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Oftaquix: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Oftaquix è un collirio antibiotico a base di levofloxacina, appartenente alla classe dei fluorochinoloni, indicato per il trattamento delle infezioni batteriche della superficie anteriore dell’occhio. Il seguente articolo riporta le informazioni contenute nel foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 10/04/2018, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Oftaquix e a cosa serve

Oftaquix è un collirio antibiotico il cui principio attivo è la levofloxacina, un antibiotico appartenente alla classe dei fluorochinoloni (comunemente denominati chinoloni). Il meccanismo d’azione si basa sulla capacità della levofloxacina di uccidere specifici batteri responsabili delle infezioni batteriche oculari, impedendone la replicazione e la sopravvivenza.

Oftaquix collirio è indicato per il trattamento delle infezioni batteriche che interessano la superficie anteriore dell’occhio, in bambini di età pari o superiore a 1 anno e negli adulti. L’infezione oculare batterica più comune per cui viene prescritto è la Congiuntivite batterica, un’infezione del rivestimento anteriore dell’occhio (congiuntiva). Oltre alla congiuntivite, il farmaco può essere impiegato in altre infezioni della superficie oculare esterna causate da microrganismi sensibili alla levofloxacina.

Oftaquix non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 1 anno, a causa dell’assenza di dati sufficienti sulla sicurezza e sull’efficacia in questa fascia d’età. Si consiglia di contattare il medico se dopo 5 giorni di trattamento la situazione non migliora o peggiora.

Le infezioni batteriche oculari si distinguono da altre patologie come il Glaucoma, la Miopia o l’Astigmatismo, per le quali Oftaquix non è indicato. È importante che la diagnosi sia effettuata da un medico, poiché non tutte le infezioni oculari hanno un’origine batterica e l’uso improprio di antibiotici può favorire lo sviluppo di resistenze.

Formulazioni disponibili di Oftaquix

Oftaquix è disponibile in Italia in due formulazioni, entrambe alla concentrazione di 5 mg/ml di levofloxacina. Le due formulazioni si distinguono per il tipo di contenitore e per la presenza o assenza del conservante benzalconio cloruro.

Oftaquix 5 mg/ml collirio, soluzione (flacone)

La prima formulazione è un collirio in flacone multidose da 5 ml in plastica bianca (polietilene a bassa densità) con contagocce incorporato e tappo a vite. Ogni ml di soluzione contiene 5,12 mg di levofloxacina emiidrato, equivalenti a 5 mg di levofloxacina. Questa formulazione contiene il conservante benzalconio cloruro (0,05 mg/ml), che può causare irritazione oculare e non è compatibile con le lenti a contatto morbide. È disponibile in confezione da 1 flacone da 5 ml. Dopo la prima apertura, il flacone deve essere buttato entro 28 giorni.

Oftaquix 5 mg/ml collirio, soluzione, contenitore monodose

La seconda formulazione è un collirio in contenitori monodose da 0,3 ml in polietilene a bassa densità (LDPE), confezionati in strisce da dieci all’interno di una busta in pellicola di alluminio-polietilene rivestita di carta. Ogni contenitore monodose (0,3 ml) contiene 1,5 mg di levofloxacina. Questa formulazione non contiene benzalconio cloruro come conservante, ed è quindi più indicata per i pazienti con sensibilità a questo eccipiente. Le confezioni disponibili sono: 10 × 0,3 ml, 20 × 0,3 ml, 30 × 0,3 ml e 60 × 0,3 ml. Ogni contenitore è monouso e va gettato immediatamente dopo l’uso, insieme al liquido residuo. La busta originale deve essere conservata al riparo dalla luce; una volta aperta la busta, i contenitori non utilizzati possono essere usati entro 3 mesi.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Oftaquix

Quando non usare Oftaquix

Non usare Oftaquix in caso di ipersensibilità alla levofloxacina, ad altri chinoloni o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale. L’Allergia ai chinoloni rappresenta una controindicazione assoluta all’utilizzo di questo farmaco. In caso di dubbio, consultare sempre il medico o il farmacista prima di iniziare la terapia.

