Il presente articolo riporta le informazioni contenute nel foglietto illustrativo ufficiale di Olmetec, così come approvato dall’AIFA, aggiornato al 10/02/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Olmetec: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Olmetec e a cosa serve
- ▸ Controindicazioni di Olmetec
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Olmetec
- ▸ Interazioni di Olmetec con altri medicinali
- ▸ Come si usa Olmetec: dosaggio e modalità
- ▸ Effetti indesiderati di Olmetec
- ▸ Come conservare Olmetec
- ▸ Formulazioni e composizione di Olmetec
- ▸ FAQ su Olmetec
Che cos’è Olmetec e a cosa serve
Olmetec appartiene al gruppo dei medicinali chiamati antagonisti recettoriali dell’angiotensina II. Il suo principio attivo, l’olmesartan medoxomil, agisce riducendo la pressione del sangue grazie al rilassamento dei vasi sanguigni, ed è indicato per il trattamento della ipertensione arteriosa negli adulti e nei bambini e adolescenti di età compresa tra i 6 e i 18 anni.
La pressione alta, se non trattata, può causare danni ai vasi sanguigni di organi vitali come il cuore, il rene, il cervello e l’occhio. In alcuni casi, queste alterazioni possono portare a infarto del miocardio, insufficienza cardiaca o renale, ictus o perdita della vista. Poiché la pressione alta si manifesta spesso senza sintomi evidenti, è fondamentale misurarla regolarmente.
Oltre alla terapia farmacologica con Olmetec, il medico può consigliare alcune modifiche allo stile di vita: perdere peso se necessario, smettere di fumare, ridurre il consumo di alcool, limitare l’apporto di sale nella dieta e praticare attività fisica regolare come la camminata o il nuoto.
Controindicazioni di Olmetec
Non assumere Olmetec nei seguenti casi:
- allergia all’olmesartan medoxomil o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
- gravidanza superiore al terzo mese (da evitare preferibilmente anche nel primo trimestre);
- presenza di ittero (colorazione gialla della pelle e degli occhi) o di ostruzione biliare (per esempio calcoli biliari);
- presenza di diabete o compromissione renale, se si assume contemporaneamente aliskiren.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Olmetec
Consultare il medico prima di usare Olmetec in presenza di una delle seguenti condizioni:
- problemi renali o calcoli renali;
- malattie al fegato, inclusa l’epatite;
- insufficienza cardiaca o problemi alle valvole cardiache o al muscolo cardiaco;
- vomito grave, diarrea, trattamento con alte dosi di diuretici o dieta a basso contenuto di sale;
- aumentati livelli di potassio nel sangue;
- problemi alle ghiandole surrenali.
Rivolgersi immediatamente al medico se, dopo aver assunto Olmetec, compaiono dolore addominale, nausea, vomito o diarrea. Il medico valuterà l’opportunità di proseguire il trattamento. Non interrompere autonomamente l’assunzione di Olmetec.
Come per tutti i medicinali antipertensivi, una riduzione eccessiva della pressione arteriosa in pazienti con disturbi circolatori del cuore o del cervello potrebbe aumentare il rischio di attacco cardiaco o ictus. Il medico controllerà la pressione arteriosa con regolarità durante il trattamento.
Informare sempre il medico se si pensa di essere in stato di gravidanza o se la si sta pianificando: Olmetec non è raccomandato nelle prime fasi della gravidanza e non deve essere assunto dopo il terzo mese, poiché può causare gravi danni al feto. Informare il medico anche in caso di allattamento, poiché Olmetec non è raccomandato in questa fase.
Pazienti anziani e di etnia nera
Nei pazienti con più di 65 anni che necessitino di una dose aumentata a 40 mg al giorno, la pressione arteriosa dovrà essere monitorata con attenzione per evitare riduzioni eccessive. Nei pazienti di etnia nera, l’effetto antipertensivo di Olmetec può risultare lievemente inferiore rispetto ad altri gruppi di pazienti.
Interazioni di Olmetec con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti, anche recentemente. In particolare, riferire l’uso di:
- altri farmaci antipertensivi (ACE-inibitori o aliskiren): possono potenziare l’effetto ipotensivo di Olmetec e aumentare il rischio di compromissione renale; consultare la sezione “Controindicazioni”;
- supplementi di potassio, sostituti del sale contenenti potassio, diuretici o eparina: l’uso concomitante può aumentare i livelli di potassio nel sangue;
- litio, usato per trattare il disturbo bipolare e alcuni tipi di depressione: l’associazione può aumentare la tossicità del litio; il medico dovrà monitorare i livelli ematici del litio;
- farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS), usati per ridurre dolore, gonfiore e sintomi di infiammazione inclusa l’artrite reumatoide: possono aumentare il rischio di insufficienza renale e ridurre l’efficacia di Olmetec;
- colesevelam cloridrato, un medicinale che riduce il colesterolo alto: può ridurre l’efficacia di Olmetec; in questo caso assumere Olmetec almeno 4 ore prima del colesevelam;
- alcuni antiacidi (usati per l’indigestione): possono ridurre lievemente l’efficacia di Olmetec.
