Il foglietto illustrativo di Pantorc contiene tutte le informazioni essenziali per un uso corretto e sicuro di questo farmaco gastroprotettore. Pantorc, a base di pantoprazolo, è un inibitore della pompa protonica (IPP) ampiamente prescritto per il trattamento delle patologie acido-correlate dello stomaco e dell’intestino. In questa guida troverai indicazioni terapeutiche, posologia, controindicazioni ed effetti collaterali di tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Pantorc: Indice dell’articolo
Che cos’è Pantorc e a cosa serve
Pantorc contiene il principio attivo pantoprazolo, che appartiene alla classe degli inibitori della pompa protonica (IPP). Si tratta di un farmaco che agisce riducendo la quantità di acido prodotta nello stomaco attraverso il blocco selettivo della pompa protonica, l’enzima responsabile della secrezione acida gastrica.
Il meccanismo d’azione del pantoprazolo consiste nel legarsi in modo irreversibile alla pompa H+/K+-ATPasi delle cellule parietali gastriche, inibendo così l’ultimo passaggio della produzione di acido cloridrico. Questo effetto permette di proteggere la mucosa gastrica e favorire la guarigione delle lesioni causate dall’eccesso di acidità.
Il farmaco è prodotto da Takeda Italia SpA ed è disponibile in diverse formulazioni per adattarsi alle esigenze di adulti, adolescenti e pazienti ospedalizzati che necessitano di somministrazione endovenosa.
Formulazioni disponibili di Pantorc
Pantorc è disponibile in Italia in 3 formulazioni. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate:
Pantorc 20 mg compresse gastroresistenti
Le compresse gastroresistenti da 20 mg rappresentano il dosaggio più basso, indicato principalmente per il trattamento dei sintomi del reflusso gastroesofageo e per la prevenzione delle ulcere in pazienti che assumono FANS.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 20 mg di pantoprazolo (come sodio sesquidrato);
- Compresse gialle, ovali, biconvesse marcate “P20” su un lato;
- Disponibili in flaconi (da 7 a 112 compresse) e blister (da 7 a 168 compresse).
Eccipienti: sodio carbonato anidro, mannitolo, crospovidone, povidone K90, calcio stearato. Il medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa.
Pantorc 40 mg compresse gastroresistenti
Le compresse gastroresistenti da 40 mg sono il dosaggio standard per il trattamento di patologie più severe come l’esofagite da reflusso, le ulcere gastriche e duodenali, e l’eradicazione dell’Helicobacter pylori in combinazione con antibiotici.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 40 mg di pantoprazolo (come sodio sesquidrato);
- Compresse gialle, ovali, biconvesse marcate “P40” su un lato;
- Disponibili in flaconi (da 7 a 100 compresse) e blister (da 7 a 168 compresse).
Eccipienti: identici alla formulazione da 20 mg. Contiene meno di 1 mmol di sodio per compressa (essenzialmente “senza sodio”).
Pantorc 40 mg polvere per soluzione iniettabile
La formulazione iniettabile da 40 mg è destinata esclusivamente all’uso ospedaliero e viene somministrata per via endovenosa quando il medico ritiene che pantoprazolo iniettabile sia più adatto delle compresse orali.
Caratteristiche:
- Ogni flaconcino contiene 40 mg di pantoprazolo (come pantoprazolo sodio);
- Polvere da bianca a quasi bianca in flaconcino di vetro da 10 mL;
- Disponibile in confezioni da 1, 5, 10 o 20 flaconcini.
Eccipienti: disodio edetato e sodio idrossido (per l’aggiustamento del pH). Contiene meno di 1 mmol di sodio per flaconcino.
