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Prazene: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Prazene è un medicinale ansiolitico a base di prazepam, un derivato benzodiazepinico prodotto da Pfizer Italia S.r.l. e indicato per il trattamento dell’ansia, degli stati di tensione emotiva e di altri sintomi fisici e psichici associati all’ansia, quando gravi e disabilitanti. Disponibile in compresse e in gocce orali, agisce sul sistema nervoso centrale con effetto ansiolitico, tranquillante e miorilassante. In questo articolo trovi tutte le informazioni tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 15/04/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Prazene e a cosa serve

Prazene contiene il principio attivo prazepam, appartenente al gruppo dei medicinali chiamati benzodiazepine. Agisce sul sistema nervoso centrale producendo tre effetti principali: riduce l’ansia (effetto ansiolitico), migliora l’umore e diminuisce l’intensità delle reazioni emotive agli stress psichici (effetto tranquillante) e permette il rilassamento dei muscoli (effetto miorilassante).

Prazene è utilizzato per il trattamento delle seguenti condizioni quando sono gravi e causano disagio nella normale vita quotidiana:

  • ansia, stati di tensione emotiva e altri sintomi fisici e psichici associati all’ansia.

Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio. Non devono essere usate per trattare ansia lieve o transitoria legata alla normale vita quotidiana.

Formulazioni di Prazene disponibili

Prazene è commercializzato in Italia da Pfizer Italia S.r.l. in tre diverse formulazioni, tutte autorizzate da AIFA. Il farmaco è classificato in classe C (a carico del cittadino) e dispensabile con ricetta medica RR valida 3 volte in 30 giorni dalla data del rilascio (specialità soggetta alla L. 79/2014, tab. E med.).

Le tre formulazioni di Prazene

Le confezioni di Prazene disponibili in farmacia sono:

  • Prazene 10 mg compresse — astuccio da 30 compresse in blister PVC/PVDC/Alluminio (AIC 023762026); compresse convesse, di colore bianco, con linea di incisione su un lato;
  • Prazene 20 mg compresse — astuccio da 20 compresse in blister (AIC 023762038); compresse piatte, rotonde, di colore bianco, con linea di incisione su un lato;
  • Prazene 15 mg/ml gocce orali, soluzione — flacone in vetro da 20 ml con contagocce; soluzione di colore blu (1 ml = 30 gocce = 15 mg di prazepam; 1 goccia = 0,5 mg).

Composizione di Prazene

Il principio attivo è il prazepam. Le compresse da 10 mg e 20 mg contengono come eccipienti: lattosio, cellulosa microcristallina, amido di mais, magnesio stearato e silice colloidale anidra. Le gocce orali contengono come eccipienti: propilene glicole (E1520), glicole etildietilenico, polisorbato 80, sodio saccarinato, levomentolo, anetolo e patent blu V.

Quando non prendere Prazene: controindicazioni

Non prenda Prazene nei seguenti casi:

  • se è allergico al prazepam, ad altre benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • se soffre di una malattia che provoca grave debolezza muscolare e facile affaticamento (miastenia gravis);
  • se ha gravi problemi di respirazione (grave insufficienza respiratoria);
  • se ha gravi problemi al fegato (grave insufficienza epatica), perché Prazene può peggiorare i sintomi cerebrali associati ai gravi problemi epatici, come confusione mentale, alterazione del livello di coscienza o coma;
  • se soffre di episodi di interruzione del respiro per diversi secondi durante il sonno (apnea nel sonno);
  • se è nei primi 3 mesi di gravidanza oppure se sta allattando al seno.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Prazene

La durata del trattamento con Prazene deve essere la più breve possibile. Si consiglia di non superare le 8-12 settimane di trattamento, compreso il periodo necessario per la riduzione progressiva del dosaggio.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Prazene se pensa che una delle seguenti condizioni la riguardi:

  • soffre o ha mai sofferto di problemi di respirazione, perché il medicinale può ridurre la capacità spontanea di respirare;
  • soffre o ha mai sofferto di depressione, di ansia associata a depressione o di pensieri suicidi, perché Prazene non deve essere usato da solo per trattare la depressione o l’ansia connessa con la depressione, dato che può peggiorare la tendenza al suicidio;
  • ha problemi nella capacità di interpretare correttamente la realtà associati a disturbi del pensiero;
  • ha o ha avuto problemi di abuso e dipendenza da alcol o droga;
  • ha o ha mai avuto importanti malattie del cervello, specialmente arteriosclerosi cerebrale;
  • ha o ha mai avuto problemi al cuore (insufficienza cardiaca).

