Neotigason è un medicinale a base di acitretina, un retinoide sistemico analogo di sintesi dell’acido retinoico, utilizzato per il trattamento delle forme gravi di psoriasi, anche accompagnate da artropatia, e dei disturbi della cheratinizzazione. Si tratta di un medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale (▼) ad uso dermatologico specialistico, altamente teratogeno, che richiede rigorose misure precauzionali soprattutto per le donne in età fertile. In questo articolo trovate tutte le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 11/04/2021, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Neotigason: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Neotigason e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Neotigason disponibili
- ▸ Controindicazioni di Neotigason
- ▸ Precauzioni per l’uso di Neotigason
- ▸ Neotigason in gravidanza e allattamento
- ▸ Interazioni di Neotigason con altri farmaci
- ▸ Posologia e modo di somministrazione di Neotigason
- ▸ Sovradosaggio di Neotigason
- ▸ Effetti indesiderati di Neotigason
- ▸ Composizione di Neotigason
- ▸ Conservazione di Neotigason
- ▸ FAQ su Neotigason
Che cos’è Neotigason e a cosa serve
Neotigason appartiene alla categoria farmacoterapeutica dei retinoidi utilizzati per il trattamento della psoriasi. Il principio attivo, l’acitretina, è un retinoide sistemico capace di normalizzare i processi di proliferazione e differenziazione delle cellule cheratiniche, riducendo al contempo l’espressione dei mediatori dell’infiammazione cutanea.
Il medicinale è indicato per:
- forme gravi di psoriasi, comprese le forme accompagnate da artropatia;
- disturbi della cheratinizzazione, quali stati ittiosiformi, cheratoderma palmoplantare, malattia di Darier e lichen planus;
- altre dermatosi sensibili alla terapia con Neotigason.
Neotigason deve essere prescritto esclusivamente da specialisti dermatologi con esperienza nell’uso dei retinoidi sistemici, previa attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. Il farmaco è soggetto a ricetta non ripetibile limitativa (RNRL) da rinnovare ogni volta.
Formulazioni di Neotigason disponibili
In Italia, Neotigason è commercializzato da Aurobindo Pharma (Italia) s.r.l. in due dosaggi, entrambi in capsule rigide per uso orale:
- Neotigason 10 mg capsule rigide — confezione da 30 capsule con testa marrone e corpo bianco, “10” stampato in nero sul corpo (misura 4);
- Neotigason 25 mg capsule rigide — confezione da 20 capsule con testa marrone e corpo giallo, “25” stampato in nero sul corpo (misura 1).
Entrambe le formulazioni contengono acitretina come principio attivo e sono classificate in fascia A (rimborsabili dal SSN).
Controindicazioni di Neotigason
Neotigason non deve essere assunto nei seguenti casi:
- gravidanza in corso o allattamento al seno;
- donne potenzialmente fertili che non rispettano le condizioni del Programma di Prevenzione della Gravidanza;
- ipersensibilità al principio attivo, ad altri retinoidi o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- funzionalità epatica gravemente compromessa;
- funzionalità renale gravemente compromessa;
- valori di lipidi sierici costantemente elevati;
- uso simultaneo di tetracicline (rischio di aumento della pressione endocranica);
- assunzione concomitante di metotrexato (rischio aumentato di epatite);
- somministrazione contemporanea di Vitamina A o di altri retinoidi (rischio di ipervitaminosi A).
Precauzioni per l’uso di Neotigason
Neotigason deve essere prescritto solo da medici con esperienza nell’uso dei retinoidi sistemici, consapevoli del rischio teratogeno e della necessità di un monitoraggio accurato. Il medico deve informare dettagliatamente tutti i pazienti, uomini e donne, sul rischio di teratogenicità e sulle rigide misure contraccettive da adottare.
Controlli di laboratorio durante il trattamento
Durante la terapia con Neotigason sono necessari controlli periodici specifici:
- funzionalità epatica: prima dell’inizio, ogni 1-2 settimane nei primi due mesi, poi ogni tre mesi;
- colesterolo e trigliceridi sierici (a digiuno): prima dell’inizio, dopo un mese e poi ogni tre mesi;
- test di gravidanza ogni 28 giorni per le donne in età fertile.
