Okitask è un farmaco antinfiammatorio e antidolorifico a base di ketoprofene sale di lisina, appartenente alla classe dei FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei). È indicato per il trattamento di dolori di diversa origine come mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari e articolari. Disponibile in Italia in due formulazioni (bustine e compresse), Okitask è un farmaco da banco che non richiede ricetta medica. In questo foglietto illustrativo completo troverai tutte le informazioni su dosi, controindicazioni, effetti collaterali e modalità d’uso.
📑 Okitask: Indice dell’articolo
Che cos’è Okitask e a cosa serve
Okitask contiene il principio attivo ketoprofene sale di lisina, che appartiene alla classe dei Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Si tratta di un farmaco che agisce bloccando le sostanze chimiche responsabili dell’infiammazione e del dolore nel nostro organismo, le prostaglandine.
Il ketoprofene sale di lisina è una forma particolare del ketoprofene che viene assorbita più rapidamente rispetto al ketoprofene tradizionale, garantendo un’azione antidolorifica più veloce. Questa caratteristica rende Okitask particolarmente indicato per il trattamento del dolore acuto.
Il farmaco è prodotto da Dompé farmaceutici S.p.A. ed è disponibile in due formulazioni per adattarsi alle diverse esigenze dei pazienti: bustine orodispersibili e compresse rivestite con film.
Formulazioni disponibili di Okitask
Okitask è disponibile in Italia in 2 formulazioni. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate con le rispettive caratteristiche:
Okitask 40 mg granulato (bustine orodispersibili)
Le bustine orodispersibili rappresentano la formulazione più pratica di Okitask, ideale per chi ha bisogno di assumere il farmaco fuori casa o non ha acqua a disposizione. Il granulato si scioglie direttamente sulla lingua grazie alla saliva.
Caratteristiche:
- Ogni bustina contiene 40 mg di ketoprofene sale di lisina, equivalenti a 25 mg di ketoprofene;
- Confezioni disponibili: 10, 20 o 30 bustine;
- Gusto limone e lime per una migliore palatabilità;
- Non richiede acqua per l’assunzione.
Eccipienti rilevanti: povidone, silice colloidale, mannitolo, xilitolo, aspartame (fonte di fenilalanina), aroma limone (contiene saccarosio), aroma lime (contiene glucosio). Il contenuto di sodio è trascurabile (meno di 1 mmol per bustina).
Avvertenza importante: questa formulazione contiene aspartame (0,35 mg per bustina) che è una fonte di fenilalanina. Può essere dannosa per chi è affetto da fenilchetonuria.
Okitask 40 mg compresse rivestite con film
Le compresse rivestite con film sono la formulazione classica di Okitask, adatta a chi preferisce l’assunzione tradizionale con acqua dopo i pasti.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 40 mg di ketoprofene sale di lisina, equivalenti a 25 mg di ketoprofene;
- Confezioni disponibili: 10, 20 o 30 compresse;
- Rivestimento con film di colore blu;
- Da assumere con acqua.
Eccipienti rilevanti: crospovidone, silice colloidale anidra, mannitolo, sodio stearil fumarato. Il rivestimento contiene titanio diossido, blu brillante e giallo chinolina. Il contenuto di sodio è trascurabile (meno di 1 mmol per compressa).
Nota: a differenza delle bustine, le compresse non contengono aspartame e sono quindi adatte anche ai soggetti con fenilchetonuria.
Indicazioni terapeutiche di Okitask
Okitask è indicato per il trattamento di dolori di diversa origine e natura. Le principali indicazioni terapeutiche includono:
- Mal di testa: cefalea tensiva e forme lievi di emicrania;
- Mal di denti: dolore dentale, post-estrazione, ascessi;
- Nevralgie: dolori che interessano i nervi periferici;
- Dolori mestruali: dismenorrea primaria e secondaria;
- Dolori muscolari: contratture, stiramenti, tensioni muscolari;
- Dolori osteoarticolari: dolori alle ossa e alle articolazioni, artrosi, artrite.
È importante sottolineare che Okitask è indicato per il trattamento sintomatico del dolore acuto e non deve essere utilizzato per periodi prolungati senza controllo medico. Se i sintomi persistono o peggiorano dopo alcuni giorni di trattamento, è necessario consultare il medico.
Come assumere Okitask
Okitask deve essere assunto seguendo attentamente le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. È fondamentale utilizzare la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi.
