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Neupro: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Neupro è un medicinale a base di rotigotina, un principio attivo che appartiene alla classe degli agonisti della dopamina. Utilizzato negli adulti sotto forma di cerotto transdermico, è indicato per il trattamento della malattia di Parkinson e della sindrome delle gambe senza riposo. Di seguito la versione riscritta e aggiornata del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 12/09/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Neupro e a cosa serve

Neupro contiene il principio attivo rotigotina e appartiene alla classe dei medicinali chiamati agonisti della dopamina. La dopamina è una sostanza presente nel cervello deputata alla trasmissione dei messaggi nervosi, la cui funzione è fondamentale per il controllo del movimento.

La rotigotina agisce stimolando i recettori dopaminergici cerebrali, sopperendo così alla carenza di dopamina che si verifica nella malattia di Parkinson e contribuendo al controllo dei sintomi della sindrome delle gambe senza riposo. Il principio attivo viene rilasciato gradualmente attraverso la pelle grazie al cerotto transdermico, garantendo livelli plasmatici stabili nelle 24 ore.

Neupro è indicato esclusivamente negli adulti per il trattamento dei segni e dei sintomi di:

  • malattia di Parkinson idiopatica, in fase iniziale come monoterapia (senza levodopa) o in combinazione con levodopa nelle fasi più avanzate, quando l’efficacia della levodopa si riduce o diventa discontinua;
  • sindrome delle gambe senza riposo (RLS) idiopatica, da moderata a grave, caratterizzata da fastidio alle gambe e alle braccia, irresistibile necessità di muovere gli arti, disturbi del sonno e sensazione di stanchezza durante il giorno.

Formulazioni e dosaggi di Neupro

Neupro è disponibile in Italia in sei diverse formulazioni di cerotti transdermici, ciascuna caratterizzata da un rilascio costante del principio attivo nelle 24 ore. Ogni dosaggio è dedicato a una specifica indicazione terapeutica, in modo da consentire una titolazione progressiva e personalizzata.

Dosaggi per la sindrome delle gambe senza riposo

  • Neupro 1 mg/24 h cerotto transdermico — ciascun cerotto da 5 cm² contiene 2,25 mg di rotigotina;
  • Neupro 2 mg/24 h cerotto transdermico — ciascun cerotto da 10 cm² contiene 4,5 mg di rotigotina (impiegato anche per il Parkinson);
  • Neupro 3 mg/24 h cerotto transdermico — ciascun cerotto da 15 cm² contiene 6,75 mg di rotigotina.

Dosaggi per la malattia di Parkinson

  • Neupro 2 mg/24 h cerotto transdermico — ciascun cerotto da 10 cm² contiene 4,5 mg di rotigotina;
  • Neupro 4 mg/24 h cerotto transdermico — ciascun cerotto da 20 cm² contiene 9,0 mg di rotigotina;
  • Neupro 6 mg/24 h cerotto transdermico — ciascun cerotto da 30 cm² contiene 13,5 mg di rotigotina;
  • Neupro 8 mg/24 h cerotto transdermico — ciascun cerotto da 40 cm² contiene 18,0 mg di rotigotina.

Confezione di inizio trattamento Neupro

Per la titolazione progressiva nel Parkinson è disponibile anche una confezione di inizio trattamento che contiene 28 cerotti transdermici suddivisi in 4 astucci da 7 cerotti ciascuno (2 mg, 4 mg, 6 mg e 8 mg), così da coprire le prime quattro settimane di terapia con incrementi settimanali di dose.

Composizione del cerotto Neupro

Oltre al principio attivo rotigotina, ogni cerotto contiene i seguenti eccipienti: poli(dimetilsilossano, trimetilsilil silicato)-copolimerizzato, povidone K90, sodio metabisolfito (E223), ascorbile palmitato (E304) e DL-α-tocoferolo (E307). Lo strato di supporto è una pellicola in poliestere rivestita di silicone e alluminio con pigmenti colorati, mentre lo strato protettivo è in poliestere rivestito con fluoropolimero trasparente.