Disturbi della memoria con Prazene

Dopo aver preso Prazene potrebbe avere difficoltà a ricordare ciò che è accaduto dopo l’assunzione del medicinale (amnesia anterograda). È quindi consigliabile poter dormire per 7-8 ore dopo l’assunzione del medicinale.

Disturbi paradossi e Prazene

Prazene può causare reazioni mentali ed effetti opposti rispetto a quelli previsti (effetti paradossi), come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi e alterazioni del comportamento. Questi effetti sono più frequenti nei bambini e nelle persone anziane. Se si manifestano, si rivolga al medico per interrompere il trattamento in modo corretto.

Sviluppo di tolleranza e dipendenza da Prazene

Dopo l’uso continuativo può verificarsi una riduzione dell’efficacia (tolleranza) del medicinale: per questo Prazene è raccomandato per un trattamento di breve durata. Il trattamento aumenta anche la sensibilità agli effetti dell’alcol e di altri medicinali che influenzano la funzionalità cerebrale.

L’uso di benzodiazepine, incluso Prazene, può portare a dipendenza. Il rischio aumenta con dosi più elevate, con uso continuativo, in chi ha una storia di abuso di alcol o farmaci e in pazienti con disturbi significativi di personalità. Le benzodiazepine dovrebbero essere usate solo per brevi periodi e interrotte gradualmente, concordando preventivamente con il medico la durata del trattamento.

Una volta sviluppata la dipendenza, l’interruzione brusca del medicinale o la rapida riduzione del dosaggio possono provocare reazioni da astinenza, alcune delle quali pericolose per la vita. Le reazioni da astinenza possono includere: mal di testa, convulsioni, tremore, crampi muscolari e addominali, vomito, nausea, sudorazione, diarrea, perdita di appetito, dolori muscolari, sensazioni di ansia, tensione, insonnia, agitazione, depressione, capogiro, vertigini, confusione e irritabilità.

Sintomi più severi possono comprendere: sensazione di distacco da sé stessi e dal mondo esterno, eccessivo aumento della percezione di rumore, formicolio e intorpidimento degli arti, aumentata sensibilità alla luce e al rumore, movimenti involontari, palpitazioni, tachicardia, attacchi di panico, riflessi iperattivi, perdita di memoria a breve termine, ipertermia, delirium tremens, allucinazioni, depressione, mania, psicosi, convulsioni e suicidio.

I sintomi per cui le è stato prescritto il medicinale potrebbero anche ripresentarsi temporaneamente (fenomeni di rimbalzo). Non interrompa bruscamente Prazene: chieda sempre consiglio al medico. Non dia Prazene a familiari o amici e conservi il medicinale in modo sicuro.

Uso di Prazene in pazienti anziani e bambini

Se è anziano e/o debilitato, o soffre di problemi al fegato o ai reni, è più sensibile all’effetto di Prazene: il medico le prescriverà il dosaggio più basso possibile. Si rivolga al medico prima di prendere Prazene se ha più di 65 anni: alcuni pazienti anziani possono avvertire capogiri, sonnolenza o debolezza muscolare e potrebbero essere esposti al rischio di cadute.

Nei bambini, l’efficacia e la sicurezza di Prazene non sono note: il medico deciderà se il medicinale può essere somministrato in base alle condizioni del paziente, prescrivendo la durata di trattamento più breve possibile.

Eccipienti di Prazene con effetto noto

Le compresse di Prazene contengono lattosio: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere il medicinale.