Posologia adulti e adolescenti (oltre 15 anni)
La dose raccomandata per adulti e adolescenti con più di 15 anni è:
- Dose standard: 1 bustina o 1 compressa (40 mg) al giorno;
- Dolore intenso: la dose può essere ripetuta 2-3 volte al giorno;
- Dose massima giornaliera: non superare 3 dosi (120 mg) nelle 24 ore.
Modalità di assunzione:
- Bustine: porre il granulato direttamente sulla lingua dove si dissolve con la saliva, senza necessità di acqua;
- Compresse: assumere con un bicchiere d’acqua, preferibilmente a stomaco pieno dopo i pasti.
Posologia per anziani e pazienti con insufficienza epatica o renale
Nei pazienti anziani e in quelli con compromissione della funzionalità epatica o renale lieve-moderata, si raccomanda di utilizzare la dose efficace più bassa possibile. Il farmaco è controindicato in caso di grave insufficienza epatica o renale.
Uso nei bambini
Okitask è controindicato nei soggetti con meno di 15 anni di età. La sicurezza e l’efficacia del farmaco in questa fascia di età non sono state stabilite.
Controindicazioni e avvertenze di Okitask
Okitask non deve essere assunto in presenza di determinate condizioni. È fondamentale leggere attentamente questo paragrafo prima di utilizzare il farmaco.
Controindicazioni assolute (non prendere Okitask se):
- Allergia al ketoprofene, ad altri FANS (come aspirina, ibuprofene) o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- Storia di reazioni allergiche (asma, broncospasmo, rinite allergica, orticaria, edema) scatenate da FANS;
- Asma bronchiale;
- Grave insufficienza cardiaca;
- Gastrite o ulcera peptica in atto o pregressa;
- Storia di emorragia gastrointestinale, perforazione o dispepsia cronica;
- Morbo di Crohn o colite ulcerosa;
- Grave insufficienza epatica o renale;
- Disturbi della coagulazione o tendenza al sanguinamento;
- Terapia con dosaggio elevato di diuretici;
- Terzo trimestre di gravidanza;
- Età inferiore a 15 anni.
Precauzioni d’uso (consultare il medico prima dell’assunzione se):
- Problemi renali o epatici lievi-moderati;
- Infezioni in corso (il farmaco può mascherare febbre e dolore);
- Ipertensione non controllata o malattie cardiovascolari;
- Diabete o iperlipidemia;
- Storia di allergie o manifestazioni allergiche;
- Rinite cronica, sinusite cronica o poliposi nasale;
- Lupus eritematoso sistemico o malattie del tessuto connettivo;
- Porfiria epatica.
Gravidanza e allattamento: l’uso di Okitask è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e deve essere evitato nei primi due trimestri se non strettamente necessario. Il farmaco non è raccomandato durante l’allattamento. Può inoltre ridurre la fertilità femminile.
Guida di veicoli: Okitask può causare sonnolenza, vertigini e disturbi visivi. Si raccomanda cautela nella guida e nell’uso di macchinari.
Effetti collaterali di Okitask
Come tutti i medicinali, Okitask può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali più frequenti sono di natura gastrointestinale.
📊 Effetti Collaterali di Okitask
Classificati per frequenza secondo il foglietto AIFA
COMUNI
fino a 1 su 10
Nausea
Dolore addominale
Vomito
NON COMUNI
fino a 1 su 100
Vertigini
Sonnolenza
Stipsi
Diarrea
Flatulenza
Eruzione cutanea
Prurito
RARI
fino a 1 su 1.000
Parestesie
Visione offuscata
Tinnito
Stomatite
Epatite
MOLTO RARI
meno di 1 su 10.000
Alterazioni sangue
Convulsioni
Problemi cardiovascolari
Perforazione GI
Gravi reazioni cutanee
🩺 Importante: Interrompere il trattamento e consultare il medico in caso di sintomi gravi o persistenti
Effetti comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
Effetti non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- Cefalea, vertigini, sonnolenza;
- Stitichezza, diarrea, flatulenza, gastrite;
- Eruzione cutanea, prurito, affaticamento.
Effetti rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
- Anemia emorragica;
- Parestesie (formicolii);
- Visione offuscata;
- Tinnito (ronzii nelle orecchie);
- Stomatite, ulcera peptica;
- Epatite, alterazioni degli enzimi epatici;
- Aumento di peso.
