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Procaptan: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Procaptan è un medicinale a base di perindopril arginina, un ACE-inibitore a lunga durata d’azione utilizzato nel trattamento dell’ipertensione arteriosa, dell’insufficienza cardiaca e nella prevenzione di eventi cardiovascolari in pazienti con coronaropatia stabile. In questo articolo trovi una guida completa basata sulle informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 22/05/2020, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Procaptan e a cosa serve

Procaptan appartiene alla classe degli inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE-inibitori). Il suo meccanismo d’azione consiste nel dilatare i vasi sanguigni, facilitando il lavoro del cuore nel pompare il sangue attraverso il sistema circolatorio.

Procaptan è indicato per:

  • trattare la pressione arteriosa elevata (ipertensione);
  • trattare l’insufficienza cardiaca, condizione in cui il cuore non riesce a pompare una quantità sufficiente di sangue per soddisfare le esigenze dell’organismo;
  • ridurre il rischio di eventi cardiaci, come l’infarto del miocardio, in pazienti con coronaropatia stabile che hanno già avuto un infarto e/o un intervento di rivascolarizzazione coronarica.

L’indicazione per il trattamento dell’insufficienza cardiaca è disponibile solo per i dosaggi da 2,5 mg e 5 mg, mentre il dosaggio da 10 mg è indicato esclusivamente per ipertensione e coronaropatia stabile.

Formulazioni di Procaptan disponibili

Procaptan è disponibile in commercio in Italia in tre dosaggi differenti, tutti sotto forma di compresse rivestite con film:

  • Procaptan 2,5 mg compresse rivestite con film, di colore bianco, rotonde e convesse;
  • Procaptan 5 mg compresse rivestite con film, di colore verde chiaro, di forma allungata, divisibili in due parti uguali;
  • Procaptan 10 mg compresse rivestite con film, di colore verde, rotonde e biconvesse.

Le compresse sono disponibili in scatole da 5, 10, 14, 20, 28, 30, 50, 60, 84, 90, 100, 120 o 500 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano effettivamente commercializzate.

Composizione di Procaptan

Il principio attivo di Procaptan è il perindopril arginina. Le quantità presenti in ogni compressa rivestita con film variano in base al dosaggio:

  • Procaptan 2,5 mg: contiene 1,6975 mg di perindopril, corrispondenti a 2,5 mg di perindopril arginina;
  • Procaptan 5 mg: contiene 3,395 mg di perindopril, corrispondenti a 5 mg di perindopril arginina;
  • Procaptan 10 mg: contiene 6,790 mg di perindopril, corrispondenti a 10 mg di perindopril arginina.

Eccipienti

Gli eccipienti presenti nel nucleo della compressa sono comuni a tutti i dosaggi: lattosio monoidrato, magnesio stearato, maltodestrina, silice colloidale idrofoba e sodio amido glicolato (tipo A).

Il rivestimento con film contiene glicerolo, ipromellosa, macrogol 6000, magnesio stearato e titanio biossido. Le formulazioni da 5 mg e 10 mg contengono inoltre complessi rameici di clorofilline, responsabili della colorazione verdastra delle compresse.

A causa della presenza di lattosio, i pazienti con intolleranza ai galattosio o ad altri zuccheri devono consultare il medico prima di assumere Procaptan.

Quando non prendere Procaptan: controindicazioni

L’assunzione di Procaptan è controindicata nelle seguenti situazioni:

  • allergia al perindopril, ad altri ACE-inibitori o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • precedenti episodi di angioedema (gonfiore di viso, lingua o gola, prurito intenso o gravi eruzioni cutanee) correlati a un trattamento precedente con ACE-inibitori, anche in familiari;
  • stato di gravidanza oltre il terzo mese (è preferibile evitare il farmaco anche nella fase iniziale della gravidanza);
  • pazienti con diabete o funzionalità renale compromessa in trattamento con medicinali contenenti aliskiren;
  • pazienti sottoposti a dialisi o ad altri tipi di filtrazione ematica, a seconda del macchinario utilizzato;
  • presenza di stenosi dell’arteria renale con ridotto afflusso di sangue ai reni;
  • trattamento concomitante con sacubitril/valsartan, medicinale impiegato nell’insufficienza cardiaca.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Procaptan

