Stai cercando informazioni complete e aggiornate su Obimal? In questa pagina trovi il foglietto illustrativo ufficiale di Obimal, elaborato sulla base dei dati pubblicati dall’AIFA, aggiornato al 11/04/2021, per tutte le formulazioni disponibili in Italia. Obimal è un medicinale a base di otilonio bromuro, indicato nel trattamento del colon irritabile e delle manifestazioni spastico-dolorose dell’intestino. Leggi con attenzione tutte le sezioni prima di assumere il farmaco e consulta sempre il tuo medico o farmacista per qualsiasi dubbio.
📑 Obimal: Indice dell’articolo
Che cos’è Obimal e a cosa serve
Obimal è un medicinale che contiene come principio attivo l’otilonio bromuro 40 mg, una sostanza con azione spasmolitica — cioè capace di indurre il rilassamento — a livello della muscolatura liscia dell’apparato digerente. Grazie a questo meccanismo, Obimal riduce le contrazioni anomale e i crampi intestinali che caratterizzano alcune patologie del tratto enterico.
Obimal è indicato esclusivamente negli adulti per il trattamento delle seguenti condizioni:
- Colon irritabile: disturbo intestinale caratterizzato da dolore addominale ricorrente e alterazioni dell’alvo. Il colon irritabile è spesso correlato a fattori emotivi come stress e ansia, oltre che a fattori alimentari.
- Manifestazioni spastico-dolorose del tratto enterico distale: contrazioni intense e dolorose della muscolatura intestinale che interessano la parte finale dell’intestino.
Il farmaco agisce riducendo le contrazioni spastiche dell’intestino, contribuendo ad alleviare il dolore addominale e il gonfiore addominale associati a queste condizioni. È importante precisare che Obimal non è indicato per il trattamento di altre patologie gastrointestinali come la gastrite, il reflusso gastroesofageo o l’ulcera peptica: in questi casi è necessario rivolgersi al medico per una diagnosi e una terapia appropriate.
Obimal è un medicinale soggetto a prescrizione medica (Ricetta RR), prodotto da Malesci Istituto Farmacobiologico S.p.A. di Bagno a Ripoli (Firenze).
Formulazioni disponibili di Obimal
In Italia è autorizzata una sola formulazione di Obimal, come di seguito indicato:
Obimal 40 mg compresse rivestite
Compresse rivestite rotonde, bombate, di colore bianco o quasi bianco. Ogni compressa contiene 40 mg di otilonio bromuro come principio attivo.
Composizione completa:
- Nucleo: lattosio, amido, sodio amido glicolato, magnesio stearato;
- Rivestimento: ipromellosa, titanio diossido, macrogol, talco.
Confezione disponibile: blister contenente 30 compresse rivestite in scatola di cartone.
⚠️ Attenzione: Obimal contiene lattosio. Se il medico ti ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, consulta il medico prima di assumere questo medicinale.
Controindicazioni di Obimal
Non assumere Obimal se sei allergico all’otilonio bromuro o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale (elencati nella sezione “Composizione”). In caso di allergia nota al principio attivo, l’uso di Obimal è assolutamente controindicato e deve essere evitato.
Non esistono dati disponibili sull’uso di Obimal in bambini e adolescenti. Per questo motivo, il farmaco non deve essere somministrato a pazienti di età inferiore ai 18 anni.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Obimal
Prima di iniziare il trattamento con Obimal, informa il medico o il farmacista di tutte le tue condizioni di salute. Particolare cautela è necessaria nelle seguenti situazioni:
- Glaucoma: aumento della pressione interna dell’occhio. Se soffri di questa condizione, usa Obimal solo dopo aver consultato il medico;
- Ipertrofia prostatica: aumento di volume della prostata. L’azione anticolinergica dell’otilonio bromuro potrebbe interferire con la funzionalità urinaria;
- Stenosi pilorica: malattia gastrointestinale caratterizzata da un restringimento del piloro, la valvola situata tra lo stomaco e l’intestino.
Interazioni di Obimal con altri medicinali
Non sono stati effettuati studi specifici sulle interazioni di Obimal con altri farmaci. Informa sempre il medico o il farmacista se stai assumendo, hai recentemente assunto o potresti assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi farmaci senza ricetta, integratori alimentari e prodotti fitoterapici.
Obimal in gravidanza e allattamento
Se sei in stato di gravidanza, se sospetti di essere incinta o stai pianificando una gravidanza, chiedi consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Obimal. Lo stesso vale se stai allattando al seno.
In caso di gravidanza o allattamento, Obimal deve essere assunto soltanto in caso di effettiva necessità e sempre sotto il controllo diretto del medico.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Obimal non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Non è quindi necessario prendere precauzioni particolari in questo senso durante il trattamento.
Come si assume Obimal: dosaggio e somministrazione
Prendi Obimal seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se hai dubbi, consulta il medico o il farmacista.
