leaderfarmablog.it

OxyContin: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Questo articolo è una rielaborazione del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 20/01/2026, per tutte le formulazioni di OxyContin disponibili in Italia.

Che cos’è OxyContin e a cosa serve

OxyContin è un potente analgesico appartenente al gruppo dei medicinali oppioidi. Il suo principio attivo è l’ossicodone cloridrato, una sostanza ad azione centrale che agisce sui recettori del dolore nel sistema nervoso centrale, riducendo la percezione del dolore di intensità severa.

OxyContin è indicato negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni di età per il trattamento del dolore severo, che può essere adeguatamente gestito solo attraverso analgesici oppioidi. Viene impiegato principalmente in contesti di dolore oncologico, dolore post-operatorio di elevata intensità e altre forme di dolore cronico grave che non rispondono adeguatamente ad altri trattamenti analgesici.

Le compresse di OxyContin sono a rilascio prolungato: il principio attivo viene rilasciato in modo graduale nell’arco di 12 ore, garantendo un controllo continuo del dolore con una sola compressa ogni 12 ore. È importante non masticare, frantumare o sciogliere le compresse, poiché ciò potrebbe causare il rilascio immediato e potenzialmente letale dell’intera dose.

Controindicazioni di OxyContin

Non prendere OxyContin nei seguenti casi:

  • allergia (ipersensibilità) all’ossicodone o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale, oppure in caso di precedente reazione allergica a un altro forte analgesico oppioide (come la morfina);
  • problemi respiratori gravi, come asma bronchiale grave, ostruzione cronica severa dei polmoni o grave depressione respiratoria;
  • trauma cranico che causa mal di testa grave o malessere, poiché OxyContin può peggiorare questi sintomi o mascherare la gravità della lesione;
  • ileo paralitico (condizione in cui l’intestino non funziona correttamente), svuotamento gastrico rallentato o dolori addominali improvvisi e intensi (addome acuto);
  • problemi cardiaci causati da malattie polmonari croniche (cuore polmonare).

Avvertenze e precauzioni d’uso di OxyContin

Prima di iniziare il trattamento con OxyContin, informare sempre il medico o il farmacista se si è in una delle seguenti condizioni:

  • età anziana o stato di debolezza fisica generale;
  • ridotta funzionalità della tiroide (ipotiroidismo) o mixedema;
  • presenza di disturbi dell’umore come depressione, ansia o disturbi della personalità, oppure se si è in cura da uno psichiatra per malattie mentali;
  • storia di abuso di alcol, farmaci su prescrizione o droghe illegali, sia personale che familiare;
  • presenza di crisi epilettiche, epilessia o convulsioni;
  • infiammazione del pancreas (pancreatite), disturbi alla cistifellea o al dotto biliare;
  • difficoltà nel dormire o insonnia;
  • pressione arteriosa bassa (ipotensione);
  • problemi renali o epatici;
  • blocco intestinale, disturbi infiammatori intestinali o coliche addominali;
  • ingrossamento della ghiandola prostatica con difficoltà alla minzione (negli uomini);
  • ridotta funzionalità delle ghiandole surrenali, come nella malattia di Addison;
  • assunzione di inibitori delle monoamino ossidasi (MAO) nelle ultime due settimane.

Tolleranza, dipendenza e abuso

OxyContin contiene ossicodone, un oppioide che con l’uso ripetuto può ridurre la propria efficacia nel tempo (tolleranza) e causare dipendenza fisica e psicologica. L’uso prolungato può portare a dipendenza, abuso e assuefazione, con rischio di sovradosaggio potenzialmente fatale. Il rischio aumenta con dosi più elevate e con una maggiore durata del trattamento.

I segnali che possono indicare una dipendenza includono:

  • necessità di assumere il medicinale per periodi più lunghi di quelli prescritti;
  • necessità di aumentare la dose per ottenere lo stesso effetto antidolorifico;
  • uso del medicinale per motivi diversi da quelli prescritti, ad esempio per restare calmo o per favorire il sonno;
  • tentativi falliti di interrompere o ridurre l’assunzione;
  • comparsa di sintomi da astinenza alla sospensione del farmaco.

In presenza di uno di questi segnali, è fondamentale rivolgersi al medico per discutere il percorso terapeutico più adeguato, incluse le modalità di interruzione graduale del trattamento.

