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Periactin: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Periactin è un medicinale antistaminico di prima generazione a base di ciproeptadina cloridrato, prodotto e commercializzato da Alfasigma S.p.A. e indicato nel trattamento sintomatico delle malattie allergiche e delle dermatosi pruriginose. In questa guida completa trovi tutte le informazioni essenziali sulle sue formulazioni, indicazioni terapeutiche, dosaggi raccomandati per adulti e bambini, controindicazioni, avvertenze, interazioni farmacologiche ed effetti indesiderati, sulla base del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato ad agosto 2017, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Periactin e a cosa serve

Periactin contiene il principio attivo ciproeptadina cloridrato, una molecola che appartiene alla classe degli antistaminici di prima generazione. Si tratta di un farmaco con doppio meccanismo d’azione: oltre a essere un potente antagonista dei recettori H1 dell’istamina, possiede anche significative proprietà antiserotoninergiche, anticolinergiche e blandamente sedative.

Periactin è impiegato per il trattamento sintomatico delle malattie causate da allergia e delle dermatosi pruriginose, agendo rapidamente sui sintomi causati dal rilascio di istamina come prurito, starnuti, lacrimazione e arrossamento cutaneo. Il farmaco è disponibile sia in compresse sia in sciroppo, formulazione particolarmente adatta all’uso pediatrico a partire dai 2 anni di età.

Formulazioni disponibili di Periactin

Periactin è autorizzato dall’AIFA con numero AIC 017616, titolare Alfasigma S.p.A., ed è disponibile in commercio in Italia nelle seguenti due formulazioni:

  • Periactin 4 mg compresse — confezione da 30 compresse (AIC 017616018);
  • Periactin 0,4 mg/ml sciroppo — flacone da 150 ml (AIC 017616020).

Ogni compressa contiene 4,34 mg di ciproeptadina cloridrato idrata, equivalenti a 4,00 mg di ciproeptadina cloridrato anidra. 100 ml di sciroppo contengono 43,34 mg di ciproeptadina cloridrato idrata, pari a 40,00 mg di ciproeptadina cloridrato anidra. Periactin è un medicinale soggetto a prescrizione medica (ricetta ripetibile RR).

Eccipienti di Periactin

Le compresse di Periactin contengono i seguenti eccipienti: lattosio, calcio fosfato, amido di patata, magnesio stearato.

Lo sciroppo di Periactin contiene invece: saccarosio, glicerolo, alcool etilico, sodio benzoato, sodio saccarinato, essenza tutti frutti, essenza menta, acqua depurata.

Indicazioni terapeutiche di Periactin

Periactin è indicato nel trattamento acuto e cronico dei sintomi delle seguenti condizioni:

  • reazioni allergiche stagionali ai pollini (pollinosi), comprese rinite allergica e congiuntivite allergica;
  • orticaria acuta e cronica;
  • prurito di varia origine;
  • rinite vasomotoria, caratterizzata da congestione cronica della mucosa nasale, starnuti e secrezioni acquose.

Il farmaco è indicato anche nel trattamento di malattie cutanee dovute a reazioni allergiche, tra cui:

  • infiammazioni della pelle (dermatiti), compresa la neurodermatite e la neurodermatite circoscritta;
  • eczema e dermatite eczematoide;
  • eccessiva reattività della cute agli stimoli meccanici (dermografismo);
  • reazioni cutanee da punture di insetto.

Periactin è inoltre utilizzato come terapia coadiuvante nelle reazioni generali causate da sieri o medicinali e nel trattamento dell’angioedema lieve e non complicato.

Quando non usare Periactin: controindicazioni

Periactin non deve essere assunto nelle seguenti situazioni:

  • ipersensibilità accertata alla ciproeptadina, ad altri medicinali antistaminici o a uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto;
  • trattamento di un attacco acuto di asma bronchiale;
  • neonati e infanti prematuri (fino ai 2 anni di età);
  • durante l’allattamento al seno;
  • pazienti anziani;
  • pazienti debilitati;
  • soggetti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO);
  • pazienti affetti da glaucoma;
  • stenosi piloroduodenale (restringimento della zona di passaggio tra stomaco e duodeno);
  • ipertrofia prostatica;
  • ostruzione del collo vescicale;
  • ulcera peptica stenosante;
  • pazienti affetti da porfiria, gruppo di malattie rare prevalentemente ereditarie dovute ad alterazioni enzimatiche.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Periactin

Prima di iniziare il trattamento con Periactin è importante informare il medico se si è in presenza di una o più delle seguenti condizioni: malattie a carico delle basse vie respiratorie compresa l’asma bronchiale, precedenti episodi asmatici, problemi cardiovascolari, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo (condizione di iperfunzionamento della tiroide) o aumento della pressione intraoculare.

