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Una porzione di bresaola disposta su un tagliere di legno, ideale per apprezzare le sue proprietà nutrizionali e il suo ridotto contenuto di grassi.

Bresaola: Proprietà, Valori Nutrizionali e Controindicazioni

 

1. Definizione e Origini della Bresaola 

 

Cos’è la Bresaola? Che carne si usa per fare la Bresaola?

La bresaola è un salume della Valtellina, ricavato da carne bovina magra, salata, aromatizzata e stagionata, caratterizzato da un colore rosso scuro e una consistenza tenera. Viene consumata cruda, affettata sottilmente e condita con olio e limone. È un alimento nutriente, ricco di proteine, vitamine del gruppo B, ferro e zinco, povero di grassi e carboidrati, ideale per diete sane e versatile in cucina, perfetta per antipasti, insalate e piatti freddi, indicata per sportivi e chi cerca un’alimentazione equilibrata.

 

 

Quali sono le origini della Bresaola? Perché la Bresaola si chiama così?

Originaria della Valtellina, è un salume stagionato tipico di un territorio alpino con un clima ideale, noto sin dal XV secolo ma con origini più antiche. Inizialmente limitata alla produzione locale, dal XIX secolo ha guadagnato notorietà anche all’estero, soprattutto in Svizzera. L’etimologia del nome è incerta, con teorie che lo collegano alla parola brasa per i bracieri usati nella stagionatura o a brisa, che significa salato in dialetto, riferendosi alla fase di salagione.

 

 

 

2. Processo di Produzione della Bresaola

 

La preparazione è lunga e laboriosa e prevede i seguenti passaggi:

 

1. Selezione della carne: ogni taglio viene rifilato manualmente, eliminando il grasso esterno e le parti tendinose.

2. Salagione: la carne è cosparsa di sale (2,5-3,5 kg), pepe macinato, aromi naturali, e talvolta vino, spezie, e zuccheri per favorire la stagionatura.

3. Ricette segrete: ogni produttore usa una miscela salante unica, tramandata nel tempo.

4. Durata: la salagione dura dai 10 ai 20 giorni, con massaggi periodici per una distribuzione uniforme del sale.

5. Lavatura e insaccatura: la carne viene lavata, poi inserita in involucri di protezione (budelli naturali o artificiali).

6. Asciugamento: avviene in celle a 20-30 °C con umidità controllata (35-65%), permettendo una corretta disidratazione.

7. Stagionatura: dura dalle 2 alle 4 settimane in ambienti a 12-18 °C, con umidità del 70-90%, garantendo il ricambio d’aria ottimale.

8. Risultato finale: il processo di maturazione provoca un calo di peso e un’intensificazione del sapore, rendendo la bresaola morbida, saporita, e facile da conservare.

 

 

 

3. Benefici e Controindicazioni della Bresaola

 

Benefici della Bresaola

La bresaola, se consumata con moderazione, che secondo i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana IV Revisione) la porzione idonea di carne conservata (salumi) corrisponde a 50 g (5-6 fette di bresaola), può offrire diversi benefici per la salute, quali:

1. Ricca di proteine: è una buona fonte di proteine di alta qualità. Le proteine sono importanti per la costruzione e il mantenimento dei tessuti muscolari, la salute delle ossa e la produzione di enzimi e ormoni. 

2. Basso contenuto di grassi saturi:
soprattutto se preparata con carne magra contiene pochi grassi saturi, contribuendo così a ridurre il rischio di malattie cardiache e e colesterolo alto

3. Ricca di vitamine del gruppo B: sono contenute diverse vitamine del gruppo B, tra cui la vitamina B12, che è essenziale per la formazione dei globuli rossi e il corretto funzionamento del sistema nervoso. Inoltre, le vitamine del gruppo B svolgono un ruolo importante nel metabolismo energetico e nella salute del sistema immunitario.

4. Fonte di ferro e zinco: è anche una buona fonte di ferro e zinco. Il ferro favorisce il trasporto di ossigeno nel corpo, mentre lo zinco aiuta la funzione immunitaria e la cicatrizzazione delle ferite.

5. Basso contenuto di carboidrati:
con un contenuto di carboidrati quasi nullo, è indicata per chi segue diete a basso contenuto di carboidrati o chetogeniche.

 


Grafico a linee del contenuto di minerali nella Bresaola
Ecco il grafico a linee che mostra il contenuto minerale nella bresaola per 100 grammi di prodotto.

 

 

Grafico a barre Contenuto di Macronutrienti nella Bresaola
Questo grafico a barre mostra il contenuto di macro-nutrienti nella bresaola per 100 grammi di prodotto.

 

 

Grafico a torta del contenuto di grassi nella bresaola
Ecco il grafico a torta che mostra la distribuzione dei tipi di grassi nella bresaola.

 

 

Controindicazioni al consumo di Bresaola

 

Nonostante gli effetti benefici, ci sono alcune controindicazioni associate al consumo di bresaola che è importante considerare:

– Alto contenuto di sodio: durante la preparazione viene sottoposta a processi di salatura, il che comporta un elevato contenuto di sodio. Un eccesso di sodio può contribuire all’aumento della pressione sanguigna e al rischio di malattie cardiovascolari. Le persone con  ipertensione dovrebbero consumarla con moderazione.

– Contenuto di nitriti e nitrati: alcune varianti possono contenere additivi come nitriti e nitrati,  che se assunti eccessivamente possono essere associati ad alcuni rischi per la salute, come la formazione di nitrosammine che sono potenzialmente cancerogene. Pertanto si consiglia di leggere attentamente l’etichetta.

