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Neo-Lotan: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Neo-Lotan è un medicinale antipertensivo a base di losartan potassico, appartenente alla classe degli antagonisti dei recettori dell’angiotensina II (sartani). È indicato nel trattamento dell’ipertensione arteriosa in adulti e bambini dai 6 anni, nella protezione renale in pazienti ipertesi con diabete di tipo 2, nel trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica e nella riduzione del rischio di ictus in pazienti ipertesi con ipertrofia ventricolare sinistra. Di seguito una guida completa basata sul foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 16/10/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Neo-Lotan e a cosa serve

Neo-Lotan contiene il principio attivo losartan potassico, appartenente alla famiglia degli antagonisti del recettore dell’angiotensina II. L’angiotensina II è una sostanza prodotta dall’organismo che, legandosi a specifici recettori nei vasi sanguigni, ne provoca il restringimento causando un aumento della pressione arteriosa. Il losartan impedisce questo legame, determinando un rilassamento dei vasi e una conseguente riduzione della pressione del sangue.

Inoltre, Neo-Lotan rallenta la progressiva riduzione della funzionalità renale nei pazienti con pressione alta e diabete di tipo 2.

Neo-Lotan è indicato nelle seguenti situazioni cliniche:

  • trattamento dell’ipertensione arteriosa in pazienti adulti, bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 18 anni;
  • protezione renale in pazienti ipertesi con diabete di tipo 2 che presentano alterazione della funzionalità renale e proteinuria ≥ 0,5 g al giorno;
  • trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica negli adulti, quando la terapia con ACE-inibitori non è considerata adeguata dal medico;
  • riduzione del rischio di ictus in pazienti ipertesi con ispessimento delle pareti del ventricolo sinistro (indicazione derivante dallo studio LIFE).

Formulazioni disponibili di Neo-Lotan

Neo-Lotan è commercializzato in Italia da Neopharmed Gentili S.p.A. in quattro formulazioni, che permettono di coprire tutte le esigenze terapeutiche, dalla dose iniziale a quella di mantenimento, oltre a una forma liquida indicata per i pazienti pediatrici o per chi presenta difficoltà di deglutizione:

  • Neo-Lotan 12,5 mg compresse rivestite con film: contiene 12,5 mg di losartan potassico, utile come dose iniziale nell’insufficienza cardiaca;
  • Neo-Lotan 50 mg compresse rivestite con film: contiene 50 mg di losartan potassico, dose iniziale standard per il trattamento dell’ipertensione;
  • Neo-Lotan 100 mg compresse rivestite con film: contiene 100 mg di losartan potassico, dose di mantenimento massima per via orale solida;
  • Neo-Lotan 2,5 mg/ml polvere e solvente per sospensione orale: dopo ricostituzione ogni ml contiene 2,5 mg di losartan potassico, indicato soprattutto per i bambini.

Neo-Lotan è un medicinale soggetto a prescrizione medica (ricetta ripetibile – RR).

Come si assume Neo-Lotan

Neo-Lotan deve essere assunto sempre secondo le esatte indicazioni del medico curante. Le compresse vanno deglutite intere con un bicchiere d’acqua e possono essere prese con o senza cibo. È consigliabile assumere la dose giornaliera sempre alla stessa ora. La sospensione orale, prima dell’uso, deve essere sempre agitata bene.

Pazienti adulti con ipertensione

Il trattamento inizia abitualmente con 50 mg di losartan al giorno (una compressa di Neo-Lotan 50 mg oppure 20 ml di sospensione orale). Il massimo effetto ipotensivo si manifesta dopo 3-6 settimane dall’inizio della terapia. In alcuni pazienti il medico può aumentare la dose a 100 mg giornalieri.

Pazienti adulti con ipertensione e diabete di tipo 2

Anche in questo caso il trattamento inizia con 50 mg di losartan al giorno, con possibile aumento a 100 mg in base alla risposta pressoria. Neo-Lotan può essere somministrato insieme ad altri antipertensivi (diuretici, calcio-antagonisti, alfa o beta bloccanti, farmaci ad azione centrale) e con insulina o altri medicinali ipoglicemizzanti orali (sulfoniluree, glitazoni, inibitori della glucosidasi).