Avvertenze importanti su Periactin

Il trattamento prolungato con antistaminici, incluso Periactin, può raramente causare alterazioni ematologiche (discrasia ematica). Inoltre, l’uso degli antistaminici può mascherare i primi segni di tossicità a carico dell’orecchio interno tipici di alcuni antibiotici, ritardando potenzialmente la diagnosi.

Periactin nei bambini e adolescenti

Periactin non deve essere somministrato a bambini sotto i 2 anni di età, poiché in questa fascia non sono state stabilite né la sicurezza né l’efficacia del medicinale. Negli adolescenti e nei bambini più piccoli gli antistaminici possono ridurre la capacità di attenzione e, occasionalmente, provocare paradossali reazioni di eccitazione. Il medico determinerà con particolare attenzione il dosaggio nei pazienti pediatrici, dato che sono più sensibili agli effetti degli antistaminici.

Avvertenze per chi usa lo sciroppo di Periactin

Lo sciroppo di Periactin contiene 5 g di saccarosio per ogni 20 ml: questo aspetto va considerato nelle persone affette da diabete mellito o intolleranza ad alcuni zuccheri. Lo sciroppo contiene inoltre alcool etilico al 5% in volume (fino a 1.616 mg per dose, equivalenti a 96 ml di birra o 40 ml di vino per dose): può quindi essere dannoso per gli alcolisti e va valutato attentamente nelle donne in gravidanza, in allattamento, nei bambini e nei gruppi a rischio come pazienti con patologie epatiche o epilessia. Il glicerolo presente nella formulazione può causare mal di testa, disturbi gastrici e diarrea.

Per gli sportivi è importante sapere che lo sciroppo, contenendo alcool etilico, può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicati da alcune federazioni sportive.

Periactin e guida di veicoli

Periactin può ridurre la capacità di attenzione e provocare sonnolenza: durante il trattamento è quindi sconsigliato guidare veicoli e utilizzare macchinari che richiedono particolare concentrazione. Si raccomanda di non assumere bevande alcoliche durante la terapia, in quanto l’alcol potenzia gli effetti sedativi del farmaco.

Periactin e test diagnostici

La terapia con Periactin deve essere interrotta prima di effettuare test di funzionalità ipofisaria che valutano la risposta dell’ormone della crescita (GH) all’ipoglicemia indotta dall’insulina. Il farmaco può inoltre determinare un risultato falso-positivo per gli antidepressivi triciclici nei test su urine o siero.

Interazioni di Periactin con altri medicinali

È fondamentale informare il medico o il farmacista riguardo all’eventuale uso, anche recente, di altri medicinali, inclusi quelli ottenibili senza prescrizione. Periactin non deve essere associato agli inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), in quanto tale combinazione è formalmente controindicata.

Particolare cautela è richiesta in caso di assunzione contemporanea di:

  • medicinali ipnotici, utilizzati per indurre il sonno;
  • sedativi e tranquillanti;
  • ansiolitici, impiegati per ridurre l’ansia;
  • bevande alcoliche.

In tutti questi casi, gli effetti sedativi di Periactin possono essere potenziati. Per quanto riguarda l’assunzione con il cibo, prendere Periactin dopo i pasti può ridurre la comparsa di disturbi gastrici come dolore allo stomaco, nausea e vomito.

Periactin in gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se la si sospetta o si sta pianificando, oppure se si sta allattando al seno, è indispensabile consultare il medico o il farmacista prima di assumere Periactin.

Uso di Periactin in gravidanza

Durante la gravidanza, Periactin deve essere utilizzato esclusivamente in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo medico. L’impiego di antistaminici nel terzo trimestre di gravidanza può provocare effetti indesiderati nei neonati prematuri e nei nati a termine, in quanto particolarmente sensibili a questi farmaci.