Il cerotto è sottile, composto da tre strati, di forma quadrata con angoli arrotondati e parte esterna di colore beige, su cui è riportata la scritta identificativa del dosaggio. Le scatole contengono 7, 14, 28, 30 oppure 84 cerotti (confezione multipla contenente 3 confezioni da 28), ognuno sigillato in bustina singola.

Indicazioni terapeutiche di Neupro

Neupro è autorizzato in Italia con ricetta ripetibile (RR) ed è classificato dal Sistema Sanitario Nazionale come medicinale di classe A, quindi rimborsabile. Le due indicazioni approvate nell’adulto sono specifiche e rigorosamente definite.

Neupro nella malattia di Parkinson

Neupro è indicato per il trattamento dei segni e dei sintomi della malattia di Parkinson idiopatica:

  • in fase iniziale, come monoterapia (senza levodopa);
  • in combinazione con levodopa nel corso della malattia, incluse le fasi più avanzate, quando l’efficacia della levodopa si riduce o diventa discontinua e compaiono fluttuazioni dell’effetto terapeutico (fenomeno di fine dose o fluttuazioni “on/off”).

Neupro nella sindrome delle gambe senza riposo

Neupro è indicato anche per il trattamento sintomatico della sindrome delle gambe senza riposo (Restless Legs Syndrome) idiopatica, da moderata a grave. Questa condizione si manifesta con una sensazione fastidiosa a livello degli arti, un’irresistibile necessità di muovere le gambe (soprattutto a riposo o durante la notte), insonnia e stanchezza fisica diurna. Il trattamento con Neupro aiuta a ridurre l’intensità di tali sintomi e a diminuirne la durata.

Bambini e adolescenti

Neupro non deve essere somministrato a bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni, poiché la sicurezza e l’efficacia del medicinale in questa fascia d’età non sono state stabilite.

Quando non usare Neupro

Esistono specifiche condizioni in cui Neupro è controindicato in modo assoluto. È fondamentale informare il medico di ogni condizione personale prima di iniziare la terapia.

Non utilizzare Neupro nei seguenti casi:

  • ipersensibilità nota alla rotigotina o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale elencati nella sezione composizione;
  • necessità di sottoporsi ad un esame di risonanza magnetica per immagini (RMI);
  • necessità di sottoporsi a cardioversione, un trattamento specifico per alcuni disturbi del ritmo cardiaco.

Poiché il cerotto Neupro contiene alluminio nello strato di supporto, deve essere rimosso immediatamente prima di sottoporsi a RMI o cardioversione per evitare il rischio di scottature della pelle. Al termine della procedura è possibile applicare un nuovo cerotto.

Avvertenze e precauzioni per l’uso di Neupro

Prima di iniziare il trattamento con Neupro è necessario informare il medico, il farmacista o l’infermiere di alcune condizioni cliniche che potrebbero richiedere un aggiustamento della terapia o controlli specifici durante il trattamento.

Controlli necessari durante l’uso di Neupro

  • la pressione arteriosa deve essere controllata regolarmente, in particolare all’inizio del trattamento, poiché Neupro può alterarla e causare ipertensione arteriosa o, al contrario, ipotensione ortostatica;
  • gli occhi devono essere controllati periodicamente: qualsiasi alterazione della vista tra un controllo e l’altro va segnalata immediatamente al medico;
  • in presenza di gravi problemi al fegato, il medico potrebbe ritenere necessario modificare la dose; se i problemi epatici peggiorano durante il trattamento, è indispensabile contattare tempestivamente il medico.

Sonnolenza improvvisa e perdita di coscienza

Neupro può provocare sonnolenza molto marcata e, in alcuni casi, addormentamento improvviso senza segnali premonitori. In rari casi i pazienti si sono addormentati alla guida di veicoli, causando incidenti. Se si manifesta questo effetto è fondamentale non guidare e non utilizzare strumenti o macchinari. Il medicinale può inoltre causare perdita di coscienza, soprattutto all’inizio del trattamento o durante un aumento di dose: eventuali episodi di perdita di coscienza o capogiri vanno riferiti immediatamente al medico.

