Norlevo è un contraccettivo orale di emergenza a base di levonorgestrel, comunemente noto come “pillola del giorno dopo”, utilizzato per prevenire una gravidanza indesiderata dopo un rapporto sessuale non protetto o in caso di mancato funzionamento di un altro metodo anticoncezionale. Questo articolo offre una sintesi divulgativa e di approfondimento del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 16/10/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Norlevo: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Norlevo e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Norlevo
- ▸ Composizione di Norlevo
- ▸ Come si usa Norlevo
- ▸ Controindicazioni e precauzioni d’uso di Norlevo
- ▸ Interazioni di Norlevo con altri medicinali
- ▸ Norlevo in gravidanza e allattamento
- ▸ Effetti indesiderati di Norlevo
- ▸ Come conservare Norlevo
- ▸ FAQ su Norlevo
Che cos’è Norlevo e a cosa serve
Norlevo è un contraccettivo orale di emergenza a base di levonorgestrel, un ormone progestinico di sintesi appartenente al gruppo dei contraccettivi d’emergenza. Il farmaco agisce bloccando o ritardando il rilascio dell’ovulo dalle ovaie (ovulazione). Non è in grado di impedire l’impianto nell’utero di un ovulo già fecondato e non può interrompere una gravidanza in atto.
Norlevo è indicato per prevenire la gravidanza quando si presenta una delle seguenti situazioni:
- rapporto sessuale avvenuto senza l’uso di un contraccettivo;
- dimenticanza nell’assunzione della pillola anticoncezionale;
- rottura, sfilamento o rimozione del profilattico;
- sospetta espulsione del dispositivo intrauterino (spirale);
- spostamento o rimozione anticipata del diaframma o del cappuccio cervicale;
- fallimento del metodo del coitus interruptus o del metodo naturale (ritmo);
- casi di violenza sessuale.
Secondo i dati clinici, Norlevo previene dal 52% all’85% delle gravidanze attese, con un’efficacia tanto più alta quanto prima il farmaco viene assunto dopo il rapporto a rischio. Il medicinale è destinato esclusivamente alla contraccezione di emergenza occasionale e non può sostituire un metodo contraccettivo regolare, in quanto meno efficace della classica pillola anticoncezionale.
Formulazioni disponibili di Norlevo
Norlevo è attualmente autorizzato da AIFA in due formulazioni, entrambe a base di levonorgestrel e con la stessa indicazione terapeutica:
- Norlevo 750 microgrammi compresse — confezione da 2 compresse in blister PVC/AL (AIC 034884041);
- Norlevo 1,5 mg compresse — confezione da 1 compressa in blister PVC/PE/PVDC/AL (AIC 034884066).
La formulazione da 1,5 mg rappresenta oggi la versione più diffusa e di più semplice utilizzo, in quanto richiede l’assunzione di una sola compressa. La formulazione da 750 microgrammi, storicamente la prima a essere commercializzata, prevede invece l’assunzione di due compresse in un’unica somministrazione.
Entrambe le formulazioni sono classificate come medicinali SOP (senza obbligo di prescrizione medica) per le donne maggiorenni e RNR (ricetta non ripetibile, da rinnovare volta per volta) per le ragazze di età inferiore ai 18 anni, in base alla determina AIFA del 1° febbraio 2016.
Composizione di Norlevo
Il principio attivo di Norlevo è il levonorgestrel, un ormone progestinico di seconda generazione. La concentrazione varia in base alla formulazione:
- Norlevo 750 microgrammi: ogni compressa contiene 750 microgrammi di levonorgestrel;
- Norlevo 1,5 mg: ogni compressa contiene 1,5 mg di levonorgestrel.
Gli eccipienti presenti nelle compresse sono i seguenti:
- lattosio monoidrato;
- amido di mais;
- povidone;
- silice colloidale anidra;
- magnesio stearato.
Norlevo 1,5 mg si presenta come una compressa bianca, biconvessa e rotonda, con incisione “NL1.5” su un lato. Norlevo 750 microgrammi si presenta come una compressa bianca, rotonda e biconvessa senza marchio.
Avvertenza sul lattosio in Norlevo
Poiché entrambe le formulazioni contengono lattosio monoidrato, le persone a cui è stata diagnosticata un’intolleranza ad alcuni zuccheri devono consultare il medico prima di assumere il farmaco.
Come si usa Norlevo
Norlevo deve essere assunto il prima possibile dopo il rapporto sessuale non protetto, preferibilmente entro 12 ore e comunque non oltre le 72 ore (3 giorni). L’efficacia del trattamento diminuisce progressivamente con il passare delle ore: oltre le 72 ore il farmaco non è più in grado di prevenire una gravidanza.
La compressa va ingerita intera con un po’ d’acqua, senza masticarla. Norlevo può essere assunto in qualsiasi momento del ciclo mestruale, a condizione che non sia in corso una gravidanza o una sospetta gravidanza.
