Olmegan è un medicinale antipertensivo che associa due principi attivi: l’olmesartan medoxomil, antagonista recettoriale dell’angiotensina II, e l’idroclorotiazide, diuretico tiazidico. I due principi attivi agiscono in sinergia per controllare la ipertensione arteriosa negli adulti che non rispondono in modo adeguato alla sola terapia con olmesartan medoxomil. Questo articolo riporta le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 10/02/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Olmegan: Indice dell’articolo
Che cos’è Olmegan e a cosa serve
Olmegan è un medicinale antipertensivo a base di due principi attivi in associazione fissa: l’olmesartan medoxomil e l’idroclorotiazide. Entrambi contribuiscono alla riduzione della pressione arteriosa alta attraverso meccanismi d’azione complementari.
Olmesartan medoxomil appartiene alla classe degli antagonisti recettoriali dell’angiotensina II. Blocca i recettori AT1, impedendo all’angiotensina II di causare la contrazione dei vasi sanguigni, con conseguente vasodilatazione e abbassamento della pressione.
Idroclorotiazide è un diuretico tiazidico. Agisce a livello renale favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso attraverso un aumento della produzione di urina, riducendo così il volume del sangue e la pressione arteriosa.
Olmegan è indicato negli adulti la cui pressione arteriosa non sia stata adeguatamente controllata dalla sola terapia con olmesartan medoxomil (Olmetec). L’associazione dei due principi attivi consente una riduzione pressoria superiore rispetto a quella ottenibile con i singoli farmaci in monoterapia. Il medico può prescrivere Olmegan anche a pazienti già in terapia con altri antipertensivi, quando sia necessaria una riduzione pressoria aggiuntiva.
Oltre alla terapia farmacologica, è importante seguire le indicazioni del medico relative allo stile di vita: riduzione del peso corporeo, cessazione del fumo, limitazione del consumo di alcool e di sale nella dieta, e praticare regolare attività fisica come camminare o nuotare.
Formulazioni disponibili di Olmegan
Olmegan è disponibile in quattro formulazioni a dosaggio fisso di olmesartan medoxomil e idroclorotiazide, suddivise in due range di dosaggio. Il titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio è Daiichi Sankyo Italia SpA (Roma). Il produttore responsabile del rilascio dei lotti è Daiichi Sankyo Europe GmbH (Pfaffenhofen, Germania) e Berlin-Chemie AG (Berlino, Germania).
- OLMEGAN 20 mg/12,5 mg compresse rivestite con film: compresse rotonde da 8,5 mm di colore giallo-rossastro, con sigla C22 impressa su un lato.
- OLMEGAN 20 mg/25 mg compresse rivestite con film: compresse rotonde da 8,5 mm di colore rosa, con sigla C24 impressa su un lato.
- OLMEGAN 40 mg/12,5 mg compresse rivestite con film: compresse ovali da 15×7 mm di colore rosso-giallastro, con sigla C23 impressa su un lato.
- OLMEGAN 40 mg/25 mg compresse rivestite con film: compresse ovali da 15×7 mm di colore rosa, con sigla C25 impressa su un lato.
Ogni compressa rivestita con film contiene, oltre ai principi attivi, i seguenti eccipienti: cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, iprolosa a bassa sostituzione, iprolosa, magnesio stearato, titanio diossido (E171), talco, ipromellosa, ferro (III) ossido (E172).
Le confezioni disponibili contengono 14, 28, 30, 56, 84, 90, 98, 10×28 compresse rivestite con film, nonché confezioni da 10, 50 e 500 compresse con blister divisibile per dose unitaria. Non è detto che tutte le confezioni siano commercializzate. Olmegan è autorizzato in tutta Europa con denominazioni diverse: in Austria, Belgio, Germania, Grecia, Finlandia, Islanda, Lussemburgo, Portogallo e Spagna come Olmetec Plus; in Francia come CoOlmetec; in Irlanda come Benetor Plus; in Olanda come Olmetec HCTZ; in Norvegia come Olmetec Comp.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Olmegan
Non assumere Olmegan nei seguenti casi:
- in caso di allergia all’olmesartan medoxomil, all’idroclorotiazide, a uno qualsiasi degli eccipienti o a sostanze simili all’idroclorotiazide (sulfonamidi);
- in gravidanza da più di tre mesi (l’uso è sconsigliato anche nei primi mesi di gravidanza);
- in caso di gravi problemi renali (controindicazione assoluta per le formulazioni da 40 mg; controindicazione anche per quelle da 20 mg se la clearance della creatinina è inferiore a 30 ml/min);
- in caso di diabete o funzione renale compromessa con concomitante uso di aliskiren;
- in caso di bassi valori di potassio o sodio, o alti valori di calcio o acido urico (con sintomi di gotta o calcoli renali) non responsivi al trattamento;
- in caso di problemi epatici gravi, ittero o ostruzione biliare (colestasi, calcoli biliari).
