Nootropil è un medicinale a base del principio attivo piracetam, appartenente al gruppo dei farmaci psicostimolanti e nootropi (analoghi del GABA). È indicato per il trattamento del mioclono corticale, una condizione neurologica caratterizzata da contrazioni muscolari brevi, improvvise e involontarie, utilizzato in monoterapia o in combinazione con altri farmaci. Le informazioni che seguono si basano sui contenuti del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 19/08/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Nootropil: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Nootropil e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Nootropil disponibili in Italia
- ▸ Come si assume Nootropil: posologia e modo di somministrazione
- ▸ Controindicazioni di Nootropil
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Nootropil
- ▸ Interazioni di Nootropil con altri medicinali
- ▸ Nootropil in gravidanza, allattamento e guida
- ▸ Effetti indesiderati di Nootropil
- ▸ Come conservare Nootropil
- ▸ FAQ su Nootropil
Che cos’è Nootropil e a cosa serve
Nootropil contiene il principio attivo piracetam e appartiene a un gruppo di farmaci noti come analoghi del GABA, il neurotrasmettitore che regola l’attività inibitoria dei neuroni nel cervello. Il piracetam è classificato tra gli psicostimolanti e i nootropi, categoria di farmaci studiati per la loro azione sulle funzioni cerebrali.
Nootropil viene impiegato, da solo o in combinazione con altri medicinali, nel trattamento del mioclono corticale: si tratta di un disturbo del movimento di origine cerebrale, caratterizzato da contrazioni muscolari brevi, improvvise e involontarie, che interessano soprattutto le braccia e le gambe e che si manifestano a scatti in modo incontrollabile.
Il farmaco NON è indicato per il trattamento di patologie come il morbo di Alzheimer, la demenza senile o la stanchezza mentale nei soggetti sani, per i quali non esiste attualmente indicazione terapeutica riconosciuta da AIFA.
Formulazioni di Nootropil disponibili in Italia
Nootropil è disponibile in commercio in Italia in tre formulazioni distinte, autorizzate da AIFA e tutte contenenti piracetam come principio attivo:
- Nootropil 1200 mg compresse rivestite con film: confezione da 40 compresse in blister, con linea di rottura e marcate N/N;
- Nootropil 3 g/15 ml soluzione orale e iniettabile per uso endovenoso: fiale da 15 ml, scatola da 12 fiale;
- Nootropil 12 g/60 ml soluzione per infusione: flacone da 60 ml per somministrazione endovenosa.
La scelta della formulazione è effettuata dal medico sulla base delle condizioni cliniche del paziente: le compresse sono indicate per la terapia orale, mentre le forme iniettabili vengono impiegate quando la somministrazione orale non è possibile (ad esempio in caso di difficoltà di deglutizione o stato di incoscienza).
Come si assume Nootropil: posologia e modo di somministrazione
La dose di Nootropil deve essere sempre stabilita dal medico curante in base alle esigenze individuali del paziente. Le indicazioni del foglietto illustrativo sono le seguenti.
Dose per gli adulti
La dose iniziale raccomandata è di 7,2 g di piracetam al giorno, corrispondenti a sei compresse da 1200 mg. Questa dose viene suddivisa in due somministrazioni giornaliere (tre compresse al mattino e tre alla sera) oppure in tre somministrazioni, secondo le istruzioni del medico.
Il medico può consigliare di aumentare gradualmente il dosaggio ogni tre o quattro giorni fino a raggiungere la dose ottimale per il singolo paziente. La dose massima giornaliera è di 24 g di piracetam, corrispondenti a venti compresse.
Nootropil negli anziani e nei pazienti con problemi renali
Nei pazienti di età pari o superiore a 65 anni e nei soggetti con insufficienza renale, il medico può prescrivere una dose più bassa, calibrata sulla funzionalità renale. Durante il trattamento a lungo termine, la funzione renale viene monitorata periodicamente per assicurare che il dosaggio rimanga adeguato.
Come assumere le compresse di Nootropil
Le compresse possono essere assunte con o senza cibo. Devono essere deglutite intere con un bicchiere d’acqua: non vanno rotte né masticate.