Pazienti adulti con insufficienza cardiaca

Il trattamento parte da una dose molto bassa, 12,5 mg di losartan al giorno, con aumento graduale su base settimanale secondo questo schema:

  • 1ª settimana: 12,5 mg al giorno;
  • 2ª settimana: 25 mg al giorno;
  • 3ª settimana: 50 mg al giorno;
  • 4ª settimana: 100 mg al giorno;
  • 5ª settimana: fino a 150 mg al giorno (dose massima).

La dose di mantenimento viene stabilita dal medico. Nel trattamento dell’insufficienza cardiaca, Neo-Lotan è abitualmente associato a un diuretico e/o alla digitale e/o a beta-bloccanti.

Uso di Neo-Lotan in bambini e adolescenti

Nei bambini di età compresa tra 6 e 18 anni con peso tra 20 e 50 kg, la dose iniziale raccomandata è di 0,7 mg di losartan per kg di peso corporeo in unica somministrazione giornaliera (fino a un massimo di 25 mg di Neo-Lotan, equivalenti a 10 ml di sospensione orale). Il medico può aumentare la dose se la pressione non risulta adeguatamente controllata.

Neo-Lotan non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 6 anni e nei bambini con problemi renali o epatici, per la limitata disponibilità di dati in questi gruppi di pazienti.

Dosaggio di Neo-Lotan in particolari gruppi di pazienti

Il medico può consigliare una dose iniziale più bassa nei pazienti in trattamento con diuretici ad alte dosi, nei pazienti con alterata funzionalità epatica e negli anziani con età superiore ai 75 anni. L’uso di Neo-Lotan non è raccomandato nei pazienti con grave alterazione della funzionalità epatica.

Sovradosaggio e dose dimenticata di Neo-Lotan

In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Neo-Lotan occorre contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino. I sintomi di sovradosaggio includono pressione bassa, tachicardia e, in alcuni casi, bradicardia.

In caso di dimenticanza di una dose, assumere la dose successiva all’orario abituale. Non prendere mai una dose doppia per compensare quella dimenticata.

Quando non prendere Neo-Lotan

Neo-Lotan non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • allergia al losartan o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • gravidanza da più di 3 mesi (è preferibile evitare l’assunzione anche nel primo trimestre);
  • grave alterazione della funzionalità del fegato;
  • pazienti diabetici o con ridotta funzionalità renale in trattamento con aliskiren (medicinale antipertensivo).

Avvertenze e precauzioni d’uso di Neo-Lotan

Prima di iniziare il trattamento con Neo-Lotan è fondamentale informare il medico se si verifica una qualsiasi delle seguenti condizioni:

  • storia clinica di angioedema (gonfiore di volto, labbra, gola o lingua);
  • eccessivo vomito o diarrea con forte perdita di liquidi;
  • terapia in corso con diuretici o dieta iposodica;
  • restringimento o blocco dei vasi sanguigni che portano il sangue ai reni, o recente trapianto renale;
  • alterata funzionalità epatica;
  • insufficienza cardiaca con o senza alterata funzionalità renale o concomitanti gravi aritmie cardiache pericolose per la vita;
  • problemi alle valvole cardiache o al muscolo cardiaco;
  • cardiopatia coronarica o malattia cerebrovascolare;
  • iperaldosteronismo primario;
  • assunzione contemporanea di un ACE-inibitore (enalapril, lisinopril, ramipril) o di aliskiren.

Il medico potrà monitorare periodicamente la funzionalità renale, la pressione arteriosa e la concentrazione di elettroliti nel sangue (in particolare il potassio).

In caso di comparsa di dolore addominale, nausea, vomito o diarrea dopo l’assunzione di Neo-Lotan, è importante rivolgersi al medico senza interrompere autonomamente la terapia.

Attenzione: le compresse di Neo-Lotan contengono lattosio monoidrato. La formulazione in sospensione orale contiene inoltre sorbitolo, metilidrossibenzoato e propilidrossibenzoato, che possono causare reazioni allergiche anche ritardate.

