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Pasaden: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Pasaden è un medicinale a base del principio attivo etizolam, appartenente alla categoria degli ansiolitici benzodiazepino-simili (tienotriazolodiazepine), indicato nel trattamento di ansia, tensione ed insonnia. In questa guida trovi tutte le informazioni principali del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 05/03/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Pasaden e a cosa serve

Il principio attivo di Pasaden è l’etizolam, il primo rappresentante della classe chimica delle tienotriazolodiazepine, una sostanza benzodiazepino-simile che appartiene alla categoria dei medicinali sedativo-ipnotici. L’etizolam viene rapidamente eliminato dall’organismo: il rischio di accumulo viene così notevolmente ridotto, anche nei trattamenti prolungati.

Pasaden è indicato nel trattamento di:

  • ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa;
  • insonnia.

Pasaden è indicato soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.

Formulazioni di Pasaden disponibili in commercio

Pasaden è disponibile in Italia in tre diverse formulazioni, tutte commercializzate da Farmaka S.r.l.:

  • Pasaden 0,5 mg compresse rivestite — confezione da 30 compresse;
  • Pasaden 1 mg compresse rivestite — confezione da 20 compresse;
  • Pasaden 0,5 mg/ml gocce orali, soluzione — flacone da 30 ml (10 gocce corrispondono a 0,25 mg di etizolam).

Tutte le formulazioni contengono il medesimo principio attivo etizolam, ma differiscono per eccipienti e modalità di assunzione. Le compresse da 0,5 mg contengono anche lattosio e coloranti (Blu brillante FCF E133, Carmoisina E122), mentre le gocce orali contengono etanolo (fino a 306 mg per dose massima giornaliera) e propilene glicole.

Controindicazioni di Pasaden

Non prenda Pasaden se è allergico all’etizolam, alle benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale elencati nella sezione dedicata agli eccipienti.

Inoltre, Pasaden è controindicato se soffre di una delle seguenti condizioni:

  • miastenia grave (un grave disturbo della funzionalità muscolare);
  • grave insufficienza respiratoria (gravi problemi respiratori);
  • grave insufficienza epatica (gravi problemi al fegato);
  • sindrome da apnea notturna;
  • una malattia dell’occhio chiamata glaucoma acuto ad angolo chiuso.

Avvertenze e precauzioni per l’uso di Pasaden

Prima di iniziare la terapia con Pasaden, si rivolga al medico o al farmacista. Parli con il medico in modo particolare se:

  • è una persona anziana: in questo caso il medico le prescriverà una dose ridotta poiché possono verificarsi reazioni avverse come mancanza di coordinazione nei movimenti;
  • soffre di problemi respiratori cronici, per il rischio di depressione respiratoria;
  • soffre di depressione o ansia connessa con la depressione: Pasaden può aumentare il rischio di pensieri suicidari e il medico le prescriverà altri medicinali in aggiunta;
  • ha una storia di abuso di droga o alcol;
  • soffre di disturbi cerebrali organici, disturbi renali o epatici, ipotonia muscolare o disturbi cardiaci.

Le benzodiazepine non sono indicate nei pazienti con grave insufficienza epatica in quanto possono causare encefalopatia (una malattia del cervello), né sono consigliate per il trattamento primario delle malattie psicotiche.

Durata del trattamento, tolleranza e dipendenza

Il trattamento con Pasaden dovrebbe essere il più breve possibile: massimo quattro settimane per i disturbi del sonno e otto-dodici settimane per l’ansia, incluso un periodo di sospensione graduale alla fine.

Dopo l’uso ripetuto per alcune settimane può svilupparsi una certa perdita di efficacia (“tolleranza”). L’uso protratto può inoltre condurre a dipendenza fisica e psichica; il rischio aumenta con la dose, con la durata del trattamento ed è maggiore in pazienti con storia di abuso di droga o alcol.

