leaderfarmablog.it

Paspat: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Paspat è un medicinale immunostimolante a base di Bactolisato (lisato batterico polivalente), utilizzato per la profilassi delle infezioni ricorrenti delle vie respiratorie negli adulti e delle infezioni ricorrenti delle vie aeree superiori nei bambini a partire dai 4 anni di età. In questa guida completa trovi indicazioni, posologia, controindicazioni, avvertenze ed effetti indesiderati di Paspat, basati sul foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 12/07/2022, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Paspat e a cosa serve

Paspat è un medicinale immunostimolante appartenente alla categoria dei vaccini batterici (codice ATC J07AX). Contiene batteri inattivati che stimolano l’organismo a produrre anticorpi, ovvero proteine che proteggono contro i germi responsabili di malattie infettive. L’attività di Paspat si basa sulla stimolazione del sistema immunitario mucosale a livello del tessuto linfoide intestinale.

Paspat è indicato per:

  • la profilassi delle infezioni ricorrenti delle vie respiratorie negli adulti;
  • la profilassi delle infezioni ricorrenti delle vie aeree superiori nei bambini dai 4 anni di età.

Il prodotto può contribuire, in determinati pazienti, a ridurre il numero e l’intensità degli episodi infettivi ricorrenti a carico di naso, gola (incluse le tonsille), bronchi e polmoni, come raffreddore, bronchite, sinusite, otite, mal di gola e tosse persistente.

Paspat è particolarmente utile nei pazienti con difese immunitarie basse che vanno incontro frequentemente a infezioni respiratorie. È importante rivolgersi al medico se il paziente (adulto o bambino) non si sente meglio o se si sente peggio durante il trattamento.

Formulazioni di Paspat disponibili

Paspat è commercializzato in Italia in un’unica formulazione orale:

  • Paspat 3 mg compresse — astuccio da 28 compresse.

Le compresse si presentano di colore bianco e sono confezionate in un astuccio contenente 28 compresse. Il medicinale è soggetto a prescrizione medica (classe RR, ricetta ripetibile) ed è commercializzato dalla V.I.M. G. Ottaviani S.p.A., con sede legale in Città di Castello (PG). Il produttore è Daiichi Sankyo Europe GmbH, con stabilimento a Pfaffenhofen, in Germania.

Composizione di Paspat

Principi attivi di Paspat

Ogni compressa di Paspat contiene almeno 1×10⁹ germi di lisato batterico polivalente, pari a 3 mg, ottenuto dai seguenti ceppi batterici inattivati:

  • Staphylococcus aureus;
  • Streptococcus mitis;
  • Streptococcus pyogenes;
  • Streptococcus pneumoniae;
  • Klebsiella pneumoniae;
  • Branhamella catarrhalis;
  • Haemophilus influenzae.

Questi sette ceppi batterici comprendono i principali microrganismi responsabili delle infezioni ricorrenti dell’apparato respiratorio, come la polmonite e altre patologie infettive di naso, gola, bronchi e polmoni.

Eccipienti di Paspat

Gli altri componenti presenti nella formulazione sono:

  • mannitolo;
  • cellulosa microcristallina;
  • sodio amido glicolato;
  • magnesio stearato;
  • silice colloidale anidra.

Come si assume Paspat: posologia

Paspat deve essere assunto seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. La posologia raccomandata, salvo diversa prescrizione medica, è di 1 compressa al giorno, sia per gli adulti sia per i bambini dai 4 anni di età.

Le compresse devono essere assunte:

  • al mattino;
  • a stomaco vuoto (a digiuno);
  • con un sorso d’acqua.

Schema terapeutico di Paspat

Il ciclo di trattamento con Paspat prevede:

  • un primo periodo di trattamento di 14-28 giorni;
  • un periodo di sospensione di 14-28 giorni;
  • un ulteriore periodo di trattamento di 14-28 giorni.

Se ritenuto necessario, il medico può prevedere ulteriori periodi di trattamento intervallati da periodi di sospensione, in base alla risposta clinica del paziente.

Cosa fare in caso di sovradosaggio o dose dimenticata

In caso di assunzione accidentale di una dose superiore a quella prescritta, è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi in ospedale, sebbene non siano stati segnalati casi di intossicazione.

