Priorix è un vaccino vivo attenuato prodotto da GlaxoSmithKline, indicato per l’immunizzazione attiva contro morbillo, parotite e rosolia (MPR) nei bambini a partire dai 9 mesi di età, negli adolescenti e negli adulti. In questo articolo trovi tutte le informazioni su Priorix, tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 22/04/2026, per la formulazione disponibile in Italia.
📑 Priorix: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Priorix e a cosa serve
- ▸ Formulazione e composizione di Priorix
- ▸ Come funziona Priorix
- ▸ Quando non usare Priorix: controindicazioni
- ▸ Avvertenze e precauzioni per Priorix
- ▸ Interazioni di Priorix con altri medicinali e vaccini
- ▸ Priorix in gravidanza e allattamento
- ▸ Come somministrare Priorix
- ▸ Effetti indesiderati di Priorix
- ▸ Come conservare Priorix
- ▸ FAQ su Priorix
Che cos’è Priorix e a cosa serve
Priorix è un vaccino vivo attenuato trivalente, utilizzato nei bambini a partire dai 9 mesi di età, negli adolescenti e negli adulti per la prevenzione delle malattie causate dai virus del morbillo, della parotite e della rosolia. Appartiene alla categoria del Vaccino MPRV nella sua versione trivalente (MPR).
L’immunizzazione attiva contro queste tre malattie virali è una pratica raccomandata dai programmi vaccinali nazionali, poiché si tratta di infezioni altamente contagiose che possono provocare complicanze gravi, soprattutto in soggetti non immunizzati e in donne in gravidanza non vaccinate.
Come tutti i vaccini, Priorix può non proteggere completamente tutte le persone vaccinate, ma rappresenta uno strumento fondamentale per ridurre la circolazione dei virus e proteggere la collettività.
Formulazione e composizione di Priorix
Priorix è disponibile in Italia in un’unica formulazione farmaceutica:
- Priorix polvere e solvente per soluzione iniettabile in siringa preriempita da 0,5 ml, con o senza aghi separati, in confezioni da 1 o 10 dosi.
Principi attivi di Priorix
I principi attivi di Priorix sono virus vivi attenuati di morbillo, parotite e rosolia.
Eccipienti di Priorix
Gli eccipienti contenuti in Priorix sono i seguenti:
- Polvere: aminoacidi (contenenti fenilalanina), lattosio anidro, mannitolo (E421), sorbitolo (E420), medium 199 (contenente fenilalanina, acido para-amminobenzoico, sodio e potassio);
- Solvente: acqua per preparazioni iniettabili.
Il vaccino contiene 9 mg di sorbitolo per dose, 334 microgrammi di fenilalanina per dose (importante per soggetti affetti da fenilchetonuria), tracce di neomicina e meno di 1 mmol di sodio (23 mg) e di potassio (39 mg) per dose, quindi essenzialmente “senza sodio” e “senza potassio”.
Come funziona Priorix
Quando una persona viene vaccinata con Priorix, il suo sistema immunitario sviluppa anticorpi specifici contro i virus di morbillo, parotite e rosolia. Questi anticorpi proteggono l’organismo in caso di successivo contatto con i virus selvaggi, prevenendo l’insorgenza della malattia.
Anche se Priorix contiene virus vivi attenuati, questi sono troppo deboli per causare la malattia in persone sane: la loro funzione è esclusivamente quella di stimolare la risposta immunitaria.
Se la vaccinazione viene effettuata entro 72 ore dal contatto con una persona affetta da morbillo, Priorix può offrire un certo grado di protezione contro la malattia. I bambini vaccinati nel loro primo anno di vita possono non risultare completamente protetti: il medico indicherà se sono necessarie ulteriori dosi di vaccino.
Quando non usare Priorix: controindicazioni
Priorix non deve essere somministrato nei seguenti casi:
- in caso di allergia a uno qualsiasi dei componenti del vaccino, con segni come eruzione cutanea pruriginosa, respiro corto e gonfiore del viso o della lingua;
- in caso di allergia accertata alla neomicina (un antibiotico). Una dermatite da contatto già nota da neomicina non costituisce un problema, ma deve essere comunicata al medico prima della vaccinazione;
- in presenza di un’infezione grave accompagnata da temperatura corporea elevata: in questi casi la vaccinazione viene rimandata fino a guarigione. Un’infezione lieve come un raffreddore non comporta problemi, ma va comunicata al medico;
- in caso di malattie come HIV o AIDS, o in soggetti che assumono medicinali immunosoppressori: la scelta dipenderà dal livello delle difese immunitarie;
- in stato di gravidanza. Inoltre, la gravidanza deve essere evitata nel primo mese successivo alla vaccinazione.