Uso di Periactin durante l’allattamento

Periactin è controindicato durante l’allattamento al seno. Non è noto se la ciproeptadina venga escreta nel latte materno; tuttavia, considerando il rischio di reazioni avverse gravi nei lattanti, il medico valuterà se sospendere l’allattamento o interrompere il farmaco, in base all’importanza della terapia per la madre.

Come prendere Periactin: posologia

È fondamentale assumere Periactin seguendo esattamente le indicazioni del medico o del farmacista. L’effetto di una singola dose si protrae per circa 4-6 ore, motivo per cui la dose giornaliera viene generalmente suddivisa in tre somministrazioni separate, in modo da garantire un sollievo costante dai sintomi.

Dosaggio di Periactin negli adulti

Negli adulti la dose terapeutica varia da 4 a 20 mg al giorno. Per la maggior parte dei pazienti sono sufficienti 12-16 mg al giorno; in casi eccezionali possono essere necessari fino a 32 mg quotidiani per ottenere un sollievo adeguato.

La dose iniziale raccomandata è di 4 mg (1 compressa o 10 ml di sciroppo) tre volte al giorno. Successivamente il medico stabilirà la posologia più adatta in base al peso corporeo e alla risposta al trattamento. La dose massima giornaliera è di 32 mg.

Periactin nei bambini da 2 a 6 anni

Nei bambini di età compresa tra 2 e 6 anni la dose iniziale raccomandata è di 2 mg (½ compressa o 5 ml di sciroppo) due o tre volte al giorno. Successivamente il medico personalizzerà il dosaggio in base al peso e alla risposta clinica. Eventuali dosi aggiuntive andranno preferibilmente somministrate prima del riposo notturno. La dose massima raccomandata in questa fascia di età è 12 mg al giorno.

Periactin nei bambini e adolescenti da 7 a 14 anni

Nei bambini e adolescenti dai 7 ai 14 anni la dose raccomandata è di 4 mg (1 compressa o 10 ml di sciroppo) tre volte al giorno. La dose massima giornaliera in questa fascia è di 16 mg. Anche in questo caso eventuali ulteriori dosi giornaliere vanno preferibilmente somministrate prima del riposo notturno.

Come assumere lo sciroppo di Periactin

Per assumere lo sciroppo è obbligatorio utilizzare il misurino graduato presente nella confezione. È sconsigliato l’uso di cucchiai o cucchiaini da tè per evitare errori di dosaggio: un cucchiaino da tè può contenere infatti da 4 a 7 ml.

Sovradosaggio di Periactin

In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Periactin, contattare immediatamente il medico o recarsi al più vicino pronto soccorso. Il sovradosaggio di antistaminici può causare:

  • depressione o stimolazione del sistema nervoso centrale, fino a convulsioni e morte, soprattutto in lattanti e bambini;
  • segni e sintomi atropino-simili (bocca secca, pupille dilatate e fisse, congestione);
  • disturbi gastrointestinali.

In caso di dose dimenticata, non assumere una dose doppia per compensare quella saltata.

Effetti indesiderati di Periactin

Come tutti i medicinali, Periactin può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. L’effetto indesiderato più frequente è la sonnolenza, che spesso si attenua dopo i primi tre o quattro giorni di somministrazione continuativa.

Effetti indesiderati comuni di Periactin

Gli effetti indesiderati associati all’uso degli antistaminici, e quindi anche di Periactin, sono raggruppati per apparato:

  • Sistema emolinfopoietico: anemia emolitica, leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia;
  • Sistema immunitario: edema allergico, shock anafilattico;
  • Metabolismo e nutrizione: aumento o riduzione dell’appetito;
  • Disturbi psichiatrici: stato confusionale, agitazione, eccitazione, nervosismo, irritabilità, insonnia, umore euforico, allucinazioni, isteria;
  • Sistema nervoso: sedazione, sonnolenza (spesso transitoria), capogiri, tremore, parestesie, neuriti, mal di testa, sincope;
  • Patologie dell’occhio: diplopia, offuscamento della vista;
  • Orecchio e labirinto: labirintite acuta, vertigini, acufene;
  • Patologie cardiache: palpitazioni, tachicardia, extrasistoli;
  • Patologie vascolari: ipotensione;
  • Apparato respiratorio: secchezza di naso e gola, addensamento delle secrezioni bronchiali, senso di costrizione toracica, sibili respiratori, occlusione nasale, starnuti;
  • Apparato gastrointestinale: secchezza delle fauci, dolore epigastrico, anoressia, nausea, stitichezza;
  • Fegato e vie biliari: ipertransaminasemia, ittero;
  • Cute e tessuto sottocutaneo: dermatite allergica (rash), iperidrosi, fotosensibilità;
  • Reni e vie urinarie: poliuria, disuria (difficoltà ad urinare), ritenzione urinaria;
  • Apparato riproduttivo: mestruazioni irregolari (anticipate);
  • Patologie sistemiche: stanchezza fisica, faticabilità, brividi;
  • Esami diagnostici: aumento di peso.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Periactin

Le compresse di Periactin non richiedono particolari condizioni di conservazione. Lo sciroppo, invece, non deve essere conservato a temperatura inferiore a +10°C per evitare alterazioni della formulazione.

Il medicinale deve essere tenuto fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare Periactin dopo la data di scadenza riportata sulla confezione: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Non smaltire i medicinali nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare correttamente i farmaci scaduti o non più utilizzati, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Periactin

A cosa serve Periactin?

Periactin è un antistaminico di prima generazione utilizzato per il trattamento sintomatico di malattie allergiche e dermatosi pruriginose. È indicato in caso di pollinosi stagionali (riniti, congiuntiviti), orticaria, prurito, rinite vasomotoria, dermatiti allergiche, eczemi e punture di insetti, oltre che come terapia coadiuvante nelle reazioni a sieri e medicinali.

Periactin si può dare ai bambini?

Sì, Periactin può essere somministrato ai bambini a partire dai 2 anni di età. Nei bambini di età inferiore ai 2 anni il farmaco è controindicato perché la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite. La forma in sciroppo è particolarmente adatta all’uso pediatrico per la facilità di dosaggio.

Periactin fa venire fame?

Sì, tra gli effetti indesiderati di Periactin è documentato l’aumento dell’appetito. Questo effetto è legato all’azione antiserotoninergica della ciproeptadina. Tuttavia, in Italia Periactin è autorizzato esclusivamente per il trattamento di allergie e dermatosi pruriginose, non come stimolante dell’appetito: tale uso è considerato off-label e va sempre valutato dal medico.

Periactin è uguale a un antistaminico di nuova generazione?

No, Periactin contiene ciproeptadina, un antistaminico di prima generazione. Rispetto agli antistaminici di nuova generazione, è caratterizzato da una maggiore azione sedativa e da effetti anticolinergici più marcati. Per questo motivo può causare più frequentemente sonnolenza, secchezza delle fauci e ridotta capacità di attenzione.

Quanto dura l’effetto di Periactin?

L’effetto di una singola dose di Periactin si protrae per circa 4-6 ore. Per garantire un sollievo costante dai sintomi, la dose giornaliera deve essere suddivisa generalmente in tre somministrazioni nell’arco della giornata.

Si può prendere Periactin in gravidanza?

Periactin in gravidanza deve essere usato esclusivamente in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo medico. L’uso di antistaminici nel terzo trimestre può causare effetti indesiderati nei neonati prematuri e a termine. Durante l’allattamento, invece, il farmaco è controindicato.

Periactin richiede ricetta medica?

Sì, Periactin è un medicinale soggetto a prescrizione medica con ricetta ripetibile (RR). Non è disponibile come farmaco da banco e deve essere prescritto da un medico, che valuterà la formulazione (compresse o sciroppo) e il dosaggio più appropriato in base all’età, al peso e alle condizioni cliniche del paziente.

Periactin provoca sonnolenza?

Sì, la sonnolenza è l’effetto indesiderato più frequente di Periactin. Molti pazienti, tuttavia, riferiscono che questo effetto si attenua dopo i primi 3-4 giorni di somministrazione continua. Durante la terapia è comunque sconsigliato guidare veicoli o utilizzare macchinari che richiedano particolare attenzione.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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