Disturbi della respirazione correlati al sonno

OxyContin può causare disturbi della respirazione durante il sonno, come apnea notturna (pause nella respirazione) e bassi livelli di ossigeno nel sangue. I sintomi includono risvegli con respiro affannoso, difficoltà a mantenere il sonno ed eccessiva sonnolenza diurna. In presenza di questi sintomi è necessario contattare il medico, che potrebbe prendere in considerazione una riduzione della dose.

Interazioni di OxyContin con altri medicinali

OxyContin può interagire con numerosi altri farmaci. È importante informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in corso, compresi quelli senza ricetta e i rimedi erboristici.

In particolare, segnalare l’assunzione di:

  • inibitori delle monoamino ossidasi (MAO), come tranilcipromina, fenelzina, isocarbossiazide, moclobemide e linezolid (o se sono stati assunti nelle ultime due settimane);
  • medicinali sedativi come ipnotici, benzodiazepine o altri depressori del sistema nervoso centrale: l’uso concomitante con OxyContin aumenta il rischio di sonnolenza grave, depressione respiratoria, coma e può essere pericoloso per la vita;
  • antidepressivi (citalopram, duloxetina, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina, venlafaxina), che possono interagire con l’ossicodone causando contrazioni muscolari involontarie, agitazione, sudorazione eccessiva, tremore e aumento della temperatura corporea;
  • farmaci per disturbi psichiatrici (fenotiazine, neurolettici);
  • medicinali per il trattamento dell’epilessia, del dolore e dell’ansia come gabapentin e pregabalin;
  • miorilassanti, farmaci per la pressione alta, chinidina (antiaritmico), cimetidina (antiulcera);
  • farmaci antifungini (ketoconazolo, voriconazolo, itraconazolo, posaconazolo);
  • antibiotici macrolidi (claritromicina, eritromicina, telitromicina);
  • inibitori delle proteasi per il trattamento dell’HIV (boceprevir, ritonavir, indinavir, nelfinavir, saquinavir);
  • rifampicina (per la tubercolosi), carbamazepina e fenitoina (per l’epilessia);
  • erba di San Giovanni (Hypericum perforatum);
  • antistaminici e farmaci per il morbo di Parkinson.

OxyContin con cibo, bevande e alcool

Le compresse di OxyContin possono essere assunte con o senza cibo. È fortemente sconsigliato consumare bevande alcoliche durante il trattamento, poiché l’alcool può aumentare la sonnolenza e il rischio di effetti indesiderati gravi come la depressione respiratoria e la perdita di coscienza. È inoltre necessario evitare il succo di pompelmo durante l’intero periodo di trattamento.

OxyContin in gravidanza e allattamento

OxyContin non deve essere assunto durante la gravidanza e il travaglio, salvo diversa indicazione del medico. A seconda della dose e della durata del trattamento, nei neonati possono verificarsi depressione respiratoria o sindrome da astinenza neonatale. Il farmaco non deve essere assunto nemmeno durante l’allattamento, poiché il principio attivo può passare nel latte materno.

Come prendere OxyContin: dosaggio e somministrazione

OxyContin deve essere assunto sempre esattamente come indicato dal medico. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista prima di modificare la dose o le modalità di assunzione.

Modalità di assunzione

Le compresse devono essere ingerite intere con un bicchiere d’acqua, senza masticarle, frantumarle o dissolverle. Le compresse di OxyContin esercitano il loro effetto per 12 ore se assunte intere: se vengono rotte, masticate o disciolte, l’intera dose viene assorbita rapidamente, con rischio di sovradosaggio potenzialmente letale. Le compresse non devono essere frantumate e iniettate. Si consiglia di assumere OxyContin in modo coerente rispetto all’orario dei pasti.

Dosaggio di OxyContin

Adulti e adolescenti dai 12 anni in su: la dose iniziale abituale è di una compressa da 10 mg ogni 12 ore. In alcuni casi il medico può prescrivere una dose iniziale di 5 mg per ridurre gli effetti indesiderati. La dose viene poi adeguata in base alla risposta individuale e all’intensità del dolore.

Bambini sotto i 12 anni: OxyContin non è raccomandato in questa fascia d’età, poiché la sicurezza e l’efficacia non sono state sufficientemente documentate.

Pazienti con problemi renali o epatici: informare il medico affinché possa adeguare la dose o, se necessario, prescrivere un farmaco alternativo.

Dimenticanza di una dose e sovradosaggio

Se si dimentica una compressa e non sono trascorse più di 4 ore dall’orario previsto, assumerla appena possibile e poi riprendere con l’orario abituale. Se invece sono trascorse più di 4 ore, consultare il medico o il farmacista senza assumere una dose doppia per compensare.