Avvertenze e precauzioni per Priorix
Prima di ricevere Priorix è importante consultare il medico o il farmacista nei seguenti casi:
- in presenza di disturbi del sistema nervoso centrale, una storia personale di convulsioni in corso di febbre alta o una storia familiare di convulsioni: in caso di febbre alta dopo la vaccinazione consultare immediatamente il medico;
- in caso di reazione allergica grave alle proteine dell’uova;
- se dopo una precedente vaccinazione contro morbillo, parotite o rosolia si è verificata facile comparsa di lividi o sanguinamento prolungato;
- in caso di sistema immunitario indebolito (ad esempio per infezione da HIV): è necessario un monitoraggio stretto perché la risposta al vaccino potrebbe non essere sufficiente.
Si può verificare svenimento (soprattutto negli adolescenti) durante o anche prima dell’iniezione: è importante informare il medico o l’infermiere se in passato si è già verificato un episodio simile con un’iniezione.
Priorix contiene 9 mg di sorbitolo, acido para-amminobenzoico (che può causare reazioni allergiche anche ritardate ed eccezionalmente broncospasmo) e 334 microgrammi di fenilalanina per dose: quest’ultima può essere dannosa per soggetti affetti da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l’accumulo di fenilalanina.
Interazioni di Priorix con altri medicinali e vaccini
È importante informare il medico se si stanno assumendo, sono stati assunti di recente o potrebbero essere assunti altri medicinali o vaccini. Priorix può essere somministrato contemporaneamente ad altri vaccini, tra cui:
- vaccino difterite-tetano-pertosse acellulare;
- vaccino esavalente (Haemophilus influenzae tipo b, polio, epatite B);
- vaccino anti-epatite A e vaccino anti-epatite B;
- vaccino anti-varicella;
- vaccino anti-meningococco dei sierogruppi B, C, e dei sierogruppi A, C, W-135 e Y;
- vaccino antipneumococcico coniugato.
Per ciascun vaccino verrà utilizzato un sito di iniezione diverso. Se non somministrati contemporaneamente, è raccomandabile un intervallo di almeno un mese tra la somministrazione di Priorix e altri vaccini vivi attenuati.
Il medico può ritardare la vaccinazione per almeno 3 mesi se sono state ricevute trasfusioni di sangue o di anticorpi umani (immunoglobuline). Se deve essere effettuato il test della tubercolina, questo deve essere eseguito prima, contemporaneamente o 6 settimane dopo la vaccinazione con Priorix.
Priorix in gravidanza e allattamento
Priorix non deve essere somministrato a donne in stato di gravidanza. Se è in corso una gravidanza, se si sospetta o si sta pianificando una gravidanza, oppure se si sta allattando con latte materno, è importante chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di ricevere il vaccino.
È inoltre importante evitare una gravidanza nel primo mese successivo alla vaccinazione: durante questo periodo è necessario utilizzare un metodo contraccettivo efficace.
La vaccinazione accidentale di donne in gravidanza con Priorix non deve essere motivo di interruzione della gravidanza: non sono stati documentati danni al feto in seguito a vaccinazione con vaccini per il morbillo, la parotite o la rosolia.
Come somministrare Priorix
Priorix viene somministrato per via sottocutanea o nel muscolo, nella parte superiore del braccio o nella parte esterna della coscia. Il vaccino non deve mai essere somministrato per via endovenosa.
Priorix è indicato per bambini a partire dai 9 mesi di età, adolescenti e adulti. Il medico stabilirà la tempistica e il numero di iniezioni da somministrare sulla base delle raccomandazioni ufficiali del calendario vaccinale.
La preparazione del vaccino avviene mediante ricostituzione: il solvente contenuto nella siringa preriempita viene aggiunto alla polvere nel flaconcino. Dopo la ricostituzione, il vaccino deve essere somministrato immediatamente o conservato in frigorifero (2°C – 8°C) e utilizzato entro 8 ore.
Effetti indesiderati di Priorix
Come tutti i medicinali, Priorix può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono elencati gli effetti collaterali per frequenza.
Effetti molto comuni di Priorix
Possono verificarsi in più di 1 caso ogni 10 dosi di vaccino:
- rossore al sito di iniezione;
- febbre a 38°C o più.
Effetti comuni di Priorix
Possono verificarsi fino a 1 caso ogni 10 dosi di vaccino:
- dolore e gonfiore al sito di iniezione;
- febbre superiore a 39,5°C;
- eruzione cutanea (macchie);
- infezione del tratto respiratorio superiore.