Le gocce orali di Prazene contengono propilene glicole (circa 497 mg in 20 gocce, equivalenti a 746 mg per ml). Se il bambino ha meno di 5 anni di età, parli con il medico o il farmacista prima di somministrare il medicinale, in particolare se sta assumendo altri medicinali contenenti propilene glicole o alcol. In gravidanza, allattamento o in caso di malattie del fegato o dei reni, non prenda le gocce se non diversamente raccomandato dal medico. Le gocce contengono inoltre meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per ml, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Interazioni di Prazene con altri medicinali e alcol

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Prazene e oppioidi

L’uso concomitante di Prazene e oppioidi (forti antidolorifici, medicinali per terapia sostitutiva e alcuni farmaci per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratoria (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. L’uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili altre opzioni di trattamento. Se il medico prescrive Prazene insieme agli oppioidi, dose e durata della terapia concomitante devono essere limitate dal medico.

Altri farmaci che interagiscono con Prazene

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti medicinali insieme a Prazene perché è necessaria cautela:

  • medicinali che causano forte riduzione delle funzioni cerebrali, quali calmanti e stimolanti il sonno (ipnotici/sedativi), neurolettici, ansiolitici, antidepressivi, analgesici narcotici (oppioidi), antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi;
  • contraccettivi orali, perché possono aumentare gli effetti di Prazene;
  • clozapina (medicinale usato contro i disturbi del pensiero), perché può causare un grave stato confusionale, abbassamento della pressione arteriosa e riduzione della capacità spontanea di respirare.

Prazene somministrato insieme a medicinali anestetici narcotici può provocare euforia, con aumento della probabilità di sviluppare dipendenza psichica.

Prazene con alcol

Non beva alcol durante l’assunzione di Prazene perché l’alcol aumenta gli effetti del medicinale. Questo può portare anche a una grave compromissione della capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari.

Prazene in gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Prazene.

Prazene durante la gravidanza

Prazene non deve essere preso in gravidanza, specialmente durante il primo e il terzo trimestre, perché può causare malformazioni congenite nel feto.

Se assume Prazene durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza, il neonato potrà presentare:

  • grave danno ai polmoni con conseguente incapacità a respirare e scarso contenuto di ossigeno nel sangue (sindrome da distress respiratorio);
  • scarso tono muscolare, sonno continuo, scarse interazioni emotive agli stimoli esterni e difficoltà ad alimentarsi al seno (sindrome del bambino flaccido);
  • tremore, irritabilità, aumento del tono muscolare, diarrea, vomito e suzione del latte vigorosa (sindrome di astinenza).

Prazene durante l’allattamento

Non allatti al seno durante l’assunzione di Prazene, perché il medicinale può passare nel latte materno. Consulti il medico in caso di dubbi.

Effetti di Prazene su guida e uso di macchinari

Non guidi né utilizzi macchinari se manifesta uno di questi effetti indesiderati: sonnolenza, amnesia, alterazione della capacità di concentrazione e della funzione muscolare. La vigilanza può essere alterata soprattutto se non ha dormito per un tempo sufficiente dopo l’assunzione di Prazene.

Come prendere Prazene: posologia

Prenda Prazene seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. In caso di dubbi consulti il medico o il farmacista. Il medico le indicherà la dose, il numero di somministrazioni quotidiane e la durata del trattamento, in modo da assumere la dose più bassa possibile per il minor tempo possibile. Non modifichi né superi la dose prescritta. Per interrompere il trattamento, la dose deve essere ridotta gradualmente d’accordo con il medico, per ridurre il rischio di reazioni da astinenza che in alcuni casi possono essere pericolose per la vita.

Le compresse di Prazene vanno assunte per bocca con un po’ d’acqua, senza masticarle. Le gocce di Prazene vanno diluite in un po’ d’acqua o altra bevanda.

Posologia di Prazene negli adulti

In caso di somministrazione ripetuta, la dose media raccomandata è 30 mg al giorno:

  • compresse: 1 compressa da 10 mg, 3 volte al giorno;
  • gocce: 20 gocce (pari a 10 mg), 3 volte al giorno.

Il medico può variare la dose tra 20 mg e 60 mg di prazepam al giorno, a seconda della risposta individuale al trattamento.

In caso di somministrazione singola, Prazene va assunto prima di andare a letto. La dose iniziale raccomandata è 20 mg:

  • compresse: 1 compressa da 20 mg;
  • gocce: 40 gocce.