In caso di sovradosaggio, contattare immediatamente il medico o il pronto soccorso. I sintomi possono includere riduzione delle pupille, respiro lento o debole (depressione respiratoria), sonnolenza o perdita di coscienza, riduzione del tono muscolare, calo del battito cardiaco e della pressione sanguigna, difficoltà respiratorie da fluidi nei polmoni (edema polmonare).

Interruzione del trattamento con OxyContin

Non interrompere il trattamento bruscamente senza prima consultare il medico. La sospensione deve avvenire in modo graduale, secondo le indicazioni del medico, per evitare sintomi da astinenza quali sbadigli, dilatazione anomala delle pupille, rinorrea, agitazione, ansia, difficoltà nel dormire, palpitazioni, tremori e sudorazione.

Effetti indesiderati di OxyContin

Come tutti i medicinali, OxyContin può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono elencati i principali effetti per frequenza di comparsa.

Effetti indesiderati molto comuni (più di 1 paziente su 10)

  • Stitichezza: il medico può prescrivere un lassativo per gestire questo problema.
  • Nausea o vomito: tendono generalmente a regredire spontaneamente dopo qualche giorno.
  • Sonnolenza: più frequente all’inizio del trattamento o dopo aumenti della dose, ma tende a risolversi.
  • Capogiri.
  • Mal di testa.
  • Prurito.

Effetti indesiderati comuni (da 1 a 10 pazienti su 100)

  • Secchezza della bocca, perdita di appetito, indigestione, dolore addominale, diarrea.
  • Confusione, depressione, sensazione di debolezza insolita, tremori, mancanza di energia, stanchezza fisica, nervosismo, difficoltà a dormire, sogni anomali, pensieri inusuali.
  • Sibilo respiratorio o difficoltà a respirare, fiato corto.
  • Difficoltà a urinare.
  • Eruzione cutanea.
  • Sudorazione, aumento della temperatura corporea.

Effetti indesiderati non comuni (da 1 a 10 pazienti su 1.000)

  • Depressione respiratoria (respiro più lento o debole del normale).
  • Difficoltà di deglutizione, eruttazione, singhiozzo, meteorismo, disturbi gastrointestinali, alterazioni del gusto, ulcere della bocca.
  • Vertigini, allucinazioni, sbalzi d’umore, euforia, agitazione, perdita di memoria, difficoltà nel parlare, formicolio o torpore, andatura anomala, svenimento.
  • Impotenza, calo del desiderio sessuale, bassi livelli di ormoni sessuali nel sangue (ipogonadismo).
  • Vampate di calore.
  • Pelle secca, disidratazione, alterazioni del peso corporeo, gonfiore a mani, caviglie o piedi.
  • Dolore al petto.
  • Disturbi visivi, riduzione delle pupille, alterazioni della lacrimazione.
  • Percezione uditiva di tintinnii o ronzii (acufene).
  • Gonfiore e irritazione all’interno del naso, sanguinamenti nasali, alterazioni della voce.
  • Peggioramento degli esami della funzionalità epatica.
  • Sintomi da astinenza alla sospensione del trattamento.

Effetti indesiderati rari (da 1 a 10 pazienti su 10.000)

  • Sensazione di svenimento, soprattutto in posizione eretta.
  • Pressione arteriosa bassa.
  • Orticaria.

Effetti indesiderati a frequenza non nota

  • Reazioni allergiche gravi (gonfiore del viso, delle labbra o delle palpebre, eruzione cutanea estesa, difficoltà respiratorie).
  • Apnea notturna (pause nella respirazione durante il sonno).
  • Deterioramento dei denti.
  • Disfunzione dello sfintere di Oddi con blocco del flusso biliare dal fegato, che può causare ittero, urine molto scure e feci pallide.
  • Amenorrea (assenza del ciclo mestruale).
  • Aumento della sensibilità al dolore, aggressività.
  • Sindrome da astinenza neonatale in caso di uso prolungato durante la gravidanza, potenzialmente fatale per il neonato.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare OxyContin

Conservare OxyContin fuori dalla vista e dalla portata dei bambini, in un luogo sicuro e non accessibile ad altre persone. Un sovradosaggio accidentale in un bambino è estremamente pericoloso e potenzialmente letale.

Non conservare a temperature superiori a 25°C. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sul blister e sulla confezione. Non assumere compresse rotte o frantumate.

Non gettare le compresse nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati, per contribuire alla protezione dell’ambiente.