Cambiamenti del comportamento e disturbi del controllo degli impulsi

Neupro può causare effetti indesiderati che modificano il comportamento e il pensiero. Può insorgere un forte desiderio di utilizzare dosi elevate del medicinale (sindrome da alterata regolazione della dopamina) o comparire insolite pulsioni difficili da controllare. I sintomi si manifestano principalmente nei pazienti affetti da malattia di Parkinson e possono includere:

  • forte impulso al gioco d’azzardo eccessivo, anche con gravi conseguenze personali o familiari;
  • interesse e comportamento sessuale alterato o aumentato;
  • acquisti incontrollabili o spese eccessive;
  • alimentazione incontrollata o compulsiva.

È utile che un familiare o chi si prende cura del paziente legga queste informazioni, così da poter segnalare tempestivamente al medico eventuali cambiamenti comportamentali. Il medico valuterà come intervenire per gestire o ridurre i sintomi.

Problemi cutanei, distonia e peggioramento dei sintomi RLS

Possono verificarsi problemi della pelle causati dal cerotto (arrossamento, prurito, irritazione) che di norma scompaiono alcune ore dopo la rimozione. Nei pazienti con Parkinson possono inoltre verificarsi contrazioni muscolari involontarie con movimenti o posture anomali, spesso ripetitive (distonia), oppure una flessione laterale della schiena nota come pleurototono o sindrome di Pisa. Nei pazienti con sindrome delle gambe senza riposo, i sintomi potrebbero iniziare prima del solito, essere più intensi e coinvolgere altri arti: in tal caso il medico valuterà eventuali modifiche del trattamento.

Eccipienti rilevanti

Neupro contiene sodio metabisolfito (E223), che può raramente causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo, in particolare in soggetti predisposti all’asma.

Interazioni di Neupro con altri medicinali

È importante informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali che si stanno assumendo, hanno recentemente assunto o che si potrebbero assumere, inclusi quelli senza prescrizione medica e i prodotti a base di erbe.

Medicinali da evitare durante la terapia con Neupro

Durante l’uso di Neupro non devono essere assunti i seguenti medicinali, perché possono ridurne l’effetto terapeutico:

  • medicinali antipsicotici, utilizzati per il trattamento di alcuni disturbi mentali;
  • metoclopramide, impiegata per il trattamento della nausea e del vomito.

Medicinali da segnalare al medico

Prima di iniziare la terapia con Neupro è necessario informare il medico se si stanno assumendo:

  • medicinali sedativi, come benzodiazepine, o farmaci utilizzati per il trattamento di disturbi mentali o depressione;
  • medicinali che riducono la pressione del sangue, poiché Neupro può accentuare l’abbassamento pressorio al cambio di postura.

Associazione Neupro e levodopa

Nei pazienti trattati contemporaneamente con Neupro e levodopa alcuni effetti indesiderati possono risultare amplificati: tra questi la comparsa di allucinazioni (sentire o vedere cose non reali), movimenti involontari correlati alla malattia di Parkinson (discinesia) e gonfiore a gambe e piedi.

Neupro con cibi, bevande e alcol

Poiché la rotigotina raggiunge il sangue attraverso la pelle, il cibo e le bevande non influenzano l’assorbimento del medicinale. L’opportunità di consumare alcol durante il trattamento deve essere valutata con il medico curante.

Neupro in gravidanza e allattamento

Neupro non deve essere utilizzato in gravidanza, poiché gli effetti della rotigotina sulla gestazione e sul nascituro non sono noti. Le donne in stato di gravidanza, quelle che sospettano una gravidanza in corso o che ne stanno pianificando una devono rivolgersi al medico prima di iniziare il trattamento.

Neupro è inoltre controindicato durante l’allattamento, poiché la rotigotina può passare nel latte materno ed esercitare effetti sul lattante. È stata inoltre osservata una probabile riduzione della quantità di latte prodotta. Se è necessario iniziare il trattamento con Neupro, sarà il medico a valutare l’interruzione dell’allattamento o la scelta di una terapia alternativa.

