Plendil è un medicinale a base di felodipina, un principio attivo appartenente alla famiglia dei calcio-antagonisti diidropiridinici, indicato per il trattamento della ipertensione arteriosa e dell’angina pectoris stabile. In questa guida completa troverai tutte le informazioni essenziali su Plendil: dosaggio, modalità d’uso, controindicazioni, effetti indesiderati e avvertenze, basate sul foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 13/10/2023, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Plendil: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Plendil e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Plendil disponibili
- ▸ Controindicazioni di Plendil
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Plendil
- ▸ Interazioni di Plendil con altri medicinali
- ▸ Plendil in gravidanza e allattamento
- ▸ Posologia e modo di assunzione di Plendil
- ▸ Effetti indesiderati di Plendil
- ▸ Conservazione di Plendil
- ▸ FAQ su Plendil
Che cos’è Plendil e a cosa serve
Plendil è un medicinale che contiene il principio attivo felodipina, appartenente al gruppo dei calcio-antagonisti diidropiridinici. Questa classe di farmaci agisce dilatando i piccoli vasi sanguigni periferici, riducendo le resistenze vascolari e abbassando di conseguenza la pressione del sangue, senza influire negativamente sulla funzione cardiaca.
Plendil è indicato per il trattamento di due condizioni cardiovascolari principali:
- Ipertensione arteriosa: pressione del sangue elevata cronicamente, fattore di rischio per malattie cardiovascolari;
- Angina pectoris stabile: dolore al cuore e al torace dovuto a sforzo fisico o stress, causato da un ridotto apporto di sangue al muscolo cardiaco.
La formulazione a rilascio prolungato di Plendil garantisce una concentrazione plasmatica costante del principio attivo per 24 ore, consentendo una singola somministrazione giornaliera.
Formulazioni di Plendil disponibili
Plendil è disponibile in commercio in Italia nelle seguenti formulazioni:
- Plendil 5 mg compresse a rilascio prolungato: confezione da 28 compresse (blister con calendario). Le compresse sono di colore rosa, circolari, biconvesse, con incisione “A/Fm” su un lato e “5” sull’altro, del diametro di 9 mm;
- Plendil 10 mg compresse a rilascio prolungato: confezione da 14 compresse (blister con calendario). Le compresse sono di colore bruno-rossastro, circolari, biconvesse, con incisione “A/FE” su un lato e “10” sull’altro, del diametro di 9 mm.
Ogni compressa contiene rispettivamente 5 mg o 10 mg di felodipina come principio attivo. Tra gli eccipienti sono presenti idrossipropilcellulosa, ipromellosa, lattosio anidro, macrogolglicerolo idrossistearato (olio di ricino), cellulosa microcristallina, propilgallato, alluminio silicato di sodio, sodio stearilfumarato, cera carnauba, ferro ossidi (E172), titanio diossido (E171) e macrogol 6.000.
Controindicazioni di Plendil
Non assumere Plendil nei seguenti casi:
- durante la gravidanza (vedere sezione dedicata);
- in caso di ipersensibilità alla felodipina o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
- in presenza di insufficienza cardiaca non compensata;
- in caso di infarto del miocardio acuto;
- se è presente dolore al petto insorto recentemente o angina pectoris che dura da 15 minuti o più, oppure più grave del solito;
- in presenza di disturbi a una valvola cardiaca o al muscolo del cuore, fino a consultazione medica.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Plendil
Prima di iniziare il trattamento con Plendil, è importante informare il medico, specialmente in caso di problemi al fegato, poiché può essere necessario un aggiustamento del dosaggio.
Plendil, come altri medicinali antipertensivi, può raramente causare un considerevole abbassamento della pressione del sangue, che in alcuni pazienti può determinare un insufficiente apporto di sangue al cuore. I sintomi di pressione eccessivamente bassa e di insufficiente apporto sanguigno cardiaco includono vertigini e dolore toracico: in caso di comparsa di questi sintomi è necessario recarsi immediatamente al pronto soccorso.
L’assunzione di Plendil può causare gengivite con gonfiore delle gengive, soprattutto in pazienti con preesistente infiammazione gengivale o periodontite. Un’accurata igiene orale contribuisce a prevenire o risolvere questo problema.
Uso di Plendil nei bambini
L’uso di Plendil non è raccomandato nei bambini, poiché l’esperienza clinica sull’impiego della felodipina nei pazienti pediatrici ipertesi è limitata.
Plendil e capacità di guidare
Plendil può alterare in modo lieve o moderato la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. In caso di mal di testa, nausea, capogiri o affaticamento, la capacità di reagire può essere compromessa. Si raccomanda di prestare cautela specialmente all’inizio del trattamento.