Formulazioni di OxyContin disponibili in Italia

OxyContin è commercializzato in Italia da Mundipharma Pharmaceuticals S.r.l. nella sola forma di compresse a rilascio prolungato, disponibili nei seguenti cinque dosaggi:

Dosaggi e colori delle compresse

  • OxyContin 5 mg compresse a rilascio prolungato – rivestite di colore celeste.
  • OxyContin 10 mg compresse a rilascio prolungato – rivestite di colore bianco.
  • OxyContin 20 mg compresse a rilascio prolungato – rivestite di colore rosa.
  • OxyContin 40 mg compresse a rilascio prolungato – rivestite di colore giallo.
  • OxyContin 80 mg compresse a rilascio prolungato – rivestite di colore verde.

Tutte le compresse sono rotonde e bi-convesse. Sulle compresse è stampato “OC” su un lato e il dosaggio sull’altro (5, 10, 20, 40 o 80). Le compresse da 5, 10, 20 e 40 mg hanno un diametro di circa 7 mm, mentre quelle da 80 mg hanno un diametro di circa 9 mm. Le confezioni sono disponibili in blister da 10, 28, 30, 56 o 112 compresse, oppure in contenitori di polipropilene da 28, 56 o 112 compresse.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su OxyContin

Che cos’è OxyContin e a cosa serve?

OxyContin è un analgesico oppioide a rilascio prolungato il cui principio attivo è l’ossicodone cloridrato. È utilizzato negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni per il trattamento del dolore severo che può essere gestito adeguatamente solo attraverso farmaci oppioidi, come nel caso del dolore oncologico o di forme intense di dolore cronico.

OxyContin può causare dipendenza?

Sì. OxyContin contiene ossicodone, un oppioide che può causare dipendenza fisica e psicologica, tolleranza e assuefazione. Il rischio è maggiore con dosi elevate e trattamenti prolungati. È fondamentale assumere il farmaco solo come prescritto dal medico e non interrompere bruscamente il trattamento senza consulto medico.

Qual è il dosaggio iniziale consigliato di OxyContin?

La dose iniziale abituale per adulti e adolescenti dai 12 anni è di una compressa da 10 mg ogni 12 ore. In alcuni casi il medico può prescrivere una dose iniziale di 5 mg per ridurre gli effetti indesiderati. La dose viene poi adeguata in base alla risposta individuale del paziente e all’intensità del dolore da trattare.

Perché non bisogna frantumare le compresse di OxyContin?

Le compresse di OxyContin sono a rilascio prolungato e rilasciano il principio attivo gradualmente nell’arco di 12 ore. Se vengono frantumate, masticate o disciolte, l’intera dose viene rilasciata e assorbita immediatamente, con rischio di sovradosaggio potenzialmente letale. Per la stessa ragione, le compresse non devono mai essere iniettate.

È possibile bere alcool durante il trattamento con OxyContin?

No. L’alcool associato a OxyContin può aumentare la sonnolenza e il rischio di effetti indesiderati gravi come la depressione respiratoria e la perdita di coscienza. Si raccomanda di evitare completamente le bevande alcoliche durante tutto il periodo di trattamento. È inoltre necessario evitare il succo di pompelmo.

Quali sono gli effetti indesiderati più comuni di OxyContin?

Gli effetti indesiderati molto comuni (che possono interessare più di 1 paziente su 10) includono stitichezza, nausea, vomito, sonnolenza, capogiri, mal di testa e prurito. La stitichezza è spesso gestibile con un lassativo prescritto dal medico, mentre nausea e vomito tendono a ridursi spontaneamente dopo qualche giorno dall’inizio della terapia.

OxyContin può essere assunto durante la gravidanza?

No, salvo espressa indicazione medica. OxyContin non deve essere assunto durante la gravidanza e il travaglio. L’uso prolungato in gravidanza può causare depressione respiratoria nel neonato o sindrome da astinenza neonatale, potenzialmente fatale. Il farmaco non deve essere assunto nemmeno durante l’allattamento, poiché passa nel latte materno.

Come si devono conservare le compresse di OxyContin?

OxyContin deve essere conservato a temperatura non superiore a 25°C, fuori dalla portata dei bambini e in un luogo sicuro non accessibile ad altre persone. Non devono essere utilizzate compresse rotte o frantumate. I medicinali non più utilizzati devono essere smaltiti correttamente: chiedere al farmacista le modalità di smaltimento appropriate.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

📚 Scopri altri foglietti illustrativi disponibili su Leaderfarma Blog.

Torna in alto