Avvertenze e precauzioni per Olmegan
Prima di assumere Olmegan, informare il medico in presenza delle seguenti condizioni:
- problemi renali lievi o moderati, recente trapianto renale;
- malattie del fegato;
- insufficienza cardiaca, problemi alle valvole cardiache o al muscolo cardiaco;
- vomito o diarrea gravi o prolungati;
- uso di alte dosi di diuretici o dieta a basso contenuto di sale;
- problemi alle ghiandole surrenali (aldosteronismo primario);
- asma o allergie;
- precedente o attuale cancro della pelle, oppure comparsa di lesioni cutanee durante il trattamento. Il trattamento prolungato con idroclorotiazide, specialmente ad alte dosi, può aumentare il rischio di tumori cutanei non melanoma. È quindi consigliabile proteggere la pelle dall’esposizione solare e dai raggi UV, applicando eritema solare e crema solare con adeguato fattore di protezione;
- problemi respiratori o polmonari in seguito a precedente assunzione di idroclorotiazide.
Informare immediatamente il medico in caso di diarrea severa e prolungata con significativa perdita di peso, oppure di diminuzione della vista o dolore agli occhi (possibili segni di effusione coroidale o di aumento della pressione oculare).
Olmegan può determinare un aumento dei livelli di grassi e di acido urico nel sangue. Possono inoltre alterarsi i livelli degli elettroliti (potassio, sodio, calcio, magnesio). I segni tipici di queste alterazioni comprendono sete, secchezza della bocca, crampi muscolari, debolezza, ipotensione, nausea, vomito, frequenza cardiaca accelerata. Come con tutti gli antipertensivi, un abbassamento eccessivo della pressione in pazienti con disturbi circolatori cerebrali o cardiaci potrebbe aumentare il rischio di ictus o di attacco cardiaco.
In caso di analisi della funzionalità paratiroidea, sospendere Olmegan prima di effettuarle. Chi svolge attività sportiva deve sapere che l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping. Olmegan non è raccomandato in bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni.
Olmegan contiene lattosio: i pazienti con intolleranza al lattosio o ad altri zuccheri devono consultare il medico prima di assumere questo medicinale.
Olmegan in gravidanza, allattamento e fertilità
Olmegan non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza e non deve essere assunto dopo il terzo mese di gravidanza, poiché può causare gravi danni al feto. In caso di gravidanza in corso o programmata, informare immediatamente il medico, che valuterà la sospensione di Olmegan e la sostituzione con un trattamento alternativo.
Olmegan non è raccomandato durante l’allattamento al seno. Il medico può indicare una terapia alternativa con un profilo di sicurezza più favorevole per il periodo dell’allattamento.
Olmegan e guida di veicoli
Durante il trattamento con Olmegan possono comparire sonnolenza e capogiri. In presenza di questi sintomi è opportuno astenersi dalla guida di veicoli e dall’utilizzo di macchinari fino alla loro completa scomparsa.
Come prendere Olmegan: dosaggio e somministrazione
Assumere sempre Olmegan seguendo esattamente le indicazioni del medico. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista. Le compresse devono essere ingerite intere con un bicchiere d’acqua, senza masticarle, e con o senza cibo. È consigliabile assumere la dose ogni giorno alla stessa ora, preferibilmente al mattino con la prima colazione.
Formulazioni da 20 mg: la dose raccomandata è di una compressa di Olmegan 20 mg/12,5 mg al giorno. Se la pressione non è adeguatamente controllata, il medico può aumentare la dose a una compressa di Olmegan 20 mg/25 mg al giorno.