L’interruzione brusca del trattamento produce sintomi “da astinenza”: mal di testa, dolori muscolari, ansia grave, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità. Nei casi più gravi possono manifestarsi derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento delle estremità, ipersensibilità alla luce, allucinazioni, crisi di epilessia o convulsioni. Per questo il medico ridurrà in maniera graduale il dosaggio di Pasaden.

Bambini e adolescenti

Pasaden dovrebbe essere usato solo nei pazienti adulti. Nel caso sia necessario somministrare il medicinale ai bambini, il medico valuterà l’effettiva necessità del trattamento e adotterà le medesime cautele.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari con Pasaden

Pasaden può ridurre la capacità di reazione, la concentrazione e la funzione muscolare. Occorre considerare questo aspetto nella guida di autoveicoli o nell’utilizzo di macchinari potenzialmente pericolosi.

Eccipienti di Pasaden

Le compresse rivestite contengono lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Le gocce orali contengono fino a 306 mg di alcol puro (etanolo) per dose massima giornaliera (4 ml). L’alcol può alterare gli effetti di altri medicinali; se ha una dipendenza da alcol, parli con il medico prima di assumere Pasaden gocce.

Interazioni di Pasaden con altri medicinali e alcol

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non prenda Pasaden in concomitanza con:

  • medicinali che agiscono in senso deprimente sul Sistema Nervoso Centrale (altri ansiolitici, ipnotici, antidepressivi, analgesici, antiepilettici, derivati delle fenotiazine, neurolettici e derivati dei barbiturici);
  • anestetici e antistaminici sedativi.

Questi medicinali aumentano l’effetto sedativo di Pasaden con possibile sonnolenza, ipotensione, atassia e alterazione dello stato di coscienza.

Pasaden e oppioidi: rischio elevato

L’uso concomitante di Pasaden e oppioidi (forti antidolorifici, medicinali per la terapia sostitutiva ed alcuni medicinali per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, depressione respiratoria, coma e può essere pericoloso per la vita. L’uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non siano possibili altre opzioni di trattamento. Comunichi al medico tutti i medicinali oppiacei che sta prendendo.

Altri medicinali che interagiscono con Pasaden

Informi il medico se sta prendendo:

  • narcotici analgesici: può verificarsi un aumento dell’effetto euforizzante del narcotico;
  • medicinali che inibiscono determinati enzimi del fegato (come il citocromo P450) o inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO) usati nella depressione;
  • inibitori degli isoenzimi CYP2C9 e CYP3A4 come la fluvoxamina maleato: il medico ridurrà la dose di Pasaden.

Pasaden con alcol

L’assunzione di bevande alcoliche durante il trattamento con Pasaden deve essere evitata: l’alcol aumenta l’effetto sedativo del medicinale e possono verificarsi sonnolenza, ipotensione, atassia e alterazione dello stato di coscienza.

Avvertenze per gli sportivi (formulazione gocce)

Se lei è uno sportivo professionista, l’uso di Pasaden gocce (che contiene alcol etilico) può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicati da alcune federazioni sportive.

Pasaden in gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Pasaden.

In gravidanza, il medico prescriverà Pasaden solo in caso di effettiva necessità, per brevi periodi e sotto diretto controllo medico. La somministrazione nell’ultimo periodo di gravidanza e durante il travaglio può produrre sul neonato: attività ridotta, disturbo dell’alimentazione, letargia, tachicardia, vomito, aumento del CK serico, abbassamento della temperatura e riduzione del tono muscolare, difficoltà di respirazione.

I neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e presentare sintomi postnatali come apnea, cianosi, diminuita suzione, riduzione del tono muscolare e sindrome da astinenza.

Per quanto riguarda l’allattamento, Pasaden passa nel latte materno: non deve prendere il medicinale se sta allattando al seno. Se il medico considera necessaria la somministrazione, deve interrompere l’allattamento, poiché Pasaden può bloccare l’aumento di peso del neonato e causare peggioramento dell’ittero.

