Normogin è un medicinale a base di bacillo di Döderlein (Lactobacillus rhamnosus) liofilizzato, utilizzato per il trattamento dei disturbi vaginali e per ripristinare le condizioni fisiologiche della flora batterica vaginale. Commercializzato da Laboratori Baldacci S.p.A., è disponibile in un’unica formulazione come compresse vaginali da 40 mg. In questo articolo trovi tutte le informazioni tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 10/06/2016, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Normogin: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Normogin e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Normogin disponibili in Italia
- ▸ Posologia e modo d’uso di Normogin
- ▸ Quando non usare Normogin: controindicazioni
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Normogin
- ▸ Interazioni di Normogin con altri medicinali
- ▸ Normogin in gravidanza e allattamento
- ▸ Effetti di Normogin su guida di veicoli e macchinari
- ▸ Effetti indesiderati di Normogin
- ▸ Come conservare Normogin
- ▸ FAQ su Normogin
Che cos’è Normogin e a cosa serve
Normogin è costituito da bacillo di Döderlein (Lactobacillus rhamnosus) liofilizzato. Questo lactobacillo è normalmente presente nella vagina di una donna sana e rappresenta il principale meccanismo naturale di difesa contro lo sviluppo di agenti che possono causare malattie (microrganismi patogeni). Normogin ripristina le condizioni normali (fisiologiche) dell’ambiente vaginale e rappresenta un utile complemento quando si termina una terapia con antibiotici o altri chemioterapici.
Normogin è indicato nel trattamento dei seguenti disturbi della vagina:
- infezioni vaginali (vaginiti associate ad insufficienza ovarica, vaginiti infantili, vaginiti senili);
- prurito (pruriti vulvari);
- aumento delle secrezioni (leucorrea ipofollicolinica);
- alterazione della mucosa vaginale (distrofia vaginale);
- coadiuvante di altri medicinali (antibiotici e chemioterapici) nelle infezioni causate da un germe (vaginiti da Trichomonas).
Questo medicinale è utile in particolare nelle donne in menopausa, fase della vita in cui il calo degli estrogeni può alterare la flora vaginale causando secchezza vaginale e predisporre a infezioni ricorrenti come la candida o la cistite. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.
Formulazioni di Normogin disponibili in Italia
Normogin è autorizzato da AIFA in un’unica formulazione e dosaggio:
- Normogin 40 mg compresse vaginali — astuccio da 6 compresse vaginali in flacone di vetro con tappo di gomma e capsula di alluminio, mantenute sotto vuoto.
Ogni compressa vaginale contiene 40 mg di coltura liofilizzata di ceppo selezionato di bacillo di Döderlein (Lactobacillus rhamnosus BMX 54 ≥ 4 × 10⁴ CFU). Gli eccipienti sono lattosio monoidrato e magnesio stearato.
Posologia e modo d’uso di Normogin
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato nel foglietto illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, consulti il medico o il farmacista.
Dose raccomandata di Normogin
La dose raccomandata è di 1 compressa vaginale, 1 o 2 volte al giorno, da inserire in profondità in vagina. Si consiglia generalmente di inserire la compressa la sera, prima di coricarsi, per favorirne la permanenza e l’azione.
Sovradosaggio di Normogin
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio, quindi non sono noti gli effetti che potrebbero essere associati a un uso eccessivo del medicinale.
Dimenticanza di una dose di Normogin
Se dimentica di applicare una compressa, non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza. Prosegua semplicemente con il normale schema posologico. Per qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Quando non usare Normogin: controindicazioni
Non usi Normogin se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale. In caso di allergia al lattosio o al magnesio stearato (eccipienti presenti nella formulazione), è sconsigliato l’uso del prodotto.
Non usi Normogin per sostituire una terapia con antibiotici o chemioterapici, ma per integrarla, soprattutto alla fine del trattamento specifico per l’infezione, in quanto questo medicinale ripristina le condizioni normali (fisiologiche) della vagina.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Normogin
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Normogin. È importante ricordare che questo medicinale è un utile complemento, ma non sostituisce la terapia specifica contro le infezioni vaginali causate da agenti patogeni. Per rinforzare le difese immunitarie naturali può essere utile anche una dieta equilibrata ricca di vitamina C, vitamina D e zinco, nutrienti che contribuiscono al corretto funzionamento del sistema immunitario.
