Orgalutran è un medicinale a base di ganirelix, appartenente alla classe degli antagonisti dell’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH). È indicato per prevenire il picco prematuro di ormone luteinizzante (LH) nelle donne sottoposte a iperstimolazione ovarica controllata nell’ambito delle tecniche di riproduzione medicalmente assistita (PMA). Questa guida è redatta sulla base del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 13/12/2024, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Orgalutran: Indice dell’articolo
Che cos’è Orgalutran e a cosa serve
Orgalutran contiene come principio attivo il ganirelix, un decapeptide sintetico che agisce da antagonista competitivo del GnRH (ormone di rilascio delle gonadotropine). A differenza degli agonisti del GnRH, Orgalutran sopprime rapidamente e in modo reversibile il rilascio delle gonadotropine ipofisarie — in particolare dell’ormone luteinizzante (LH) — senza produrre il caratteristico effetto di stimolazione iniziale (“flare-up”) tipico degli agonisti.
Le gonadotropine FSH e LH svolgono un ruolo cruciale nella fisiologia riproduttiva femminile: l’FSH promuove la crescita e la maturazione dei follicoli ovarici, mentre l’LH è responsabile del rilascio degli ovociti maturi. Nelle donne con disturbi ormonali come l’amenorrea o l’iperprolattinemia, il controllo preciso di questi ormoni è fondamentale per il successo del percorso di PMA.
Un picco prematuro di LH durante la stimolazione ovarica controllata può provocare un’ovulazione anticipata, con conseguente riduzione delle probabilità di recupero degli ovociti e di riuscita della procedura. Orgalutran è utilizzato proprio per prevenire questo evento critico.
Indicazioni terapeutiche di Orgalutran
Orgalutran è indicato per la prevenzione del picco prematuro di LH nelle donne sottoposte a iperstimolazione ovarica controllata (COH) nell’ambito delle tecniche di riproduzione assistita (ART), tra cui:
- fecondazione in vitro (IVF/FIVET);
- iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi (ICSI);
- altre metodiche di procreazione medicalmente assistita (PMA).
Negli studi clinici, Orgalutran è stato impiegato in associazione con l’ormone follicolo-stimolante ricombinante (FSH-r) o con la corifollitropina alfa, un FSH a lunga durata d’azione. Prima di intraprendere un ciclo di PMA, molti centri di riproduzione assistita raccomandano di verificare i livelli di acido folico e di iniziarne la supplementazione per supportare la salute riproduttiva complessiva.
Orgalutran è un medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, vendibile solo su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti (classe C, non mutuabile), commercializzato in Italia da Organon Italia S.r.l.
Formulazioni disponibili di Orgalutran
In Italia Orgalutran è disponibile in un’unica formulazione farmaceutica dal punto di vista del dosaggio del principio attivo, proposta in due diversi formati di confezione.
Orgalutran 0,25 mg/0,5 ml – soluzione iniettabile
Si tratta di una soluzione acquosa iniettabile limpida e incolore, pronta per l’uso, destinata esclusivamente alla somministrazione per via sottocutanea. Ogni siringa preriempita contiene 0,25 mg di ganirelix in 0,5 ml di soluzione.
Le confezioni disponibili in Italia sono:
- 1 siringa preriempita in vetro da 0,5 ml – AIC 034851016 – Prezzo indicativo: € 45,66;
- 5 siringhe preriempite in vetro da 0,5 ml – AIC 034851028 – Prezzo indicativo: € 228,27.
Gli eccipienti del medicinale sono: acido acetico, mannitolo e acqua per preparazioni iniettabili. Il pH della soluzione può essere aggiustato con sodio idrossido e acido acetico. Il contenuto di sodio è inferiore a 1 mmol per iniezione (meno di 23 mg), pertanto il farmaco è considerato essenzialmente privo di sodio.
⚠️ È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate in farmacia. Si consiglia di verificare la disponibilità presso la farmacia di riferimento o il centro di riproduzione assistita.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Orgalutran
Quando non usare Orgalutran
Non si deve usare Orgalutran nei seguenti casi:
- Allergia accertata al ganirelix o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
- ipersensibilità all’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH) o a qualsiasi altro analogo del GnRH;
- compromissione moderata o grave della funzione renale (tra cui nefrite o calcoli renali con insufficienza renale associata) o epatica di grado moderato o grave;
- gravidanza in corso o periodo di allattamento al seno.