Il dosaggio ottimale è solitamente compreso tra 20 e 40 mg al giorno.

Posologia di Prazene in anziani e pazienti debilitati

Se è anziano, debilitato o soffre di problemi al fegato o ai reni, è sufficiente dimezzare le dosi consigliate per gli adulti.

Posologia di Prazene nei bambini

Il medico valuterà l’effettiva necessità di trattamento. La dose impiegata deve essere la più bassa possibile e la durata di trattamento la più breve possibile.

Durata del trattamento con Prazene

La durata del trattamento con Prazene deve essere la più breve possibile. Si consiglia di non superare le 8-12 settimane, compreso il periodo necessario per la riduzione progressiva del dosaggio. La necessità di estendere il trattamento sarà valutata attentamente dal medico.

Se dimentica di prendere Prazene

Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena se ne ricorda, ma faccia in modo di poter riposare subito dopo per almeno 7-8 ore. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza. Se pensa di aver dimenticato più di una dose, consulti il medico.

Se interrompe il trattamento con Prazene

Non interrompa l’assunzione di Prazene improvvisamente, perché le dosi devono essere ridotte gradualmente. Il medico le consiglierà come interrompere il trattamento. Se smette di prendere Prazene o riduce la dose improvvisamente, potrebbe sviluppare temporaneamente sintomi di astinenza o di rimbalzo.

Sovradosaggio di Prazene: cosa fare

È importante non assumere mai più medicinale di quanto prescritto. In genere non ci sono pericoli per la vita se prende accidentalmente una dose superiore, a meno che non assuma contemporaneamente alcol o altri medicinali.

Sintomi del sovradosaggio di Prazene

Nei casi lievi i sintomi possono essere:

  • offuscamento, stato soporoso, disorientamento e indebolimento delle funzioni sensoriali;
  • confusione mentale;
  • sonno continuo e ridotta risposta ai normali stimoli.

Nei casi più gravi, soprattutto se si assumono grandi quantità a scopo suicida o insieme ad alcol o altri medicinali che riducono lo stato di coscienza, i sintomi possono essere:

  • perdita della capacità di coordinare i movimenti;
  • scarso tono muscolare;
  • bassa pressione arteriosa del sangue;
  • riduzione della capacità spontanea di respirare;
  • coma;
  • morte.

Trattamento del sovradosaggio di Prazene

Contatti immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso più vicino. Se è cosciente, le verrà indotto il vomito entro un’ora dall’assunzione; se non è cosciente sarà sottoposto a lavanda gastrica. Se non sufficiente, potrà essere somministrato carbone attivo (per ridurre l’assorbimento di Prazene) o flumazenil, un medicinale che contrasta gli effetti di Prazene.

Possibili effetti indesiderati di Prazene

Come tutti i medicinali, Prazene può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Normalmente si osservano all’inizio del trattamento e generalmente scompaiono con la continuazione della terapia.

Effetti indesiderati di Prazene per cui interrompere subito il trattamento

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati, perché l’assunzione di Prazene deve essere interrotta:

  • effetti opposti rispetto a quelli previsti (effetti paradossi): irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, sensazione di delusione, collera, incubi, allucinazioni, difficoltà nell’interpretare correttamente la realtà e disturbi del pensiero, alterazioni del comportamento.

Effetti indesiderati gravi di Prazene

Si rivolga immediatamente al medico anche se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati, perché possono essere gravi:

  • difficoltà a ricordare ciò che è accaduto dopo l’assunzione del medicinale (amnesia anterograda);
  • depressione o smascheramento di una depressione preesistente;
  • abuso e dipendenza da farmaci;
  • sindrome da astinenza;
  • sintomi di rimbalzo.

