leaderfarmablog.it

Provera G: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Provera G è un medicinale a base di medrossiprogesterone acetato, un progestinico sintetico ad azione simile al progesterone naturale, utilizzato nelle donne per il trattamento di disturbi ginecologici e in associazione alla terapia ormonale sostitutiva durante la menopausa. Il farmaco è prodotto e commercializzato in Italia da Pfizer Italia S.r.l. Le informazioni riportate in questo articolo sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 09/01/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Provera G e a cosa serve

Provera G contiene il principio attivo medrossiprogesterone acetato, una sostanza appartenente al gruppo dei progestinici, ormoni sintetici che agiscono come il progesterone naturale, un ormone sessuale femminile. Il medicinale rappresenta un’opzione terapeutica nel campo ginecologico, utile per il riequilibrio del ciclo mestruale e il supporto durante la terapia ormonale sostitutiva.

Provera G è utilizzato nelle donne per:

  • contrastare lo stimolo degli estrogeni sul rivestimento interno dell’utero (endometrio) quando vengono somministrati nelle donne in menopausa come terapia ormonale sostitutiva;
  • trattare la perdita eccessiva di sangue mestruale o un’anomala perdita di sangue dall’utero negli intermestrui;
  • trattare l’assenza di mestruazioni in donne in età fertile (amenorrea).

Composizione e formulazioni di Provera G

Il principio attivo di Provera G è il medrossiprogesterone acetato. Il medicinale è disponibile in tre dosaggi differenti, distinguibili per colore e incisione, ciascuno indicato in base alle esigenze terapeutiche e al dosaggio prescritto dal medico.

Dosaggi disponibili di Provera G

Provera G è commercializzato nelle seguenti formulazioni in blister di PVC/Alluminio:

  • Provera G 2,5 mg compresse — compresse rotonde, convesse, di colore arancione, incise su un lato e marcate con “U64” sull’altro lato, disponibili in confezione da 20 compresse;
  • Provera G 5 mg compresse — compresse rotonde, di colore azzurro, incise su un lato con “286” da entrambe le parti della linea di frattura e sull’altro lato con “U”, disponibili in confezioni da 12 e 25 compresse;
  • Provera G 10 mg compresse — compresse rotonde, convesse, di colore bianco, incise su un lato e marcate con “UPJOHN 50” sull’altro lato, disponibili in confezioni da 12 e 25 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. La linea di incisione presente sulle compresse non è concepita per rompere la compressa.

Eccipienti contenuti in Provera G

Gli altri componenti di Provera G 2,5 mg sono: lattosio monoidrato, talco, amido di mais, saccarosio, calcio stearato, paraffina liquida e giallo tramonto (E110), che può causare reazioni allergiche.

Gli altri componenti di Provera G 5 mg sono: lattosio monoidrato, talco, amido di mais, saccarosio, calcio stearato, paraffina liquida, indigotina (E132) e alluminio ossido idrato.

Gli altri componenti di Provera G 10 mg sono: lattosio monoidrato, talco, amido di mais, saccarosio, calcio stearato e paraffina liquida.

Provera G contiene lattosio e saccarosio: in caso di intolleranza ad alcuni zuccheri diagnosticata dal medico, contattarlo prima dell’assunzione.

Quando non si deve assumere Provera G

Esistono diverse condizioni in cui Provera G è controindicato. Prima di iniziare la terapia è fondamentale informare il medico di eventuali patologie pregresse o in corso. Non assuma Provera G nei seguenti casi:

  • se è allergica al medrossiprogesterone acetato o ad uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
  • se è o pensa di essere in gravidanza;
  • se ha osservato perdite di sangue dalla vagina e non ne conosce le cause: deve sottoporsi ad esami medici per scoprire le cause prima di assumere il medicinale;
  • se ha gravi problemi al fegato;
  • se ha o si sospetta possa avere un tumore al seno, un tumore agli organi genitali in fase iniziale o un tipo di tumore sensibile a estrogeno e progesterone;
  • se ha o ha mai avuto un coagulo di sangue (trombi) in un vaso sanguigno della gamba o del polmone;
  • se soffre o ha mai sofferto di infiammazione delle vene;
  • se ha o ha mai avuto un’emorragia nel cervello;
  • se ha avuto un aborto spontaneo interno (senza espulsione del feto) o incompleto (con espulsione non completa del feto).