Avvertenze specifiche su Neotigason
Durante il trattamento possono manifestarsi alcuni effetti che richiedono particolare attenzione:
- Riduzione della visione notturna: si raccomanda cautela nella guida notturna e nell’uso di macchinari;
- Ipertensione endocranica benigna: sospendere immediatamente la terapia in caso di cefalea grave, nausea, vomito e disturbi visivi;
- Alterazioni dei processi di ossificazione: soprattutto negli anziani in terapia a lungo termine;
- Fotosensibilità: evitare l’eccessiva esposizione alla luce solare e usare protezione solare con SPF almeno 15;
- Alterazioni dell’umore: inclusi irritabilità, aggressività e depressione.
Pazienti ad alto rischio in terapia con Neotigason
Necessitano di controlli più frequenti i pazienti affetti da diabete, alcolismo, obesità, disturbi del metabolismo lipidico come colesterolo alto, o che presentano fattori di rischio cardiovascolare. Nei soggetti diabetici i retinoidi possono alterare la tolleranza al glucosio: la glicemia deve essere monitorata con maggior frequenza nelle fasi iniziali del trattamento.
Donazione di sangue durante la terapia con Neotigason
Non si deve donare sangue durante il trattamento con Neotigason e per 3 anni dopo l’interruzione: se una paziente in gravidanza ricevesse questo sangue, il feto potrebbe essere gravemente danneggiato. Le donne in età fertile non devono ricevere trasfusioni da pazienti in terapia con acitretina.
Neotigason in gravidanza e allattamento
⚠️ ATTENZIONE: Neotigason è altamente teratogeno e può danneggiare gravemente il feto. L’assunzione durante la gravidanza può causare anomalie del nascituro a livello di cervello, viso, orecchio, occhio, cuore e ghiandole (timo e paratiroidi), nonché aborto spontaneo. Il rischio è presente anche con trattamenti di breve durata.
Programma di Prevenzione della Gravidanza con Neotigason
Le donne potenzialmente fertili devono rispettare rigorosamente le seguenti regole:
- utilizzare almeno un metodo contraccettivo molto affidabile (dispositivo intrauterino o impianto) o due metodi efficaci complementari (ad es. pillola ormonale e preservativo);
- iniziare la contraccezione un mese prima dell’inizio della terapia e continuarla per 3 anni dopo la conclusione;
- eseguire un test di gravidanza negativo prima dell’inizio, mensilmente durante il trattamento, e ogni 1-3 mesi per 3 anni dopo l’interruzione;
- non ingerire alcool (in bevande, cibo o farmaci) durante la terapia e per due mesi dopo la sua conclusione, per evitare la formazione di etretinato (altamente teratogeno);
- le minipillole a solo progesterone a basso dosaggio NON sono raccomandate come contraccettivo durante il trattamento.
In caso di sospetta o accertata gravidanza durante o entro 3 anni dalla fine della terapia, contattare immediatamente il medico.
Allattamento e Neotigason
Neotigason è controindicato durante l’allattamento al seno, poiché il medicinale può passare nel latte materno e danneggiare il neonato.
Consigli per gli uomini in terapia con Neotigason
I livelli di retinoidi nel liquido seminale di uomini in trattamento sono troppo bassi per poter nuocere al feto della partner. Tuttavia, il medicinale non deve mai essere condiviso con altre persone.
Interazioni di Neotigason con altri farmaci
È fondamentale informare il medico di tutti i farmaci assunti, inclusi quelli senza prescrizione. Le interazioni principali di Neotigason sono:
- Metotrexato, tetracicline, Vitamina A e altri retinoidi: associazione controindicata;
- Alcool: nelle donne in età fertile può portare alla formazione di etretinato altamente teratogeno; da evitare durante e nei 2 mesi successivi alla terapia;
- Minipillole progestiniche a basso dosaggio: possibile riduzione dell’efficacia contraccettiva;
- Fenitoina: Neotigason ne riduce il legame proteico (rilevanza clinica da valutare);
- Contraccettivi orali combinati estrogeno/progestinico: nessuna interazione osservata;
- Warfarin, digossina, cimetidina: nessuna interazione rilevata.
Posologia e modo di somministrazione di Neotigason
Lo schema posologico di Neotigason deve essere adattato individualmente, tenendo conto delle differenze nell’assorbimento e nel metabolismo dell’acitretina. Le capsule vanno assunte preferibilmente una volta al giorno, durante il pasto o con un po’ di latte.