Prima di iniziare il trattamento con Procaptan è necessario informare il medico, il farmacista o l’infermiere se ci si trova in una delle seguenti condizioni:

  • stenosi aortica, cardiomiopatia ipertrofica o stenosi dell’arteria renale;
  • altri problemi cardiaci o di fegato;
  • problemi renali o trattamento dialitico in corso;
  • aldosteronismo primario (livelli elevati di aldosterone nel sangue);
  • malattie vascolari del collagene come il lupus eritematoso sistemico o sclerodermia;
  • presenza di diabete;
  • dieta iposodica o uso di sostituti del sale contenenti potassio;
  • imminente intervento chirurgico con anestesia;
  • aferesi delle LDL (depurazione del sangue dal colesterolo);
  • trattamento di desensibilizzazione per allergia alle punture di api o vespe;
  • recenti episodi di diarrea, vomito o disidratazione;
  • intolleranza diagnosticata a certi zuccheri;
  • assunzione di antagonisti del recettore dell’angiotensina II (sartani come valsartan, telmisartan, irbesartan) o di aliskiren;
  • origine etnica nera, condizione associata a maggior rischio di angioedema e a una possibile minore efficacia del farmaco;
  • assunzione di racecadotril, inibitori di mTOR (sirolimus, everolimus, temsirolimus) o sacubitril, che possono aumentare il rischio di angioedema.

Angioedema

Durante il trattamento con ACE-inibitori, incluso Procaptan, può manifestarsi un angioedema, una grave reazione allergica caratterizzata da gonfiore di viso, labbra, lingua o gola con difficoltà a deglutire o respirare. Questo evento può verificarsi in qualsiasi momento del trattamento. In caso di sintomi compatibili è necessario interrompere l’assunzione di Procaptan e consultare immediatamente un medico.

Uso pediatrico di Procaptan

L’utilizzo del perindopril non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni, poiché sicurezza ed efficacia in questa fascia di età non sono state stabilite.

Procaptan e capacità di guidare

Procaptan generalmente non influenza la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. Tuttavia, in alcuni pazienti possono manifestarsi capogiri o stanchezza dovuti alla riduzione della pressione sanguigna. In presenza di tali sintomi è opportuno evitare la guida e l’uso di macchinari.

Interazioni di Procaptan con altri medicinali

Il trattamento con Procaptan può essere influenzato dall’assunzione contemporanea di altri farmaci. È fondamentale informare sempre il medico o il farmacista di qualsiasi medicinale assunto, anche senza prescrizione. Le principali interazioni riguardano:

  • altri farmaci antipertensivi, inclusi sartani, aliskiren e diuretici;
  • farmaci risparmiatori di potassio (triamterene, amiloride), integratori di potassio o sostituti del sale contenenti potassio, eparina e co-trimossazolo;
  • eplerenone e spironolattone (a dosi tra 12,5 mg e 50 mg al giorno) impiegati nell’insufficienza cardiaca;
  • litio, utilizzato per il trattamento della mania o della depressione;
  • antinfiammatori non steroidei (es. ibuprofene) o aspirina ad alte dosi;
  • medicinali per il diabete come insulina o metformina;
  • baclofene, utilizzato per la rigidità muscolare in patologie come la sclerosi multipla;
  • antidepressivi triciclici, antipsicotici e altri farmaci per disturbi mentali come ansia e schizofrenia;
  • immunosoppressori (ciclosporina, tacrolimus) usati nelle malattie autoimmuni o post-trapianto;
  • trimetoprim per il trattamento delle infezioni;
  • estramustina, impiegata nella terapia oncologica;
  • racecadotril e inibitori di mTOR (sirolimus, everolimus, temsirolimus);
  • sacubitril/valsartan per il trattamento a lungo termine dell’insufficienza cardiaca;
  • allopurinolo per il trattamento della gotta;
  • procainamide per le aritmie cardiache;
  • vasodilatatori e nitrati;
  • medicinali per ipotensione, shock o asma (efedrina, noradrenalina, adrenalina);
  • sali di oro per via endovenosa, utilizzati nell’artrite reumatoide.

Procaptan con cibi e bevande

È preferibile assumere Procaptan prima dei pasti, preferibilmente al mattino, per ottimizzarne l’assorbimento e l’efficacia.