Avvertenze e precauzioni d’uso di Provera G

Prima della prescrizione di Provera G, il medico eseguirà visite mirate principalmente all’area del seno e dei genitali per escludere la presenza di un tumori. Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Provera G se pensa che una delle seguenti condizioni la riguardi:

  • soffre di ritenzione di liquidi all’interno dell’organismo;
  • ha o ha mai sofferto di depressione;
  • ha il diabete o un’intolleranza ad alcuni zuccheri;
  • ha elevati livelli di calcio nel sangue a causa di un tumore che si è diffuso alle ossa;
  • ha problemi ai reni o al fegato;
  • è una donna in pre-menopausa, perché il medicinale potrebbe mascherare l’inizio della menopausa;
  • qualcuno della sua famiglia ha o ha avuto un tumore;
  • ha sofferto di colorazione giallastra della pelle o della parte bianca dell’occhio e di prurito durante una precedente gravidanza;
  • ha o ha mai avuto problemi al cuore;
  • ha o ha mai avuto noduli o cisti al seno;
  • soffre o ha mai sofferto di epilessia;
  • ha o ha mai avuto l’asma;
  • ha o ha mai avuto una malattia dell’orecchio che causa una diminuzione dell’udito (otospongiosi);
  • ha la sclerosi multipla, una malattia del sistema nervoso;
  • ha una malattia del sistema immunitario chiamata lupus eritematoso sistemico.

Quando interrompere immediatamente Provera G

Interrompa subito l’assunzione di Provera G se una qualsiasi delle seguenti condizioni si manifesta o peggiora:

  • emicrania o problemi agli occhi come improvvisa perdita della vista (parziale o totale), occhi sporgenti e visione sdoppiata. In questi casi è necessario sottoporsi a una visita oculistica prima di riprendere il medicinale;
  • formazione di coaguli di sangue nelle vene, con sintomi come gonfiore e dolore a una gamba, dolore al torace e difficoltà a respirare.

Avvertenze per donne in menopausa che assumono Provera G

Per le donne in menopausa che assumono Provera G insieme ad altri medicinali contenenti estrogeni, potrebbe aumentare la probabilità di sviluppare alcune condizioni:

  • tumore al seno: la TOS con combinazioni di estrogeni-progestinici o con soli estrogeni aumenta il rischio. Questo rischio diventa evidente entro 3 anni dall’utilizzo e dopo l’interruzione diminuisce nel tempo, ma può persistere per 10 anni o più se la terapia è stata utilizzata per oltre 5 anni;
  • infarto del miocardio e problemi alle coronarie;
  • ictus;
  • formazione di coaguli di sangue nei vasi sanguigni, soprattutto delle gambe e dei polmoni;
  • demenza in donne di età pari o superiore ai 65 anni;
  • tumore alle ovaie.

Provera G e salute delle ossa

Durante l’assunzione di Provera G il medico potrebbe consigliare quantità adeguate di calcio e vitamina D per evitare che le ossa diventino fragili.

Esami di laboratorio durante la terapia con Provera G

Provera G può alterare i risultati di alcuni esami medici. In caso di analisi del sangue o di esame del tessuto dell’utero, è necessario informare il medico e il personale del laboratorio dell’assunzione del medicinale.

Interazioni di Provera G con altri medicinali

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. È particolarmente importante segnalare l’uso di un medicinale a base di aminoglutetimide, utilizzato per il trattamento di tumori al seno, perché può diminuire l’efficacia di Provera G.

Provera G in gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Provera G.

Provera G in gravidanza

Non prenda Provera G se è o pensa di essere in gravidanza, perché il medicinale può provocare malformazioni nel bambino. Se rimane incinta durante il trattamento, deve immediatamente interrompere l’assunzione e consultare il medico.