Anche il consumo regolare di yogurt contenente fermenti lattici vivi può rappresentare un supporto naturale all’equilibrio della flora microbica, benché non sostituisca l’azione specifica del farmaco.
Particolare attenzione va posta nelle donne con diabete, che sono maggiormente predisposte a infezioni vaginali ricorrenti a causa dell’alterato metabolismo glucidico. Se non nota miglioramenti o se i sintomi peggiorano, contatti il medico.
Interazioni di Normogin con altri medicinali
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli che non richiedono prescrizione medica. Non sono note interazioni tra Normogin e altri medicinali.
Normogin è spesso utilizzato dopo cicli di antibiotici prescritti per trattare altre infezioni (come quelle da Helicobacter pylori o per combattere gastrite batterica), perché aiuta a ripopolare la flora vaginale che può risentire dell’azione antibatterica sistemica.
Normogin in gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
Normogin può essere usato in gravidanza e durante l’allattamento perché il bacillo di Döderlein è un batterio che non causa malattie (non patogeno), essendo normalmente presente nella vagina di una donna sana.
Effetti di Normogin su guida di veicoli e macchinari
L’uso di Normogin non altera la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.
Effetti indesiderati di Normogin
Come tutti i medicinali, Normogin può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Non sono stati segnalati effetti indesiderati con l’uso di questo medicinale.
In rari casi, nelle pazienti particolarmente sensibili, potrebbero comparire lievi reazioni locali come irritazione o ansia legata all’inserimento della compressa. In donne particolarmente soggette a stress, le infezioni vaginali possono tendere a ripresentarsi e richiedere un monitoraggio più attento.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Normogin
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi Normogin dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare in frigorifero, tra 2°C e 8°C. Questa condizione di conservazione è fondamentale per preservare la vitalità del bacillo di Döderlein liofilizzato e quindi l’efficacia del prodotto.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
FAQ su Normogin
Normogin è un antibiotico?
No, Normogin non è un antibiotico. Contiene bacillo di Döderlein (Lactobacillus rhamnosus) liofilizzato, un batterio “amico” naturalmente presente nella vagina. Non elimina i patogeni in modo diretto come un antibiotico, ma ripristina la flora vaginale fisiologica creando un ambiente sfavorevole ai microrganismi dannosi.
In quanto tempo fa effetto Normogin?
I tempi di azione variano da persona a persona. Generalmente i primi miglioramenti possono essere avvertiti dopo pochi giorni di uso regolare, mentre per il completo ripristino della flora vaginale può essere necessario un ciclo di diverse settimane. Se non si notano miglioramenti o i sintomi peggiorano, è consigliabile consultare il medico.
Normogin serve per la candida?
Normogin non è indicato come trattamento specifico per la candida, ma può essere utilizzato come coadiuvante dopo la terapia antimicotica per ripristinare la flora vaginale fisiologica. Il riequilibrio dei lattobacilli aiuta a prevenire le recidive delle infezioni vaginali, incluse quelle da Candida albicans.
Normogin si può usare durante il ciclo mestruale?
In generale è preferibile sospendere l’uso di Normogin durante il ciclo mestruale, perché il flusso riduce l’efficacia della compressa vaginale e rende difficile la corretta permanenza del principio attivo. Si può riprendere il trattamento al termine delle mestruazioni, salvo diversa indicazione del medico.
Normogin si può usare anche senza prescrizione medica?
Normogin è un medicinale disponibile in farmacia, classificato in Classe C (a totale carico del paziente). Tuttavia, prima dell’uso è sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista per valutare l’idoneità del prodotto al proprio caso, soprattutto in presenza di sintomi persistenti o infezioni in atto.
Perché Normogin va conservato in frigorifero?
Normogin contiene bacillo di Döderlein liofilizzato, cioè microrganismi vivi in forma essiccata. La conservazione tra 2°C e 8°C è indispensabile per mantenere la vitalità di questi batteri: temperature più elevate ridurrebbero progressivamente il numero di lattobacilli attivi e quindi l’efficacia del prodotto.
Normogin può essere usato dalle bambine?
Il foglietto illustrativo di Normogin include tra le indicazioni le vaginiti infantili. L’uso in età pediatrica deve comunque avvenire sempre sotto controllo medico e con modalità di somministrazione adeguate all’età della paziente. Non si somministri mai senza il parere di un pediatra o ginecologo.