Come prendere Pasaden: dosaggio e posologia

Prenda Pasaden seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi consulti il medico.

Dosaggio di Pasaden nell’ansia

Per ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa: 0,25-0,50 mg due o tre volte al giorno, oppure 1 mg (due compresse al giorno, una al mattino ed una alla sera) nei disturbi di maggiore intensità.

Dosaggio di Pasaden nell’insonnia

1-2 mg prima di coricarsi, in funzione delle necessità individuali, secondo prescrizione medica. Per la formulazione in gocce, 10 gocce corrispondono a 0,25 mg di etizolam.

Uso di Pasaden negli anziani e nei pazienti con funzionalità alterata

Il medico stabilirà attentamente il dosaggio adatto e valuterà un’eventuale riduzione delle dosi. Nelle persone anziane la dose giornaliera non dovrà superare 1,5 mg. L’uso del prodotto è destinato ai pazienti adulti.

Durata del trattamento con Pasaden

La durata complessiva del trattamento non dovrebbe superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. Nel caso di disturbi del sonno, la durata varia generalmente da pochi giorni a due settimane, compreso un periodo di sospensione graduale.

Sovradosaggio di Pasaden

L’assunzione di dosi eccessive di Pasaden non dovrebbe presentare rischi per la vita, a meno che non siano stati assunti contemporaneamente altri medicinali che deprimono il Sistema Nervoso Centrale, incluso l’alcol.

Il sovradosaggio si manifesta con sintomi a carico del Sistema Nervoso Centrale che variano da sonnolenza e confusione mentale nei casi meno gravi, fino a coma (raramente) e morte (molto raramente). Sono stati segnalati anche mancanza di coordinazione nei movimenti, ipotensione e insufficienza respiratoria.

Se ha assunto accidentalmente una dose eccessiva di Pasaden, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Il trattamento del sovradosaggio consiste nell’induzione del vomito se il paziente è cosciente e nel lavaggio gastrico con eventuale somministrazione di carbone attivo. Come antidoto può essere usato il flumazenil.

Effetti indesiderati di Pasaden

Come tutti i medicinali, anche Pasaden può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Pasaden è generalmente ben tollerato, ma se la dose non viene adattata alle esigenze individuali possono comparire:

  • sonnolenza (durante il giorno se il prodotto è utilizzato per i disturbi dell’addormentamento);
  • ottundimento delle emozioni;
  • riduzione della vigilanza;
  • confusione e disturbi del linguaggio;
  • affaticamento;
  • cefalea;
  • vertigini;
  • debolezza muscolare e mancanza di coordinazione nei movimenti;
  • visione doppia;
  • sete e nausea;
  • eruzione cutanea.

Questi fenomeni si presentano principalmente all’inizio della terapia e solitamente scompaiono con le successive somministrazioni.

Altri effetti indesiderati di Pasaden segnalati

  • disturbi gastrointestinali;
  • cambiamenti nel desiderio sessuale;
  • eritema e reazioni cutanee;
  • sensazione di difficoltà respiratoria e palpitazioni;
  • ginecomastia (sviluppo delle mammelle negli uomini);
  • iperprolattinemia;
  • blefarospasmi (contrazioni involontarie della palpebra);
  • sudorazione ed edema;
  • disturbi della minzione e ostruzione nasale;
  • amnesia anterograda (difficoltà a memorizzare nuove informazioni), più frequente con le dosi più alte.

Reazioni paradosse di Pasaden e depressione

In pazienti con stato depressivo preesistente, e con maggior frequenza nei bambini e negli anziani, le benzodiazepine possono causare reazioni psichiatriche “paradosse”: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi e alterazioni del comportamento. Queste reazioni possono essere gravi.

Dipendenza da Pasaden

Può svilupparsi dipendenza fisica: in questo caso la sospensione brusca può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza. Può verificarsi anche dipendenza psichica. È stato segnalato abuso di benzodiazepine.