Posologia raccomandata
La dose raccomandata è di 1 compressa rivestita da assumere per bocca, 2-3 volte al giorno, secondo il giudizio del medico. La durata del trattamento viene stabilita dal medico in base alla risposta clinica.
Le compresse devono essere ingerite intere, con un bicchiere d’acqua, preferibilmente prima dei pasti.
In caso di sovradosaggio
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Obimal, avvisa immediatamente il medico o recati al più vicino pronto soccorso. Negli studi sull’animale, l’otilonio bromuro si è dimostrato praticamente privo di tossicità, pertanto anche nell’uomo non dovrebbero insorgere problemi gravi legati al sovradosaggio. In ogni caso è prevista una terapia sintomatica e di supporto.
In caso di dose dimenticata
Se dimentichi di prendere una dose di Obimal, non prendere una dose doppia per compensare la dimenticanza: riprendi semplicemente la normale posologia alla successiva somministrazione prevista.
Effetti indesiderati di Obimal
Come tutti i medicinali, Obimal può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. A seguito dell’assunzione di Obimal, nella sorveglianza post-marketing sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati a carico della cute e del tessuto sottocutaneo:
- Orticaria (frequenza non nota): reazione cutanea caratterizzata da pomfi e intenso prurito, segnalata in un numero non definito di pazienti.
Poiché queste reazioni sono state segnalate da una popolazione di pazienti numericamente non definita, la loro frequenza non può essere determinata sulla base dei dati disponibili, risultando pertanto non nota.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Obimal
Per conservare correttamente Obimal, segui le seguenti indicazioni:
- conserva il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo la dicitura “Scad.”: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato;
- nessuna condizione particolare di conservazione è richiesta: non è necessario conservarlo in frigorifero o al riparo dalla luce;
- non utilizzare il medicinale se noti segni visibili di deterioramento.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedi al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizzi più: questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
FAQ su Obimal
A cosa serve Obimal?
Obimal è indicato negli adulti per il trattamento del colon irritabile e delle manifestazioni spastico-dolorose del tratto enterico distale. Grazie all’azione del principio attivo otilonio bromuro, riduce le contrazioni spastiche della muscolatura liscia intestinale, alleviando il dolore e il disagio addominale. Condizioni differenti come il Morbo di Crohn o la colite richiedono invece una valutazione diagnostica specifica.
Obimal si può prendere in gravidanza?
L’uso di Obimal in gravidanza è consentito solo se strettamente necessario e sempre sotto il diretto controllo del medico. Non esistono dati clinici sufficienti sull’uso di otilonio bromuro nelle donne in stato di gravidanza. Allo stesso modo, l’assunzione durante l’allattamento deve essere valutata attentamente dal medico curante prima di iniziare la terapia.
Quali sono gli effetti collaterali di Obimal?
L’unico effetto indesiderato segnalato nella sorveglianza post-marketing è l’orticaria (frequenza non nota), una reazione cutanea che può manifestarsi con pomfi e prurito. In caso di comparsa di qualsiasi effetto indesiderato, anche non elencato nel foglietto illustrativo, è necessario contattare il medico o il farmacista tempestivamente.
Obimal può essere assunto dai bambini?
No. Obimal non deve essere somministrato a bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni. Non esistono dati disponibili sulla sicurezza e l’efficacia dell’otilonio bromuro in questa fascia di età. Per il trattamento di disturbi intestinali nei pazienti pediatrici è necessario rivolgersi al pediatra, che valuterà le opzioni terapeutiche più appropriate.
Quanto tempo si deve prendere Obimal?
La durata del trattamento con Obimal deve essere stabilita dal medico in base alla natura e alla gravità della malattia e alla risposta clinica individuale. La posologia standard è di 1 compressa 2-3 volte al giorno. Non interrompere il trattamento senza consultare il medico, anche se i sintomi migliorano. Disturbi come la stitichezza, la nausea o il vomito durante la terapia devono essere segnalati al medico.
Obimal contiene lattosio: cosa devo sapere?
Sì, Obimal contiene lattosio nel nucleo della compressa. Se il medico ti ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, contattalo prima di assumere questo medicinale. In soggetti con intolleranza accertata, il lattosio potrebbe causare ulteriori disturbi gastrointestinali. Informa sempre il medico della tua condizione per valutare insieme la terapia più adatta.
È possibile guidare mentre si prende Obimal?
Sì, Obimal non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Non sono stati segnalati effetti sul sistema nervoso centrale che possano compromettere la vigilanza o i riflessi. Tuttavia, se noti qualsiasi effetto inatteso che possa influire sulla tua capacità di guida, sospendi la guida e contatta il medico. È bene ricordare che la depressione e altri disturbi dell’umore, spesso associati al colon irritabile, potrebbero influire sull’idoneità alla guida indipendentemente dalla terapia farmacologica.
