Plasil è un farmaco antiemetico a base di metoclopramide, appartenente alla categoria dei procinetici. Viene utilizzato per prevenire e trattare nausea e vomito di diversa origine, inclusi quelli associati a chemioterapia, radioterapia, interventi chirurgici ed emicrania acuta. Il farmaco agisce bloccando i recettori della dopamina nel cervello e stimolando la motilità del tratto gastrointestinale superiore. In questa guida troverai tutte le informazioni sulle formulazioni disponibili, le indicazioni terapeutiche, la posologia corretta e gli effetti collaterali di Plasil.
📑 Plasil: Indice dell’articolo
Che cos’è Plasil e a cosa serve
Plasil contiene il principio attivo metoclopramide cloridrato, che appartiene alla classe dei procinetici e degli antiemetici. Si tratta di un farmaco che agisce su due fronti: da un lato blocca i recettori dopaminergici a livello centrale, riducendo lo stimolo del vomito; dall’altro stimola la motilità del tratto gastrointestinale superiore, favorendo lo svuotamento gastrico.
La metoclopramide è particolarmente efficace nel controllare nausea e vomito di diverse origini, risultando utile sia in ambito ospedaliero che domiciliare. Il farmaco viene rapidamente assorbito dopo somministrazione orale, con un’efficacia che si manifesta generalmente entro 30-60 minuti dall’assunzione delle compresse e in pochi minuti quando somministrato per via iniettiva.
Il farmaco è prodotto da Sanofi S.r.l. ed è disponibile in tre diverse formulazioni per adattarsi alle esigenze di adulti e bambini sopra l’anno di età. Plasil è un medicinale soggetto a prescrizione medica (ricetta ripetibile) e rientra in classe A, quindi è rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale.
Formulazioni disponibili di Plasil
Plasil è disponibile in Italia in 3 formulazioni autorizzate. Ecco tutte le forme farmaceutiche con le rispettive caratteristiche:
Plasil 10 mg compresse
Le compresse rappresentano la formulazione più comune di Plasil, ideale per il trattamento domiciliare negli adulti e nei ragazzi con peso corporeo superiore a 61 kg.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 10,5 mg di metoclopramide monocloridrato monoidrato (equivalente a 10 mg di sostanza anidra);
- Confezione da 24 compresse;
- Classe A – Prezzo indicativo: circa 3-4 €.
Eccipienti: gomma guar, metilcellulosa, etilcellulosa, silice colloidale idrata, amido di patate, magnesio stearato, pentaeritritolo.
Plasil 10 mg/10 ml sciroppo
Lo sciroppo è la formulazione ideale per chi ha difficoltà a deglutire le compresse e per i bambini di età compresa tra 1 e 18 anni, grazie alla possibilità di dosare con precisione in base al peso corporeo.
Caratteristiche:
- Ogni 10 ml di sciroppo contengono 10,5 mg di metoclopramide monocloridrato monoidrato (equivalente a 10 mg di sostanza anidra);
- Flacone da 120 ml con misurino dosatore;
- Classe A – Prezzo indicativo: circa 4-5 €.
Eccipienti: lo sciroppo contiene etanolo (alcol etilico), metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato e propilene glicole. È essenzialmente “senza sodio” (meno di 1 mmol per dose).
Avvertenza: la presenza di alcol etilico deve essere tenuta in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei soggetti con patologie epatiche o epilessia. Negli atleti può determinare positività ai test antidoping.
Plasil 10 mg/2 ml soluzione iniettabile
La soluzione iniettabile in fiale è indicata per uso intramuscolare o endovenoso, principalmente in ambiente ospedaliero o quando l’assunzione orale non è possibile (ad esempio in caso di vomito incoercibile).
Caratteristiche:
- Ogni fiala da 2 ml contiene 10,5 mg di metoclopramide cloridrato (equivalente a 10 mg di sostanza anidra);
- Confezione da 5 fiale;
- Classe A – Prezzo indicativo: circa 1,90 €.
Eccipienti: sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.
Avvertenza: la soluzione iniettabile contiene sodio metabisolfito, che può provocare reazioni allergiche, broncospasmo e attacchi asmatici gravi in soggetti sensibili, particolarmente negli asmatici.
Indicazioni terapeutiche di Plasil
Plasil è indicato per la prevenzione e il trattamento di nausea e vomito in diverse situazioni cliniche. Le indicazioni variano in base all’età del paziente.
Negli adulti, Plasil è indicato per:
- Prevenzione di nausea e vomito ritardati indotti da chemioterapia (CINV);
- Prevenzione di nausea e vomito indotti da radioterapia (RINV);
- Prevenzione di nausea e vomito post-operatori (PONV);
- Trattamento sintomatico di nausea e vomito, inclusi quelli associati a emicrania acuta (in questo caso può essere utilizzato insieme ad analgesici orali per migliorarne l’assorbimento).