Avvertenze speciali per l’uso di Orgalutran
Reazioni allergiche: in presenza di una condizione allergica in atto è indispensabile informare il medico prima di iniziare il trattamento. Sono stati riportati casi di reazioni di ipersensibilità fin dalla prima dose, comprendenti orticaria, edema di viso, labbra, lingua e/o gola con possibile difficoltà respiratoria o a deglutire (angioedema e/o anafilassi). In caso di reazione allergica, interrompere immediatamente Orgalutran e consultare un medico d’urgenza.
Sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS): durante o dopo la stimolazione ormonale può insorgere questa sindrome, correlata alla procedura stessa di stimolazione con gonadotropine. Si raccomanda di leggere attentamente il foglio illustrativo del medicinale a base di gonadotropina prescritto in associazione.
Donne con peso inferiore a 50 kg o superiore a 90 kg: l’efficacia e la sicurezza di Orgalutran non sono state stabilite in questo gruppo. In caso di obesità o di peso corporeo molto ridotto, è necessario un confronto approfondito con il medico specialista.
Gravidanze multiple e malformazioni congenite: le tecniche di riproduzione assistita sono associate a una frequenza leggermente più elevata di malformazioni congenite rispetto al concepimento spontaneo. Ciò è verosimilmente correlato alle caratteristiche dei pazienti trattati per infertilità (es. età della donna, caratteristiche dello sperma) e all’aumentata incidenza di gravidanze gemellari. L’incidenza di malformazioni osservata con Orgalutran non differisce da quella riportata con altri analoghi del GnRH.
Gravidanza ectopica: nelle donne con danni alle tube di Falloppio esiste un lieve incremento del rischio di gravidanza ectopica (extrauterina).
Bambini e adolescenti: l’uso di Orgalutran non è appropriato in pazienti di età inferiore ai 18 anni.
Guida e utilizzo di macchinari: non sono stati condotti studi specifici sull’effetto di Orgalutran sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Prestare attenzione in caso di malessere o Mal di Testa, che possono occasionalmente presentarsi durante il trattamento.
Lattice: il cappuccio protettivo dell’ago contiene gomma naturale secca/lattice, che può causare reazioni allergiche. Informare il medico in caso di nota sensibilità al lattice.
Come usare Orgalutran: posologia e istruzioni
Utilizzare sempre Orgalutran seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, rivolgersi al medico, al farmacista o all’infermiere prima di procedere.
Posologia standard di Orgalutran
La stimolazione ovarica con FSH o corifollitropina alfa inizia al giorno 2 o 3 del ciclo mestruale. L’iniezione sottocutanea di Orgalutran (0,25 mg) viene praticata una volta al giorno, a partire dal giorno 5 o 6 della stimolazione, in base alla risposta ovarica valutata dal medico tramite monitoraggio ecografico e ormonale.
Il trattamento giornaliero con Orgalutran deve proseguire fino al giorno in cui sia presente un numero sufficiente di follicoli di dimensioni adeguate. La maturazione finale degli ovociti viene quindi indotta mediante somministrazione di gonadotropina corionica umana (hCG).
⚠️ Intervallo critico: l’intervallo tra due iniezioni consecutive di Orgalutran, e tra l’ultima iniezione di Orgalutran e quella di hCG, non deve mai superare le 30 ore, pena il rischio di ovulazione prematura. Di conseguenza:
- se Orgalutran viene somministrato la mattina, il trattamento prosegue anche nel giorno dell’induzione dell’ovulazione;
- se Orgalutran viene somministrato il pomeriggio, l’ultima iniezione deve essere praticata il pomeriggio precedente il giorno dell’induzione.
Orgalutran e FSH devono essere somministrati approssimativamente nello stesso momento, ma non devono essere miscelati nella stessa siringa. Le iniezioni devono essere praticate in siti corporei diversi.
