e nomegestrolo acetato, ed è classificato tra i progestinici ed estrogeni per somministrazione sequenziale (codice ATC: G03FB12). In questo articolo esaminiamo nel dettaglio indicazioni, posologia, controindicazioni, avvertenze ed effetti indesiderati sulla base del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato a febbraio 2021, per la formulazione disponibile in Italia.
📑 Naemis: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Naemis e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Naemis
- ▸ Come funziona Naemis
- ▸ Quando non usare Naemis: controindicazioni
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Naemis
- ▸ Interazioni di Naemis con altri medicinali
- ▸ Uso di Naemis in gravidanza e allattamento
- ▸ Come si assume Naemis: posologia
- ▸ Sovradosaggio di Naemis
- ▸ Effetti indesiderati di Naemis
- ▸ Conservazione di Naemis
- ▸ FAQ su Naemis
Che cos’è Naemis e a cosa serve
Naemis è una terapia ormonale sostitutiva (TOS) che contiene due principi attivi, un estrogeno (estradiolo) e un progestinico (nomegestrolo acetato). Queste sostanze agiscono nell’organismo in modo analogo agli ormoni naturali prodotti dalle ovaie.
Durante la menopausa la quantità di estrogeno prodotta dall’organismo femminile si riduce progressivamente. Questo calo ormonale può causare sintomi fastidiosi come vampate di calore a viso, collo e petto, sudorazioni notturne, secchezza vaginale, insonnia e alterazioni dell’umore. Naemis viene prescritto per alleviare questi disturbi quando essi ostacolano in modo significativo la vita quotidiana.
Le principali indicazioni terapeutiche di Naemis sono:
- terapia ormonale sostitutiva per il trattamento dei sintomi da carenza di estrogeni nelle donne in postmenopausa;
- gestione delle vampate di calore moderate o severe associate alla menopausa;
- trattamento di altri sintomi vasomotori e climaterici legati al calo estrogenico.
Il medicinale è destinato esclusivamente alle donne che non hanno il ciclo mestruale da almeno 6 mesi. L’esperienza clinica nelle donne di età superiore a 65 anni è limitata e la prescrizione in questa fascia d’età richiede un’attenta valutazione del rapporto beneficio-rischio da parte del medico curante.
Formulazioni disponibili di Naemis
Naemis è commercializzato in Italia da Theramex Italy S.r.l. in un’unica formulazione e confezione, classificata in fascia A con ricetta medica ripetibile (RR).
Confezione disponibile di Naemis
L’unica confezione in commercio è:
- Naemis 1,5 mg + 1,5 mg + 3,75 mg compresse — confezione da 24 compresse (10 rosa + 14 bianche) in blister PVC/PE/Aclar/Alluminio, AIC 036163018.
Composizione delle compresse di Naemis
La confezione contiene due tipologie di compresse con composizione differente, da assumere in sequenza:
- Compressa rosa: contiene 1,5 mg di estradiolo (pari a 1,55 mg di estradiolo emiidrato). Eccipienti con effetto noto: lattosio monoidrato (135,745 mg) e rosso cocciniglia A (E124), lacca di alluminio.
- Compressa bianca: contiene 1,5 mg di estradiolo (pari a 1,55 mg di estradiolo emiidrato) e 3,75 mg di nomegestrolo acetato. Eccipiente con effetto noto: lattosio monoidrato (130,175 mg).
Gli eccipienti comuni a entrambe le compresse sono: povidone (K25 o K30), cellulosa microcristallina, glicerolo distearato, silice colloidale anidra e crospovidone.
Come funziona Naemis
Naemis è un’associazione estro-progestinica ciclica, non contraccettiva. I due principi attivi agiscono in modo complementare per riequilibrare il profilo ormonale della donna in postmenopausa:
- L’estradiolo è identico dal punto di vista chimico e biologico all’estrogeno endogeno prodotto dalle ovaie prima della menopausa. Somministrato per via orale, compensa la carenza estrogenica tipica del climaterio, alleviando sintomi vasomotori (vampate, sudorazioni) e atrofia urogenitale.