Se si dimentica una dose di Paspat, non assumere una dose doppia per compensare quella dimenticata, ma proseguire normalmente con la posologia abituale. In caso di dubbi sull’uso del medicinale, rivolgersi al medico o al farmacista.

Controindicazioni di Paspat

Paspat non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • ipersensibilità o allergia nota al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti;
  • presenza di febbre nel paziente adulto o nel bambino (il trattamento deve essere rimandato);
  • gravidanza in corso;
  • malattie autoimmuni (malattie in cui il sistema immunitario reagisce contro organi e tessuti dell’organismo stesso);
  • infezioni intestinali acute in corso.

In presenza di una di queste condizioni, è fondamentale non assumere Paspat senza prima aver consultato il medico curante.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Paspat

Prima di iniziare il trattamento con Paspat, è importante informare il medico o il farmacista in caso di particolari condizioni cliniche. Il medicinale richiede attenzione in diverse situazioni.

Febbre durante il trattamento con Paspat

Se all’inizio del trattamento compare febbre elevata (oltre i 39°C), isolata e senza cause apparenti, è necessario sospendere immediatamente l’assunzione del medicinale e non riprendere il trattamento. Il medico curante valuterà la differenza tra questo tipo di febbre e quella che insorge in seguito alle infezioni di cui il paziente soffre abitualmente.

Pazienti asmatici

In pazienti predisposti all’asma, è stata osservata l’insorgenza di attacchi asmatici dopo l’assunzione di farmaci contenenti estratti batterici. In caso di comparsa di un attacco asmatico, il trattamento con Paspat deve essere interrotto e non ripreso.

Reazioni allergiche e altre precauzioni

In caso di reazione allergica, è necessario interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi al medico. Paspat non deve essere assunto contemporaneamente ad altri immunostimolanti.

È importante ricordare che Paspat non può sostituire un trattamento antibiotico né una vaccinazione. Inoltre, l’uso del medicinale per la prevenzione della polmonite non è raccomandato, poiché non sono disponibili dati da studi clinici che ne dimostrino tale efficacia specifica.

Nei soggetti con immunodeficit congenito o acquisito, in terapia immunosoppressiva o con corticosteroidi, la risposta immunitaria al Paspat può essere inibita, riducendo l’efficacia del trattamento. Paspat può essere utile come supporto nelle situazioni di stress immunitario o rinite allergica con tendenza a complicanze infettive, sempre sotto controllo medico.

Effetti di Paspat sulla guida di veicoli

Paspat non influenza la capacità di guidare veicoli (ad esempio biciclette) né di utilizzare macchinari. Il medicinale può quindi essere assunto tranquillamente anche da chi svolge attività che richiedono attenzione e prontezza di riflessi.

Interazioni di Paspat con altri medicinali

Non sono stati effettuati studi specifici di interazione con Paspat. È comunque fondamentale informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo, si sono recentemente assunti o si potrebbero assumere altri medicinali.

In particolare, occorre prestare attenzione alle seguenti classi di farmaci:

  • Immunosoppressori: Paspat non deve essere somministrato in pazienti in terapia con farmaci che inibiscono il sistema immunitario;
  • Corticosteroidi: Paspat non deve essere somministrato in pazienti in trattamento con cortisonici per infiammazioni;
  • Altri immunostimolanti: non assumere Paspat contemporaneamente ad altri farmaci che stimolano il sistema immunitario;
  • Vaccini: si raccomanda di far trascorrere almeno 4 settimane tra la fine del trattamento con Paspat e la somministrazione di un nuovo vaccino (ad esempio il vaccino antinfluenzale).

Paspat deve essere assunto a digiuno, pertanto non si assumono interazioni rilevanti con specifici cibi o bevande, se si rispetta l’indicazione di prenderlo al mattino con un sorso d’acqua.

Paspat in gravidanza e allattamento

Paspat non deve essere assunto durante la gravidanza, a causa della scarsa documentazione clinica disponibile sull’uso del medicinale in donne in stato di gravidanza. La gravidanza rappresenta una controindicazione assoluta all’uso del medicinale.

Anche durante l’allattamento al seno, l’uso di Paspat è da evitare: non sono stati condotti studi specifici e non sono disponibili dati sulla sicurezza del medicinale in questa fase. Se ha dubbi sull’assunzione di Paspat in questi periodi, consulti sempre il medico prima di iniziare il trattamento.

