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Paracodina: Foglietto Illustrativo Completo

Paracodina: immagine introduttiva

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Paracodina è un farmaco antitosse a base di diidrocodeina, un derivato della codeina appartenente alla famiglia degli alcaloidi dell’oppio. È indicato per il trattamento della tosse secca e stizzosa, agendo direttamente sul centro nervoso della tosse situato nel bulbo cerebrale. Il farmaco è prodotto da Teofarma S.r.l. ed è disponibile in Italia in due formulazioni: sciroppo e gocce orali, entrambe dispensabili con ricetta medica.

 

 

Che cos’è Paracodina e a cosa serve

 

Paracodina contiene il principio attivo diidrocodeina, un alcaloide semisintetico derivato dalla codeina che appartiene alla classe degli antitussivi oppioidi. Si tratta di un farmaco sedativo della tosse che agisce a livello centrale, inibendo il centro della tosse situato nel bulbo del tronco cerebrale.

Una volta assunta per via orale, la diidrocodeina viene assorbita dal tratto gastrointestinale e metabolizzata a livello epatico, principalmente attraverso l’enzima CYP2D6, in metaboliti attivi come la diidromorfina. Nonostante la sua azione sul sistema nervoso centrale, la diidrocodeina esercita un’azione inibitoria selettiva sul centro della tosse senza compromettere significativamente le capacità respiratorie alle dosi terapeutiche.

Il farmaco è prodotto da Teofarma S.r.l. ed è disponibile in due formulazioni distinte per adattarsi alle diverse esigenze dei pazienti: sciroppo e gocce orali.

 

 

Formulazioni disponibili di Paracodina

 

Paracodina è disponibile in Italia in 2 formulazioni autorizzate. Ecco tutte le forme farmaceutiche con le rispettive caratteristiche:

 

Paracodina Sciroppo

 

Lo sciroppo rappresenta la formulazione tradizionale di Paracodina, particolarmente adatta per chi preferisce una somministrazione liquida facilmente dosabile con il cucchiaino.

Composizione (per 100 g di sciroppo):

  • Diidrocodeina bitartrato: 200 mg;
  • Acido benzoico: 200 mg.

Dose per cucchiaino (5 ml): 12 mg di diidrocodeina bitartrato + 12 mg di acido benzoico.

Eccipienti: acqua purificata, estratto di altea, estratto di grindelia, glicerina, saccarosio.

Confezione: Flacone da 100 g.

Avvertenza per diabetici: Lo sciroppo contiene 2,5 g di saccarosio per dose (1 cucchiaino). I pazienti affetti da diabete mellito devono tenerne conto nel calcolo dell’apporto glucidico giornaliero.

 

 

Paracodina 10,25 mg/ml gocce orali, soluzione

 

Le gocce orali offrono una maggiore flessibilità nel dosaggio e sono indicate quando è necessaria una titolazione più precisa della dose.

Composizione:

  • Diidrocodeina rodanato: 10,25 mg/ml;
  • 1 goccia contiene 0,33 mg di diidrocodeina rodanato.

Eccipienti: acido citrico, acqua depurata, alcool etilico 95%, aroma miele, caramello (E 150), essenza cacao, essenza timo, glicerina, metile para-idrossibenzoato, saccarina sodica, saccarosio.

Confezione: Flaconcino contagocce da 14,63 ml (equivalente a circa 15 g).

Avvertenze importanti:

  • Contiene alcol etilico (253 mg per dose adulti da 45 gocce, equivalente a meno di 5 ml di birra);
  • Contiene metil-paraidrossibenzoato che può causare reazioni allergiche, anche ritardate;
  • Contiene saccarosio: non adatto per soggetti con intolleranza ereditaria al fruttosio o deficit di sucrasi-isomaltasi.

 

 

Paracodina: Indicazioni terapeutiche

 

Paracodina, in entrambe le formulazioni, è indicato per il trattamento della tosse secca. La tosse secca (o tosse non produttiva) è caratterizzata dall’assenza di catarro e può essere particolarmente fastidiosa, disturbando il riposo notturno e le attività quotidiane.

Il farmaco agisce sedando il riflesso della tosse a livello centrale, riducendone frequenza e intensità. È importante sottolineare che Paracodina non è indicato per la tosse produttiva (con catarro), poiché la soppressione del riflesso tussivo potrebbe ostacolare l’espulsione del muco dalle vie respiratorie.