- Il nomegestrolo acetato è un progestinico di sintesi che, assunto nella seconda parte del ciclo terapeutico, contrasta l’azione proliferativa degli estrogeni sull’endometrio. La sua presenza riduce il rischio di iperplasia endometriale e di carcinoma dell’endometrio, che aumenterebbe in modo significativo se gli estrogeni venissero somministrati da soli in donne con utero intatto.
Lo schema sequenziale riproduce quindi, in modo controllato, un ciclo ormonale simile a quello della donna in età fertile, con un sanguinamento da sospensione che si verifica generalmente nei 4 giorni di pausa tra una confezione e l’altra.
Quando non usare Naemis: controindicazioni
L’assunzione di Naemis è controindicata nei seguenti casi:
- ipersensibilità accertata all’estradiolo, al nomegestrolo acetato o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- cancro al seno (tumore al seno) accertato, pregresso o sospetto;
- neoplasie maligne estrogeno-dipendenti accertate o sospette (ad esempio carcinoma dell’endometrio);
- emorragie genitali non diagnosticate;
- iperplasia endometriale non trattata;
- tromboembolia venosa pregressa o in atto (trombosi venosa profonda o embolia polmonare);
- disturbi trombofilici accertati (carenza di proteina C, proteina S, antitrombina);
- malattia tromboembolica arteriosa in atto o recente (ad esempio angina pectoris o infarto del miocardio);
- grave patologia epatica in atto o pregressa, fino al ripristino della funzionalità epatica;
- porfiria.
Qualora una delle suddette condizioni si manifesti per la prima volta durante il trattamento, è necessario interrompere immediatamente l’assunzione di Naemis e consultare il medico senza indugio.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Naemis
Prima di iniziare o riprendere la terapia con Naemis, il medico deve effettuare un’anamnesi personale e familiare completa e un esame obiettivo che può comprendere la visita pelvica e senologica. La TOS va iniziata solo in presenza di sintomi che influenzano negativamente la qualità della vita, utilizzando la dose minima efficace per il tempo più breve possibile. Almeno una volta l’anno è necessario rivalutare il rapporto beneficio-rischio.
Condizioni che richiedono controllo medico stretto durante il trattamento con Naemis
Se una delle seguenti condizioni è presente, si è manifestata in passato o si è aggravata durante una gravidanza o una precedente terapia ormonale, è necessario uno stretto monitoraggio medico perché la patologia può recidivare o peggiorare:
- leiomiomi uterini (fibromi) o endometriosi;
- fattori di rischio per disturbi tromboembolici;
- fattori di rischio per tumori estrogeno-dipendenti (ad esempio familiarità di primo grado per carcinoma mammario);
- ipertensione arteriosa;
- alterazioni epatiche (ad esempio adenoma epatico);
- diabete mellito con o senza interessamento vascolare;
- colelitiasi;
- emicrania o mal di testa grave;
- lupus eritematoso sistemico;
- storia di iperplasia endometriale;
- epilessia;
- asma;
- otosclerosi.
Motivi di sospensione immediata della terapia con Naemis
La terapia deve essere interrotta senza attendere se si presenta una delle seguenti condizioni:
- ittero o alterazione significativa della funzionalità epatica;
- aumento marcato della pressione arteriosa;
- nuovo attacco di cefalea di tipo emicranico;
- gravidanza.
Rischi oncologici associati alla TOS con Naemis
L’uso di una terapia ormonale sostitutiva comporta un aumento del rischio di alcune neoplasie, che deve essere discusso con il medico prima di iniziare il trattamento:
- Carcinoma mammario: nelle donne che assumono TOS combinata estro-progestinica per più di 5 anni è stato descritto un raddoppio del rischio di diagnosi di tumore mammario. Il rischio scompare gradualmente dopo la sospensione, tornando ai livelli basali entro circa 5 anni.
- Carcinoma endometriale: l’uso di soli estrogeni aumenta significativamente il rischio; l’aggiunta del progestinico contenuto in Naemis per almeno 12 giorni al mese previene questo rischio aggiuntivo.
- Carcinoma ovarico: gli studi epidemiologici indicano un lieve aumento del rischio nelle donne che usano TOS, rischio che si riduce col tempo dopo la sospensione.