Precauzioni d’uso di Oftaquix

Prima di usare Oftaquix, informare il medico, il farmacista o l’infermiere nei seguenti casi:

  • se si verifica una reazione allergica anche dopo una singola dose: interrompere immediatamente l’uso del farmaco;
  • se durante il trattamento i sintomi peggiorano: contattare il medico con urgenza;
  • se non si verifica alcun miglioramento entro il periodo concordato con il medico;
  • se si utilizzano lenti a contatto: generalmente il loro uso non è raccomandato in presenza di un’infezione oculare attiva.

La formulazione in flacone contiene benzalconio cloruro, che può causare irritazione oculare. Il benzalconio cloruro può decolorare le lenti a contatto morbide. È necessario rimuovere le lenti prima dell’applicazione e attendere almeno 15 minuti prima di reinserirle.

Oftaquix in gravidanza, allattamento e fertilità

In caso di gravidanza in corso, sospettata o pianificata, o durante l’allattamento al seno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di usare Oftaquix. Il collirio deve essere utilizzato in gravidanza solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto. Benché quantità molto ridotte di levofloxacina possano passare nel sangue e nel latte materno dopo l’applicazione oculare, è molto improbabile che ciò possa causare danni al bambino. La fertilità non viene compromessa dall’uso corretto di Oftaquix.

Interazioni di Oftaquix con altri medicinali

Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, in particolare di altri colliri o unguenti oftalmici. Se si utilizzano altri colliri contemporaneamente a Oftaquix, è necessario attendere almeno 15 minuti tra l’applicazione di un collirio e l’altro. Dato che le concentrazioni plasmatiche di levofloxacina dopo somministrazione oculare sono almeno 1000 volte inferiori a quelle ottenute con dosi orali, le interazioni farmacologiche tipiche dell’uso sistemico sono clinicamente non rilevanti.

Oftaquix altera lievemente la capacità di guidare veicoli o usare macchinari. In caso di offuscamento visivo dopo l’instillazione, attendere che l’effetto svanisca prima di mettersi alla guida. Patologie oculari come la Presbiopia o la Blefarite non rappresentano controindicazioni all’uso, ma è opportuno segnalarle al medico.

Come si usa Oftaquix: posologia e istruzioni

Posologia raccomandata di Oftaquix

La posologia è identica per adulti, anziani e bambini di età ≥ 1 anno. Il trattamento dura in totale 5 giorni:

  • Giorni 1 e 2: instillare 1-2 gocce nell’occhio o negli occhi affetti ogni 2 ore, per un massimo di 8 somministrazioni al giorno.
  • Giorni 3, 4 e 5: instillare 1-2 gocce nell’occhio o negli occhi affetti, per un massimo di 4 somministrazioni al giorno.

Non sono necessarie modifiche di dosaggio nei pazienti anziani né nei bambini di età ≥ 1 anno. L’uso di Oftaquix nei bambini sotto 1 anno non è raccomandato. Se si dimentica una dose, applicarla non appena possibile, senza mai raddoppiare la dose successiva. Non interrompere il trattamento prima del previsto, poiché ciò potrebbe rallentare la guarigione.

Istruzioni per l’applicazione del collirio in flacone

Per applicare correttamente le gocce con il flacone multidose:

  • lavarsi accuratamente le mani prima di ogni applicazione;
  • aprire il flacone evitando che la punta del contagocce tocchi l’occhio, la pelle o le dita;
  • inclinare la testa all’indietro e capovolgere il flacone sopra l’occhio;
  • tirare verso il basso la palpebra inferiore e guardare in alto;
  • premere delicatamente il flacone e lasciare cadere la goccia nello spazio tra la palpebra inferiore e l’occhio;
  • chiudere l’occhio e premere con il dito sull’angolo interno per circa 1 minuto, per evitare che il collirio venga eliminato nel canale lacrimale;
  • rimuovere eventuali residui di soluzione sulla pelle attorno all’occhio;
  • richiudere bene il tappo del flacone.