Sovradosaggio e dimenticanza di una dose
In caso di assunzione accidentale di una quantità eccessiva di Nootropil, è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino, specificando di aver preso questo medicinale. Se si dimentica una dose, non bisogna assumerne una doppia per compensare: si prosegue semplicemente con la successiva come previsto.
Interruzione del trattamento con Nootropil
Il trattamento con Nootropil non deve mai essere interrotto bruscamente senza prima aver consultato il medico. L’eventuale sospensione deve avvenire in modo graduale, riducendo la dose ogni due o tre giorni, poiché un’interruzione improvvisa può causare la ricomparsa o il peggioramento dei sintomi.
Controindicazioni di Nootropil
Nootropil NON deve essere assunto nelle seguenti situazioni:
- ipersensibilità al piracetam, ad altri derivati del pirrolidone o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
- pregressa emorragia cerebrale;
- insufficienza renale grave o malattia renale allo stadio terminale;
- malattia di Huntington, nota anche come corea di Huntington.
In presenza di una di queste condizioni, il medico prescriverà un’alternativa terapeutica adeguata al caso clinico specifico.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Nootropil
Prima di iniziare il trattamento con Nootropil è fondamentale informare il medico o il farmacista delle proprie condizioni di salute. È particolarmente importante segnalare:
- recenti problemi di coagulazione del sangue;
- precedenti problemi ai vasi sanguigni cerebrali, come un ictus o accidente cerebrovascolare;
- presenza di ulcera peptica allo stomaco o all’intestino;
- necessità di sottoporsi a un intervento chirurgico o odontoiatrico;
- ridotta funzionalità renale (può richiedere l’inizio del trattamento con una dose più bassa);
- assunzione di anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, inclusa l’aspirina a bassa dose;
- età avanzata con trattamento a lungo termine (richiede monitoraggio regolare della funzione renale).
Il contenuto di sodio del medicinale (circa 46 mg per 24 g di piracetam, pari al 2,3% dell’apporto giornaliero massimo raccomandato per un adulto) deve essere tenuto in considerazione dai pazienti che seguono una dieta iposodica.
Interazioni di Nootropil con altri medicinali
È sempre necessario informare il medico o il farmacista di ogni altro medicinale che si sta assumendo, si è recentemente assunto o si potrebbe assumere, inclusi quelli ottenuti senza prescrizione.
Le interazioni di particolare rilievo riguardano:
- estratti della tiroide o tiroxina (possibili casi di confusione, irritabilità e disturbi del sonno);
- anticoagulanti e farmaci che riducono la funzione delle piastrine, come acenocumarolo o acido acetilsalicilico anche a basse dosi;
- medicinali per il trattamento dell’epilessia, tra cui carbamazepina, fenitoina, fenobarbitale e valproato;
- bevande alcoliche.
Poiché circa il 90% del piracetam viene eliminato per via urinaria in forma immodificata, il potenziale di interazioni farmacocinetiche è considerato basso, ma la prudenza nell’assunzione concomitante di altri medicinali resta sempre raccomandata.
Nootropil in gravidanza, allattamento e guida
Uso di Nootropil in gravidanza
Nootropil non deve essere assunto in stato di gravidanza. Il piracetam attraversa la barriera placentare, raggiungendo nel neonato livelli pari al 70-90% di quelli materni. Qualora il trattamento fosse strettamente necessario, il medico valuterà attentamente se i potenziali benefici superano i rischi per la madre e per il bambino.
Nootropil e allattamento al seno
Il piracetam viene escreto nel latte materno. Durante la terapia con Nootropil, pertanto, l’allattamento al seno deve essere evitato o interrotto. Il medico deciderà, di concerto con la paziente, se sospendere l’allattamento o il trattamento farmacologico in base a benefici e rischi.
Guida di veicoli e uso di macchinari con Nootropil
Nootropil può interferire con la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari, in particolare a causa di possibili sonnolenza o vertigini. Prima di svolgere queste attività è necessario verificare in che modo il medicinale influisce sulla propria capacità di eseguirle in sicurezza.
Effetti indesiderati di Nootropil
Come tutti i medicinali, anche Nootropil può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. Alcuni richiedono attenzione medica immediata.