Effetti non comuni di Priorix
Possono verificarsi fino a 1 caso ogni 100 dosi di vaccino:
- infezione dell’orecchio medio;
- gonfiore alle ghiandole linfatiche del collo, dell’ascella o dell’inguine;
- perdita di appetito;
- nervosismo;
- pianto insolito;
- insonnia (incapacità di dormire);
- rossore, irritazione e lacrimazione degli occhi (congiuntivite);
- bronchite;
- tosse persistente;
- gonfiore delle ghiandole parotidi;
- diarrea;
- vomito.
Effetti rari di Priorix
Possono verificarsi fino a 1 caso ogni 1.000 dosi di vaccino:
- convulsioni accompagnate da febbre alta;
- reazioni allergiche.
Effetti riportati dopo la commercializzazione di Priorix
Dopo la commercializzazione, in alcune occasioni sono state riportate le seguenti reazioni avverse:
- dolore alle articolazioni e ai muscoli;
- emorragia puntiforme o a piccole macchie, o lividi più frequenti del normale a causa di un calo delle piastrine;
- reazione allergica improvvisa con pericolo per la vita;
- infezione o infiammazione del cervello, midollo spinale e nervi periferici, con difficoltà temporanea di camminare o perdita temporanea del controllo dei movimenti corporei (sindrome di Guillain-Barré);
- restringimento o blocco dei vasi sanguigni;
- eritema multiforme con macchie rosse simili all’eruzione del morbillo;
- sintomi simil-morbillo e simil-parotite, inclusi gonfiore transitorio e doloroso dei testicoli e rigonfiamento delle ghiandole del collo.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Priorix
Priorix deve essere tenuto fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il vaccino dopo la data di scadenza riportata sulla scatola.
Le modalità di conservazione di Priorix sono le seguenti:
- conservare e trasportare in frigorifero a temperatura compresa tra 2°C e 8°C;
- non congelare;
- conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce;
- dopo la ricostituzione, il vaccino deve essere somministrato immediatamente o conservato in frigorifero (2°C – 8°C) e utilizzato entro 8 ore.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati per contribuire alla protezione dell’ambiente.
FAQ su Priorix
Da quale età si può somministrare Priorix?
Priorix è indicato per bambini a partire dai 9 mesi di età, adolescenti e adulti. I bambini vaccinati nel primo anno di vita possono non risultare completamente protetti: il medico indicherà se sono necessarie ulteriori dosi di vaccino. Il calendario vaccinale italiano prevede generalmente la prima dose tra i 12 e i 15 mesi e la seconda tra i 5 e i 6 anni.
Priorix può essere somministrato in gravidanza?
No, Priorix non deve essere somministrato a donne in gravidanza. Inoltre, è importante evitare una gravidanza nel primo mese successivo alla vaccinazione, utilizzando un metodo contraccettivo efficace. Una vaccinazione accidentale durante la gravidanza non costituisce comunque motivo di interruzione della stessa.
Quali sono gli effetti collaterali più frequenti di Priorix?
Gli effetti collaterali più frequenti di Priorix, riscontrati in più di 1 caso ogni 10 dosi, sono il rossore al sito di iniezione e la febbre a 38°C o più. Tra gli effetti comuni si segnalano dolore e gonfiore al sito di iniezione, febbre superiore a 39,5°C, eruzione cutanea e infezione del tratto respiratorio superiore.
Priorix può essere somministrato insieme ad altri vaccini?
Sì, Priorix può essere somministrato contemporaneamente a numerosi altri vaccini, tra cui difterite-tetano-pertosse, vaccino esavalente, anti-epatite A e B, anti-varicella, anti-meningococco e antipneumococcico coniugato. In tal caso si utilizzano siti di iniezione diversi. Se non somministrati contemporaneamente, è consigliato un intervallo di almeno un mese tra Priorix e altri vaccini vivi attenuati.
Come si conserva Priorix prima dell’uso?
Priorix deve essere conservato e trasportato in frigorifero a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C, senza mai essere congelato. È importante mantenerlo nella confezione originale per proteggerlo dalla luce. Dopo la ricostituzione, il vaccino deve essere utilizzato immediatamente o entro 8 ore se conservato in frigorifero.
Priorix è obbligatorio in Italia?
La vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia rientra tra le vaccinazioni obbligatorie per l’iscrizione a nido e materna in Italia, secondo la legge 119/2017. Priorix è uno dei vaccini MPR utilizzati nel calendario vaccinale nazionale per soddisfare questo obbligo, sebbene la scelta del prodotto specifico dipenda dalla disponibilità e dalle indicazioni del medico vaccinatore.
Cosa fare se dopo Priorix compare febbre alta?
La febbre superiore a 38°C è un effetto collaterale molto comune dopo Priorix e generalmente si risolve in pochi giorni. Tuttavia, in caso di febbre molto alta o di convulsioni febbrili, è necessario consultare immediatamente il medico. Particolare attenzione è richiesta nei soggetti con storia personale o familiare di convulsioni febbrili.