Interazioni di Neo-Lotan con altri medicinali

È importante informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo, si sono recentemente assunti o si potrebbero assumere altri medicinali. Prestare particolare attenzione quando Neo-Lotan è associato a:

  • altri antipertensivi, antidepressivi triciclici, antipsicotici, baclofene e amifostina, che possono potenziare l’effetto ipotensivo;
  • medicinali che trattengono il potassio o lo aumentano, come integratori di potassio, sostituti del sale contenenti potassio, diuretici risparmiatori di potassio (amiloride, triamterene, spironolattone) ed eparina;
  • farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) come l’indometacina e gli inibitori della COX-2, che possono ridurre l’effetto antipertensivo del losartan;
  • medicinali contenenti litio, che richiedono uno stretto controllo medico;
  • ACE-inibitori o aliskiren, la cui combinazione può compromettere ulteriormente la funzione renale.

Neo-Lotan in gravidanza e allattamento

Le donne che pensano di essere o poter rimanere incinta devono informare il medico. Neo-Lotan non è raccomandato nel primo trimestre di gravidanza e non deve essere assunto oltre il terzo mese, poiché può causare gravi danni al neonato. Il medico raccomanderà normalmente di interrompere il trattamento con Neo-Lotan e di sostituirlo con un altro medicinale.

Neo-Lotan non è raccomandato nemmeno durante l’allattamento al seno, specialmente se il bambino è neonato o prematuro. Il medico potrà scegliere un trattamento alternativo.

Neo-Lotan, guida di veicoli e uso di macchinari

Non sono stati condotti studi specifici sugli effetti di Neo-Lotan sulla capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari. Tuttavia, come tutti gli antipertensivi, il losartan può causare capogiro o sonnolenza in alcune persone. In questi casi è opportuno consultare il medico prima di intraprendere tali attività.

Effetti indesiderati di Neo-Lotan

Come tutti i medicinali, anche Neo-Lotan può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Interrompere immediatamente l’assunzione e rivolgersi al medico o al pronto soccorso in caso di grave reazione allergica con eruzione cutanea, prurito, gonfiore di viso, labbra, bocca o gola con difficoltà nella deglutizione o nella respirazione. Si tratta di un effetto raro ma grave.

Effetti comuni di Neo-Lotan (fino a 1 persona su 10)

  • capogiro;
  • abbassamento della pressione sanguigna, soprattutto dopo forte perdita di liquidi;
  • effetti ortostatici correlati alla dose (abbassamento pressorio al passaggio dalla posizione sdraiata o seduta a quella eretta);
  • debolezza e affaticamento;
  • ipoglicemia (basso livello di glucosio nel sangue);
  • iperpotassiemia (troppo potassio nel sangue);
  • alterazioni della funzione renale, inclusa insufficienza renale;
  • anemia (riduzione dei globuli rossi);
  • aumento di urea, creatinina e potassio sierico nei pazienti con insufficienza cardiaca.

Effetti non comuni di Neo-Lotan (fino a 1 persona su 100)

  • sonnolenza e cefalea;
  • disturbi del sonno e insonnia;
  • palpitazioni (sensazione di cuore che batte veloce);
  • grave dolore toracico (angina pectoris);
  • respiro corto (dispnea);
  • dolore addominale, stitichezza, diarrea, nausea e vomito;
  • orticaria, prurito, eruzione cutanea;
  • edema (gonfiore localizzato);
  • tosse persistente.

Effetti rari di Neo-Lotan (fino a 1 persona su 1.000)

  • reazioni di ipersensibilità;
  • angioedema, anche intestinale;
  • infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite, inclusa porpora di Henoch-Schönlein);
  • parestesie (intorpidimento o formicolio);
  • sincope (svenimento);
  • fibrillazione atriale (battito cardiaco molto rapido e irregolare);
  • ictus;
  • epatite (infiammazione del fegato);
  • elevati livelli di alanina aminotransferasi (ALT) nel sangue.

Effetti a frequenza non nota di Neo-Lotan

  • riduzione del numero delle piastrine;
  • emicrania;
  • anormalità della funzionalità epatica;
  • dolore muscolare e articolare;
  • sintomi simil-influenzali e dolore dorsale;
  • infezione delle vie urinarie;
  • fotosensibilità (aumento della sensibilità al sole);
  • rabdomiolisi (dolore muscolare inspiegabile con urine di colore scuro);
  • impotenza;
  • pancreatite (infiammazione del pancreas);
  • iponatriemia (bassi livelli di sodio nel sangue);
  • depressione;
  • malessere generale;
  • acufene (percezione di suoni, ronzii o scricchiolii nelle orecchie);
  • disgeusia (alterazione del gusto).