Istruzioni per l’iniezione sottocutanea di Orgalutran
Orgalutran viene fornito in siringhe preriempite monouso e deve essere iniettato lentamente appena sotto la cute (via sottocutanea), preferibilmente nella coscia. Verificare sempre la limpidezza della soluzione prima dell’uso: non utilizzare se la soluzione è torbida o contiene particelle. La presenza di piccole bolle d’aria nella siringa è normale e non richiede alcuna rimozione.
Procedura passo per passo:
- lavare accuratamente le mani con acqua e sapone;
- disinfettare la zona di iniezione con un tampone alcolico e attendere almeno un minuto prima di procedere;
- rimuovere il cappuccio dall’ago e pizzicare una plica cutanea ampia tra pollice e indice;
- inserire l’ago alla base della plica con un’inclinazione di 45° rispetto alla superficie cutanea;
- tirare delicatamente il pistone per verificare l’assenza di sangue nella siringa; se compare sangue, non iniettare, estrarre l’ago, applicare pressione con un tampone e ricominciare con una nuova siringa;
- spingere il pistone lentamente e con fermezza per iniettare la soluzione;
- estrarre rapidamente l’ago e applicare pressione sul sito con un tampone disinfettante;
- variare il sito di iniezione ad ogni somministrazione.
Dose dimenticata: praticare l’iniezione non appena ci si ricorda. Non raddoppiare mai la dose successiva per compensare. Se sono trascorse più di 6 ore dall’orario abituale di iniezione (ovvero se l’intervallo tra le due iniezioni supera le 30 ore), effettuare l’iniezione prima possibile e contattare il medico per ulteriori indicazioni.
Sovradosaggio: in caso di uso involontario di una dose superiore a quella prescritta, contattare immediatamente il medico.
Interruzione del trattamento: non sospendere Orgalutran senza indicazione medica. Un’interruzione non programmata può compromettere l’esito del ciclo di stimolazione e aumentare lo stress complessivo del percorso di PMA.
Effetti indesiderati di Orgalutran
Come tutti i medicinali, Orgalutran può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le donne li manifestino. I percorsi di PMA sono spesso vissuti con un elevato carico emotivo: stati di ansia e momenti di depressione sono frequenti durante questi trattamenti, indipendentemente dal farmaco utilizzato, ed è importante distinguerli dagli effetti avversi diretti di Orgalutran.
Effetti molto comuni di Orgalutran (più di 1 donna su 10)
La reazione più frequente è rappresentata dalle reazioni cutanee locali nel sito di iniezione, principalmente arrossamento con o senza gonfiore. La reazione locale si risolve generalmente entro 4 ore dalla somministrazione e non richiede normalmente alcun trattamento specifico.
Effetti non comuni di Orgalutran (fino a 1 donna su 100)
Possono occasionalmente manifestarsi:
- Nausea;
- Mal di Testa;
- stanchezza fisica e malessere generale.
Effetti molto rari di Orgalutran (fino a 1 donna su 10.000)
Sono state segnalate reazioni allergiche gravi, già con la prima dose, comprendenti:
- eruzione cutanea;
- prurito e orticaria;
- gonfiore di viso, labbra, lingua e/o gola con difficoltà a respirare e/o a deglutire (angioedema e/o anafilassi);
- peggioramento di una preesistente eruzione cutanea (eczema) — segnalato in un singolo caso dopo la prima dose.
Sono stati inoltre segnalati effetti indesiderati correlati alla procedura di iperstimolazione ovarica controllata, tra cui dolore addominale, sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS), gravidanza ectopica, vomito e aborto spontaneo. Per questi effetti si rimanda anche al foglio illustrativo del preparato a base di FSH utilizzato in associazione.
Durante il trattamento alcune donne possono riferire difficoltà a dormire (insonnia) o gonfiore addominale legati alla stimolazione ovarica. Tali sintomi devono essere riferiti al medico di riferimento del centro PMA.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Orgalutran
Conservare Orgalutran fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Per una corretta conservazione del medicinale, rispettare le seguenti indicazioni:
- non congelare il prodotto;
- conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce;
- non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sull’etichetta (dopo “Scad.”); la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato;
- verificare sempre la siringa prima dell’uso: utilizzare solo siringhe con soluzione limpida, esente da particelle e con confezionamento integro.