La durata massima del trattamento raccomandata è di 7 giorni. Se la tosse persiste oltre questo periodo, è necessario rivalutare il quadro clinico con il medico.

 

 

Come assumere Paracodina

 

La posologia varia in base alla formulazione scelta e all’età del paziente. È fondamentale seguire scrupolosamente le indicazioni del medico o le istruzioni riportate nel foglietto illustrativo.

 

Posologia Paracodina Sciroppo

 

Adulti: 1-2 cucchiaini (5-10 ml) più volte al giorno.

Ragazzi: ½-1 cucchiaino (2,5-5 ml) più volte al giorno.

Bambini oltre i 2 anni: ¼-½ cucchiaino (1,25-2,5 ml) più volte al giorno.

Anziani: La posologia deve essere attentamente determinata dal medico, che valuterà un’eventuale riduzione delle dosi.

Modalità di assunzione: Lo sciroppo va assunto dopo i pasti, da solo o diluito in acqua o altri liquidi. Non assumere mai a stomaco vuoto.

 

 

Posologia Paracodina Gocce Orali

 

Adulti e adolescenti (oltre 12 anni): 12-20 gocce, 2-3 volte al giorno (ogni 8-12 ore). Non superare la dose massima giornaliera di circa 60 mg di diidrocodeina rodanato.

Bambini e adolescenti (6-12 anni): 6-10 gocce, 2-3 volte al giorno (ogni 8-12 ore). Non superare la dose massima giornaliera di circa 30 mg di diidrocodeina rodanato.

Anziani: Dopo attenta valutazione clinica, potrebbe essere necessaria una riduzione del dosaggio.

Modalità di assunzione: Le gocce devono essere assunte a stomaco pieno con un po’ d’acqua oppure su una zolletta di zucchero.

Importante: La durata massima del trattamento è di 7 giorni. Se la tosse persiste, consultare il medico.

 

 

Paracodina: Controindicazioni e avvertenze

 

Paracodina non deve essere utilizzato in presenza delle seguenti condizioni:

  • Allergia alla diidrocodeina, all’acido benzoico o a uno qualsiasi degli eccipienti;
  • Insufficienza epatica grave (grave disfunzione del fegato);
  • Insufficienza respiratoria;
  • Stitichezza cronica o stipsi ostinata;
  • Terapia in corso o recente (ultime 2 settimane) con antidepressivi IMAO (inibitori delle monoaminossidasi);
  • Uso concomitante di altri analgesici narcotici (oppiacei);
  • Allattamento al seno;
  • Bambini di età inferiore a 2 anni (sciroppo) o inferiore a 6 anni (gocce).

 

Avvertenze speciali:

Rischio di dipendenza: Paracodina può causare assuefazione dopo uso prolungato. In caso di dipendenza, alla sospensione del trattamento possono verificarsi sintomi di astinenza come irritabilità, agitazione, insonnia, ansia e palpitazioni.

Pazienti anziani: Usare con cautela, specialmente a dosi elevate o per periodi prolungati. Gli alcaloidi dell’oppio possono aggravare disturbi preesistenti come problemi cerebrali e difficoltà alla minzione.

Gravidanza: Poiché gli oppiacei attraversano la barriera placentare, è possibile la comparsa di depressione respiratoria nel neonato. Durante la gravidanza, il farmaco va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.

Guida e uso di macchinari: Poiché la sonnolenza è un effetto frequente, prestare attenzione prima di mettersi alla guida o svolgere attività che richiedono vigilanza.

 

 

Effetti collaterali di Paracodina

 

Come tutti i medicinali, anche Paracodina può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Il rispetto delle dosi raccomandate riduce il rischio di effetti collaterali.

 

Effetti frequenti (alle dosi abituali):

  • Sedazione e/o sonnolenza;
  • Disturbi gastrointestinali: nausea, vomito, stipsi.

 

Effetti occasionali:

  • Mal di testa (cefalea);
  • Vertigini;
  • Debolezza (astenia);
  • Agitazione, specialmente nelle persone anziane.

 

Nelle persone ipersensibili possono comparire segni più gravi di depressione nervosa e delle funzioni respiratoria e cardiovascolare.