Posologia di Norlevo in base alla formulazione
La dose consigliata varia in base alla formulazione scelta:
- Norlevo 1,5 mg: 1 compressa in singola somministrazione;
- Norlevo 750 microgrammi: 2 compresse assunte insieme in singola somministrazione.
In caso di vomito entro tre ore dall’assunzione, è necessario assumere immediatamente un’altra dose. In questa eventualità è utile contattare il farmacista o il medico per ottenere una nuova confezione.
Indicazioni dopo l’assunzione di Norlevo
Dopo aver utilizzato Norlevo, è raccomandato impiegare un metodo contraccettivo locale (profilattico, spermicida, cappuccio cervicale) fino alla successiva comparsa delle mestruazioni. Se si verifica un nuovo rapporto non protetto dopo l’assunzione, la compressa non esercita più alcun effetto contraccettivo.
È obbligatorio eseguire un test di gravidanza se:
- le mestruazioni ritardano di oltre cinque giorni;
- si verifica un sanguinamento anomalo, anche alla data attesa del ciclo mestruale;
- si sospetta una gravidanza per qualsiasi altro motivo.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Norlevo
L’assunzione di Norlevo è controindicata nei soggetti con allergia nota al levonorgestrel o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale.
L’uso del farmaco non è raccomandato nelle seguenti condizioni:
- storia di gravidanza extrauterina (ectopica);
- pregressa infezione alle tube di Falloppio (salpingite);
- storia personale o familiare di fattori di rischio per trombosi (coaguli di sangue);
- gravi malattie digestive che compromettono l’assorbimento di cibo e medicinali;
- gravi problemi al fegato o grave malattia del piccolo intestino come il morbo di Crohn.
Norlevo non è indicato per l’uso prima del primo sanguinamento mestruale (menarca) e non deve essere utilizzato in gravidanza.
Avvertenze importanti sull’uso di Norlevo
La contraccezione di emergenza va utilizzata solo in casi eccezionali e non deve sostituire un metodo contraccettivo regolare, perché non previene la gravidanza in ogni circostanza e comporta il rischio di sovradosaggio ormonale con possibili disturbi del ciclo mestruale. L’assunzione ripetuta di Norlevo all’interno dello stesso ciclo è sconsigliata.
Alcuni dati suggeriscono che l’efficacia di Norlevo può ridursi con l’aumento del peso corporeo o dell’indice di massa corporea (BMI), ma si tratta di informazioni limitate e non conclusive: il farmaco resta raccomandato per tutte le donne a prescindere dal peso. Norlevo, inoltre, non protegge dalle malattie trasmesse per via sessuale né dall’infezione da HIV.
Norlevo in bambini e adolescenti
L’efficacia di Norlevo negli adolescenti (di età inferiore ai 18 anni) è paragonabile a quella osservata nella popolazione adulta e la dose è la stessa. Il farmaco non deve essere somministrato prima del primo sanguinamento mestruale.
Effetti di Norlevo sulla guida e sull’uso di macchinari
Dopo l’assunzione di Norlevo alcune donne possono manifestare affaticamento e capogiri: in presenza di questi sintomi è sconsigliato guidare veicoli o utilizzare macchinari.
Interazioni di Norlevo con altri medicinali
Alcuni medicinali possono ridurre in modo significativo l’efficacia di Norlevo. Se uno di questi farmaci è stato assunto nelle ultime 4 settimane, il medico può consigliare l’uso di un contraccettivo di emergenza non ormonale (spirale intrauterina in rame, Cu-IUD) oppure raddoppiare la dose di Norlevo (2 compresse da 1,5 mg in un’unica assunzione).
I principali medicinali che possono interferire con Norlevo sono:
- barbiturici e altri farmaci per il trattamento dell’epilessia (primidone, fenitoina, carbamazepina);
- medicinali utilizzati per il trattamento della tubercolosi (rifampicina, rifabutina);
- farmaci antiretrovirali per l’HIV (ritonavir, efavirenz);
- antimicotici come la griseofulvina;
- preparazioni a base di Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).
Norlevo può inoltre influenzare l’azione della ciclosporina, un farmaco che sopprime il sistema immunitario. È inoltre importante sapere che Norlevo non deve essere assunto insieme a medicinali contenenti ulipristal acetato (altro contraccettivo d’emergenza), perché le due molecole hanno azioni che possono interferire reciprocamente.
Norlevo in gravidanza e allattamento
Norlevo non deve essere assunto in gravidanza e non è in grado di interromperla. Gli studi disponibili non hanno mostrato alcun rischio di malformazione fetale nei casi in cui una donna è rimasta incinta nonostante l’assunzione del farmaco, ma in queste situazioni è comunque necessario contattare il medico per verificare che la gravidanza non sia ectopica.