Indicazioni terapeutiche di Pantorc
Le indicazioni terapeutiche di Pantorc variano in base alla formulazione e al dosaggio:
Pantorc 20 mg compresse (adulti e adolescenti dai 12 anni):
- Trattamento dei sintomi (pirosi, rigurgito acido, dolore nella deglutizione) associati alla malattia da reflusso gastroesofageo;
- Trattamento a lungo termine dell’esofagite da reflusso e prevenzione delle recidive;
- Prevenzione delle ulcere duodenali e gastriche causate da FANS in pazienti a rischio (solo adulti).
Pantorc 40 mg compresse (adulti e adolescenti dai 12 anni):
- Esofagite da reflusso;
- Eradicazione dell’Helicobacter pylori in combinazione con due antibiotici (solo adulti);
- Ulcere gastriche e duodenali (solo adulti);
- Sindrome di Zollinger-Ellison e altre condizioni di ipersecrezione acida (solo adulti).
Pantorc 40 mg soluzione iniettabile (solo adulti):
- Esofagite da reflusso;
- Ulcere gastriche e duodenali;
- Sindrome di Zollinger-Ellison e altre condizioni di ipersecrezione acida.
Come assumere Pantorc
Posologia adulti
Compresse 20 mg:
- Sintomi da reflusso gastroesofageo: 1 compressa al giorno. Il sollievo si ottiene generalmente in 2-4 settimane, al massimo in altre 4 settimane;
- Esofagite da reflusso (mantenimento): 1 compressa al giorno;
- Prevenzione ulcere da FANS: 1 compressa al giorno.
Compresse 40 mg:
- Esofagite da reflusso: 1 compressa al giorno per 4-8 settimane. In caso di mancata guarigione, il medico può raddoppiare la dose;
- Eradicazione H. pylori: 1 compressa due volte al giorno + due antibiotici per 1-2 settimane;
- Ulcere gastriche: 1 compressa al giorno per 4-8 settimane;
- Ulcere duodenali: 1 compressa al giorno per 2-4 settimane;
- Sindrome di Zollinger-Ellison: dose iniziale di 2 compresse al giorno, poi aggiustata dal medico.
Soluzione iniettabile 40 mg:
- Ulcere ed esofagite: 1 flaconcino (40 mg) al giorno;
- Sindrome di Zollinger-Ellison: 2 flaconcini (80 mg) al giorno, dose poi aggiustata in base alla secrezione acida.
Posologia adolescenti (12 anni e oltre)
Gli adolescenti dai 12 anni possono assumere le compresse (20 mg o 40 mg) per il trattamento dell’esofagite da reflusso e dei sintomi del reflusso gastroesofageo, con le stesse modalità degli adulti. La formulazione iniettabile non è raccomandata sotto i 18 anni.
Modalità di assunzione delle compresse: assumere 1 ora prima dei pasti, deglutire intere con acqua senza masticare o frantumare. Per la terapia di eradicazione H. pylori, assumere una compressa 1 ora prima della colazione e una 1 ora prima del pasto serale.
Pazienti con problemi epatici gravi: non superare 1 compressa da 20 mg al giorno. Non assumere Pantorc per l’eradicazione dell’H. pylori.
Controindicazioni e avvertenze di Pantorc
Non prendere Pantorc:
- Se si è allergici al pantoprazolo o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- Se si è allergici ad altri inibitori della pompa protonica.
Avvertenze speciali:
Problemi epatici: in caso di gravi problemi al fegato, informare il medico. Saranno necessari controlli più frequenti degli enzimi epatici, specialmente nelle terapie a lungo termine.
Carenza di vitamina B12: il trattamento prolungato con pantoprazolo può ridurre l’assorbimento di questa vitamina. Consultare il medico in caso di estrema stanchezza, formicolio, lingua rossa o dolente, debolezza muscolare, disturbi della vista, problemi di memoria o depressione.
Rischio di fratture: l’uso prolungato (oltre 1 anno) può aumentare leggermente il rischio di fratture dell’anca, del polso o della colonna vertebrale, specialmente in pazienti con osteoporosi o in trattamento con steroidi.