Formulazioni da 40 mg: la dose raccomandata è di una compressa di Olmegan 40 mg/12,5 mg al giorno. Se la pressione non è adeguatamente controllata, il medico può aumentare la dose a una compressa di Olmegan 40 mg/25 mg al giorno.
È importante proseguire il trattamento per tutto il periodo indicato dal medico, anche in assenza di sintomi. Non interrompere mai Olmegan autonomamente senza consultare il medico.
Dose dimenticata: se si dimentica di prendere una dose, assumerla il giorno successivo alla normale ora. Non assumere mai una dose doppia per compensare la dose omessa.
Sovradosaggio: in caso di assunzione accidentale di un numero eccessivo di compresse, o se un bambino ingurgita delle compresse, recarsi immediatamente al pronto soccorso portando con sé la confezione del medicinale.
Interazioni di Olmegan con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, anche quelli recentemente sospesi. Olmegan può interagire con numerosi farmaci. Di seguito i principali:
- Altri antipertensivi (inclusi ACE inibitori come enalapril, lisinopril, ramipril, e aliskiren): possono potenziare l’effetto ipotensivo di Olmegan. L’associazione con aliskiren è controindicata in pazienti con diabete o compromissione renale.
- Litio (usato per il trattamento del disturbo bipolare e di sbalzi dell’umore): l’uso concomitante può aumentarne la tossicità; il medico monitorerà i livelli ematici di litio.
- FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei, usati per dolori e infiammazioni come nell’artrite reumatoide): possono aumentare il rischio di insufficienza renale e ridurre l’efficacia di Olmegan.
- Sonniferi, sedativi e antidepressivi (usati anche per l’ansia): possono causare un’improvvisa riduzione della pressione arteriosa quando ci si alza in piedi.
- Medicinali che alterano i livelli di potassio: supplementi di potassio, diuretici, eparina, lassativi, steroidi, ormone adrenocorticotropo (ACTH), carbenoxolone, penicillina G sodica, aspirina e salicilati.
- Farmaci per il colesterolo (colestiramina, colestipol): possono ridurre l’assorbimento dell’idroclorotiazide; il medico valuterà le opportune precauzioni. In presenza di colesterolo alto, il colesevelam cloridrato può diminuire l’effetto di Olmegan; assumerlo almeno 4 ore dopo Olmegan.
- Farmaci per le aritmie cardiache (chinidina, idrochinidina, disopiramide, amiodarone, sotalolo, digitale, mizolastina, pentamidina, terfenadina, dofetilide, ibutilide, eritromicina iniettiva): Olmegan, attraverso la componente diuretica, può alterare il bilancio elettrolitico e modificare l’effetto di questi farmaci sul ritmo cardiaco. In pazienti con aritmie cardiache il monitoraggio è particolarmente importante.
- Antidiabetici orali e insulina: l’idroclorotiazide può influenzare il controllo glicemico; potrebbe rendersi necessario un aggiustamento della dose del farmaco antidiabetico.
- Beta-bloccanti e diazossido: Olmegan può potenziare il loro effetto iperglicemizzante.
- Miorilassanti (baclofene, tubocurarina), farmaci antipsicotici (tioridazina, clorpromazina, sulpiride, aloperidolo e simili), metildopa: possono interagire con l’effetto ipotensivo di Olmegan.
- Ciclosporina (immunosoppressore), tetracicline o sparfloxacina (antibiotici), amfotericina (antimicotico): possono alterare il bilancio elettrolitico.
- Antiacidi a base di idrossido di alluminio e magnesio: possono ridurre leggermente l’efficacia di Olmegan.
- Supplementi di calcio, amantadina (antivirale), cisapride, alofantina (antimalaria), probenecid, sulfinpirazone e allopurinolo (per la gotta), amifostina, ciclofosfamide, metotrexato, noradrenalina, difemanil: consultare sempre il medico in caso di uso concomitante.
Olmegan con alcool: l’assunzione di alcolici durante la terapia può accentuare i capogiri o causare svenimenti. In caso di questi effetti, evitare completamente bevande alcoliche inclusi vino, birra e cocktail.