Durante l’allattamento è possibile utilizzare Norlevo, ma con alcune precauzioni: poiché il levonorgestrel viene escreto nel latte materno, si consiglia di allattare il bambino immediatamente prima di assumere la compressa e di evitare l’allattamento per almeno 8 ore dopo l’assunzione. Nel frattempo, se la donna tira il latte, deve gettarlo via.
Effetti indesiderati di Norlevo
Come tutti i medicinali, Norlevo può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali osservati sono elencati di seguito in base alla frequenza.
Effetti indesiderati molto comuni di Norlevo
Interessano più di 1 utilizzatore su 10:
- capogiri e mal di testa;
- nausea e dolore addominale;
- dolorabilità mammaria, ritardo delle mestruazioni, mestruazioni abbondanti, sanguinamento uterino e dolore all’utero;
- affaticamento e stanchezza fisica.
Effetti indesiderati comuni di Norlevo
Interessano da 1 a 10 utilizzatori su 100:
- diarrea e vomito;
- mestruazioni dolorose.
Effetti indesiderati con frequenza non nota di Norlevo
La frequenza non è definibile sulla base dei dati disponibili:
- casi di eventi tromboembolici (coagulazione del sangue) riportati nel periodo post-marketing;
- reazioni allergiche come rigonfiamento della gola e del volto ed eruzioni cutanee.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Norlevo
Per mantenere inalterate le proprietà farmacologiche di Norlevo è importante seguire alcune semplici raccomandazioni:
- conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- tenere il blister nell’imballaggio esterno per proteggere le compresse dalla luce;
- non utilizzare il farmaco dopo la data di scadenza riportata sul cartone e sul blister;
- non usare Norlevo se si notano segni visibili di deterioramento: in tal caso restituirlo al farmacista;
- non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non utilizzati, nel rispetto dell’ambiente.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
FAQ su Norlevo
Norlevo richiede la ricetta medica?
Per le donne di età pari o superiore a 18 anni Norlevo è dispensabile in farmacia senza obbligo di prescrizione medica (regime SOP). Per le ragazze di età inferiore a 18 anni è invece necessaria una ricetta medica non ripetibile (regime RNR), da rinnovare di volta in volta.
Entro quanto tempo bisogna assumere Norlevo dopo un rapporto non protetto?
Norlevo va assunto il prima possibile, preferibilmente entro 12 ore e comunque non oltre le 72 ore (3 giorni) dopo il rapporto non protetto. L’efficacia diminuisce progressivamente con il passare delle ore, quindi è fondamentale non ritardarne l’assunzione e gestire con calma l’ansia legata alla situazione.
Norlevo è efficace al 100%?
No, Norlevo non è efficace al 100%. Gli studi clinici dimostrano che il farmaco previene dal 52% all’85% delle gravidanze attese, con efficacia massima nelle prime 12-24 ore dall’assunzione. Non deve mai essere considerato un metodo contraccettivo regolare.
Cosa fare se si vomita dopo aver preso Norlevo?
In caso di vomito entro tre ore dall’assunzione della compressa, è necessario assumere immediatamente un’altra dose del farmaco, perché il principio attivo potrebbe non essere stato assorbito correttamente. È consigliabile contattare il farmacista o il medico per ottenere una nuova confezione.
Si può assumere Norlevo più volte nello stesso ciclo mestruale?
L’assunzione ripetuta di Norlevo all’interno dello stesso ciclo mestruale è sconsigliata per il rischio di alterazioni del ciclo e di sovradosaggio ormonale. La contraccezione di emergenza deve restare un metodo occasionale e non sostituire mai un contraccettivo regolare, che riduce anche lo stress legato al rischio di gravidanza.
Norlevo può interrompere una gravidanza già in corso?
No, Norlevo non interrompe una gravidanza in atto. Il farmaco agisce bloccando o ritardando l’ovulazione e non è efficace se l’ovulazione è già avvenuta o se l’ovulo fecondato si è già impiantato nell’utero.
Norlevo provoca ritardo o amenorrea?
Dopo l’assunzione di Norlevo il ciclo mestruale è di solito normale e compare nella data attesa, ma talvolta può essere anticipato o ritardato di qualche giorno. Se il ritardo supera i 5 giorni oppure il flusso è insolitamente ridotto o abbondante, è necessario eseguire un test di gravidanza e rivolgersi al medico.
Norlevo protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili?
No, Norlevo non offre alcuna protezione dalle malattie trasmesse per via sessuale o dall’infezione da HIV. L’unico metodo efficace contro queste patologie è l’uso del profilattico durante il rapporto. In caso di dubbi dopo un rapporto non protetto è utile rivolgersi al medico, al farmacista o a un consultorio familiare, anche per gestire eventuali capogiri, vertigini o altri disturbi successivi all’assunzione.