Nei bambini di età compresa tra 1 e 18 anni, Plasil è indicato esclusivamente come opzione di seconda linea per:
- Prevenzione di nausea e vomito ritardati indotti da chemioterapia (CINV);
- Trattamento di nausea e vomito post-operatori (PONV) – solo per via endovenosa.
Il farmaco trova inoltre impiego nel trattamento dei disturbi funzionali del tratto gastrointestinale, inclusi gastrite, ulcera peptica e sindromi dispeptiche con rallentato svuotamento gastrico.
Come assumere Plasil
Il dosaggio e la modalità di assunzione di Plasil devono essere stabiliti dal medico in base alla condizione da trattare, all’età e al peso del paziente. È fondamentale rispettare scrupolosamente le indicazioni fornite.
Posologia adulti
La dose singola raccomandata negli adulti è di 10 mg (1 compressa, 10 ml di sciroppo o 1 fiala), ripetibile per un massimo di 3 volte al giorno.
Regole fondamentali:
- Dose giornaliera massima: 30 mg (o 0,5 mg/kg di peso corporeo);
- Intervallo minimo tra le dosi: 6 ore (anche in caso di rigetto della dose per vomito);
- Durata massima del trattamento: 5 giorni;
- Le compresse vanno assunte preferibilmente 15-30 minuti prima dei pasti con un po’ d’acqua;
- La somministrazione endovenosa deve avvenire lentamente, in almeno 3 minuti.
Pazienti con insufficienza renale (clearance creatinina 15-60 ml/min): la dose giornaliera deve essere ridotta del 50%.
Pazienti con grave insufficienza epatica: la dose deve essere ridotta del 50%.
Posologia bambini (1-18 anni)
Nei bambini la dose deve essere calcolata in base al peso corporeo: 0,1-0,15 mg/kg, ripetibile fino a 3 volte al giorno.
Importante:
- Le compresse non sono adatte per bambini con peso inferiore a 61 kg;
- Per i bambini utilizzare preferibilmente lo sciroppo, che permette un dosaggio preciso;
- Dose massima giornaliera: 0,5 mg/kg di peso corporeo;
- Rispettare sempre l’intervallo di almeno 6 ore tra le somministrazioni.
Plasil è controindicato nei bambini di età inferiore a 1 anno a causa dell’aumentato rischio di disturbi extrapiramidali.
Controindicazioni e avvertenze di Plasil
Plasil non deve essere assunto in presenza delle seguenti condizioni:
- Ipersensibilità alla metoclopramide o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- Emorragia gastrointestinale, ostruzione meccanica o perforazione dell’apparato digerente;
- Feocromocitoma confermato o presunto (rischio di grave ipertensione);
- Glaucoma;
- Storia di discinesia tardiva indotta da neurolettici o metoclopramide;
- Epilessia (può aumentare frequenza e intensità delle crisi);
- Morbo di Parkinson;
- Uso concomitante di levodopa o agonisti dopaminergici;
- Età inferiore a 1 anno.
Avvertenze speciali:
Il trattamento con metoclopramide può causare discinesia tardiva, potenzialmente irreversibile, soprattutto negli anziani. Il rischio aumenta con trattamenti prolungati. Per questo motivo la durata del trattamento non deve superare i 5 giorni.
Possono verificarsi disturbi extrapiramidali, specialmente nei bambini, nei giovani adulti e con dosi elevate. Questi sintomi si manifestano generalmente all’inizio del trattamento e possono comparire anche dopo una singola somministrazione.
La metoclopramide può aumentare i livelli di prolattina: usare con cautela nei pazienti con tumore al seno o adenoma ipofisario secernente prolattina.
Gravidanza e allattamento: Plasil può essere usato in gravidanza solo se strettamente necessario e su indicazione medica. Non è raccomandato durante l’allattamento poiché la metoclopramide passa nel latte materno.
Effetti collaterali di Plasil
Come tutti i medicinali, Plasil può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La frequenza e l’intensità degli effetti collaterali aumentano con dosi elevate e trattamenti prolungati.
⚠️ Effetti Collaterali di Plasil
Possono interessare fino a 1 persona su 10
Stanchezza
Diarrea
Astenia
Ipotensione
Possono interessare fino a 1 persona su 100
Confusione
Allucinazioni
Bradicardia
Richiedono immediata attenzione medica
Discinesia tardiva
Sindrome neurolettica maligna
Metemoglobinemia
Effetti collaterali comuni:
- Sonnolenza e stanchezza;
- Diarrea;
- Astenia (debolezza);
- Ipotensione (soprattutto con le fiale per via endovenosa).
Effetti collaterali non comuni:
- Depressione;
- Riduzione del livello di coscienza;
- Confusione e allucinazioni;
- Bradicardia (rallentamento del battito cardiaco).
Disturbi extrapiramidali (più frequenti nei bambini e nei giovani):
- Distonia acuta e discinesia (movimenti involontari);
- Sindrome parkinsoniana (tremori, rigidità);
- Acatisia (impossibilità di stare fermi, irrequietezza).