Olmegan nei pazienti di etnia nera: come per altri antipertensivi simili, l’effetto di riduzione della pressione arteriosa di Olmegan può risultare lievemente ridotto in questo gruppo di pazienti.
Effetti indesiderati di Olmegan
Come tutti i medicinali, Olmegan può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito vengono elencati gli effetti indesiderati noti, distinti per frequenza e per principio attivo interessato.
Effetti indesiderati gravi di Olmegan
I seguenti effetti possono essere seri e richiedono un’attenzione medica immediata:
- Reazioni allergiche generalizzate (rare): gonfiore del viso, della bocca e/o della laringe associato a prurito ed eruzione cutanea. In caso di comparsa, sospendere immediatamente Olmegan e contattare il medico.
- Ipotensione severa (non comune): capogiri o svenimenti. Sospendere Olmegan, sdraiarsi e contattare il medico.
- Segni di danno epatico (frequenza non nota): ingiallimento del bianco degli occhi, urine scure, prurito persistente della pelle. Consultare subito il medico.
Altri effetti indesiderati dell’associazione Olmegan
Comuni (fino a 1 persona su 10): capogiri, debolezza, mal di testa, stanchezza, dolore al petto, gonfiore delle caviglie, dei piedi, delle gambe, delle mani o delle braccia.
Non comuni (fino a 1 persona su 100): palpitazioni, eruzione cutanea, eczema, vertigini, tosse, indigestione, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, crampi e dolore muscolare, dolore articolare, dolore a braccia e gambe, dolore alla schiena, difficoltà erettile negli uomini, sangue nelle urine. Tra le alterazioni di laboratorio non comuni: aumento dei livelli di lipidi, urea, acido urico, creatinina, calcio e glucosio nel sangue, alterazioni del potassio e degli indici di funzionalità epatica.
Rari (fino a 1 persona su 1.000): sensazione di malessere generale, disturbi della coscienza, pomfi cutanei, insufficienza renale acuta. Tra le alterazioni di laboratorio rare: aumento dell’azoto ureico, diminuzione di emoglobina ed ematocrito.
Effetti indesiderati dell’olmesartan medoxomil
Comuni: bronchite, tosse, naso che cola o chiuso, mal di gola, dolore addominale, indigestione, diarrea, nausea, gastroenterite, dolore alle articolazioni e alle ossa, dolore alla schiena, sangue nelle urine, infezione delle vie urinarie, sintomi influenzali, dolore generalizzato.
Non comuni: reazioni anafilattiche, gonfiore del viso, angina pectoris, reazioni cutanee allergiche, prurito, esantema, pomfi. Tra le alterazioni di laboratorio: trombocitopenia (riduzione delle piastrine).
Rari: alterazione della funzionalità renale, debolezza, angioedema intestinale (gonfiore intestinale con dolore addominale, nausea, vomito e diarrea), aumento del potassio nel sangue.
Effetti indesiderati dell’idroclorotiazide
Molto comuni (più di 1 persona su 10): aumento dei livelli di grassi e acido urico nel sangue.
Comuni: confusione, dolore addominale, disturbi gastrici, senso di gonfiore, diarrea, nausea, vomito, costipazione, glucosuria. Alterazioni di laboratorio: aumento di creatinina, urea, calcio e glucosio; riduzione di cloruro, potassio, magnesio e sodio; iperamilasemia.
Non comuni: riduzione o perdita dell’appetito, difficoltà respiratorie gravi, reazioni anafilattiche, eritema, reazioni cutanee alla luce, prurito, porpora, pomfi, peggioramento di miopia preesistente.
Rari: ghiandole salivari gonfie e dolorose, riduzione dei globuli bianchi e delle piastrine, anemia, danni al midollo osseo, irrequietezza, depressione, disturbi del sonno e insonnia, apatia, formicolio e intorpidimento, convulsioni, visione offuscata o gialla, secchezza oculare, irregolarità del battito cardiaco, infiammazione dei vasi sanguigni, trombosi o embolia, infiammazione polmonare, accumulo di liquido nei polmoni, infiammazione del pancreas, ittero, infezione della colecisti, sintomi da lupus eritematoso, esfoliazione cutanea e vesciche, nefrite interstiziale, febbre, debolezza muscolare.