Istruzioni per l’applicazione del collirio monodose

Per la formulazione in contenitore monodose, la procedura è leggermente diversa:

  • aprire la busta lungo la linea tratteggiata e staccare un contenitore dalla striscia;
  • riporre la striscia nella busta e piegare il bordo per richiuderla;
  • verificare che la soluzione si trovi nella parte inferiore del contenitore;
  • aprire il contenitore staccando la linguetta e ruotandola;
  • sedersi con la testa inclinata all’indietro o sdraiarsi in posizione supina;
  • tirare verso il basso la palpebra inferiore, guardare in alto e premere delicatamente per far cadere la goccia;
  • chiudere l’occhio per un istante e premere sull’angolo interno per circa 1 minuto;
  • gettare via il contenitore dopo l’uso, incluso l’eventuale residuo di soluzione.

Un contenitore monodose contiene una dose sufficiente per entrambi gli occhi. Non iniettare mai Oftaquix all’interno del bulbo oculare. In caso di ingestione accidentale, la quantità di levofloxacina contenuta nel flacone o nel monodose è troppo modesta per causare effetti tossici; in caso di dubbio, consultare il medico o il farmacista.

Effetti indesiderati di Oftaquix

Come tutti i medicinali, Oftaquix può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Circa 1 paziente su 10 che usa Oftaquix sperimenta un effetto indesiderato; nella maggior parte dei casi si tratta di reazioni lievi o moderate, passeggere e limitate all’occhio trattato.

Effetti indesiderati comuni di Oftaquix (fino a 1 su 10)

  • Prurito e sensazione di bruciore nell’occhio;
  • vista ridotta o presenza di muco nell’occhio.

Effetti indesiderati non comuni di Oftaquix (fino a 1 su 100)

  • dolore pungente o irritazione dell’occhio;
  • occhi doloranti, secchi o infiammati;
  • gonfiore o rossore (occhi iniettati di sangue) della congiuntiva o delle palpebre;
  • sensibilità alla luce (fotofobia);
  • palpebre appiccicose;
  • Mal di Testa (cefalea);
  • eruzione cutanea attorno agli occhi;
  • naso chiuso o rinorrea (simile ai sintomi di una Sinusite).

Effetti indesiderati rari e molto rari di Oftaquix

Rari (fino a 1 su 1.000 utilizzatori):

  • reazioni allergiche, come eruzione cutanea.

Molto rari (meno di 1 su 10.000 utilizzatori):

  • gonfiore e sensazione di costrizione alla gola;
  • difficoltà respiratorie (possibile reazione anafilattica).

Si stima che la frequenza, il tipo e la gravità degli effetti indesiderati nei bambini e negli adolescenti siano analoghi a quelli degli adulti. Se si manifesta qualsiasi effetto indesiderato grave o persistente, interrompere immediatamente l’uso del collirio e consultare il medico. Tra le patologie oculari che possono richiedere attenzione separata vi è anche la Toxoplasmosi oculare, che non è una patologia batterica e non risponde al trattamento con Oftaquix. Le Difese immunitarie basse possono aumentare il rischio di infezioni oculari ricorrenti: consultare il medico per un eventuale approfondimento.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Oftaquix

Conservare Oftaquix fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sull’etichetta del flacone o sul contenitore monodose. Le indicazioni di conservazione variano in base alla formulazione:

Conservazione del flacone multidose

  • non richiede condizioni particolari di conservazione;
  • tenere il flacone ben chiuso;
  • gettare il flacone 28 giorni dopo la prima apertura e usarne uno nuovo per prevenire infezioni;
  • non usare il medicinale se il rivestimento di plastica attorno al cappuccio e al collo del flacone è assente o danneggiato.