Bassi livelli di magnesio: dopo 3 mesi di trattamento i livelli di magnesio nel sangue possono diminuire, causando fatica, contrazioni muscolari, vertigini, convulsioni e tachicardia. Bassi livelli di magnesio possono anche ridurre potassio e calcio nel sangue.
Reazioni cutanee gravi: interrompere immediatamente il trattamento in caso di comparsa di vesciche cutanee, erosioni di occhi/naso/bocca/genitali, eritema nelle zone esposte al sole, febbre alta con eruzione cutanea (possibili segni di sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica o sindrome DRESS).
Segnali d’allarme da riferire immediatamente al medico:
- Perdita di peso non intenzionale;
- Vomito ripetuto o con sangue (aspetto a “fondi di caffè”);
- Sangue nelle feci (feci scure o catramose);
- Difficoltà o dolore nella deglutizione;
- Pallore e debolezza (anemia);
- Dolore al petto o allo stomaco;
- Diarrea grave e persistente.
Gravidanza e allattamento: non vi sono dati adeguati sull’uso in gravidanza. È stata riportata escrezione nel latte materno. Usare solo se il medico ritiene che il beneficio superi i rischi potenziali.
Effetti collaterali di Pantorc
Come tutti i medicinali, Pantorc può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Effetti che richiedono immediata attenzione medica:
- Reazioni allergiche gravi (rare): gonfiore di lingua/gola, difficoltà respiratorie, orticaria, angioedema, grave capogiro con battito cardiaco accelerato;
- Patologie gravi della cute (frequenza non nota): vesciche cutanee, erosioni delle mucose, febbre alta con eruzione cutanea;
- Danno epatico grave: ingiallimento della pelle o degli occhi (ittero);
- Grave infiammazione dei reni: dolore a urinare, dolore lombare.
Effetti comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- Polipi benigni nello stomaco;
- Per la formulazione iniettabile: tromboflebite nel sito di iniezione.
Effetti non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- Mal di testa, capogiro;
- Diarrea, nausea, vomito, gonfiore e flatulenza;
- Stitichezza, bocca secca, dolore addominale;
- Eruzione cutanea, prurito;
- Debolezza, stanchezza, malessere generale;
- Disturbi del sonno;
- Fratture dell’anca, polso o colonna vertebrale;
- Aumento degli enzimi epatici.
Effetti rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
- Alterazione o perdita del gusto;
- Disturbi della vista (visione offuscata);
- Dolori articolari e muscolari;
- Variazioni di peso, febbre;
- Edema periferico;
- Depressione, ginecomastia (aumento del volume mammario negli uomini);
- Aumento della bilirubina e dei grassi nel sangue;
- Agranulocitosi (drastica diminuzione dei granulociti).
Effetti molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
- Disorientamento;
- Trombocitopenia, leucopenia, pancitopenia.
Frequenza non nota:
- Allucinazioni, confusione (specialmente in pazienti predisposti);
- Parestesie (formicolio, bruciore, intorpidimento);
- Eritema;
- Colite (diarrea acquosa persistente);
- Diminuzione dei livelli di sodio, magnesio, calcio o potassio nel sangue.
Interazioni di Pantorc con altri medicinali
Informare il medico o il farmacista se si sta assumendo qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli senza prescrizione.
Pantorc può influenzare l’efficacia di:
- Antifungini (ketoconazolo, itraconazolo, posaconazolo): Pantorc può ridurne l’assorbimento;
- Erlotinib (antitumorale): efficacia potenzialmente ridotta;
- Anticoagulanti (warfarin, fenprocumone): possono essere necessari controlli aggiuntivi della coagulazione;
- Inibitori della proteasi HIV (atazanavir): chiedere consiglio specifico al medico;
- Metotrexato (per artrite reumatoide, psoriasi, cancro): pantoprazolo può aumentarne i livelli nel sangue;
- Fluvoxamina (antidepressivo): il medico potrebbe ridurne la dose;
- Rifampicina (antibiotico antitubercolare);
- Erba di San Giovanni (iperico): usata per la depressione lieve.