Rischio tromboembolico e cardiovascolare con Naemis
La TOS è associata a un aumento del rischio di tromboembolia venosa (da 1,3 a 3 volte), soprattutto durante il primo anno di trattamento. Tra i fattori di rischio da considerare rientrano l’età avanzata, l’obesità, la chirurgia maggiore, l’immobilità prolungata, la familiarità per trombosi e la presenza di vene varicose associate ad altri fattori di rischio.
In caso di intervento chirurgico programmato con prevista immobilizzazione prolungata, è consigliabile sospendere Naemis da 4 a 6 settimane prima dell’operazione, riprendendo l’assunzione solo dopo piena mobilizzazione. Se durante la terapia compaiono gonfiore doloroso a una gamba, dolore toracico improvviso o dispnea, è fondamentale contattare immediatamente il medico per il sospetto di un evento tromboembolico.
Per quanto riguarda il rischio di ictus ischemico, la TOS è associata a un aumento di 1,5 volte, mentre per la malattia coronarica l’aumento di rischio è leggero e si concentra soprattutto nelle donne di età superiore a 60 anni che iniziano la terapia.
Altre avvertenze importanti su Naemis
- Naemis non migliora le funzioni cognitive e alcuni dati suggeriscono un aumento del rischio di probabile demenza nelle donne che iniziano la TOS dopo i 65 anni.
- Il medicinale contiene lattosio: le pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumerlo.
- La compressa rosa contiene rosso cocciniglia A (E124), che può causare reazioni allergiche.
- Naemis non è un contraccettivo: in donne di età inferiore a 50 anni o nei 12 mesi successivi all’ultima mestruazione può essere necessario un metodo anticoncezionale non ormonale.
Interazioni di Naemis con altri medicinali
Il metabolismo di estradiolo e nomegestrolo acetato può essere alterato dall’assunzione concomitante di altri farmaci, in particolare quelli che inducono o inibiscono gli enzimi del citocromo P450. Un aumentato metabolismo può ridurre l’efficacia di Naemis e causare alterazioni del ciclo mestruale come spotting o sanguinamenti intercorrenti.
I principali gruppi di farmaci e sostanze che possono interagire con Naemis sono:
- Antiepilettici: fenobarbital, fenitoina, carbamazepina. Possono ridurre l’efficacia della TOS inducendo il metabolismo epatico degli ormoni steroidei.
- Antibiotici e antitubercolari: rifampicina e rifabutina. In particolare la rifampicina riduce del 91% la biodisponibilità del nomegestrolo acetato.
- Antiretrovirali: nevirapina, efavirenz, ritonavir e nelfinavir. Possono modificare significativamente i livelli plasmatici degli ormoni.
- Preparati a base di erbe: i prodotti contenenti erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) possono indurre il metabolismo di estrogeni e progestinici.
Naemis può inoltre interferire con i risultati di alcuni esami di laboratorio, in particolare quelli sulla funzionalità tiroidea e sui livelli di proteine leganti ormoni. È quindi importante informare il medico e il personale di laboratorio dell’assunzione della TOS prima di effettuare esami ematochimici.
Uso di Naemis in gravidanza e allattamento
Naemis è un medicinale destinato esclusivamente alle donne in postmenopausa e pertanto non è indicato né in gravidanza né durante l’allattamento al seno.
Qualora, durante l’assunzione del farmaco, si accerti uno stato di gravidanza, la terapia va interrotta immediatamente e la paziente deve rivolgersi al medico. I dati clinici su un limitato numero di gravidanze esposte al nomegestrolo acetato non hanno evidenziato eventi avversi sul feto. Analogamente, la maggior parte degli studi epidemiologici su esposizione accidentale del feto a estrogeni o ad associazioni estro-progestiniche non indicano effetti teratogeni o fetotossici.
Durante l’allattamento al seno Naemis non deve essere utilizzato poiché i principi attivi e i loro metaboliti possono passare nel latte materno.
Come si assume Naemis: posologia
Naemis si somministra per via orale, deglutendo la compressa con un po’ d’acqua durante o tra i pasti, preferibilmente sempre alla stessa ora del giorno. Lo schema posologico riproduce un ciclo di 28 giorni con una fase di trattamento e una di pausa.