Come usare il cerotto Neupro

Usare Neupro seguendo sempre esattamente le indicazioni del medico o del farmacista. Il cerotto si applica una volta al giorno, va lasciato sulla pelle per 24 ore e poi sostituito con uno nuovo. Non tagliare mai il cerotto in pezzi e cambiarlo ogni giorno approssimativamente alla stessa ora.

Posologia di Neupro nella malattia di Parkinson

La posologia iniziale e di mantenimento varia in base allo stadio della malattia:

  • pazienti senza levodopa (fase iniziale): dose iniziale di 2 mg/24 h al giorno, con incrementi settimanali di 2 mg fino alla dose efficace (di solito tra 6 mg e 8 mg al giorno, raggiunta in 3-4 settimane); dose massima 8 mg al giorno;
  • pazienti che assumono levodopa (fase avanzata): dose iniziale di 4 mg/24 h al giorno, con incrementi settimanali di 2 mg fino alla dose efficace (di solito tra 8 mg e 16 mg al giorno, raggiunta in 3-7 settimane); dose massima 16 mg al giorno.

Per dosi superiori a 8 mg/24 h è possibile combinare più cerotti: ad esempio, 10 mg al giorno si ottengono applicando un cerotto da 6 mg e uno da 4 mg.

Posologia di Neupro nella sindrome delle gambe senza riposo

  • dose iniziale: 1 mg/24 h al giorno;
  • incrementi settimanali di 1 mg fino alla dose di mantenimento appropriata, stabilita quando sintomi e tollerabilità sono entrambi soddisfacenti;
  • dose massima: 3 mg al giorno.

Dove e come applicare il cerotto Neupro

Applicare la parte adesiva del cerotto su pelle pulita, asciutta e sana, preferibilmente in una delle seguenti aree: spalla o parte superiore del braccio, pancia, fianco (tra costole e anche), coscia o anca. Per prevenire irritazioni cutanee seguire queste regole:

  • cambiare ogni giorno la zona di applicazione, alternando lato destro e sinistro, parte alta e bassa del corpo;
  • non applicare il cerotto Neupro due volte sulla stessa area nell’arco di 14 giorni;
  • non applicare il cerotto su pelle ferita, lesa, arrossata o irritata;
  • non utilizzare creme, oli, lozioni, polveri o altri prodotti cosmetici sulla zona di applicazione;
  • se l’area è coperta da peli, radere almeno tre giorni prima dell’applicazione;
  • non esporre l’area del cerotto a fonti di calore come luce solare intensa, sauna, bagni molto caldi, cuscini termici o borse d’acqua calda.

Dopo l’apertura della bustina, rimuovere lo strato protettivo in due fasi, premere con decisione il cerotto sulla pelle con il palmo della mano per circa 30 secondi e lavarsi le mani con acqua e sapone al termine dell’applicazione.

Come rimuovere e smaltire un cerotto Neupro usato

Togliere lentamente e con attenzione il cerotto usato, poi lavare delicatamente l’area interessata con acqua tiepida e sapone delicato. Per rimuovere eventuali residui di adesivo può essere utile una piccola quantità di olio per bambini. Non utilizzare mai alcol o altri solventi (ad esempio solvente per unghie), perché possono causare irritazioni cutanee. I cerotti usati contengono ancora rotigotina: piegare il cerotto a metà con la parte adesiva verso l’interno, riporlo nella bustina originale e smaltirlo in sicurezza, lontano dalla portata dei bambini.

Se si usa più Neupro di quanto previsto

L’uso di dosi superiori a quelle prescritte può causare nausea o vomito, abbassamento della pressione arteriosa, allucinazioni, stato confusionale, estrema sonnolenza, movimenti involontari e convulsioni. In questi casi è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino per ricevere le istruzioni appropriate.