Conservazione dei contenitori monodose

  • conservare i contenitori monodose nella busta originale per proteggerli dalla luce;
  • dopo la prima apertura della busta, i contenitori non aperti possono essere usati entro 3 mesi;
  • dopo il primo uso, gettare immediatamente il contenitore aperto con il liquido residuo;
  • non usare il medicinale se si notano particelle insolubili nella soluzione.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Per smaltire i medicinali non più utilizzati, rivolgersi al farmacista. Una corretta salute oculare è supportata anche da un adeguato apporto di nutrienti come la Vitamina A, fondamentale per la funzione visiva, e la Vitamina C, che contribuisce alle difese immunitarie. Anche lo Zinco svolge un ruolo importante nel supporto delle difese immunitarie e nella protezione dell’occhio dallo stress ossidativo.


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FAQ su Oftaquix

A cosa serve Oftaquix e qual è il suo principio attivo?

Oftaquix è un collirio antibiotico utilizzato per trattare le infezioni batteriche della superficie anteriore dell’occhio, come la congiuntivite batterica. Il suo principio attivo è la levofloxacina, un antibiotico della classe dei fluorochinoloni, in grado di uccidere i batteri sensibili responsabili dell’infezione. È indicato per adulti e bambini di età ≥ 1 anno.

Qual è la differenza tra Oftaquix flacone e Oftaquix monodose?

Le due formulazioni contengono lo stesso principio attivo alla stessa concentrazione (5 mg/ml), ma differiscono per il contenitore e gli eccipienti. Il flacone multidose da 5 ml contiene il conservante benzalconio cloruro, che può irritare gli occhi e non è compatibile con le lenti a contatto morbide. I contenitori monodose da 0,3 ml sono invece privi di conservante, il che li rende più indicati per chi è sensibile al benzalconio cloruro. I monodose sono anche più pratici in viaggio e garantiscono la sterilità ad ogni apertura.

Per quanti giorni si usa Oftaquix e con quale frequenza?

La durata totale del trattamento è di 5 giorni. Nei primi due giorni si instillano 1-2 gocce ogni 2 ore, per un massimo di 8 volte al giorno. Dal terzo al quinto giorno la frequenza scende a un massimo di 4 volte al giorno. È importante completare il ciclo terapeutico anche se i sintomi migliorano prima del previsto, per evitare recidive e il rischio di resistenza batterica.

Si può usare Oftaquix con le lenti a contatto?

In linea generale, l’uso di lenti a contatto non è raccomandato in presenza di un’infezione oculare attiva. Se si usa la formulazione in flacone, il benzalconio cloruro presente può decolorare le lenti a contatto morbide: è quindi necessario togliere le lenti prima di applicare il collirio e attendere almeno 15 minuti prima di reinserirle. La formulazione monodose non contiene benzalconio cloruro, ma anche in questo caso è preferibile non indossare le lenti fino alla guarigione completa.

Oftaquix può essere usato in gravidanza o durante l’allattamento?

Oftaquix deve essere usato in gravidanza solo se il potenziale beneficio supera il potenziale rischio per il feto, su indicazione medica. Dopo l’applicazione oculare, le concentrazioni sistemiche di levofloxacina sono molto basse, quindi è improbabile che il collirio possa causare danni al bambino durante l’allattamento. In ogni caso, è sempre necessario consultare il medico prima di usare Oftaquix in gravidanza o durante l’allattamento.

Quanto tempo si deve aspettare tra Oftaquix e altri colliri?

Se si usano altri colliri contemporaneamente a Oftaquix, è necessario rispettare un intervallo di almeno 15 minuti tra un’instillazione e l’altra. Questo vale per qualsiasi tipo di collirio o unguento oftalmico. L’attesa è fondamentale per consentire al primo farmaco di essere assorbito correttamente dalla superficie oculare senza essere diluito o rimosso dalla dose successiva.

Quanto tempo si può conservare Oftaquix dopo l’apertura?

I tempi di conservazione dopo l’apertura differiscono tra le due formulazioni. Il flacone multidose va gettato entro 28 giorni dalla prima apertura per prevenire contaminazioni batteriche. Per i contenitori monodose, una volta aperta la busta protettiva, i contenitori non ancora aperti rimangono utilizzabili per 3 mesi; ogni singolo contenitore aperto, invece, va gettato immediatamente dopo l’uso insieme al liquido residuo.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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