Procaptan in gravidanza e allattamento

In caso di gravidanza, sospetta gravidanza, pianificazione di una gravidanza o allattamento è indispensabile informare il medico prima di iniziare l’assunzione di Procaptan.

Uso di Procaptan in gravidanza

Procaptan non è raccomandato all’inizio della gravidanza e non deve essere assunto se la gravidanza è oltre il terzo mese, poiché può causare gravi danni al feto. Il medico generalmente raccomanda di interrompere il trattamento prima del concepimento o non appena viene confermata la gravidanza, sostituendolo con un altro farmaco appropriato.

Uso di Procaptan in allattamento

Procaptan non è raccomandato durante l’allattamento al seno. Il medico potrebbe scegliere un trattamento alternativo, soprattutto se il bambino è neonato o nato prematuro.

Posologia e modo d’uso di Procaptan

Procaptan deve essere assunto seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. La compressa va inghiottita con un bicchiere d’acqua, preferibilmente ogni giorno alla stessa ora, al mattino, prima di un pasto. Il dosaggio appropriato viene stabilito dal medico in base alla condizione clinica e alla risposta del paziente.

Dosaggio di Procaptan nell’ipertensione

La dose iniziale e di mantenimento abituale è di 5 mg una volta al giorno. Dopo un mese di trattamento la dose può essere aumentata, se necessario, a 10 mg al giorno, che rappresenta la dose massima raccomandata per l’ipertensione.

Nei pazienti con più di 65 anni la dose iniziale è di 2,5 mg al giorno, eventualmente aumentabile a 5 mg dopo un mese e successivamente a 10 mg se necessario.

Dosaggio di Procaptan nell’insufficienza cardiaca

La dose iniziale è di 2,5 mg una volta al giorno. Dopo due settimane può essere aumentata a 5 mg al giorno, che costituisce la dose massima raccomandata per questa indicazione.

Dosaggio di Procaptan nella coronaropatia stabile

La dose iniziale è di 5 mg una volta al giorno. Dopo due settimane può essere aumentata a 10 mg al giorno, dose massima raccomandata.

Nei pazienti con più di 65 anni la dose iniziale è di 2,5 mg al giorno, aumentabile a 5 mg dopo una settimana e a 10 mg dopo un’ulteriore settimana.

Sovradosaggio di Procaptan

In caso di assunzione di una quantità eccessiva di compresse è necessario recarsi immediatamente al pronto soccorso più vicino o consultare il medico. L’effetto più probabile del sovradosaggio è un marcato abbassamento della pressione arteriosa, con conseguenti vertigini o svenimenti. In questi casi può essere utile sdraiarsi tenendo le gambe sollevate.

Dose dimenticata di Procaptan

In caso di dimenticanza, assumere la dose successiva come di consueto, senza raddoppiare la quantità per compensare quella saltata. È importante mantenere una regolarità nel trattamento per garantirne l’efficacia.

Effetti indesiderati di Procaptan

Come tutti i medicinali, Procaptan può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati gravi di Procaptan

È necessario interrompere l’assunzione di Procaptan e contattare immediatamente il medico in caso di:

  • angioedema con gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola e difficoltà respiratorie (non comune);
  • capogiri intensi o svenimenti dovuti a bassa pressione (comune);
  • battito cardiaco rapido o irregolare, dolore al petto, angina o infarto (molto raro);
  • debolezza degli arti o problemi di linguaggio (possibili segni di ictus, molto raro);
  • improvvisa dispnea, dolore toracico o broncospasmo (non comune);
  • infiammazione del pancreas con grave dolore addominale e mal di schiena (molto raro);
  • ingiallimento della pelle o degli occhi (ittero), possibile segno di epatite (molto raro);
  • eruzioni cutanee con macchie rosse e pruriginose (eritema multiforme, molto raro).

Effetti indesiderati comuni di Procaptan

Possono interessare fino a 1 paziente su 10:

  • mal di testa, capogiro, vertigine;
  • formicolio, disturbi della vista, tinnito;
  • tosse e respiro corto (dispnea);
  • disturbi gastro-intestinali (nausea, vomito, dolore addominale, alterazioni del gusto, dispepsia, diarrea, stipsi);
  • reazioni allergiche con eruzioni cutanee e prurito;
  • crampi muscolari e sensazione di stanchezza.