Gli effetti indesiderati riscontrati nei bambini sono simili a quelli osservati negli adulti.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Neo-Lotan

Neo-Lotan deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale oltre la data di scadenza riportata sulla confezione (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato).

Le modalità di conservazione variano in base alla formulazione:

  • Blister (compresse): conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale da luce e umidità; non aprire il blister fino al momento dell’assunzione;
  • Flaconi HDPE (compresse): conservare nella confezione originale al riparo dalla luce, a temperatura non superiore a 25°C; tenere il flacone ben chiuso per proteggere dall’umidità;
  • Sospensione orale ricostituita: conservare in frigorifero a 2-8°C per un periodo massimo di 4 settimane; agitare bene prima di ogni utilizzo.

Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare correttamente i medicinali non più utilizzati.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Neo-Lotan

A cosa serve Neo-Lotan?

Neo-Lotan è un medicinale a base di losartan potassico utilizzato per trattare l’ipertensione arteriosa in adulti e bambini a partire dai 6 anni, per proteggere il rene nei pazienti ipertesi con diabete di tipo 2, per trattare l’insufficienza cardiaca cronica quando gli ACE-inibitori non sono adeguati e per ridurre il rischio di ictus nei pazienti con ipertrofia ventricolare sinistra.

Qual è il principio attivo di Neo-Lotan?

Il principio attivo di Neo-Lotan è il losartan potassico, un sartano appartenente alla classe degli antagonisti dei recettori dell’angiotensina II. Agisce rilassando i vasi sanguigni e riducendo la pressione del sangue.

Quando inizia a fare effetto Neo-Lotan?

Il massimo effetto ipotensivo di Neo-Lotan si raggiunge dopo 3-6 settimane dall’inizio del trattamento. È importante continuare la terapia per l’intera durata prescritta dal medico per mantenere un controllo stabile della pressione.

Neo-Lotan può essere assunto in gravidanza?

No, Neo-Lotan non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza e non deve essere assunto dopo il terzo mese, poiché può provocare gravi danni al neonato. Chi pensa di essere incinta o di poterlo diventare deve informare immediatamente il medico, che prescriverà un trattamento alternativo.

Neo-Lotan può essere utilizzato nei bambini?

Sì, Neo-Lotan è indicato nei bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 18 anni per il trattamento dell’ipertensione, con dose iniziale di 0,7 mg per kg di peso corporeo in unica somministrazione giornaliera (fino a un massimo di 25 mg). Non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 6 anni o con problemi renali o epatici.

Quali sono gli effetti indesiderati più comuni di Neo-Lotan?

Gli effetti indesiderati comuni di Neo-Lotan includono capogiro, abbassamento della pressione sanguigna, debolezza, affaticamento, ipoglicemia, aumento del potassio nel sangue, anemia e alterazioni della funzione renale. In caso di reazioni allergiche gravi con gonfiore di viso, labbra o gola occorre interrompere la terapia e rivolgersi immediatamente al medico.

Neo-Lotan si può prendere con il cibo?

Sì, Neo-Lotan può essere assunto indifferentemente con o senza cibo. Le compresse vanno deglutite intere con un bicchiere d’acqua, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno per garantire un effetto terapeutico costante.

Cosa fare se si dimentica una dose di Neo-Lotan?

Se si dimentica una dose di Neo-Lotan, occorre assumere la dose successiva all’orario abituale. Non bisogna mai assumere una dose doppia per compensare quella dimenticata, poiché questo potrebbe aumentare il rischio di effetti indesiderati.

Come va conservato Neo-Lotan?

Le compresse di Neo-Lotan in blister vanno conservate nella confezione originale per proteggerle da luce e umidità. I flaconi HDPE vanno conservati a temperatura non superiore a 25°C e ben chiusi. La sospensione orale, dopo ricostituzione, va conservata in frigorifero a 2-8°C per un massimo di 4 settimane.


Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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