Effetti molto rari e con frequenza non nota:
- Reazioni allergiche gravi (anafilassi);
- Alterazioni del sangue (trombocitopenia, leucopenia, anemia);
- Depressione, allucinazioni, insonnia, convulsioni;
- Problemi cardiovascolari (insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, tachicardia);
- Emorragia e perforazione gastrointestinale (potenzialmente fatali, specialmente negli anziani);
- Gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica);
- Insufficienza renale acuta;
- Meningite asettica.
Cosa fare in caso di effetti collaterali: interrompere immediatamente il trattamento e consultare il medico in caso di emorragia gastrointestinale, reazioni cutanee gravi o qualsiasi sintomo allarmante. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati all’AIFA tramite il sito www.aifa.gov.it.
Okitask: Interazioni con altri medicinali
Okitask può interagire con numerosi farmaci. È fondamentale informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi quelli senza prescrizione.
Associazioni da evitare (non raccomandato l’uso con):
- Altri FANS, aspirina ad alte dosi, inibitori COX-2;
- Anticoagulanti (warfarin, eparina) e antiaggreganti (ticlopidina, clopidogrel);
- Litio;
- Metotrexato a dosi elevate (oltre 15 mg/settimana);
- Idantoine e solfonammidi.
Associazioni che richiedono cautela:
- Diuretici, ACE-inibitori, sartani (rischio di riduzione dell’effetto antipertensivo e danno renale);
- Ciclosporina e tacrolimus (aumento della nefrotossicità);
- Corticosteroidi (aumento del rischio di ulcera gastrointestinale);
- Antidepressivi SSRI (aumento del rischio di sanguinamento);
- Solfoniluree (rischio di ipoglicemia);
- Digossina e glicosidi cardiaci;
- Metotrexato a basse dosi;
- Pentossifillina, zidovudina, tenofovir;
- Sali di potassio (rischio di iperkaliemia).
Alcol: è sconsigliato assumere bevande alcoliche durante il trattamento con Okitask per il rischio aumentato di effetti collaterali gastrointestinali.
Conservazione di Okitask
Okitask non richiede particolari condizioni di conservazione. Tuttavia, è importante seguire alcune regole generali:
- Conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione;
- La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato;
- Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici;
- Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati.
FAQ su Okitask
A cosa serve Okitask?
Okitask è un farmaco antinfiammatorio e antidolorifico indicato per il trattamento di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e dolori osteoarticolari. Agisce bloccando le sostanze chimiche responsabili dell’infiammazione e del dolore.
Ogni quanto si può prendere Okitask?
La dose standard è di 1 bustina o 1 compressa al giorno. In caso di dolore intenso, la dose può essere ripetuta fino a 2-3 volte nelle 24 ore. Non superare mai le 3 dosi giornaliere e utilizzare sempre la dose minima efficace per il minor tempo necessario.
Okitask si può prendere a stomaco vuoto?
È preferibile assumere questo farmaco a stomaco pieno, dopo i pasti, per ridurre il rischio di effetti collaterali gastrointestinali. Le bustine orodispersibili, pur sciogliendosi in bocca, seguono la stessa raccomandazione.
Quali sono le principali controindicazioni di Okitask?
È controindicato in caso di allergia al ketoprofene o altri FANS, asma, gastrite, ulcera, grave insufficienza cardiaca, epatica o renale, disturbi della coagulazione, terzo trimestre di gravidanza e in soggetti con meno di 15 anni di età.
Okitask può essere dato ai bambini?
No, è controindicato nei soggetti con meno di 15 anni di età. La sicurezza e l’efficacia del farmaco non sono state stabilite in questa fascia di età. Per i bambini, consultare il pediatra per alternative appropriate.
Quanto dura l’effetto di Okitask?
L’effetto antidolorifico di Okitask inizia generalmente entro 15-30 minuti dall’assunzione grazie alla formulazione con sale di lisina che favorisce un rapido assorbimento. L’effetto può durare diverse ore, ma la durata varia in base all’intensità del dolore e alla risposta individuale.
Serve la ricetta medica per Okitask?
No, è un farmaco da banco (OTC) e può essere acquistato in farmacia senza ricetta medica. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista prima dell’uso, specialmente se si assumono altri farmaci o si hanno condizioni di salute particolari.
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