Plendil contiene lattosio, olio di ricino e sodio
Plendil contiene lattosio: i pazienti con diagnosi di intolleranza ad alcuni zuccheri devono contattare il medico prima di assumere il medicinale. Contiene inoltre olio di ricino, che può causare disturbi gastrici e diarrea. Plendil contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, è quindi essenzialmente “senza sodio”.
Interazioni di Plendil con altri medicinali
È fondamentale informare il medico se si stanno assumendo, sono stati assunti recentemente o si potrebbero assumere altri medicinali, poiché alcuni farmaci e prodotti erboristici possono influire sul trattamento con Plendil. Tra i principali medicinali che possono interagire troviamo:
- cimetidina (per il trattamento dell’ulcera peptica);
- eritromicina (antibiotico per il trattamento delle infezioni batteriche);
- itraconazolo e chetoconazolo (antimicotici per il trattamento delle infezioni da funghi);
- medicinali per il trattamento dell’HIV, inibitori delle proteasi (come ritonavir);
- medicinali per le infezioni da HIV (come efavirenz e nevirapina);
- fenitoina e carbamazepina (per il trattamento dell’epilessia);
- rifampicina (antibiotico);
- barbiturici (per il trattamento di ansia, insonnia ed epilessia);
- tacrolimus (impiegato nei trapianti d’organo).
I medicinali contenenti Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum), prodotto erboristico utilizzato per il trattamento della depressione, possono ridurre l’efficacia di Plendil e devono pertanto essere evitati.
Plendil con cibi e bevande
Non bere succo di pompelmo durante il trattamento con Plendil, poiché può aumentare l’effetto del farmaco e il rischio di effetti indesiderati. Il succo di pompelmo contiene flavonoidi che inibiscono il metabolismo della felodipina, aumentandone significativamente le concentrazioni plasmatiche.
Plendil in gravidanza e allattamento
Gravidanza: Plendil non deve essere utilizzato durante la gravidanza. È necessario informare il medico il prima possibile in caso di gravidanza durante il trattamento con questo medicinale.
Allattamento: è importante informare il medico se si sta allattando o se si sta per iniziare ad allattare. Plendil non è raccomandato per le madri che allattano; il medico potrà valutare un trattamento alternativo nel caso in cui si desideri proseguire con l’allattamento al seno.
Posologia e modo di assunzione di Plendil
Plendil deve essere assunto seguendo sempre esattamente le indicazioni del medico. Le compresse a rilascio prolungato vanno prese al mattino e deglutite intere con acqua. Le compresse non devono essere divise, frantumate o masticate, per non alterare le proprietà di rilascio prolungato. Plendil può essere assunto a stomaco vuoto oppure dopo un pasto leggero a basso contenuto di grassi o carboidrati.
Dosaggio di Plendil per ipertensione
Il trattamento può iniziare con una dose di 5 mg una volta al giorno. Se necessario, il medico può aumentare la dose o aggiungere un altro medicinale antipertensivo. La dose abituale di mantenimento è di 5-10 mg una volta al giorno. Nei pazienti anziani può essere considerata una dose iniziale di 2,5 mg al giorno (formulazione non commercializzata in Italia, valutare alternative con il medico).
Dosaggio di Plendil per angina pectoris stabile
Il trattamento deve essere iniziato con una dose di 5 mg una volta al giorno e, se necessario, il medico può aumentare la dose a 10 mg una volta al giorno.
Plendil in pazienti con problemi al fegato
Nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica il livello di felodipina nel sangue può essere più elevato: il medico può ridurre il dosaggio. Negli anziani il trattamento viene generalmente iniziato con la dose minima disponibile.
Sovradosaggio di Plendil
Assumere più dosi di Plendil di quelle raccomandate può causare pressione del sangue molto bassa, talvolta palpitazioni, frequenza cardiaca elevata o, raramente, bradicardia. È fondamentale rispettare il numero di dosi prescritte dal medico. In caso di sensazione di svenimento, di testa vuota o capogiri, contattare immediatamente il medico.
Dimenticanza o interruzione di Plendil
In caso di dimenticanza di una dose, saltarla completamente e assumere la dose successiva all’orario previsto. Non prendere una dose doppia per compensare la dimenticanza. Non interrompere mai il trattamento senza consultare il medico, poiché la malattia potrebbe ripresentarsi.
Effetti indesiderati di Plendil
Come tutti i medicinali, anche Plendil può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Nella maggior parte dei casi queste reazioni compaiono all’inizio del trattamento o dopo un aumento della dose, e tendono a diminuire di intensità con il tempo.