Se si dimentica di sostituire il cerotto Neupro

Se si dimentica di sostituire il cerotto all’orario consueto, è sufficiente togliere quello vecchio e applicarne uno nuovo non appena ci si accorge della dimenticanza. Il giorno successivo si riprenderà l’applicazione all’orario abituale. Non applicare mai una dose doppia per compensare una dimenticata.

Come interrompere il trattamento con Neupro

Non interrompere mai l’uso di Neupro senza consultare il medico. Un’interruzione improvvisa può provocare una condizione potenzialmente molto grave chiamata sindrome neurolettica maligna, caratterizzata da perdita dei movimenti muscolari (acinesia), rigidità muscolare, febbre, pressione sanguigna instabile, tachicardia, confusione e ridotto stato di coscienza. La riduzione della dose giornaliera deve avvenire gradualmente secondo lo schema indicato dal medico:

  • malattia di Parkinson: riduzione di 2 mg a giorni alterni;
  • sindrome delle gambe senza riposo: riduzione di 1 mg a giorni alterni.

Dopo l’interruzione o la riduzione di Neupro possono comparire sintomi come depressione, ansia, affaticamento, sudorazione o dolore: in tal caso è importante informare il medico curante.

Effetti indesiderati di Neupro

Come tutti i medicinali, Neupro può causare effetti indesiderati sebbene non tutti i pazienti li manifestino. All’inizio della terapia possono comparire nausea e vomito, generalmente lievi o moderati e di breve durata. Il cerotto può inoltre causare arrossamento e prurito nella zona di applicazione: reazioni che solitamente scompaiono alcune ore dopo la rimozione.

Effetti indesiderati nella malattia di Parkinson

Molto comuni (più di 1 persona su 10): mal di testa, sonnolenza o sensazione di vertigine, nausea, vomito, irritazioni cutanee sotto il cerotto.

Comuni (fino a 1 persona su 10): cadute, singhiozzo, perdita di peso, gonfiore di gambe e piedi, affaticamento, palpitazioni, stitichezza, secchezza della bocca, bruciore di stomaco, arrossamento, aumento della sudorazione, prurito, vertigini, allucinazioni, variazioni della pressione sanguigna, disturbi del sonno, incubi, sogni inusuali, discinesia, svenimento, disturbi del controllo degli impulsi, alimentazione compulsiva.

Non comuni (fino a 1 persona su 100): visione offuscata, aumento di peso, reazione allergica, ipotensione, accelerazione del battito cardiaco, aumento dell’attività sessuale, battito cardiaco irregolare, disturbi e dolori di stomaco, prurito generalizzato, addormentamento improvviso, impossibilità a raggiungere o mantenere l’erezione, agitazione, confusione, paranoia, alterazioni dei test di funzionalità epatica, disturbi della vista.

Rari (fino a 1 persona su 1000): delirio, vaneggiamento, irritabilità, comportamento aggressivo, disturbi psicotici, eruzione cutanea generalizzata, spasmi muscolari involontari.

Non nota: sindrome da alterata regolazione della dopamina, diarrea, sindrome della testa cadente, rabdomiolisi.

Effetti indesiderati nella sindrome delle gambe senza riposo

Molto comuni: mal di testa, nausea, affaticamento, irritazioni cutanee sotto il cerotto.

Comuni: prurito, sensazione di irritabilità, reazioni allergiche, aumento dell’attività sessuale, pressione del sangue elevata, vomito, bruciore di stomaco, gonfiore di gambe e piedi, sonnolenza, sonno improvviso, difficoltà a dormire, sogni inusuali, disturbi del controllo degli impulsi, alimentazione compulsiva.

Non comuni: sensazione di agitazione, capogiro in posizione eretta dovuto all’abbassamento della pressione.

Rari: comportamento aggressivo, disorientamento.