Schema di assunzione di Naemis
Il ciclo terapeutico di Naemis si compone di 24 giorni di trattamento seguiti da 4 giorni di sospensione:
- Dal giorno 1 al giorno 10: 1 compressa rosa al giorno (estradiolo da solo).
- Dal giorno 11 al giorno 24: 1 compressa bianca al giorno (estradiolo associato a nomegestrolo acetato).
- Dal giorno 25 al giorno 28: pausa di 4 giorni senza farmaco, durante la quale si verifica generalmente il sanguinamento da sospensione.
Al termine dei 4 giorni di pausa si inizia una nuova confezione con lo stesso schema, indipendentemente dal fatto che il sanguinamento mestruale sia ancora in corso. Negli studi clinici questo schema ha determinato cicli regolari in media ogni 28 giorni, con comparsa del flusso circa 4 giorni dopo l’ultima compressa e durata media di 5 giorni.
Come iniziare Naemis e cosa fare in caso di dose dimenticata
Le donne che non hanno mai assunto una TOS o che provengono da una terapia combinata continua possono iniziare Naemis in qualsiasi giorno del ciclo. Chi invece sta utilizzando una TOS sequenziale deve completare il trattamento in corso prima di passare a Naemis.
Se si dimentica una compressa, il trattamento va proseguito normalmente senza raddoppiare la dose successiva. La dimenticanza può aumentare la probabilità di spotting o sanguinamenti intercorrenti, ma non compromette l’efficacia complessiva del ciclo.
Sovradosaggio di Naemis
Il sovradosaggio di Naemis si manifesta tipicamente con sintomi riconducibili all’eccesso di stimolazione estrogenica e progestinica. I segni più comuni sono:
- tensione e dolore mammario (mastodinia);
- gonfiore addomino-pelvico;
- irritabilità e ansia;
- nausea e vomito;
- sanguinamento vaginale non previsto (metrorragia);
- dolore addominale e flatulenza.
Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di Naemis: la gestione è puramente sintomatica. In caso di assunzione accidentale di una dose elevata è opportuno contattare il medico o rivolgersi al più vicino pronto soccorso, portando con sé la confezione del medicinale.
Effetti indesiderati di Naemis
Come tutti i medicinali, Naemis può causare effetti indesiderati, anche se non si manifestano in tutte le pazienti. La maggior parte delle reazioni osservate è di intensità lieve o moderata e non richiede la sospensione del trattamento.
Effetti indesiderati molto comuni di Naemis
Durante gli studi clinici di fase III e IV sono stati segnalati con frequenza molto comune (≥ 1 donna su 10):
- mastodinia (tensione e dolore al seno);
- spotting (piccole perdite ematiche tra un ciclo e l’altro);
- sanguinamenti intercorrenti.
Questi sintomi sono tipici del trattamento ormonale della menopausa e tendono a ridursi con il proseguire della terapia.
Effetti indesiderati comuni di Naemis
Con frequenza comune (≥ 1/100 e < 1/10) possono comparire:
- dismenorrea, menorragia, disturbi mestruali, leucorrea, peggioramento di fibromi uterini, dolore pelvico;
- dolore addominale e gonfiore;
- cefalea;
- crampi muscolari e dolore agli arti;
- nervosismo e depressione;
- aumento del peso corporeo.
Effetti indesiderati non comuni di Naemis
Con frequenza non comune (≥ 1/1.000 e < 1/100) sono stati osservati:
- neoplasie benigne del seno, polipi uterini, endometriosi, candidiasi vaginale, aumento del volume del seno;
- vomito, costipazione, diarrea;
- capogiri (secondo attacco di emicrania);
- artralgia;
- trombosi venosa superficiale o profonda, tromboflebite, rialzo pressorio;
- edema periferico, stanchezza fisica (astenia), aumento dell’appetito;
- eruzione cutanea, prurito, alopecia;
- valori epatici anomali.