 

Segnalazione degli effetti indesiderati: È possibile segnalare gli effetti collaterali direttamente all’AIFA tramite il sito www.aifa.gov.it. La segnalazione contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza del medicinale.

 

 

Interazioni con altri medicinali

 

Gli effetti di Paracodina sul sistema nervoso centrale sono potenziati dall’assunzione contemporanea di altri farmaci depressori. È importante informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso.

 

Interazioni clinicamente rilevanti:

 

Benzodiazepine e derivati (es. Tavor, Xanax, Valium, Lexotan): L’uso concomitante aumenta il rischio di sonnolenza, depressione respiratoria, coma e può essere pericoloso per la vita. La prescrizione contemporanea deve essere riservata ai casi in cui non esistono alternative terapeutiche, utilizzando la dose efficace più bassa per il minor tempo possibile.

Sedativi e ipnotici: Potenziamento degli effetti sedativi.

Tranquillanti (antipsicotici, neurolettici): Aumento della sonnolenza e della sedazione.

Antistaminici sedativi: Potenziamento degli effetti depressivi sul sistema nervoso centrale.

Alcol: Durante il trattamento con Paracodina è sconsigliata l’assunzione di bevande alcoliche, che possono potenziare gli effetti sedativi del farmaco.

 

 

Conservazione di Paracodina

 

Conservare Paracodina secondo le seguenti indicazioni:

  • Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • Conservare a temperatura ambiente inferiore a 25°C;
  • Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione;
  • La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

 

Apertura del flacone (Sciroppo):

  • Per aprire: appoggiare il flacone su una superficie piana, premere sul tappo e svitare;
  • Per chiudere: chiudere a fondo il tappo.

 

Smaltimento: Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati per proteggere l’ambiente.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Paracodina

 

A cosa serve Paracodina?

Paracodina è un farmaco antitosse (sedativo della tosse) indicato per il trattamento della tosse secca. Agisce a livello del sistema nervoso centrale, inibendo il centro della tosse nel bulbo cerebrale e riducendo così la frequenza e l’intensità degli episodi di tosse non produttiva.

 

Paracodina gocce o sciroppo: quale scegliere?

Entrambe le formulazioni sono efficaci per sedare la tosse secca. Lo sciroppo è più pratico da dosare con il cucchiaino e ha un sapore più gradevole grazie agli estratti di altea e grindelia. Le gocce permettono un dosaggio più preciso e sono preferibili quando è necessaria una titolazione accurata della dose. La scelta dipende dalle preferenze personali e dalle indicazioni del medico.

 

Paracodina si può dare ai bambini?

Lo sciroppo è controindicato nei bambini di età inferiore a 2 anni, mentre le gocce sono controindicate sotto i 6 anni. In ogni caso, la somministrazione nei bambini deve avvenire solo su prescrizione del pediatra, rispettando scrupolosamente le dosi indicate per l’età.

 

Paracodina crea dipendenza?

Sì, Paracodina può causare assuefazione dopo uso prolungato, poiché contiene diidrocodeina, un derivato oppioide. Per questo motivo è fondamentale rispettare le dosi raccomandate e non superare i 7 giorni di trattamento senza consultare il medico. In caso di dipendenza, la sospensione può provocare sintomi di astinenza.

 

Si può prendere Paracodina a stomaco vuoto?

No, Paracodina non deve essere assunto a stomaco vuoto. Sia lo sciroppo che le gocce devono essere presi dopo i pasti per ridurre il rischio di disturbi gastrointestinali come nausea e vomito.

 

Quanto tempo ci mette Paracodina a fare effetto?

La diidrocodeina viene rapidamente assorbita dal tratto gastrointestinale e raggiunge il picco di concentrazione plasmatica entro circa 2 ore dalla somministrazione. L’effetto sedativo sulla tosse si manifesta generalmente entro 30-60 minuti dall’assunzione.

 

Serve la ricetta medica per Paracodina?

Sì, Paracodina è un farmaco soggetto a prescrizione medica (ricetta ripetibile). Non può essere acquistato in farmacia senza ricetta, poiché contiene un principio attivo oppioide che richiede supervisione medica per l’uso appropriato e sicuro.

 

Fonte dell’articolo: AIFA.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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