Non nota: forte desiderio di dosi elevate del medicinale, allucinazioni, incubi, paranoia, confusione, disturbi psicotici, delirio, capogiro, perdita di coscienza, movimenti involontari, spasmi muscolari, visione offuscata, disturbi della vista, palpitazioni, ritmo cardiaco anormale, pressione del sangue bassa, singhiozzo, bocca secca, dolore allo stomaco, diarrea, arrossamento, sudorazione aumentata, eruzione cutanea, disfunzione erettile, perdita o aumento di peso, alterazioni della funzionalità epatica, aumento della frequenza cardiaca, aumento dei livelli di creatin fosfochinasi, cadute, rabdomiolisi.

Reazioni allergiche e reazioni cutanee

Contattare immediatamente il medico in caso di segni di reazione allergica, tra cui gonfiore di viso, lingua o labbra. In caso di reazione cutanea che persiste più di alcuni giorni, è grave o si diffonde oltre l’area del cerotto, informare tempestivamente il medico ed evitare l’esposizione della zona alla luce solare e alle lampade abbronzanti per prevenire alterazioni del colore della pelle.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Conservazione di Neupro

Tenere Neupro fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sull’etichetta e sulla scatola, intendendo con scadenza l’ultimo giorno del mese indicato.

Non conservare il prodotto a temperatura superiore ai 30°C. I cerotti devono restare nella loro bustina originale fino al momento dell’applicazione, per preservare l’integrità del principio attivo.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più, contribuendo così alla tutela dell’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Neupro

A cosa serve il cerotto Neupro?

Neupro è indicato negli adulti per il trattamento della malattia di Parkinson idiopatica, in monoterapia o in associazione a levodopa, e per il trattamento sintomatico della sindrome delle gambe senza riposo idiopatica da moderata a grave. Il principio attivo rotigotina agisce stimolando i recettori dopaminergici cerebrali.

Quali dosaggi di Neupro sono disponibili in Italia?

Neupro è disponibile in sei dosaggi: 1 mg/24 h e 3 mg/24 h per la sindrome delle gambe senza riposo; 4 mg/24 h, 6 mg/24 h e 8 mg/24 h per la malattia di Parkinson; 2 mg/24 h utilizzato per entrambe le indicazioni. È disponibile anche una confezione di inizio trattamento con 28 cerotti (2, 4, 6 e 8 mg) per la titolazione progressiva nel Parkinson.

Il cerotto Neupro va tolto prima della risonanza magnetica?

Sì. Neupro deve essere rimosso immediatamente prima di sottoporsi a risonanza magnetica per immagini (RMI) o a cardioversione, perché il cerotto contiene alluminio nello strato di supporto e può causare scottature della pelle. Al termine della procedura è possibile applicare un nuovo cerotto seguendo la normale routine di applicazione.

Neupro si può tagliare in pezzi per modulare la dose?

No. I cerotti Neupro non devono mai essere tagliati in pezzi. Per dosi superiori a 8 mg/24 h si possono combinare più cerotti secondo la prescrizione del medico: ad esempio, una dose di 10 mg al giorno si ottiene applicando un cerotto da 6 mg e uno da 4 mg.

Cosa fare se il cerotto Neupro si stacca?

Se il cerotto si stacca prima delle 24 ore, è necessario applicarne uno nuovo per il resto della giornata e poi riprendere la sostituzione all’orario abituale il giorno successivo. Se i bordi del cerotto si sollevano, si può fissare ulteriormente il cerotto con del nastro adesivo ad uso medico.

Neupro può provocare sonnolenza alla guida?

Sì. Neupro può causare sonnolenza molto marcata e addormentamento improvviso senza segnali premonitori. In rari casi sono stati segnalati incidenti con pazienti addormentatisi alla guida. Se si sperimenta questo effetto non si deve guidare né utilizzare strumenti o macchinari, ed è necessario informare tempestivamente il medico.

Si può interrompere il trattamento con Neupro improvvisamente?

No. L’interruzione di Neupro deve sempre essere graduale e sotto controllo medico, poiché una sospensione improvvisa può provocare la sindrome neurolettica maligna, una condizione potenzialmente grave. La riduzione della dose avviene secondo schemi precisi: 2 mg a giorni alterni per il Parkinson e 1 mg a giorni alterni per la sindrome delle gambe senza riposo.


Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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