Olmetec può essere assunto con o senza cibo, indifferentemente a stomaco pieno o vuoto.
Come si usa Olmetec: dosaggio e modalità
Assumere sempre Olmetec esattamente come indicato dal medico. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.
Dosaggio negli adulti
La dose iniziale raccomandata è di 10 mg una volta al giorno. Se la pressione arteriosa non è adeguatamente controllata, il medico può aumentare la dose a 20 mg o, se necessario, fino a 40 mg una volta al giorno, oppure aggiungere un secondo farmaco antipertensivo. Nei pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata, la dose massima non deve superare i 20 mg al giorno.
Dosaggio nei bambini e adolescenti (6–18 anni)
Olmetec può essere utilizzato nei bambini e adolescenti di età compresa tra i 6 e i 18 anni. La dose iniziale raccomandata è di 10 mg una volta al giorno. Se necessario, il medico può aumentarla a 20 mg o 40 mg. Nei bambini di peso inferiore a 35 kg, la dose massima è di 20 mg al giorno. Olmetec non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 6 anni.
Modalità di assunzione
Le compresse di Olmetec devono essere inghiottite con una quantità sufficiente di acqua (almeno un bicchiere) e possono essere assunte con o senza cibo. Per favorire la regolarità nell’assunzione, si consiglia di prendere Olmetec ogni giorno alla stessa ora, ad esempio durante la colazione.
In caso di dose dimenticata, assumere la dose normale il giorno successivo alla solita ora. Non raddoppiare mai la dose per compensare quella saltata. È importante non interrompere il trattamento con Olmetec senza prima aver consultato il medico.
Effetti indesiderati di Olmetec
Come tutti i medicinali, Olmetec può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Nella maggior parte dei casi si tratta di effetti lievi che non richiedono l’interruzione del trattamento.
Effetti indesiderati gravi di Olmetec
I seguenti effetti, benché rari, possono essere gravi e richiedono attenzione immediata:
- Reazioni allergiche generalizzate (fino a 1 paziente su 1000): gonfiore del viso, della bocca e/o della laringe, associato a prurito ed eruzione cutanea. In caso di comparsa, sospendere Olmetec e contattare immediatamente il medico.
- Riduzione eccessiva della pressione arteriosa: può causare gravi capogiri o svenimenti. Sospendere Olmetec, contattare immediatamente il medico e rimanere in posizione sdraiata.
- Ingiallimento del bianco degli occhi, urine scure, prurito cutaneo diffuso: contattare immediatamente il medico per una valutazione della terapia antipertensiva.
Effetti indesiderati comuni di Olmetec
Possono interessare fino a 1 persona su 10:
- capogiro, mal di testa, nausea, indigestione, diarrea, dolore di stomaco, gastroenterite;
- stanchezza fisica, irritazione della gola, naso che cola o chiuso, bronchite, sintomi di tipo influenzale, tosse;
- dolore al torace, alla schiena, alle ossa o alle articolazioni, infezioni delle vie urinarie;
- gonfiore a caviglie, piedi, gambe, mani o braccia, sangue nelle urine.
Tra le alterazioni dei parametri di laboratorio si segnalano: aumento dei grassi nel sangue (ipertrigliceridemia), aumento dell’acido urico (iperuricemia), aumento dell’urea e alterazioni dei test di funzionalità epatica e muscolare.
Effetti indesiderati non comuni e rari di Olmetec
Effetti non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- reazioni anafilattiche con difficoltà respiratorie o calo rapido della pressione, gonfiore del viso, vertigini, vomito, debolezza, dolore muscolare;
- eruzione cutanea allergica, bolle cutanee (pomfi), angina pectoris (dolore o senso di oppressione al torace);
- riduzione delle piastrine nel sangue (trombocitopenia).
Effetti rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):
- mancanza di energia, crampi muscolari, compromissione della funzionalità renale, insufficienza renale;
- angioedema intestinale: gonfiore dell’intestino che si presenta con dolore addominale, nausea, vomito e diarrea;
- aumento dei livelli di potassio nel sangue (iperpotassiemia) e alterazioni dei parametri di funzionalità renale.
Effetti indesiderati di Olmetec nei bambini e adolescenti
Nei bambini gli effetti indesiderati sono generalmente simili a quelli degli adulti. Tuttavia, capogiri e cefalea sono stati osservati con maggiore frequenza nei pazienti più giovani. L’epistassi (sanguinamento dal naso) è un effetto indesiderato comune riportato esclusivamente nei bambini.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Olmetec
Conservare Olmetec fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sull’astuccio e sul blister (dopo “Scad.”). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Olmetec non richiede particolari condizioni di conservazione. Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati, per contribuire alla protezione dell’ambiente.