Dosaggio di Neotigason negli adulti
Le indicazioni generali per il trattamento degli adulti sono:
- Terapia iniziale: 25-30 mg/die per 2-4 settimane (1 capsula da 25 mg oppure 3 capsule da 10 mg);
- Terapia di mantenimento: 25-50 mg/die per ulteriori 6-8 settimane, in base alla risposta clinica;
- Dose massima: fino a 75 mg/die (3 capsule da 25 mg) se necessario;
- Disturbi della cheratinizzazione: mantenimento spesso a dosi basse (inferiori a 20 mg/die, non oltre 50 mg/die).
Dosaggio di Neotigason nei bambini
Nei bambini Neotigason deve essere utilizzato solo quando altre terapie si sono rivelate inefficaci, valutando attentamente il rapporto rischio/beneficio. Il dosaggio suggerito è di 0,5 mg/kg/die, con dosi fino a 1 mg/kg/die per periodi limitati. Non superare i 35 mg/die totali. Nei bambini devono essere monitorati accuratamente i parametri di crescita e lo sviluppo scheletrico.
Sovradosaggio di Neotigason
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Neotigason, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso. I sintomi da sovradosaggio sono sovrapponibili a quelli dell’ipervitaminosi A acuta:
- mal di testa (cefalea);
- vertigini e capogiri;
- nausea o vomito;
- sonnolenza e irritabilità;
- prurito cutaneo.
Data la bassa tossicità acuta del preparato, non sono necessari trattamenti specifici oltre alla sospensione immediata della terapia.
Effetti indesiderati di Neotigason
Come tutti i medicinali, Neotigason può causare effetti indesiderati, pur non manifestandosi in tutti i pazienti. Gli effetti più comuni sono sintomi di ipervitaminosi A, come la secchezza delle labbra (cheilite), che tendono a regredire riducendo il dosaggio o sospendendo la terapia.
Effetti indesiderati molto comuni di Neotigason (≥1/10)
- secchezza e infiammazione delle mucose oculari (congiuntivite, xeroftalmia), con possibile intolleranza alle lenti a contatto;
- secchezza delle mucose respiratorie (epistassi, rinite);
- secchezza delle fauci, sete;
- cheilite, prurito, alopecia, esfoliazione della pelle (soprattutto su palmi e piante dei piedi);
- alterazione dei test di funzionalità epatica (transaminasi e fosfatasi alcaline);
- alterazione dei lipidi ematici (aumento reversibile di trigliceridi e colesterolo).
Effetti indesiderati comuni di Neotigason (≥1/100, <1/10)
- cefalea;
- stomatite, disturbi gastrointestinali (dolore addominale, diarrea, nausea, vomito);
- fragilità della pelle, dermatiti, unghie fragili, paronichia, eritema;
- artralgia, mialgia (dolori articolari e muscolari);
- edema periferico.
Effetti indesiderati non comuni di Neotigason (≥1/1.000, <1/100)
- capogiri;
- visione offuscata;
- gengivite;
- epatite;
- ragadi, dermatite bollosa, reazioni di fotosensibilità.
Effetti indesiderati rari e molto rari di Neotigason
- neuropatia periferica (raro);
- ipertensione endocranica benigna (molto raro);
- cecità notturna, cheratite ulcerosa (molto raro);
- ittero (molto raro);
- dolore osseo, esostosi, iperostosi (molto raro);
- granuloma piogenico, perdita di ciglia e sopracciglia, angioedema, orticaria, dermatite esfoliativa.
Effetti indesiderati con frequenza non nota di Neotigason
- vulvo-vaginiti da Candida albicans;
- ipersensibilità di tipo I (reazioni allergiche con eruzione cutanea, rigonfiamenti, asma o sibilo);
- disgeusia (alterazione del gusto);
- compromissione dell’udito, tinnito;
- vampate, sindrome da perdita capillare/sindrome da acido retinoico;
- disfonia (alterazione della voce);
- emorragia rettale.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Composizione di Neotigason
Neotigason 10 mg capsule rigide
Ogni capsula contiene:
- Principio attivo: acitretina 10 mg;
- Eccipienti: cellulosa microcristallina, glucosio liquido nebulizzato essiccato (16,40 mg), gelatina, sodio ascorbato (2,80 mg, pari a 0,32 mg di sodio);
- Involucro capsula: gelatina, titanio diossido (E 171), ferro ossido rosso, nero e giallo (E 172);
- Inchiostro di stampa: gomma lacca, ferro ossido nero (E 172), glicole propilenico, ammonio idrossido.