Effetti indesiderati di Paspat

Come tutti i medicinali, anche Paspat può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. Se dovessero comparire reazioni allergiche, è necessario interrompere immediatamente il trattamento.

Gli effetti indesiderati segnalati sono classificati per frequenza di insorgenza.

Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 persona su 100)

Effetti indesiderati molto rari (fino a 1 persona su 10.000)

  • dolori alle articolazioni;
  • diminuzione del numero di piastrine (trombocitopenia).

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Paspat

Paspat deve essere conservato seguendo alcune semplici regole:

  • tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • non sono richieste particolari temperature di conservazione;
  • non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola (la data si riferisce all’ultimo giorno di quel mese);
  • non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici.

Per lo smaltimento corretto del medicinale inutilizzato o scaduto, chiedere al farmacista: questo semplice gesto contribuisce a proteggere l’ambiente ed evitare contaminazioni.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Paspat

A cosa serve Paspat?

Paspat è un immunostimolante a base di lisato batterico polivalente utilizzato per la profilassi delle infezioni ricorrenti delle vie respiratorie negli adulti e delle infezioni ricorrenti delle vie aeree superiori nei bambini dai 4 anni di età. Contiene sette ceppi batterici inattivati che stimolano il sistema immunitario a produrre anticorpi contro i germi che causano malattie infettive come raffreddore, bronchite, sinusite, otite e faringite.

Come si assume Paspat?

La dose raccomandata è di 1 compressa al giorno, sia per gli adulti sia per i bambini dai 4 anni, da assumere a digiuno al mattino con un sorso d’acqua. Lo schema terapeutico prevede 14-28 giorni di trattamento, seguiti da 14-28 giorni di sospensione e da un ulteriore ciclo di 14-28 giorni. Il medico può prevedere ulteriori cicli in base alla risposta clinica del paziente.

Paspat si può prendere in gravidanza?

No, Paspat non deve essere assunto durante la gravidanza. La gravidanza rappresenta una controindicazione assoluta all’uso del medicinale, per la mancanza di sufficiente documentazione clinica sulla sicurezza in donne in stato di gravidanza. Anche durante l’allattamento al seno l’uso di Paspat è da evitare, poiché non sono disponibili dati specifici sulla sua sicurezza in questa fase.

Quali sono gli effetti indesiderati di Paspat?

Tra gli effetti indesiderati non comuni di Paspat, che possono interessare fino a 1 persona su 100, figurano dolori addominali, nausea, flatulenza, diarrea, eruzioni cutanee (rash), orticaria e prurito. Tra gli effetti indesiderati molto rari, che possono interessare fino a 1 persona su 10.000, sono segnalati dolori alle articolazioni e la diminuzione del numero di piastrine (trombocitopenia). In caso di reazioni allergiche, interrompere immediatamente il trattamento.

Paspat può sostituire un vaccino o un antibiotico?

No, Paspat non può sostituire un trattamento antibiotico né una vaccinazione. Inoltre, l’uso di Paspat per la prevenzione della polmonite non è raccomandato perché non sono disponibili studi clinici che ne dimostrino tale efficacia specifica. Paspat è un immunostimolante che affianca, ma non sostituisce, le terapie convenzionali prescritte dal medico.

Quanto tempo deve passare tra Paspat e un vaccino?

Si raccomanda di far trascorrere almeno 4 settimane tra la fine del trattamento con Paspat e la somministrazione di un nuovo vaccino. Questo intervallo è necessario per garantire una risposta immunitaria corretta al vaccino successivo ed evitare interferenze tra le due stimolazioni immunitarie.

Paspat può essere dato ai bambini?

Sì, Paspat è indicato nei bambini a partire dai 4 anni di età per la profilassi delle infezioni ricorrenti delle vie aeree superiori. La dose pediatrica è la stessa dell’adulto: 1 compressa al giorno da assumere al mattino a digiuno. Nei bambini con meno di 4 anni il medicinale non è indicato.

Paspat richiede la ricetta medica?

Sì, Paspat è un medicinale soggetto a prescrizione medica (classe RR, ricetta ripetibile). Per acquistarlo in farmacia è necessaria la prescrizione del medico curante, che valuterà l’opportunità del trattamento in base alla storia clinica e alla frequenza delle infezioni respiratorie del paziente.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

📚 Scopri altri foglietti illustrativi disponibili su Leaderfarma Blog.

Torna in alto