Non smaltire i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: contribuire al corretto smaltimento aiuta a tutelare l’ambiente.
FAQ su Orgalutran
Che cos’è Orgalutran e come funziona?
Orgalutran è un medicinale contenente ganirelix, un antagonista del GnRH (ormone di rilascio delle gonadotropine). Agisce bloccando i recettori ipofisari del GnRH, sopprimendo rapidamente e in modo reversibile il rilascio di LH e FSH. Questo meccanismo impedisce il picco prematuro di LH, che potrebbe causare un’ovulazione anticipata durante i cicli di stimolazione ovarica controllata nelle tecniche di riproduzione assistita.
A chi è indicato Orgalutran?
Orgalutran è indicato esclusivamente per le donne adulte (≥18 anni) sottoposte a iperstimolazione ovarica controllata (COH) nell’ambito di tecniche di riproduzione assistita come la fecondazione in vitro (IVF) o l’ICSI. Non è indicato per i bambini, gli adolescenti, gli uomini né per le donne in gravidanza o in allattamento. Il farmaco è disponibile solo su prescrizione specialistica di centri ospedalieri o ambulatori di medicina della riproduzione.
Come si somministra Orgalutran correttamente?
Orgalutran si somministra per iniezione sottocutanea (appena sotto la pelle), preferibilmente nella coscia, una volta al giorno a partire dal giorno 5 o 6 della stimolazione con FSH o corifollitropina alfa. Le siringhe sono preriempite e pronte all’uso. È importante rispettare un intervallo regolare tra le iniezioni: l’intervallo tra due somministrazioni consecutive non deve mai superare le 30 ore, per evitare il rischio di ovulazione prematura.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Orgalutran?
L’effetto indesiderato più comune di Orgalutran (più di 1 donna su 10) sono le reazioni cutanee locali nel sito di iniezione, come arrossamento e gonfiore, che si risolvono solitamente entro 4 ore. Meno frequentemente (fino a 1 donna su 100) possono comparire mal di testa, nausea e malessere generale. Reazioni allergiche gravi (angioedema, anafilassi, orticaria) sono molto rare (meno di 1 donna su 10.000) ma richiedono l’interruzione immediata del trattamento e assistenza medica urgente.
Cosa fare se si dimentica una dose di Orgalutran?
Se si dimentica una dose, è necessario praticare l’iniezione prima possibile. Non si deve mai raddoppiare la dose successiva. Se dall’orario abituale di iniezione sono trascorse più di 6 ore (con un intervallo di oltre 30 ore tra le due somministrazioni), eseguire l’iniezione appena possibile e contattare il medico del centro PMA per valutare l’impatto sul protocollo terapeutico in corso.
Orgalutran può essere usato in gravidanza o durante l’allattamento?
No. Orgalutran è assolutamente controindicato in gravidanza e durante l’allattamento. Il farmaco è indicato esclusivamente durante la fase di stimolazione ovarica controllata, che precede il recupero degli ovociti. Non appena si sospetta o viene confermata una gravidanza, il trattamento con Orgalutran deve essere immediatamente interrotto.
Orgalutran può causare reazioni allergiche gravi?
Sì, anche se molto raramente. Sono stati segnalati casi di reazioni allergiche gravi (anafilassi, angioedema, orticaria) già dopo la prima dose di Orgalutran. Per questo motivo è fondamentale informare il medico di qualsiasi condizione allergica preesistente prima di iniziare il trattamento. In caso di sintomi come gonfiore di viso, labbra o gola, difficoltà respiratoria o a deglutire, è necessario sospendere immediatamente il farmaco e rivolgersi al pronto soccorso.
Come si conserva Orgalutran?
Orgalutran deve essere conservato nella confezione originale per proteggerlo dalla luce, fuori dalla portata dei bambini e senza congelare. Verificare sempre la data di scadenza riportata sulla confezione prima dell’uso e non utilizzare il medicinale se la soluzione appare torbida o contiene particelle visibili. Lo smaltimento deve avvenire seguendo le indicazioni del farmacista, senza gettare il medicinale nei rifiuti domestici o negli scarichi idrici.