Effetti indesiderati gravi di Pasaden che richiedono attenzione immediata

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta i seguenti effetti (frequenza non nota):

  • depressione respiratoria e narcosi da CO2: in pazienti con funzionalità respiratoria gravemente compromessa;
  • sindrome maligna: febbre, rigidità muscolare, disfagia, tachicardia, variazione della pressione sanguigna, sudorazione, aumento dei globuli bianchi o della creatin fosfochinasi;
  • rabdomiolisi: malattia acuta potenzialmente fatale che distrugge il muscolo scheletrico e danneggia i reni, caratterizzata da mialgia, astenia e mioglobinuria;
  • polmonite interstiziale: interrompa il medicinale ed effettui una radiografia toracica in caso di febbre, tosse, dispnea e rumori respiratori anomali;
  • alterazione della funzionalità epatica, ittero: aumento di AST (GOT), ALT (GPT), γ-GT, LDH, fosfatasi alcalina e bilirubina.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Pasaden

Conservi Pasaden fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola: la data si riferisce all’ultimo giorno di quel mese e al prodotto integro e correttamente conservato.

Non conservare al di sopra di 25°C. Per la formulazione in gocce, la validità dopo la prima apertura del flacone è di 12 mesi.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più: questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Pasaden

A cosa serve Pasaden?

Pasaden è un ansiolitico benzodiazepino-simile a base di etizolam, indicato nel trattamento di ansia, tensione e altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa e nell’insonnia. Viene prescritto solo quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.

Pasaden crea dipendenza?

Sì, l’uso protratto di Pasaden può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica. Il rischio aumenta con la dose e con la durata del trattamento ed è maggiore in pazienti con storia di abuso di droga o alcol. Per questo motivo il trattamento deve essere il più breve possibile e il medico ridurrà il dosaggio in maniera graduale alla sospensione.

Quanto tempo si può prendere Pasaden?

La durata complessiva del trattamento con Pasaden non dovrebbe superare le 8-12 settimane per l’ansia e massimo 4 settimane (generalmente da pochi giorni a due settimane) per i disturbi del sonno, incluso sempre un periodo di sospensione graduale. In casi particolari il medico può decidere di prolungare il trattamento dopo un’attenta rivalutazione.

Si può bere alcol durante la terapia con Pasaden?

No, l’assunzione di bevande alcoliche durante il trattamento con Pasaden deve essere evitata. L’alcol aumenta l’effetto sedativo del medicinale e possono verificarsi sonnolenza, ipotensione, atassia e alterazione dello stato di coscienza. Inoltre la formulazione in gocce contiene già etanolo.

Quante gocce di Pasaden corrispondono a una compressa?

Nella formulazione gocce orali di Pasaden, 10 gocce corrispondono a 0,25 mg di etizolam. Una compressa da 0,5 mg equivale quindi a circa 20 gocce, mentre una compressa da 1 mg equivale a circa 40 gocce. Il dosaggio preciso deve sempre essere stabilito dal medico.

Si può prendere Pasaden in gravidanza?

Pasaden in gravidanza deve essere prescritto dal medico solo in caso di effettiva necessità, per brevi periodi e sotto diretto controllo medico. La somministrazione nell’ultimo periodo di gravidanza e durante il travaglio può produrre effetti sul neonato come letargia, tachicardia, vomito, riduzione del tono muscolare e sindrome da astinenza postnatale. Il medicinale passa anche nel latte materno, quindi non deve essere preso durante l’allattamento al seno.

Pasaden è mutuabile?

No, Pasaden appartiene alla Classe C: è un medicinale a totale carico del cittadino e non è rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale. È un farmaco con ricetta medica ripetibile (RR). Il prezzo indicativo varia in base alla formulazione: circa 13,90 € per le compresse da 0,5 mg e le gocce, circa 15,50 € per le compresse da 1 mg.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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