Effetti rari ma gravi:
- Discinesia tardiva (può essere irreversibile);
- Sindrome neurolettica maligna (febbre alta, rigidità muscolare, alterazioni della coscienza);
- Metemoglobinemia (soprattutto nei neonati);
- Reazioni allergiche gravi.
Se manifesti uno qualsiasi di questi disturbi gravi, interrompi immediatamente l’assunzione e contatta il medico o il pronto soccorso.
Plasil: Interazioni con altri medicinali
Plasil può interagire con numerosi farmaci. È importante informare il medico di tutti i medicinali in uso, inclusi quelli senza prescrizione.
Associazioni controindicate:
- Levodopa e agonisti dopaminergici: si antagonizzano vicendevolmente con la metoclopramide.
Associazioni da evitare:
- Alcol: potenzia l’effetto sedativo della metoclopramide. È sconsigliato l’uso concomitante con bevande alcoliche.
Associazioni che richiedono cautela:
- Farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale (ansiolitici, barbiturici, antidepressivi sedativi, antistaminici sedativi, derivati della morfina, clonidina): effetti sedativi potenziati;
- Anticolinergici e derivati della morfina: possono antagonizzare l’effetto procinetico della metoclopramide sulla motilità gastrointestinale;
- Neurolettici: rischio aumentato di disturbi extrapiramidali;
- Farmaci serotoninergici (SSRI, tramadolo): rischio di sindrome serotoninergica;
- Digossina: la metoclopramide può ridurne l’assorbimento;
- Ciclosporina: la metoclopramide può aumentarne la biodisponibilità.
A causa dell’effetto procinetico, la metoclopramide può modificare la velocità di assorbimento di altri farmaci assunti per via orale.
Conservazione di Plasil
Non sono previste condizioni particolari di conservazione per Plasil. Conservare il medicinale a temperatura ambiente, al riparo dalla luce e dall’umidità.
Indicazioni generali:
- Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione;
- La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato;
- Per le fiale: utilizzare immediatamente dopo l’apertura;
- Per lo sciroppo: una volta aperto, conservare in frigorifero e utilizzare entro il periodo indicato nel foglietto illustrativo.
Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Rivolgersi al farmacista per lo smaltimento corretto dei medicinali scaduti o non utilizzati.
FAQ su Plasil
A cosa serve Plasil?
Plasil è un farmaco antiemetico e procinetico utilizzato per prevenire e trattare nausea e vomito di diverse origini, inclusi quelli causati da chemioterapia, radioterapia, interventi chirurgici ed emicrania. Agisce bloccando i recettori della dopamina nel cervello e stimolando la motilità gastrica.
In quanto tempo fa effetto Plasil?
I tempi di azione variano in base alla via di somministrazione. Le compresse e lo sciroppo iniziano a fare effetto generalmente entro 30-60 minuti dall’assunzione. La soluzione iniettabile per via intramuscolare o endovenosa agisce molto più rapidamente, in pochi minuti.
Quante volte al giorno si può prendere Plasil?
Plasil può essere assunto per un massimo di 3 volte al giorno, con un intervallo di almeno 6 ore tra una dose e l’altra. La dose massima giornaliera è di 30 mg (3 compresse o 3 fiale). È importante non superare mai i 5 giorni di trattamento consecutivi.
Plasil si può prendere a stomaco vuoto?
Sì, Plasil può essere assunto a stomaco vuoto. Anzi, per ottenere il massimo effetto procinetico, è consigliabile assumere le compresse o lo sciroppo circa 15-30 minuti prima dei pasti. In caso di nausea acuta, può essere assunto in qualsiasi momento.
Plasil può essere dato ai bambini?
Plasil può essere utilizzato nei bambini di età compresa tra 1 e 18 anni, ma esclusivamente come opzione di seconda linea e solo per specifiche indicazioni (nausea e vomito da chemioterapia o post-operatori). È assolutamente controindicato nei bambini sotto l’anno di età. La dose deve essere calcolata in base al peso corporeo.
Serve la ricetta medica per Plasil?
Sì, Plasil è un medicinale soggetto a prescrizione medica con ricetta ripetibile (RR). Non può essere acquistato senza ricetta. Il farmaco è in classe A, quindi rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale con il pagamento del ticket regionale.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Plasil?
Gli effetti collaterali più comuni includono sonnolenza, stanchezza, diarrea e astenia. Possono verificarsi anche disturbi extrapiramidali (movimenti involontari, tremori, irrequietezza), specialmente nei bambini e nei giovani. In caso di sintomi gravi o persistenti, interrompere il trattamento e consultare il medico.
Plasil può essere usato in gravidanza?
Plasil può essere utilizzato in gravidanza solo se strettamente necessario e dietro valutazione medica. La metoclopramide attraversa la barriera placentare, pertanto il suo uso deve essere limitato ai casi in cui i benefici superano i potenziali rischi. Non è raccomandato durante l’allattamento.
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