Molto rari (fino a 1 persona su 10.000): alcalosi ipocloremica, blocco intestinale (ileo paralitico), sindrome da distress respiratorio acuto.
Frequenza non nota: diminuzione della vista o dolore agli occhi (possibili segni di effusione coroidale o di glaucoma acuto ad angolo chiuso), cancro della pelle e delle labbra (cancro della pelle non melanoma).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Olmegan
Conservare Olmegan fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione. Non utilizzare Olmegan dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul blister dopo la dicitura “Scad.”: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non smaltire i medicinali inutilizzati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare correttamente i medicinali scaduti o non più utilizzati. Questa accortezza contribuisce alla protezione dell’ambiente.
FAQ su Olmegan
A cosa serve Olmegan?
Olmegan è indicato nel trattamento dell’ipertensione arteriosa essenziale negli adulti. Viene prescritto quando la sola terapia con olmesartan medoxomil non è sufficiente a controllare adeguatamente la pressione arteriosa. L’associazione fissa dei due principi attivi (olmesartan medoxomil + idroclorotiazide) consente una riduzione pressoria maggiore rispetto a quella ottenibile con i singoli componenti in monoterapia.
Quante formulazioni ha Olmegan disponibili in Italia?
Olmegan è disponibile in Italia in quattro formulazioni: Olmegan 20 mg/12,5 mg, Olmegan 20 mg/25 mg, Olmegan 40 mg/12,5 mg e Olmegan 40 mg/25 mg, tutte sotto forma di compresse rivestite con film. Le formulazioni da 20 mg sono indicate per i pazienti non responsivi alla monoterapia con olmesartan 20 mg; quelle da 40 mg per i pazienti non responsivi alla monoterapia con olmesartan 40 mg.
Come si prende Olmegan?
Olmegan si assume per via orale, una compressa al giorno, con o senza cibo, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno. Le compresse vanno ingerite intere con acqua, senza masticarle. La dose iniziale standard è la formulazione a dosaggio più basso (20 mg/12,5 mg o 40 mg/12,5 mg), che il medico può aumentare in caso di risposta pressoria insufficiente. Non interrompere mai il trattamento autonomamente.
Olmegan può essere assunto in gravidanza?
No. Olmegan non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza e non deve essere assunto a partire dal quarto mese, poiché può causare gravi danni al feto. Se si scopre di essere in gravidanza durante il trattamento, informare immediatamente il medico: verrà indicata una terapia alternativa sicura per il bambino. Olmegan non è raccomandato nemmeno durante l’allattamento al seno.
Quali sono gli effetti indesiderati più comuni di Olmegan?
Gli effetti indesiderati più comuni di Olmegan (che possono interessare fino a 1 persona su 10) includono capogiri, debolezza, mal di testa, stanchezza, dolore al petto e gonfiore alle caviglie, ai piedi, alle gambe, alle mani o alle braccia. Questi effetti sono generalmente lievi e non richiedono la sospensione del trattamento. In caso di sintomi preoccupanti o persistenti, consultare il medico.
Olmegan interagisce con altri medicinali per la pressione?
Sì. L’associazione di Olmegan con altri antipertensivi (ACE inibitori, aliskiren, beta-bloccanti, diuretici) può potenziare l’effetto ipotensivo e richiedere un aggiustamento delle dosi. Alcune combinazioni, in particolare con aliskiren nei pazienti diabetici o con funzione renale compromessa, sono controindicati. È essenziale comunicare al medico tutti i farmaci in uso prima di iniziare la terapia con Olmegan.
Olmegan contiene lattosio?
Sì, Olmegan contiene lattosio monoidrato tra gli eccipienti. I pazienti con intolleranza al lattosio o ad altri zuccheri diagnosticata dal medico devono consultarlo prima di assumere questo medicinale. In caso di dubbi sulla tolleranza agli eccipienti, rivolgersi al proprio farmacista.
Cosa fare se si dimentica una dose di Olmegan?
Se si dimentica di prendere una dose di Olmegan, assumerla il giorno successivo alla normale ora di assunzione. Non raddoppiare mai la dose per compensare quella dimenticata. Se i dubbi persistono, consultare il medico o il farmacista.