Reazioni che richiedono interruzione immediata del trattamento: in caso di reazioni di ipersensibilità o allergia (formazione di noduli cutanei o ponfi, gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola), interrompere Plendil e contattare immediatamente il medico.
Effetti molto comuni di Plendil
Possono riguardare più di 1 paziente su 10:
- edema (gonfiore) alle caviglie.
Effetti comuni di Plendil
Possono riguardare fino a 1 paziente su 10:
- mal di testa;
- vampate di calore.
Effetti non comuni di Plendil
Possono riguardare fino a 1 paziente su 100:
- frequenza cardiaca elevata in modo anomalo (tachicardia);
- palpitazioni;
- pressione del sangue troppo bassa (ipotensione);
- nausea;
- dolore addominale;
- bruciore, formicolio o intorpidimento;
- eruzioni cutanee o prurito;
- affaticamento;
- capogiri.
Effetti rari di Plendil
Possono riguardare fino a 1 paziente su 1.000:
- svenimento;
- vomito;
- orticaria;
- dolore alle articolazioni;
- dolore ai muscoli;
- impotenza o disturbi della sfera sessuale.
Effetti molto rari di Plendil
Possono riguardare fino a 1 paziente su 10.000:
- gengivite (gengive gonfie);
- aumento degli enzimi del fegato;
- reazioni cutanee dovute a maggiore sensibilità alla luce solare;
- infiammazione di piccoli vasi sanguigni della pelle;
- bisogno frequente di urinare;
- reazioni di ipersensibilità come febbre o gonfiore di labbra e lingua.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Conservazione di Plendil
Plendil non richiede particolari condizioni di conservazione. È importante mantenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare Plendil dopo la data di scadenza riportata sulla confezione e sul blister, dove la dicitura “Scad/EXP” si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non utilizzare Plendil se la confezione risulta strappata o danneggiata. I medicinali non utilizzati o scaduti non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltirli correttamente, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.
FAQ su Plendil
A cosa serve Plendil?
Plendil è un medicinale a base di felodipina, un calcio-antagonista diidropiridinico. È indicato per il trattamento dell’ipertensione arteriosa (pressione del sangue alta) e dell’angina pectoris stabile (dolore al cuore e al torace dovuto a sforzo fisico o stress).
Come si assume Plendil?
Plendil va assunto al mattino, deglutendo la compressa intera con acqua, senza dividerla, frantumarla o masticarla. Può essere preso a stomaco vuoto o dopo un pasto leggero a basso contenuto di grassi e carboidrati. Il dosaggio iniziale tipico è di 5 mg una volta al giorno.
Plendil può essere assunto in gravidanza?
No, Plendil non deve essere utilizzato durante la gravidanza. In caso di gravidanza durante il trattamento, è necessario informare il medico il prima possibile per valutare un’alternativa terapeutica adeguata.
Quali sono gli effetti indesiderati più comuni di Plendil?
L’effetto indesiderato più comune di Plendil è l’edema (gonfiore) alle caviglie, che può riguardare più di 1 paziente su 10. Altri effetti comuni includono mal di testa e vampate di calore. Nella maggior parte dei casi questi sintomi compaiono all’inizio del trattamento e tendono a diminuire nel tempo.
Posso bere succo di pompelmo durante il trattamento con Plendil?
No, è sconsigliato bere succo di pompelmo durante il trattamento con Plendil. Il pompelmo contiene flavonoidi che inibiscono il metabolismo della felodipina, aumentandone le concentrazioni nel sangue e il rischio di effetti indesiderati come ipotensione e capogiri.
Plendil può essere assunto dai bambini?
No, l’uso di Plendil non è raccomandato nei bambini. L’esperienza clinica sull’impiego della felodipina nei pazienti pediatrici ipertesi è limitata e non sono stati stabiliti efficacia e sicurezza in questa fascia d’età.
Cosa fare se dimentico una dose di Plendil?
In caso di dimenticanza di una dose di Plendil, è necessario saltarla completamente e assumere la dose successiva all’orario previsto. Non prendere una dose doppia per compensare la dimenticanza, perché potrebbe causare un eccessivo abbassamento della pressione del sangue.
Plendil può causare problemi alle gengive?
Sì, Plendil può causare un lieve gonfiore delle gengive, soprattutto in pazienti con preesistente infiammazione gengivale o periodontite. Un’accurata igiene orale contribuisce a prevenire o risolvere questo problema. In caso di gengivite persistente, consultare il medico.