Neotigason 25 mg capsule rigide
Ogni capsula contiene:
- Principio attivo: acitretina 25 mg;
- Eccipienti: cellulosa microcristallina, glucosio liquido nebulizzato essiccato (41,0 mg), gelatina, sodio ascorbato (7,0 mg, pari a 0,81 mg di sodio);
- Involucro capsula: gelatina, titanio diossido (E 171), ferro ossido rosso, giallo e nero (E 172);
- Inchiostro di stampa: gomma lacca, ferro ossido nero (E 172), glicole propilenico, ammonio idrossido.
Neotigason contiene glucosio: in caso di diagnosticata intolleranza ad alcuni zuccheri, contattare il medico prima dell’assunzione. Il medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per capsula, pertanto è essenzialmente “senza sodio”.
Conservazione di Neotigason
Per una corretta conservazione di Neotigason seguire queste indicazioni:
- conservare a temperatura inferiore a 25°C;
- mantenere nel contenitore originale;
- non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione;
- tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- non gettare i medicinali non utilizzati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltirli correttamente;
- al termine del trattamento, riportare le capsule non utilizzate al farmacista.
Il titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio è Aurobindo Pharma (Italia) s.r.l., con sede a Saronno (Varese). I siti produttivi sono Cenexi (Fontenay-Sous-Bois e Osny, Francia).
FAQ su Neotigason
A cosa serve Neotigason?
Neotigason è un retinoide sistemico a base di acitretina utilizzato per il trattamento delle forme gravi di psoriasi, anche accompagnate da artropatia, e dei disturbi della cheratinizzazione come stati ittiosiformi, cheratoderma palmoplantare, malattia di Darier e lichen planus.
Neotigason si può assumere in gravidanza?
No, Neotigason è assolutamente controindicato in gravidanza perché altamente teratogeno. Le donne in età fertile devono utilizzare metodi contraccettivi efficaci per un mese prima, durante tutta la terapia e per 3 anni dopo la conclusione del trattamento. È inoltre vietato consumare alcool durante la terapia e nei 2 mesi successivi.
Come si assume Neotigason?
Le capsule di Neotigason vanno assunte preferibilmente una volta al giorno, durante il pasto o con un po’ di latte. Il dosaggio iniziale standard negli adulti è di 25-30 mg/die per 2-4 settimane, seguito da una terapia di mantenimento di 25-50 mg/die. Lo schema posologico deve essere sempre personalizzato dal dermatologo.
Quanto tempo dura la terapia con Neotigason?
La durata della terapia con Neotigason è stabilita dallo specialista dermatologo sulla base della risposta clinica. Il piano terapeutico ha una durata massima di 6 mesi ma può essere rinnovato. Nelle donne in età fertile le prescrizioni sono limitate a 30 giorni di terapia e richiedono una nuova prescrizione per proseguire.
Neotigason è mutuabile?
Sì, Neotigason è classificato in fascia A ed è rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN). È soggetto a ricetta non ripetibile limitativa (RNRL), prescrivibile su diagnosi e piano terapeutico dello specialista in dermatologia.
Si può bere alcool durante la terapia con Neotigason?
Le donne in età fertile non devono assolutamente consumare alcool (in bevande, cibo o farmaci) durante la terapia con Neotigason e per 2 mesi dopo la sua conclusione, perché l’associazione acitretina-alcool porta alla formazione di etretinato, un composto altamente teratogeno con emivita molto più lunga (circa 120 giorni).
Si può donare il sangue durante la terapia con Neotigason?
No, durante il trattamento con Neotigason e per 3 anni dopo la sua interruzione non si deve donare sangue. Se una paziente in gravidanza dovesse ricevere sangue contenente acitretina, il feto potrebbe subire gravi danni teratogeni.
Neotigason causa caduta dei capelli?
Sì, l’alopecia (perdita dei capelli) è un effetto indesiderato molto comune di Neotigason (≥1/10 pazienti). Si manifesta anche come anormale consistenza dei capelli, unghie fragili e, più raramente, perdita di ciglia e sopracciglia. Questi effetti sono generalmente reversibili alla sospensione del trattamento.