Effetti indesiderati non comuni di Procaptan

Possono interessare fino a 1 paziente su 100:

  • alterazioni dell’umore e disturbi del sonno;
  • secchezza della bocca, prurito intenso, gravi eruzioni cutanee, vesciche;
  • problemi renali, impotenza, sudorazione;
  • eccesso di eosinofili, sonnolenza, svenimento;
  • palpitazioni, tachicardia, vasculite;
  • reazioni di fotosensibilizzazione, artralgia, mialgia;
  • dolore al petto, malessere, edema periferico, febbre, rischio di cadute;
  • alterazioni dei parametri di laboratorio: alto livello di potassio nel sangue, basso sodio, ipoglicemia in pazienti diabetici, aumento di urea e creatinina plasmatica.

Effetti indesiderati rari e molto rari di Procaptan

Effetti rari (fino a 1 paziente su 1.000):

  • peggioramento della psoriasi;
  • aumento degli enzimi epatici e della bilirubina sierica.

Effetti molto rari (fino a 1 paziente su 10.000):

  • confusione e convulsioni;
  • polmonite eosinofila e rinite;
  • insufficienza renale acuta;
  • alterazioni ematologiche: riduzione di globuli bianchi, globuli rossi, emoglobina e piastrine.

Con frequenza non nota può manifestarsi il fenomeno di Raynaud, caratterizzato da colore anormale, intorpidimento e dolore alle dita di mani e piedi.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Procaptan

Procaptan deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul flacone: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Conservare il contenitore ben chiuso per proteggere il prodotto dall’umidità. Non gettare i medicinali nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Procaptan

A cosa serve Procaptan?

Procaptan è un ACE-inibitore a base di perindopril arginina indicato per il trattamento dell’ipertensione arteriosa, dell’insufficienza cardiaca e per la riduzione del rischio di eventi cardiovascolari, come l’infarto, in pazienti con coronaropatia stabile che hanno già subito un evento ischemico o un intervento di rivascolarizzazione.

Quando assumere Procaptan, mattino o sera?

Procaptan deve essere assunto preferibilmente al mattino, ogni giorno alla stessa ora, prima di un pasto. La compressa va inghiottita con un bicchiere d’acqua. La regolarità nell’orario di assunzione contribuisce a mantenere un controllo costante della pressione arteriosa.

Procaptan può essere assunto in gravidanza?

Procaptan non è raccomandato all’inizio della gravidanza ed è controindicato dopo il terzo mese, poiché può causare gravi danni al feto. Le donne in stato di gravidanza, che pianificano una gravidanza o che allattano devono informare il medico, che valuterà un trattamento alternativo.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Procaptan?

Gli effetti collaterali comuni di Procaptan includono mal di testa, capogiri, vertigini, formicolii, disturbi della vista, tinnito, tosse secca persistente, dispnea, disturbi gastro-intestinali (nausea, vomito, dolore addominale, diarrea, stipsi), reazioni allergiche cutanee, crampi muscolari e sensazione di stanchezza.

La compressa di Procaptan può essere divisa?

Solo le compresse di Procaptan 5 mg sono divisibili in due parti uguali, grazie alla forma allungata e alla linea di frattura. Le compresse da 2,5 mg e 10 mg, invece, hanno forma rotonda e non sono divisibili: devono essere assunte intere.

Procaptan può causare tosse?

Sì, la tosse è un effetto collaterale comune degli ACE-inibitori, incluso Procaptan. Si tratta di una tosse secca, persistente e non produttiva, che si risolve generalmente con la sospensione del trattamento. È importante segnalarla al medico, che valuterà se modificare la terapia o sostituirla con un’alternativa.

Procaptan è rimborsato dal SSN?

Sì, Procaptan è classificato come farmaco di classe A, quindi è rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale. Per l’acquisto è necessaria la ricetta medica ripetibile, che permette di ottenere il farmaco fino a 10 volte entro 6 mesi dalla data di emissione.

Cosa fare in caso di dose dimenticata di Procaptan?

In caso di dimenticanza di una dose di Procaptan, è importante non raddoppiare quella successiva per compensare. Bisogna semplicemente assumere la dose successiva all’orario consueto e proseguire normalmente con la terapia.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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