Provera G durante l’allattamento

Il medrossiprogesterone acetato passa nel latte materno. Poiché non se ne conosce l’effetto sul bambino, chieda consiglio al medico prima di assumere Provera G durante l’allattamento al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari con Provera G

Non è noto se Provera G alteri la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. In caso di dubbi si rivolga al medico o al farmacista.

Come prendere Provera G correttamente

Prenda Provera G seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi consulti il medico. Le compresse vanno ingoiate intere aiutandosi con un po’ d’acqua, senza masticarle né tagliarle. La linea di incisione non è concepita per rompere la compressa.

Provera G come terapia ormonale sostitutiva in menopausa

Quando Provera G viene assunto per contrastare lo stimolo degli estrogeni sul rivestimento interno dell’utero (endometrio) somministrati come terapia ormonale sostitutiva in donne in menopausa, la dose raccomandata è da 5 mg a 10 mg al giorno per almeno 10 giorni.

Ogni ciclo di trattamento con estrogeni ha una durata di 21 giorni: si inizia ad assumere Provera G all’11° giorno dall’inizio del ciclo. L’emorragia da sospensione (perdita di sangue) si manifesta normalmente dopo 3-7 giorni dall’interruzione del trattamento.

Provera G per perdita eccessiva di sangue mestruale

Per il trattamento della perdita eccessiva di sangue mestruale o di un’anomala perdita di sangue dall’utero, la dose iniziale raccomandata è da 5 mg a 10 mg al giorno per 10 giorni. Si inizia ad assumere le compresse il 16° giorno del ciclo mestruale. Durante l’assunzione non si dovrebbero avere perdite di sangue dalla vagina.

L’emorragia da sospensione si manifesta normalmente dopo 3-7 giorni dalla sospensione. Il trattamento può essere ripetuto per 2 o 3 cicli, dopo i quali dovrebbe essere interrotto per verificare una ripresa regolare del ciclo mestruale.

Provera G per assenza di mestruazioni in età fertile

Per il trattamento dell’assenza di mestruazioni in donne in età fertile, la dose raccomandata è da 5 mg a 10 mg al giorno per 10 giorni. L’emorragia da sospensione si manifesta normalmente dopo 3-7 giorni dalla sospensione del trattamento.

Sovradosaggio di Provera G

Se prende troppe compresse di Provera G contatti immediatamente il medico. In caso di qualsiasi dubbio sull’uso del medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati di Provera G

Come tutti i medicinali, Provera G può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Interrompa il trattamento e si rivolga immediatamente al medico se manifesta i seguenti effetti indesiderati gravi:

  • grave reazione allergica (shock anafilattico);
  • gonfiore del viso, della lingua e della gola, con conseguente difficoltà a deglutire e respirare (angioedema);
  • emicrania;
  • gonfiore e dolore a una gamba, dolore al torace e difficoltà a respirare, possibili sintomi della formazione di coaguli di sangue nelle vene (trombi).

Effetti indesiderati molto comuni di Provera G

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):

  • nausea;
  • perdite anomale di sangue dalla vagina (irregolari, aumentate, ridotte).

Effetti indesiderati comuni di Provera G

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • ipersensibilità al medicinale;
  • depressione;
  • insonnia;
  • irritabilità;
  • emicrania;
  • orticaria, prurito;
  • acne;
  • perdita di capelli (alopecia);
  • presenza di secrezione proveniente dalla parte inferiore dell’utero (cervice uterina);
  • dolore o dolorabilità al seno;
  • febbre;
  • affaticamento;
  • aumento del peso del corpo.

Effetti indesiderati non comuni di Provera G

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • vertigini;
  • aumento dei peli o crescita anomala in zone del corpo normalmente assenti (irsutismo);
  • anomala secrezione di latte dal seno anche quando non si è nella fase di allattamento materno (galattorrea);
  • ritenzione di liquidi nell’organismo, con gonfiore in diverse parti del corpo soprattutto a gambe, caviglie e piedi (edema).