Frequenza degli effetti indesiderati di Prazene

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):

  • sonnolenza durante il giorno.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • confusione;
  • sogni particolarmente intensi con notevole coinvolgimento emotivo;
  • perdita della capacità di coordinare i movimenti;
  • capogiri;
  • mal di testa;
  • iperattività (eccitabilità);
  • sensazione di testa vuota;
  • modo di parlare inceppato e difficoltoso;
  • tremori;
  • visione offuscata;
  • percezione dei battiti del cuore (palpitazioni);
  • bocca secca;
  • disturbi allo stomaco e all’intestino;
  • abbondante sudorazione oltre il normale;
  • eruzioni cutanee;
  • dolori alle articolazioni;
  • problemi ai reni;
  • problemi agli organi genitali;
  • affaticamento;
  • debolezza generale.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • transitoria perdita di coscienza (sincope);
  • prurito;
  • gonfiore ai piedi.

Effetti indesiderati con frequenza non nota:

  • vertigini;
  • problemi al fegato;
  • debolezza muscolare;
  • riduzione della pressione arteriosa del sangue;
  • alterazione dei valori degli esami di laboratorio per il funzionamento del fegato;
  • aumento del peso corporeo.

Altri effetti indesiderati segnalati comprendono diminuita capacità di vivere le emozioni, riduzione dello stato di coscienza, visione sdoppiata delle immagini, variazioni del desiderio sessuale, dilatazione eccessiva della pupilla e riduzione dei globuli bianchi nel sangue. Questi fenomeni si presentano principalmente all’inizio della terapia e solitamente scompaiono con le successive somministrazioni.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Prazene

Conservi Prazene fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola, sul blister o sul flacone dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Prazene non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici: chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Prazene

A cosa serve Prazene?

Prazene è un ansiolitico a base di prazepam, una benzodiazepina indicata per il trattamento dell’ansia, degli stati di tensione emotiva e degli altri sintomi fisici e psichici associati all’ansia, soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o causa grave disagio nella normale vita quotidiana.

Quanto dura il trattamento con Prazene?

La durata del trattamento con Prazene deve essere la più breve possibile. Si consiglia di non superare le 8-12 settimane di trattamento, compreso il periodo necessario per la riduzione progressiva del dosaggio. L’estensione del trattamento sarà valutata caso per caso dal medico.

Prazene crea dipendenza?

Sì, l’uso di benzodiazepine come Prazene può portare a dipendenza fisica e psicologica. Il rischio aumenta con dosi più elevate, uso continuativo, in chi ha una storia di abuso di alcol o farmaci e in pazienti con disturbi significativi di personalità. Per questo Prazene va assunto alla dose minima efficace per il minor tempo possibile, interrompendo il trattamento sempre con riduzione graduale del dosaggio sotto controllo medico.

Si può bere alcol durante l’assunzione di Prazene?

No, durante l’assunzione di Prazene non bisogna bere alcol perché ne aumenta gli effetti, può causare grave compromissione della capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari e aumenta significativamente il rischio di sonnolenza, depressione respiratoria e altri effetti pericolosi.

Qual è la dose abituale di Prazene per gli adulti?

In caso di somministrazione ripetuta la dose media raccomandata negli adulti è 30 mg al giorno (1 compressa da 10 mg o 20 gocce, 3 volte al giorno). Il medico può variare la dose tra 20 e 60 mg al giorno in base alla risposta individuale. In somministrazione singola serale la dose iniziale è 20 mg (1 compressa da 20 mg o 40 gocce). Anziani e pazienti debilitati o con problemi epatici/renali devono dimezzare le dosi.

Si può prendere Prazene in gravidanza?

No, Prazene non deve essere preso in gravidanza, in particolare durante il primo e il terzo trimestre, perché può causare malformazioni congenite nel feto e, se assunto negli ultimi 3 mesi, può provocare nel neonato sindrome da distress respiratorio, sindrome del bambino flaccido o sindrome di astinenza. È controindicato anche durante l’allattamento perché passa nel latte materno.

Cosa succede se interrompo improvvisamente Prazene?

L’interruzione brusca di Prazene può provocare reazioni da astinenza, alcune delle quali pericolose per la vita: mal di testa, convulsioni, tremore, crampi, vomito, nausea, sudorazione, diarrea, insonnia, ansia, depressione, vertigini, fino ad allucinazioni, delirium tremens, mania, psicosi e suicidio. Possono ripresentarsi temporaneamente anche i sintomi originari (fenomeni di rimbalzo). Per questo le dosi devono sempre essere ridotte gradualmente sotto controllo medico.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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