Test di laboratorio: informare il medico se si deve effettuare un esame del sangue per la Cromogranina A o un test delle urine per THC (tetraidrocannabinolo), poiché pantoprazolo può interferire con i risultati.
Conservazione di Pantorc
Conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Compresse 20 mg:
- Non richiede condizioni particolari di conservazione;
- Per i flaconi: non usare le compresse passati 120 giorni dalla prima apertura.
Compresse 40 mg:
- Non richiede condizioni particolari di conservazione;
- Per i flaconi: non usare le compresse passati 100 giorni dalla prima apertura.
Soluzione iniettabile 40 mg:
- Non conservare a temperatura superiore a 25°C;
- Conservare il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggerlo dalla luce;
- Usare la soluzione ricostituita entro 12 ore;
- Non usare se la soluzione appare torbida o presenta precipitato.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati.
FAQ su Pantorc
A cosa serve Pantorc?
Pantorc è un farmaco gastroprotettore a base di pantoprazolo, utilizzato per trattare e prevenire le patologie causate dall’eccesso di acido gastrico. È indicato per il reflusso gastroesofageo, l’esofagite da reflusso, le ulcere gastriche e duodenali, l’eradicazione dell’Helicobacter pylori (in combinazione con antibiotici) e la sindrome di Zollinger-Ellison.
Quando si deve prendere Pantorc?
Le compresse di Pantorc vanno assunte 1 ora prima dei pasti, preferibilmente al mattino prima della colazione. Devono essere deglutite intere con un po’ d’acqua, senza masticarle o frantumarle. Per la terapia di eradicazione dell’H. pylori, si assume una compressa 1 ora prima della colazione e una 1 ora prima della cena.
Per quanto tempo si può prendere Pantorc?
La durata del trattamento dipende dalla patologia: per i sintomi da reflusso generalmente 2-4 settimane (massimo 8), per l’esofagite da reflusso 4-8 settimane, per le ulcere duodenali 2-4 settimane, per le ulcere gastriche 4-8 settimane. Il trattamento a lungo termine (oltre 1 anno) va concordato con il medico per il monitoraggio degli effetti collaterali.
Pantorc fa ingrassare?
Le variazioni di peso sono elencate tra gli effetti collaterali rari di Pantorc (possono interessare fino a 1 persona su 1.000). Non è quindi un effetto comune, ma in caso di aumento di peso significativo durante il trattamento è opportuno consultare il medico.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Pantorc?
L’unico effetto collaterale comune (fino a 1 persona su 10) è la comparsa di polipi benigni nello stomaco. Gli effetti non comuni (fino a 1 su 100) includono mal di testa, capogiro, diarrea, nausea, vomito, stitichezza, dolore addominale, eruzione cutanea, prurito, stanchezza e disturbi del sonno.
Si può prendere Pantorc in gravidanza?
Non vi sono dati adeguati sull’uso di pantoprazolo in gravidanza. È stata riportata escrezione nel latte materno. Pantorc deve essere usato in gravidanza e allattamento solo se il medico considera il beneficio per la madre maggiore del rischio potenziale per il feto o il bambino.
Pantorc interagisce con altri farmaci?
Sì, Pantorc può interagire con diversi farmaci. Può ridurre l’efficacia di antifungini (ketoconazolo, itraconazolo) e di alcuni antivirali per l’HIV. Può aumentare i livelli di metotrexato nel sangue. Richiede monitoraggio se assunto con anticoagulanti come warfarin. Informare sempre il medico di tutti i farmaci in uso.
Serve la ricetta medica per Pantorc?
Sì, Pantorc è un farmaco che richiede prescrizione medica. Non può essere acquistato senza ricetta. Il medico valuterà l’indicazione appropriata, il dosaggio e la durata del trattamento in base alla specifica condizione clinica del paziente.
Fonte dell’articolo: AIFA.