Effetti indesiderati a frequenza non nota di Provera G

Frequenza non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili):

  • prolungata assenza dell’ovulazione;
  • sonnolenza;
  • colorazione giallastra della pelle, della lingua o delle mucose della bocca e della parte bianca dell’occhio (ittero e ittero colestatico);
  • eruzione cutanea;
  • assenza anomala di mestruazioni (amenorrea);
  • alterazioni della mucosa (erosioni) della parte dell’utero visibile dalla vagina (cervice uterina);
  • eccessiva debolezza (astenia);
  • alterazione dei livelli di glucosio nel sangue (glicemia) dopo esecuzione del test di carico del glucosio, condizione nota come “riduzione della tolleranza al glucosio”;
  • diminuzione del peso corporeo.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Provera G

Conservare Provera G fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul blister dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Provera G deve essere conservato a temperatura inferiore a 30°C. Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici: chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più, contribuendo così a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Provera G

A cosa serve Provera G?

Provera G è un medicinale a base di medrossiprogesterone acetato utilizzato nelle donne per contrastare lo stimolo degli estrogeni sull’endometrio durante la terapia ormonale sostitutiva in menopausa, per trattare la perdita eccessiva di sangue mestruale o anomale perdite ematiche dall’utero, e per il trattamento dell’assenza di mestruazioni in donne in età fertile.

Quali sono i dosaggi disponibili di Provera G?

Provera G è disponibile in tre dosaggi: Provera G 2,5 mg in compresse arancioni in confezione da 20 compresse, Provera G 5 mg in compresse azzurre in confezioni da 12 e 25 compresse, e Provera G 10 mg in compresse bianche in confezioni da 12 e 25 compresse. Il prodotto è di Pfizer Italia S.r.l.

Provera G può essere usato in gravidanza?

No, Provera G non deve essere usato in gravidanza perché può provocare malformazioni nel bambino. Se si rimane incinta durante il trattamento, occorre interrompere immediatamente l’assunzione del medicinale e consultare il medico. Allo stesso modo, durante l’allattamento è necessario chiedere consiglio al medico prima dell’assunzione.

Quali sono gli effetti indesiderati più comuni di Provera G?

Tra gli effetti indesiderati molto comuni di Provera G figurano nausea e perdite anomale di sangue dalla vagina. Tra quelli comuni sono presenti depressione, insonnia, irritabilità, emicrania, orticaria e prurito, acne, perdita di capelli, dolore al seno, febbre, affaticamento e aumento del peso corporeo.

Come si assume Provera G in menopausa?

Per le donne in menopausa che assumono Provera G come parte della terapia ormonale sostitutiva, la dose raccomandata è da 5 mg a 10 mg al giorno per almeno 10 giorni. L’assunzione inizia all’11° giorno dall’inizio del ciclo di trattamento con estrogeni, di durata 21 giorni. L’emorragia da sospensione si verifica normalmente dopo 3-7 giorni dall’interruzione.

Provera G aumenta il rischio di tumori?

Le evidenze dimostrano che la terapia ormonale sostitutiva con combinazioni di estrogeni-progestinici aumenta il rischio di tumore al seno: questo rischio diventa evidente entro 3 anni dall’utilizzo e può persistere per oltre 10 anni se la terapia è stata utilizzata per più di 5 anni. È inoltre associato a un aumento del rischio di tumore alle ovaie, infarto, ictus e demenza nelle donne over 65.

Come si conserva Provera G?

Provera G deve essere conservato a temperatura inferiore a 30°C, fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Per lo smaltimento, non gettare il medicinale nei rifiuti domestici ma rivolgersi al farmacista per le corrette modalità di eliminazione.

Chi non deve assumere Provera G?

Provera G è controindicato in caso di allergia al principio attivo o agli eccipienti, gravidanza presunta o accertata, perdite di sangue dalla vagina di causa sconosciuta, gravi problemi al fegato, sospetto o presenza di tumore al seno o agli organi genitali in fase iniziale, presenza o storia di trombi nelle vene di gambe o polmoni, infiammazione delle vene, emorragie cerebrali pregresse o aborto spontaneo interno o incompleto.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

📚 Scopri altri foglietti illustrativi disponibili su Leaderfarma Blog.

Torna in alto