Formulazioni e composizione di Olmetec
Il principio attivo di Olmetec è l’olmesartan medoxomil. In Italia il medicinale è disponibile nelle seguenti tre formulazioni:
- Olmetec 10 mg compresse rivestite con film: compresse rotonde, di colore bianco, con sigla C13 impressa su un lato;
- Olmetec 20 mg compresse rivestite con film: compresse rotonde, di colore bianco, con sigla C14 impressa su un lato;
- Olmetec 40 mg compresse rivestite con film: compresse ovali, di colore bianco, con sigla C15 impressa su un lato.
Gli eccipienti sono: cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, idrossipropilcellulosa, idrossipropilcellulosa a bassa sostituzione, magnesio stearato, titanio diossido (E171), talco e ipromellosa.
Attenzione: Olmetec contiene lattosio. I pazienti a cui è stata diagnosticata un’intolleranza agli zuccheri devono consultare il medico prima di assumere questo medicinale.
Olmetec è prodotto da Daiichi Sankyo Europe GmbH (Pfaffenhofen, Germania) e commercializzato in Italia da Daiichi Sankyo Italia SpA. È disponibile in confezioni da 14, 28, 30, 56, 84, 90, 98 e 10×28 compresse rivestite con film. Non tutte le confezioni sono necessariamente disponibili in commercio.
FAQ su Olmetec
Olmetec si può prendere durante la gravidanza?
Olmetec non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza e deve essere assolutamente evitato dal quarto mese in poi (secondo e terzo trimestre). In questo periodo il medicinale può causare gravi danni al feto, incluse disfunzioni renali. Se si scopre di essere incinta durante il trattamento, informare immediatamente il medico, che valuterà una terapia alternativa.
Olmetec può essere somministrato ai bambini?
Sì, Olmetec può essere utilizzato nei bambini e adolescenti di età compresa tra i 6 e i 18 anni per il trattamento dell’ipertensione arteriosa, su indicazione medica. Non è tuttavia raccomandato nei bambini da 1 a 6 anni e non deve essere utilizzato nei neonati e nei bambini di età inferiore a 1 anno, in quanto non esistono dati di sicurezza disponibili per queste fasce d’età.
Cosa fare se si dimentica una dose di Olmetec?
Se si dimentica di assumere una compressa di Olmetec, prendere la dose normale il giorno successivo alla solita ora. Non assumere mai una dose doppia per compensare quella dimenticata. È importante non interrompere il trattamento autonomamente: continuare la terapia finché il medico non indichi diversamente.
Quanto tempo ci vuole per vedere i benefici di Olmetec?
L’effetto antipertensivo di Olmetec è sostanzialmente raggiunto entro 2 settimane dall’inizio del trattamento e raggiunge il livello massimo dopo circa 8 settimane. Il medico terrà conto di questi tempi prima di decidere eventuali aggiustamenti del dosaggio. Non interrompere mai la terapia autonomamente, anche se non si avvertono subito i benefici.
Olmetec può causare sonnolenza o influenzare la guida?
Durante il trattamento con Olmetec alcuni pazienti possono avvertire sonnolenza o capogiri, soprattutto nelle fasi iniziali della terapia. In presenza di questi sintomi è opportuno evitare di guidare veicoli o utilizzare macchinari fino alla loro completa scomparsa. Consultare il medico se i disturbi persistono.
Olmetec contiene lattosio?
Sì, Olmetec contiene lattosio monoidrato tra i suoi eccipienti. I pazienti a cui è stata diagnosticata un’intolleranza al lattosio o ad altri zuccheri devono consultare il medico prima di assumere questo medicinale, per valutare un’eventuale terapia alternativa.
Olmetec e aliskiren possono essere assunti insieme?
L’associazione di Olmetec con aliskiren è controindicata nei pazienti affetti da diabete o con compromissione renale (clearance della creatinina inferiore a 60 ml/min). In tutti gli altri pazienti, questa combinazione va valutata con estrema cautela dal medico, con monitoraggio regolare della funzionalità renale, della pressione arteriosa e degli elettroliti ematici.
Cosa succede in caso di sovradosaggio da Olmetec?
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Olmetec, l’effetto più probabile è un abbassamento eccessivo della pressione arteriosa (ipotensione). Possono comparire anche tachicardia o bradicardia. Recarsi immediatamente dal medico o al pronto soccorso più vicino, portando con sé la confezione del medicinale. Se un bambino inghiotte accidentalmente delle compresse, agire con la stessa urgenza.