– Contaminazione batterica: può essere soggetta a contaminazione batterica, come la salmonella o l’E. coli. Per minimizzare il rischio, è fondamentale acquistare la bresaola da fonti affidabili e conservarla correttamente nel frigorifero.

– Allergie o intolleranze: alcuni individui potrebbero essere allergici o intolleranti agli ingredienti utilizzati nella marinatura o nella preparazione della bresaola. È importante verificare le etichette per identificare eventuali allergeni e consultare un medico in caso di reazioni avverse

 

Come sempre, è consigliabile consumare la bresaola con moderazione e come parte di una dieta bilanciata. In caso di condizioni di salute specifiche o dubbi sul consumo di bresaola, è consigliabile consultare un professionista della nutrizione o un medico.

 

 

 

4. Tabella dei Valori Nutrizionali della Bresaola

 

Quali sono i Valori Nutrizionali della Bresaola?

 

Nella tabella sottostante sono presenti la composizione chimica e il valore energetico per 100g di bresaola.

 

Nutriente

 

Quantità per 100g

 

Energia 150-200 kcal
Acqua 65-70 g
Proteine 30-35 g
Grassi totali 2-5 g
– Grassi saturi 0.5-2 g
– Grassi monoinsaturi 1-3 g
– Grassi polinsaturi 0-1 g
Colesterolo 40-60 mg
Carboidrati 0-1 g
 Zuccheri 0 g
Fibre alimentari 0 g
Sodio 2000-2500 mg
Potassio 200-300 mg
Calcio 10-20 mg
Ferro 2-3 mg
Magnesio 15-20 mg
Fosforo 150-200 mg
Vitamina B12 1-2 mcg
Vitamina E 0-1 mg
Niacina (Vitamina B3) 1-2 mg
Vitamina B6 0-1 mg
Coleina 0 mg
Acidi grassi trans 0 g

 

 

5. Domande Frequenti (FAQ)

 

Cos’è la bresaola e quali sono le sue proprietà?

È un salume a base di carne bovina essiccata e stagionata. Le sue proprietà includono un alto contenuto di proteine di qualità, un basso contenuto di grassi saturi e una ricca presenza di vitamine del gruppo B e minerali come ferro e zinco.

 

 

Quali sono i principali benefici della bresaola?

Tra i principali benefici ci sono il supporto alla crescita muscolare, il contributo alla salute delle ossa e l’apporto di vitamine essenziali per il metabolismo e il sistema immunitario. Inoltre, è un alimento facilmente digeribile e adatto a diverse diete.

 

 

La bresaola è indicata per chi segue una dieta proteica?

Sì, è un’ottima scelta per le diete proteiche. È ricca di proteine ad alto valore biologico, contiene pochi grassi ed è povera di carboidrati, rendendola un alimento ideale per chi cerca di aumentare l’apporto proteico senza eccessi calorici.

 

 

La bresaola fa bene ai muscoli?

Grazie al suo alto contenuto proteico è particolarmente utile per chi pratica sport o desidera mantenere una buona massa muscolare. Le proteine aiutano a riparare i tessuti muscolari e a supportare la crescita e la forza muscolare.

 

 

La bresaola è adatta a una dieta ipocalorica?

Sì, è adatta a una dieta ipocalorica perché ha un basso contenuto di grassi e calorie. Una porzione moderata offre un buon apporto nutrizionale senza appesantire il bilancio calorico giornaliero.

 

 

Quali sono le controindicazioni della bresaola?

Le principali controindicazioni includono il suo elevato contenuto di sodio, che può influire negativamente su chi soffre di ipertensione. Inoltre, alcune varianti possono contenere nitriti e nitrati, che richiedono un consumo moderato per evitare rischi a lungo termine.

 

 

Chi dovrebbe limitare il consumo di bresaola?

Le persone con pressione alta o con una dieta che richiede un basso apporto di sodio dovrebbero limitarne il consumo. Inoltre, chi è sensibile ai nitriti o soffre di determinate condizioni renali dovrebbe consultare un medico prima di includere la bresaola nella propria dieta.

 

 

La bresaola contiene glutine o lattosio?

Nella sua forma tradizionale non contiene né glutine né lattosio. Tuttavia, è sempre consigliabile leggere l’etichetta o informarsi sul produttore per essere certi che non siano stati aggiunti ingredienti che possano causare intolleranze.

 

 

La bresaola è consigliata per chi segue una dieta chetogenica?

Sì, grazie al suo basso contenuto di carboidrati e al profilo proteico elevato, la bresaola è spesso inclusa nelle diete chetogeniche. È un’opzione pratica e gustosa per mantenere un apporto adeguato di proteine senza compromettere la chetosi.

 

 

La bresaola è un alimento sano?

È generalmente considerata un alimento sano se consumata con moderazione. È ricca di nutrienti essenziali, facilmente digeribile e adatta a molteplici regimi alimentari, ma è importante fare attenzione al contenuto di sodio e agli eventuali additivi presenti.

 


Fonti dell’articolo:

The Spruce Eats.

Your Guardian Chef.

 

Le informazioni presentate in questo documento sono fornite solo a scopo informativo e non intendono sostituire il consiglio di un medico o di altri professionisti sanitari. Non devono essere utilizzate per diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Le raccomandazioni alimentari e le dichiarazioni relative ai benefici per la salute degli alimenti possono variare a seconda delle condizioni di salute individuali. Prima di apportare qualsiasi cambiamento significativo alla dieta o se avete condizioni mediche specifiche, consultate sempre un professionista sanitario qualificato.

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