Reazioni che richiedono attenzione immediata
In caso di comparsa di uno dei seguenti eventi, è necessario sospendere l’assunzione e contattare subito il medico o recarsi al pronto soccorso:
- grave e improvvisa reazione allergica con difficoltà respiratoria, sudorazione, febbre, eruzioni cutanee, svenimento o gonfiore di viso e gola (reazione anafilattoide);
- grave e improvviso rigonfiamento della pelle o delle mucose, con gonfiore intorno a occhi, viso, labbra, bocca o gola (angioedema);
- aumento delle crisi epilettiche (epilessia aggravata).
Effetti indesiderati comuni di Nootropil
Possono interessare da 1 a 10 persone su 100:
- nervosismo;
- aumento anomalo dell’attività o delle funzioni muscolari (ipercinesia);
- aumento di peso.
Effetti indesiderati non comuni
Possono interessare da 1 a 10 persone su 1000:
- depressione;
- sonnolenza;
- sensazione di debolezza (astenia).
Effetti indesiderati con frequenza non nota
La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili:
- sanguinamento spontaneo da difetti della coagulazione del sangue;
- ansia;
- agitazione;
- confusione mentale;
- allucinazioni;
- alterazione dell’equilibrio e mancanza di coordinamento muscolare (atassia);
- mal di testa;
- insonnia;
- vertigine;
- dolore addominale, anche alla parte superiore;
- diarrea;
- nausea;
- vomito;
- dermatite;
- prurito;
- orticaria.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Nootropil
Nootropil deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il medicinale non va utilizzato dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato).
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: è necessario chiedere al farmacista come smaltire quelli che non si utilizzano più, per contribuire alla tutela dell’ambiente.
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Advanz Pharma Limited, con sede a Dublino (Irlanda). La produzione avviene presso stabilimenti in Belgio, Italia (Pianezza, TO) e Germania.
FAQ su Nootropil
A cosa serve Nootropil?
Nootropil è indicato per il trattamento del mioclono corticale, una condizione neurologica caratterizzata da contrazioni muscolari brevi, improvvise e involontarie. Viene utilizzato da solo o in associazione con altri farmaci, sempre sotto prescrizione medica.
Nootropil si vende senza ricetta?
No. Nootropil è un medicinale con prescrizione medica ripetibile (RR): richiede sempre la presentazione di una ricetta del medico in farmacia e non può essere acquistato liberamente online.
Nootropil è utile contro la stanchezza mentale o la perdita di memoria?
No. L’unica indicazione terapeutica autorizzata da AIFA per Nootropil è il trattamento del mioclono corticale. Il farmaco non è indicato per stanchezza mentale, perdita di memoria, demenza o migliorare le prestazioni cognitive nei soggetti sani.
Qual è la dose massima giornaliera di Nootropil?
La dose massima giornaliera è di 24 g di piracetam, corrispondenti a venti compresse da 1200 mg. La dose iniziale raccomandata negli adulti è di 7,2 g al giorno, eventualmente aumentata gradualmente dal medico ogni tre o quattro giorni.
Si può interrompere Nootropil improvvisamente?
No. L’interruzione del trattamento deve essere sempre graduale, con una riduzione della dose ogni due o tre giorni, e sempre sotto controllo medico. Una sospensione brusca può causare la ricomparsa o il peggioramento dei sintomi.
Nootropil può essere assunto in gravidanza?
No. Nootropil non deve essere assunto in gravidanza poiché il piracetam attraversa la barriera placentare. Solo in caso di stretta necessità il medico valuterà il rapporto tra benefici e rischi. Durante l’allattamento il farmaco è sconsigliato, perché viene escreto nel latte materno.
Nootropil può essere usato dai bambini?
La posologia indicata nel foglietto illustrativo riguarda gli adulti. L’uso di Nootropil in età pediatrica deve essere sempre valutato dal medico specialista, che stabilirà se e in quali condizioni il trattamento è appropriato.
Quali formulazioni di Nootropil esistono?
In Italia sono disponibili tre formulazioni di Nootropil: compresse rivestite con film da 1200 mg (confezione da 40), soluzione orale e iniettabile per uso endovenoso 3 g/15 ml (12 fiale) e soluzione per infusione 12 g/60 ml (flacone). La scelta spetta al medico.