Effetti rari e altre reazioni associate a Naemis
Tra gli effetti rari è stato segnalato il meningioma. Con le terapie estro-progestiniche in generale possono inoltre manifestarsi: colecistopatia, cloasma, eritema multiforme, eritema nodoso, porpora vascolare e, nelle donne che iniziano la TOS dopo i 65 anni, un aumento del rischio di probabile demenza. Tra i sintomi generali associati al trattamento rientrano occasionalmente nausea e irritazione oculare nelle portatrici di lenti a contatto.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Conservazione di Naemis
Per mantenere inalterate efficacia e sicurezza del medicinale, è importante rispettare le seguenti modalità di conservazione:
- non conservare a temperatura superiore ai 25°C;
- conservare nella confezione originale per proteggere le compresse dall’umidità;
- tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- non utilizzare Naemis dopo la data di scadenza riportata sulla confezione e sul blister (la scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato).
Le compresse di Naemis non più utilizzate non devono essere eliminate attraverso le acque di scarico o il sistema fognario domestico, poiché i composti ormonali attivi possono avere effetti dannosi sull’ambiente acquatico. È necessario riportarle presso una farmacia o smaltirle secondo le normative locali per la raccolta dei medicinali scaduti.
FAQ su Naemis
Naemis è un contraccettivo?
No, Naemis non è un contraccettivo. È una terapia ormonale sostitutiva destinata esclusivamente alle donne in postmenopausa e non è in grado di prevenire una gravidanza. Le donne di età inferiore a 50 anni o nei 12 mesi successivi all’ultima mestruazione, se necessitano di protezione anticoncezionale, devono ricorrere a un metodo non ormonale sotto consiglio del medico.
Quanto dura il trattamento con Naemis?
Non esiste una durata prestabilita uguale per tutte le pazienti. La TOS con Naemis va protratta solo per il tempo necessario a ottenere un controllo adeguato dei sintomi da carenza estrogenica, utilizzando la dose minima efficace. Almeno una volta l’anno il medico deve rivalutare il rapporto tra benefici e rischi, decidendo se proseguire, ridurre o sospendere la terapia.
Perché le compresse di Naemis sono di due colori diversi?
Le compresse rosa e bianche hanno composizione differente per riprodurre uno schema ciclico simile al ciclo mestruale fisiologico. Le rosa, assunte nei primi 10 giorni, contengono solo estradiolo; le bianche, assunte dal giorno 11 al 24, combinano estradiolo e nomegestrolo acetato. Questa sequenza protegge l’endometrio dal rischio di iperplasia indotto dai soli estrogeni.
Cosa fare se si dimentica una compressa di Naemis?
In caso di dose dimenticata, proseguire il trattamento normalmente senza assumere una dose doppia per compensare quella saltata. La dimenticanza può aumentare la probabilità di spotting o sanguinamenti intercorrenti, ma non compromette significativamente l’efficacia del ciclo terapeutico. Se i dubbi persistono è opportuno consultare il medico o il farmacista.
Naemis può aumentare il rischio di tumore al seno?
Sì, le TOS combinate estro-progestiniche protratte oltre i 5 anni sono associate a un aumento del rischio di carcinoma mammario, che viene stimato in circa 5-6 casi aggiuntivi ogni 1.000 donne trattate per 5 anni (fascia di età 50-65). Il rischio si riduce dopo la sospensione e torna ai livelli basali entro qualche anno. Per questo motivo è fondamentale sottoporsi a controlli senologici regolari durante tutto il periodo di trattamento con Naemis.
È possibile assumere Naemis in caso di intervento chirurgico?
In caso di intervento chirurgico programmato con prevista immobilizzazione prolungata, è consigliato sospendere Naemis da 4 a 6 settimane prima dell’operazione per ridurre il rischio di trombosi venosa. La terapia può essere ripresa solo dopo che la paziente è stata completamente rimobilizzata. È sempre opportuno informare il chirurgo e l’anestesista dell’assunzione in corso di TOS prima di qualunque procedura invasiva.
Naemis richiede la prescrizione medica?
Sì, Naemis è un medicinale etico di fascia A con ricetta medica ripetibile (RR). Può essere acquistato in farmacia solo presentando prescrizione medica ripetibile, valida 6 mesi e utilizzabile fino a 10 volte per l’acquisto di una confezione ciascuna. Non è disponibile per la vendita online in quanto farmaco soggetto a prescrizione.
